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Libri di Francesco Petrarca

Opere italiane. Trionfi-Rime

Opere italiane. Trionfi-Rime

Francesco Petrarca

Libro

editore: Mondadori

anno edizione: 1996

pagine: 1184

80,00

Gli uomini illustri. Vita di Giulio Cesare

Gli uomini illustri. Vita di Giulio Cesare

Francesco Petrarca

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2007

pagine: 787

In ossequio al modello culturale legato al mito di Roma, Petrarca praticò quasi tutti i generi: dalla poesia, al trattato morale, all'epistolografia, alla storiografia. Ed è proprio a quest'ultimo filone che appartengono i testi raccolti in questo "Millennio": il "De viris illustribus" e il "De gestis Cesaris". Con il "De viris", Petrarca riprende apparentemente le forme della storia universale medievale, iniziando la trattazione da Adamo e dai personaggi biblici. Ma nello stesso tempo forza questa tradizione focalizzando i suoi personaggi illustri, per quantità di voci e loro dimensioni, nell'ambito della storia di Roma. Con questa "mossa" dà il via alla storiografia umanistica. Al "De viris" (in cui grande rilievo ha la vita di Scipione e che documenta l'appassionato repubblicanesimo del giovane poeta) viene abbinata l'opera più matura del Petrarca storico, il "De gestis Cesaris", interamente centrata sulla vita e le imprese di Giulio Cesare; in essa il Petrarca si muove verso un approfondimento storico-psicologico che assolve Cesare dall'accusa di aver provocato, per ambizione, le guerre civili, e fa affiorare i segni di una sua "conversione" in favore della monarchia imperiale.
85,00

Il canzoniere

Il canzoniere

Francesco Petrarca

Libro

editore: Fermento

anno edizione: 2026

15,00

Orazioni politiche

Orazioni politiche

Francesco Petrarca

Libro: Libro in brossura

editore: Le Lettere

anno edizione: 2025

pagine: 194

Benché prediligesse la solitudine e l’otium, Petrarca partecipò talora in prima persona alla politica del tempo: in più occasioni gli fu infatti affidato l’incarico di oratore ufficiale in ambasciate e delicate missioni diplomatiche. Il calamo e la sapienza letteraria diedero allora prova di abile eloquenza politica. Questa attività, invero poco gradita, è documentata da quattro orazioni pervenute fino a noi, risalenti al periodo milanese al servizio dei Visconti: l’arringa pronunciata nei primi mesi del 1354 dinanzi al Doge e al Consiglio per esortare Venezia alla pace nel decennale conflitto con Genova; il sermo declamato nel giugno 1358 dinanzi al popolo di Novara e a Galeazzo II Visconti in cui, a nome del signore di Milano, prometteva misericordia e sollevava i cittadini terrorizzati e ammutoliti dall’accusa di perfidia e ribellione; il discorso a Parigi del gennaio 1361 dinanzi al re di Francia Giovanni il Buono, in cui si congratula per la liberazione dopo quattro anni di detenzione in Inghilterra. È giunta infine solo in un tardo volgarizzamento l’arringa tenuta a Milano nell’ottobre del 1354 durante la cerimonia in cui, dopo la morte di Giovanni Visconti, le insegne del signorile erano consegnate ai tre nipoti, Matteo II, Galeazzo II e Bernabò.
24,00

Canzoniere

Canzoniere

Francesco Petrarca

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2018

pagine: CCXVI-1445

Modello per secoli di tutta, o quasi, la lirica italiana, il "Canzoniere" del Petrarca si configura come un'opera di estrema modernità: moderna è la consapevolezza con la quale il poeta si pone nei confronti della tradizione letteraria; moderno è il linguaggio, la metrica; moderna l'attitudine sperimentale, moderno il ruolo assegnato alla letteratura, l'afflato narrativo. Moderna la concezione dell'amore, che fonda il suo rituale su un'esperienza fondamentalmente interiore; e moderno, infine, lo spessore di quell"io" poetico che per la prima volta assurge a protagonista assoluto. Il testo dei trecentosessantasei componimenti (i "rerum vulgarium fragmenta") è accompagnato dal commento di Marco Santagata: un caposaldo della critica e della filologia, l'edizione di riferimento del "Canzoniere".
15,50

Elogio della vecchiaia

Elogio della vecchiaia

Francesco Petrarca

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2009

pagine: 64

6,00

Salmi penitentiales orationes

Salmi penitentiales orationes

Francesco Petrarca

Libro: Libro in brossura

editore: Le Lettere

anno edizione: 2010

pagine: 76

L'autentico sentimento religioso del Petrarca, l'ossessione del peccato e la forza della poesia si manifestano nei sette Salmi penitenziali di ispirazione davidica e nelle preghiere composte dal poeta. Si pubblicano qui i Salmi dal manoscritto S. 20 4° della Zentralbibliothek di Lucerna, un rotolo lussuosamente decorato che rappresenta con ogni evidenza un esemplare di dedica, indicando in apparato varianti presumibilmente d'autore presenti nella tradizione manoscritta, che indicano che l'operetta, anche se rapidamente stesa nel suo primo impianto (Petrarca dichiara di averla composta "in un solo giorno, e neanche intero") fu sottoposta, alla pari degli altri testi petrarcheschi, a successive revisioni. Le vere proprie preghiere petrarchesche, di varia natura e lunghezza, più o meno retoricamente e letterariamente elaborate, ci appaiono anche vincolate alla condizione di chierico dell'autore. Si pubblicano qui, col ricorso diretto alla tradizione manoscritta, tutte riunite per la prima volta, quelle sicuramente autentiche, sparsamente edite nel corso del tempo e sparsamente trasmesse dai codici.
18,00

Canzoniere

Canzoniere

Francesco Petrarca

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2012

pagine: 1269

Meditato, scritto e continuamente riscritto da Petrarca per tutta la vita, il "Canzoniere" è insieme la cronaca di una storia d'amore, uno studio spietato del proprio io, l'autobiografìa intellettuale e umana di un uomo ansioso e inquieto che cerca, e mai trova, la sua pace. Ma ogni definizione suona riduttiva per questa raccolta di rime, indiscutibilmente la più importante della nostra letteratura e destinata a fondare, attraverso innumerevoli epigoni, il gusto poetico dell'intera Europa: il "Canzoniere" anticipa, contiene e quasi riassume in sé ogni argomento e tendenza della tradizione poetica occidentale, tanto che parlare di Petrarca ha sempre finito per corrispondere al parlare semplicemente della poesia. Questa edizione, che si distingue per l'esemplare equilibrio tra rigore filologico e attenzione al lettore moderno, presenta un nuovo apparato di commento al testo e di raffronto fra le liriche petrarchesche e la letteratura contemporanea. Annotazioni di Paola Vecchi Galli e Stefano Cremonini.
16,00

Secretum

Secretum

Francesco Petrarca

Libro: Libro in brossura

editore: Mursia

anno edizione: 2012

pagine: 424

17,00

Rime sparse

Rime sparse

Francesco Petrarca

Libro

editore: Mursia

anno edizione: 2012

pagine: 416

15,00

La Collatio Laureationis. Manifesto dell'Umanesimo europeo. Testo latino a fronte

La Collatio Laureationis. Manifesto dell'Umanesimo europeo. Testo latino a fronte

Francesco Petrarca

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2012

pagine: 123

Questo commento alla "Collatio Laureationis" ci fa conoscere un documento prezioso: la dotta dissertazione che il Petrarca tenne in Campidoglio in occasione della sua "laureatio", cioè dell'incoronazione con alloro in riconoscimento della sua grandezza di Poeta. Era il giorno di Pasqua del 1341. Nella "Collatio" il Petrarca ringrazia i suoi protettori, primo fra tutti il Re Roberto d'Angiò, e il popolo romano per l'onore che gli viene fatto e parla della bellezza della poesia che diventa l'unica salvezza per l'uomo in tempi tristi e meschini.
10,00

Canzoniere

Canzoniere

Francesco Petrarca

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2013

pagine: 334

Ecco un classico della poesia italiana ed europea studiato e commentato da altri due poeti che hanno ormai un loro posto indiscutibile nel panorama della nostra letteratura. Foscolo si occupò del Petrarca nel 1823 e di Leopardi tra il 1825 e il 1826. E proprio nell'età di un grande risveglio culturale dove, accanto allo sbocciare della sensibilità romantica, prendeva il via il sentire estetico moderno. Il "Saggio sopra la poesia del Petrarca" di Ugo Foscolo non segna soltanto un punto fermo nella stessa storia della critica della poesia petrarchesca: è anche la testimonianza di come un grande poeta sappia "far critica", riuscendo a cogliere, dietro il cristallo apparentemente immobile dello "stile" petrarchesco, i grandi e problematici destini dell'uomo di sempre. Il commento del Leopardi alle "Rime" del Petrarca è esemplare sia perché può considerarsi una acuta guida alla loro lettura sia perché, al contempo, è lo strumento per comprendere la poetica dello stesso autore dei "Canti".
12,00

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