Libri di Lucia Rodler
Salvezza. Parole e immagini di un desiderio
Lucia Rodler, Pietro Antonio Viola
Libro: Libro in brossura
editore: VITREND
anno edizione: 2025
pagine: 128
Comunicare la cultura umanistica
Libro: Libro in brossura
editore: UTET Università
anno edizione: 2024
pagine: 208
In un mondo in continua trasformazione, la cultura umanistica affronta nuove sfide e opportunità per mantenere il suo ruolo centrale nella società. Questo volume esplora come l’antropologia, la filosofia, la letteratura, i linguaggi della TV, la sociologia, la storia, la storia dell’arte e la teologia possano essere comunicate in modo efficace e inclusivo, avvicinando il sapere accademico a un pubblico più ampio. Le autrici e gli autori del libro discutono delle tensioni tra la necessità di una ricerca specialistica e l’importanza della divulgazione, proponendo strategie innovative per rendere accessibile e coinvolgente il sapere umanistico. Attraverso esempi concreti e riflessioni teoriche, il testo indaga il rapporto tra la ricerca e la comunicazione, la didattica innovativa e l’uso dei nuovi media per la diffusione della conoscenza. Il volume si propone di offrire una visione ampia e critica sul futuro della comunicazione culturale. Una lettura essenziale per accademiche e accademici, educatrici ed educatori, e tutte le persone interessate a rendere la cultura umanistica più accessibile e rilevante nel contesto contemporaneo.
Con altre parole. La divulgazione umanistica
Lucia Rodler
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2023
pagine: 152
Vale la pena raccontare gli scrittori del passato e le loro opere? L’autrice si interroga sui modi in cui, dal XVIII secolo, la cultura è stata divulgata, disseminata, comunicata ai non addetti ai lavori: donne, bambini, lettori che conoscono alcune cose ma non altre. Già da tempo le scienze e la storia hanno saputo diventare “pubbliche”, si sono cioè impegnate per condividere le conoscenze e le competenze fuori dal mondo accademico. Anche la cultura umanistica si sta muovendo in tal senso: sugli scaffali delle librerie sono esposti testi enciclopedici che raccontano opere letterarie in pillole e biografie che narrano a un pubblico di tutte le età la vita di donne e uomini memorabili. E tutto ciò con un linguaggio chiaro, semplice, efficace. Così si afferma un nuovo modo di pensare il rapporto tra narrazione e pubblico, con possibilità e limiti indagati in questo volume.
Madri
Carla Canullo, Giovanni Cesare Pagazzi
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 2020
pagine: 88
Nessuno può vivere senza avere una madre. Non solo nel senso che tutti veniamo da un grembo materno, ma ancor di più perché tutti abbiamo bisogno di qualcuno che ci faccia spazio, che accetti di farsi scomodare da noi quel tanto che serve per avere un luogo dove stare. Si tratta di qualcosa di così fondamentale che si potrebbe addirittura dire il contrario: nessuno può vivere davvero senza essere una madre. Per avere una vita degna e ricca, tutti aspiriamo ad essere generativi nei molti modi, non solo biologici, che la vita ci offre. Imparare il gesto della madre è perciò un compito e una sfida per tutti. Una filosofa e un teologo riflettono su questo miracolo dell’esistenza, capace di sorprendere, spiazzare, dilatare i propri confini e di coinvolgere l’altro e il nuovo, di combattere la paura della morte e invitare a camminare nella vita. Introduzione di Lucia Rodler.
Leggere oggi favole e fiabe
Lucia Rodler
Libro: Libro in brossura
editore: Pàtron
anno edizione: 2020
pagine: 110
La favola e la fiaba sono generi classici e contemporanei: sono nati nella cultura orale dell'antichità (con Esopo, Fedro e le narrazioni popolari), sono diventati opere letterarie in epoche differenti (la fiabomania nasce con Charles Perrault alla fine del XVII secolo), hanno meritato l'attenzione teorica di scrittori importanti (il tedesco Lessing nel XVIII secolo, l'italiano Gianni Rodari nel XX secolo), e continuano oggi a essere riscritte e create, con intrecci e personaggi che parlano a lettori di ogni età in un mondo sempre più complesso. Il presente lavoro si interroga sul successo plurisecolare di narrazioni che usano soprattutto gli animali e gli oggetti per parlare di donne e uomini, bambine e bambini, e che stimolano e soddisfano alcune abilità cognitive utili alla sopravvivenza: blending, mind reading, empatia, immersione, embodiment. Nella convinzione, già espressa dallo psicologo Jerome Bruner qualche decennio fa e oggi sviluppata dai narratologi, che la letteratura svolga una funzione essenziale per comprendere e ordinare l'esperienza, conoscere i propri simili e ipotizzare un mondo migliore.
Goffredo Parise, i sentimenti elementari
Lucia Rodler
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2016
pagine: 221
Narratore anticonformista, giornalista contrario alle ideologie, premio Viareggio nel 1965, premio Strega nel 1982, Goffredo Parise (1929-1986) ha raccontato in modo originale i decenni centrali del Novecento, gli anni di pace e di guerra, il cosiddetto miracolo italiano, il consumismo degli Stati Uniti, le dittature dell'Unione Sovietica, della Cina e del Cile, i conflitti in Vietnam e Laos, la tragedia del Biafra, la frigidità del Giappone e numerose altre situazioni di violenza pubblica e privata. Nel libro se ne propone un ritratto completo, dai romanzi visionari dei primi anni Cinquanta (Il ragazzo morto e le comete, La grande vacanza) a quelli che analizzano la complessità delle relazioni umane e in particolare del rapporto tra l'uomo e la donna (Il prete bello, Il fidanzamento , Atti impuri, Il padrone, L'odore del sangue), dai reportage orientali all'unicum letterario dei Sillabari.
L'uomo bianco e l'uomo di colore. Letture sull'origine e la varietà delle razze umane
Cesare Lombroso
Libro
editore: Archetipo Libri
anno edizione: 2012
pagine: 126
Mai ripubblicato dopo le due edizioni ottocentesche, L'uomo bianco e l'uomo di colore di Cesare Lombroso mostra le origini del pensiero antropologico dello scienziato italiano: le letture giovanili, aggiornate e internazionali; l'interesse per la geografia e la storia delle popolazioni; la genesi della teoria atavistica e una prima riflessione sul mondo criminale; e soprattutto quel tipo di ragionamento fondato sulla descrizione fisiognomica e sulla classificazione che caratterizza negli anni successivi l'analisi delle varie forme di minorità. Con i suoi numerosi ed evidenti pregiudizi questo testo contribuisce ad una conoscenza critica rinnovata delle origini dell'identità italiana.
Leggere il corpo. Dalla fisiognomica alle neuroscienze
Lucia Rodler
Libro: Libro in brossura
editore: Archetipo Libri
anno edizione: 2009
pagine: XI-224
Di che umore sei? A chi assomigli? Che misure hai? Chi sono i tuoi antenati? Sei naturale o artificiale? Queste sono alcune delle domande a cui, sin dal tempo di Aristotele, la "scienza" fisiognomica ha cercato di rispondere, incuriosendo un pubblico sempre più vasto, fatto di artisti come Leonardo da Vinci, apprendisti scienziati come Cardano e Della Porta e poi romanzieri come Manzoni e antropologi come Lombroso, tutti convinti che la forma corporea suggerisca una qualche ipotesi sull'interiorità. Ancora oggi, potendo imprevedibilmente scegliere il proprio aspetto, anche grazie alla chirurgia estetica o alla customizzazione di un avatar, l'individuo utilizza quella percezione fisiognomica che viene analizzata persino dai neuroscienziati. Il volume riflette in modo sistematico e chiaro sulle ragioni di un successo plurisecolare e offre un percorso didattico rigoroso, commentando i fondamentali testi fisiognomici italiani (in gran parte irreperibili sul mercato editoriale, da Settala a Ghirardelli, da Bocalosi al Lavaterportatile, da Ferri a Mantegazza e Niceforo) e alcune delle più autorevoli voci critiche attuali.
La favola
Lucia Rodler
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2007
pagine: 125
Spesso confusa con la fiaba, la favola è il genere letterario che nasce con Esopo e Fedro per offrire consigli morali attraverso una scrittura allegorica, che vede perlopiù gli animali come protagonisti. Il volume delinea la morfologia (aspetti formali, articolazione spaziale e temporale, sistema dei personaggi e dei valori) e la storia di un genere che gode di notevole fortuna, soprattutto con La Fontaine e Lessing, fino a quando viene travolto dal successo della fiaba e del romanzo ottocenteschi. Con tratti in parte deformati, la favola riappare nel Novecento in forma di parodia e citazione, ma soprattutto nel nuovo genere ibrido del romanzo favolistico di Orwell, Bach e Sepúlveda.
I termini fondamentali della critica letteraria
Lucia Rodler
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori Bruno
anno edizione: 2004
pagine: 183
Questo volume presenta in modo chiaro e sintetico i problemi della critica letteraria occidentale del Novecento, ricostruendo il dibattito che ha riguardato dieci concetti fondamentali nell'analisi del testo letterario: l'autore, il canone, la comparatistica, il genere letterario, l'interpretazione, l'intertestualità, il lettore, la storia letteraria, il tema, il testo. Nei dieci capitoli le questioni vengono inizialmente analizzate dal punto di vista teorico e poi illustrate attraverso la lettura di altrettanti testi critici, così da mostrare alcune applicazioni esemplari degli argomenti affrontati. Ogni capitolo è completato da un'ampia bibliografia per ulteriori approfondimenti.
Giovan Battista Casti. Novelle galanti
Lucia Rodler
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2001
pagine: 260
Proibite nel corso dell'Ottocento, le dieci novelle dell'abate Casti pubblicate e commentate in questa antologia illustrano l'immaginario libertino settecentesco, descrivendo i segreti della seduzione in un tono tra l'ironico e il fiabesco e smascherando le finzioni della società civile e del mondo ecclesiastico Ancien Régime. Compiacenti destinatarie e manifesto oggetto del desiderio, le donne sono le protagoniste delle Novelle castiane, diffusissime fra il pubblico femminile (e non solo) di fine Settecento, lette tanto ad alta voce nei salotti emancipati quanto in modo solitario e furtivo. In grado di restituire un'immagine vivace del secolo che ha visto la nascita della psicologia, l'opera di Casti costituisce un prezioso documento di costume che registra le difficoltà nei rapporti affettivi - dalle passioni adolescenziali sino ai turbamenti dell'età matura - e insieme favorisce un rinnovamento della illustre tradizione novellistica italiana.
Il corpo specchio dell'anima. Teoria e storia della fisiognomica
Lucia Rodler
Libro
editore: Mondadori Bruno
anno edizione: 2000
pagine: 208
La fisiognomica è quella scienza che studia i caratteri degli uomini interpretando le forme dei volti e dei corpi. Per quale motivo queste teorie che non stanno in piedi non hanno mai smesso di richiamare l'attenzione di filosofi, scienziati e scrittori? Questo libro indaga in modo suggestivo le principali funzioni che la fisiognomica ha svolto nel corso dei secoli, ricostruendo tra l'altro il pensiero di Giambattista Della Porta, Johann Kaspar Lavater, Georg Christoph Lichtenberg, Honoré de Balzac, Cesare Lombroso e spingendosi sino alle più recenti trasformazioni novecentesche.

