Libri di Ugo Foscolo
Ultime lettere di Jacopo Ortis
Ugo Foscolo
Libro: Libro in brossura
editore: Santelli
anno edizione: 2025
pagine: 147
Capolavoro epistolare di Ugo Foscolo, Ultime lettere di Jacopo Ortis è considerato il primo romanzo sentimentale della letteratura italiana. Attraverso le lettere del giovane Jacopo al suo amico Lorenzo, si racconta il dramma interiore di un’anima lacerata tra ideali politici infranti, amore impossibile e profonda disillusione. Sullo sfondo delle vicende storiche della fine del Settecento, l’opera intreccia passione, patriottismo e disperazione, culminando in un tragico epilogo. Un classico che dà voce al tormento romantico di un’intera generazione.
Opere. Volume Vol. 11/2
Ugo Foscolo
Libro
editore: Mondadori Education
anno edizione: 1958
pagine: IV-630
Discorso sul testo della Commedia di Dante
Ugo Foscolo
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2000
pagine: 415
Opere. Volume Vol. 11/1
Ugo Foscolo
Libro
editore: Mondadori Education
anno edizione: 1958
pagine: XCVIII-276
Poesie. Volume Vol. 1
Ugo Foscolo
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2024
pagine: 360
Atrent'anni dalla pubblicazione del primo tomo delle Opere di Ugo Foscolo per Einaudi-Gallimard, si ripropone al pubblico di studiosi e studenti il commento di Franco Longoni alle Poesie, ai Sepolcri e all'Esperimento di traduzione dell'Iliade (un successivo volume verrà riservato alle Grazie e alle Letture di Lucrezio). La ricorrenza dei dieci anni dalla morte di Longoni viene così celebrata rendendo nuovamente fruibile un capolavoro dell'esegesi foscoliana, in cui acume e acribia si associano a un avvolgente vigore dialettico e affabulatorio, che conduce il lettore attraverso la filigrana neoclassica sottesa dal Foscolo poeta alle sue prove più alte, nel segno, in particolare, di un autore ideologicamente pregnante come Lucrezio. Proprio dallo studio di alcune inedite traduzioni foscoliane del De rerum natura era infatti partito l'interesse del commentatore, che non si sottrae al continuo dialogo con la tradizione esegetica, riuscendo a rinnovarla e a segnare una pietra miliare negli studi del poeta di Zante.
Rime
Ugo Foscolo
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2018
pagine: 182
Variamente legata, nelle prove più giovanili, al gusto di elegante sperimentazione e insieme al culto dei classici che caratterizza l'area veneta di fine Settecento, e nel 1797 intensamente coinvolta nella nuova situazione rivoluzionaria, la poesia foscoliana matura intorno al 1800 una straordinaria densità e fermezza di scrittura in cui si declina il mito dell'eroe sconfitto e disingannato, in attesa di morte. In seguito, fra i "Sepolcri" e" Le Grazie", Foscolo tenta percorsi più complessi, nella direzione, suggerita soprattutto dagli antichi, di un discorso poetico che esplori la condizione umana e le sue chances, oltre il male storico. Nel suo insieme un'esperienza fra le più alte nella poesia europea del tempo e pure sottilmente aperta sull'oggi.
Dei sepolcri. Carme
Ugo Foscolo
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2012
pagine: 183
Le ultime lettere di Jacopo Ortis
Ugo Foscolo
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2013
pagine: 208
Quando Ugo Foscolo è a Bologna, nel 1798, compie la prima parziale stesura del romanzo Ultime lettere di Jacopo Ortis, che viene poi pubblicato in quello stesso anno. L'opera, profondamente riveduta, viene ripubblicata a Milano nel 1802; ispiratore di questa seconda redazione è l'amore del poeta per Isabella Roncioni, conosciuta in Toscana. Ma le Lettere hanno un destino movimentato perché subiranno ulteriori aggiunte e correzioni a Zurigo (1816) e a Londra (1817). Il travaglio "compositivo" dell'opera rispecchia la crisi, non solo politica, ma soprattutto filosofica ed esistenziale dell'autore, scaturita dal contrasto tra leggi meccanicistiche della natura e ansia di vita, tra razionalismo e nuove aspirazioni romantiche.
Dei sepolcri
Ugo Foscolo
Libro: Libro in brossura
editore: Temperino Rosso
anno edizione: 2014
pagine: 42
Questo Carme nacque come reazione all'editto napoleonico di Saint-Cloud che imponeva l'edificazione fuori le mura cittadine dei cimiteri e l'uniformità delle sepolture. Il Foscolo nel suo testo pone però in questione l'idea di fondo dell'editto, rivalutando con maestria poetica le antiche tradizioni funebri e l'importanza del sepolcro come mediazione e rapporto con i defunti. Della presente edizione illustrata sono stati realizzati 103 esemplari aventi la stessa tiratura della prima edizione avvenuta a Brescia nel 1807. Questi esemplari numerati sono stati realizzati con carta riciclata e copertina di cartone color avana.
Ultime lettere di Jacopo Ortis
Ugo Foscolo
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2015
pagine: 188
Con le Ultime lettere di Jacopo Ortis il Foscolo si propone di offrire, in forma di romanzo, la propria esperienza più intima. Così il protagonista diventa quasi un alter ego dell'autore e nei suoi amori e nei suoi sentimenti vediamo adombrati quelli del Foscolo stesso, i suoi innamoramenti, le peregrinazioni per l'Italia contesa e tradita dagli stranieri, l'esilio del 1815 dopo la caduta del Regno Italico. Documento di una nuova sensibilità romantica, l'Ortis ebbe grande diffusione in Europa e ad esso si ispirarono in particolare coloro che combattevano la dominazione napoleonica e per le libertà nazionali.
Le ultime lettere di Jacopo Ortis
Ugo Foscolo
Libro: Libro rilegato
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2015
pagine: 151
Con i suoi contenuti e con il suo stile questo libro ha dato inizio alla prosa italiana moderna. Impostato come un romanzo epistolare lirico, incentrato sulla drammatica vicenda sentimentale del giovane protagonista, perdutamente innamorato - fino alla soluzione estrema del suicidio - di una donna promessa a un altro, "l'Ortis" è al tempo stesso un romanzo epico, in cui il giovane Foscolo volle esprimere la propria crisi politica, filosofica ed esistenziale. Una crisi scaturita dal contrasto insanabile tra natura e storia, tra l'amore per la donna e l'aspirazione alla gloria, tra il bisogno di pace e il tumulto delle passioni. Premessa di Eraldo Affinati.
Ultime lettere di Jacopo Ortis
Ugo Foscolo
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 184
Jacopo Ortis, giovane patriota costretto dopo il trattato di Campoformio all’esilio sui colli Euganei, conosce Teresa e se ne innamora, timidamente ricambiato: ma la giovane è stata promessa dal padre al ricco Odoardo, perfetto esemplare, col suo perbenismo, di una società mediocre e priva di ideali. Allo strazio per la patria perduta si aggiunge la disperazione per l’amore irrealizzabile: la vicenda di Ortis patriota corre parallelamente a quella di Ortis amante. Comincia così la fuga di Jacopo per l’Italia: a Milano (dove incontra Parini ormai vecchio e dove, lamentando le sorti della patria, esprime Alfieriani propositi di suicidio) a Ravenna, ad Arquà, a Firenze, in Santa Croce, presso le tombe dei grandi; infine a Ventimiglia, al confine con la Francia, dove si abbandona a una cupa meditazione sull’inesorabile ruinare del tempo e delle cose. Gli giunge intanto la notizia del matrimonio di Teresa, e allora, preso dalla disperazione, torna sui colli Euganei e si uccide. Rimane di lui un carteggio con l’amico Lorenzo Alderani, che quest’ultimo, nella finzione narrativa, afferma di essersi deciso a pubblicare per erigere un monumento alla virtù sconosciuta. Romanzo dalla complessa elaborazione, attraverso varie stesure (Bologna 1798, Milano 1802, Zurigo 1816 e Londra 1817) conformi allo stratificarsi di successivi stati d’animo; altrettanto complessa la genesi la quale partendo dalla matrice del romanzo epistolare settecentesco approda a un autobiografismo in cui è da rinvenirsi la vera chiave di lettura dell’opera, che non a caso Foscolo definì come il diario delle proprie angosciose passioni.

