Libri di Guillaume Apollinaire
Canzoni per le sirene. Testo francese a fronte
Guillaume Apollinaire
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2018
pagine: 200
Tra canto aperto e ricca opacità del reale, tra amore e disamore, tra sperimentazione e legame forte con la tradizione della lirica francese si realizza l'opera di un grande autore della poesia del Novecento, Guillaume Apollinaire. Scomparso appena trentottenne, sempre amato dai suoi lettori, è stato molto amato anche dai poeti, come dimostra questa antologia, che raccoglie traduzioni di tre di loro, appunto, appartenenti a generazioni diverse, ma legati da un solidissimo filo conduttore letterario: Vittorio Sereni, Giovanni Raboni, Maurizio Cucchi. Ognuno è qui presente con le proprie predilezioni dall'opera di Apollinaire, e dunque con scelte tratte da uno scenario aperto, apertissimo, che include la sintesi magistrale e la grazia sottile dei disegni del 'Bestiario' per arrivare ai componimenti più vasti e articolati, poematici e prosastici come 'Zona' o 'Vendemmiaio', muovendo dall'acutezza esemplare del 'Pont Mirabeau' o dei 'Colchici' fino ai capitoli della malinconia amorosa del 'Canto del malamato'. Un secolo, dunque, è trascorso dalla scomparsa dell'autore, ma l'emozionante freschezza della sua poesia, così variamente estrosa nel suo compiersi, ci arriva con quell'intatta e incantevole perfezione che è solo dei grandi.
Aneddoti 1911-1918
Guillaume Apollinaire
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 256
La frenetica, eccentrica vita letteraria e artistica della Parigi d'inizio Novecento, nelle cronache che Guillaume Apollinaire scrisse dall'aprile 1911 al novembre 1918 per il Mercure de France, rivista della prestigiosa casa editrice dove pubblicò i suoi libri. Interprete delle avanguardie – cubismo, futurismo, orfismo, dada – e dell'arte negra, scopritore dell'opera di Sade, innovatore della poesia, in questi suoi "Aneddoti", sempre pervasi di fantasia e di sottile umorismo, passano le maggiori figure delle nuove ricerche. E accanto a loro, personaggi curiosi, bizzarri, irregolari, sognatori, disperati. Lo scenario si sposta poi sul fronte della Grande Guerra a cui Apollinaire partecipò da volontario, rimanendo ferito. L'ultima nota, scritta pochi giorni prima che la "febbre spagnola" lo uccidesse, è un elogio della "divina poesia".
Tenero come il ricordo
Guillaume Apollinaire
Libro
editore: Edizioni Empiria Ass. Cult.
anno edizione: 1999
pagine: 224
Il mio cuore sottosopra. In appendice: Vitam impendere amori. Testo originale a fronte
Guillaume Apollinaire
Libro: Libro in brossura
editore: Acquaviva
anno edizione: 2004
pagine: 90
Vitam impendere amori
Guillaume Apollinaire
Libro: Libro in brossura
editore: Finisterre (Firenze)
anno edizione: 2005
pagine: 64
La Roma dei Borgia
Guillaume Apollinaire
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2011
pagine: 265
I Borgia con i loro torbidi intrighi dominarono la scena italiana a cavallo tra il XV e il XVI secolo, grazie anche allo sfrenato nepotismo di papa Alessandro VI che cercò di favorire con ogni mezzo i propri figli. Numerosi episodi oscuri caratterizzarono il pontificato di Alessandro: dal libertinaggio nel Palazzo Apostolico ai diversi amori incestuosi, dai delitti verso gli oppositori o i più ricchi cardinali della curia romana (per incamerarne gli averi), fino anche al fratricidio di Giovanni da parte di Cesare. Ombre che si addensarono anche nelle campagne militari di Cesare, temuto per la sua ferocia, o nella turbolenta vita matrimoniale di Lucrezia. Epilogo della saga dei Borgia fu la misteriosa morte del pontefice, a pranzo con altri commensali tra cui lo stesso Cesare che finirono intossicati, che si disse provocata dal suo stesso veleno. Dopo la morte di Alessandro VI, iniziò la decadenza della famiglia e molti dei suoi membri tornarono in Spagna. Gli scandali del papato ai tempi di Alessandro VI e dei suoi successori fecero maturare il malcontento e il desiderio di riforma negli ambienti più conservatori dell'Europa del nord, sfocianti di lì a poco nelle tesi luterane.
La mammelle di Tiresia. Dramma surrealista in due atti e un prologo
Guillaume Apollinaire
Libro: Libro in brossura
editore: Marchese Editore
anno edizione: 2009
pagine: 160
"Le mammelle di Tiresia" di Apollinaire sono la riedizione moderna, tra serietà e sberleffo, di un antico e clamoroso andirivieni da un sesso all'altro: quello sperimentato dall'indovino Tiresia che subì quel viavai come punizione inflittagli per aver disturbato il coito di due grandi serpenti. La protagonista della pièce, Thérèse-Tirésias, lo sceglie e lo pretende come grido di guerra dell'indipendenza femminile. Le "Mamelles" raccontano in tre agitati movimenti, nello spazio di un sol giorno, e in versi duttili e recitabili, una trama fragile, allusiva e sorprendente. Thérèse, sposa insofferente, abbandona il Marito, uomo greve e prepotente; e per farsi strada nel mondo assume una identità maschile e vincente, lasciando volar via le mammelle, fonte di ogni debolezza, la parte superiore del corpo così sgonfiata induce quella inferiore a germogliare.
Le passant de Prague et autres contes fantastiques
Guillaume Apollinaire
Libro: Libro in brossura
editore: In Transito
anno edizione: 2025
pagine: 148
La donna seduta
Guillaume Apollinaire
Libro: Libro in brossura
editore: Aspis
anno edizione: 2022
pagine: 284
A Parigi la folla sfila al grido di “Abbasso Guillaume!”, l’imperatore che ha abdicato il 9 novembre del 1918, giorno della morte di Guillaume Apollinaire, nato a Roma nel 1880, bardo delle avanguardie d’inizio Novecento. Due giorni dopo entra in vigore l’armistizio che chiude la Prima Guerra mondiale, fine di un mondo e fine di un poeta, di uno scrittore che ha segnato l’epoca, e la cui vita intreccia autori libertini e viaggi europei, amori sofferti e amici parigini, aneddoti, fantasie, erotismo, arte e trincee. Oltre ai Calligrammi, agli Alcool, che reinventano la poesia, lascia anche due novelle incompiute, La donna bianca degli Hohenzollern e La donna seduta, e il curioso addio a un collega statunitense, raccolti in questo volume.
I pittori cubisti. Meditazioni estetiche
Guillaume Apollinaire
Libro: Copertina morbida
editore: Abscondita
anno edizione: 2020
pagine: 78
"È ad Apollinaire che spetterà il posto più eminente fra i critici del cubismo, e il libro che presentiamo al pubblico italiano ne è la più limpida testimonianza. Del tutto consapevoli che non tutte le affermazioni dello scrittore trovarono conferma negli sviluppi successivi della tendenza propugnata, crediamo opportuno pubblicarlo nella sua integrità originaria, come documento di un'epoca ricca di esperienze e di vive passioni. Il poeta dimostra infatti, col linguaggio che gli è proprio, che a due bisogni risponde l'arte figurativa moderna: il primo consiste nel sottomettere la natura alle virtù plastiche, alla purezza e all'unità; il secondo vuole che la pittura sia riportata in una realtà indipendente dal fenomeno visivo naturalistico. A questo si aggiunga che il cubismo si dichiarò subito contro le incontrollate passioni ed ogni ideologia romantica volendo che la fantasia dell'artista fosse dedotta con consapevole coscienza. All'empirismo artistico Apollinaire oppone lo spirito creatore di una dialettica che tende a continuare la grande linea classica senza il concorso delle vecchie abusate formule." (dallo scritto di Carlo Carrà)

