Libri di Mario Praz
Bellezza e bizzarria. Saggi scelti
Mario Praz
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2002
pagine: LXXVI-1781
Il volume si articola in cinque sezioni: universo barocco; inglesi in Italia; italiani in Inghilterra; romantici, decadenti, vittoriani e piccolo museo dannunziano; bellezza e bizzaria; il Prazzesco. Accanto agli studi più conosciuti, la cultura del manierismo e del barocco, i rapporti letterari tra l'Italia e l'Inghilterra, la letteratura e l'arte dell'Ottocento europeo, il decadentismo, gli studi sulle arti minori, il volume propone anche il Praz meno noto: il viaggiatore che ha lasciato pagine sugli Stati Uniti e sulla Russia; il recensore acuto e caustico di volumi importanti della cultura non solo italiana, l'osservatore attento, e ricco di ironia, della storia del gusto.
Cronache letterarie anglosassoni. Volume Vol. 4
Mario Praz
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 1966
pagine: 350
Il Rinascimento
Walter Pater
Libro: Libro in brossura
editore: Abscondita
anno edizione: 2025
pagine: 240
«È in Italia, nel Quattrocento, che risiede principalmente l’interesse della Rinascenza – in quel solenne Quattrocento, che non si studierà mai abbastanza non solo pei suoi resultati positivi nel campo dell’intelletto e della fantasia, le sue concrete opere d’arte, le sue tipiche figure eminenti, col loro profondo fascino estetico, ma pel suo spirito e pel suo carattere in genere, per le qualità etiche di cui esso offre un modello perfetto.
La filosofia dell'arredamento. I mutamenti nel gusto della decorazione interna attraverso i secoli
Mario Praz
Libro: Copertina rigida
editore: Longanesi
anno edizione: 2018
pagine: 400
Quando, nel 1964, fu pubblicata la prima edizione di questo libro, erano già apparse opere sull'arredamento corredate da ampia documentazione fotografica e da notizie sullo sfondo storico e sociale dei vari stili di decorazione interna. Nessuna di esse, però, era riuscita a penetrare in profondo nelle case del passato. A distanza di quasi mezzo secolo, questo prezioso volume è diventato il classico sull'argomento. Mario Praz vi traccia la storia degli uomini quale si rispecchia negli ambienti in cui essi hanno vissuto nel corso dei secoli, esplorando il loro «animo» al di là di quel velo di Maia che sono gli stili. A render lo spirito di questi ambienti e dei tempi che essi rappresentano, occorreva uno scrittore di eccezione. Mario Praz, oltre alle doti di ricercatore filologico e di storico della letteratura e dell'arte, possedeva quelle di un malioso saggista, e a tali doti accompagnava la passione del collezionista (più di una delle tavole riproduce quadri o acquarelli da lui posseduti). La documentazione letteraria va di pari passo con quella iconografica, frutto di un'appassionata ricerca che soltanto Praz poteva attuare, raccogliendo raffigurazioni contemporanee che conservano inalterata l'impronta del gusto del tempo anziché ricavarla da fotografie di ambienti allo stato attuale che non sempre rispecchiano l'aspetto originale e che spesso appaiono svuotati di quella vita che un tempo pulsava in loro.
Roma perduta
Mario Praz
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2025
In "Roma perduta" sono raccolti gli articoli che Mario Praz pubblicò su Paese Sera negli anni Sessanta, offrendo uno sguardo lucido e sensibile sulla città eterna durante una fase di profonda trasformazione. Non la Roma dei monumenti celebrati, ma quella di silenzi, dimore segrete e piazze concepite come "sale a cielo scoperto", oggi spesso travolte dal traffico e dall'incuria. Praz restituisce una città stratificata, dove il tempo antico e la vita moderna si confrontano, invitando a leggere Roma come organismo vivo e fragile, la cui memoria sopravvive nella parola e nell'osservazione attenta di chi sa custodirla.
Alcibiade. Gli articoli di «Paese Sera» 1960-1972
Mario Praz
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2024
Dal primo del novembre 1960 all'ultimo del febbraio 1972, la presente raccolta comprende tutti gli articoli - in gran parte mai raccolti in volume - di Mario Praz apparsi su "Libri" di Paese Sera, il primo supplemento culturale italiano, ideato da Gianfranco Corsini. Se nell'articolo d'esordio l'autore si firma col suo nome, nei successivi Praz cela la sua identità con il nom de plume "Alcibiade", un nome che - a scanso d'equivoci - non voleva essere un richiamo classico ma un tributo al nonno materno, che era stato, secondo le tradizioni militari della famiglia, ufficiale dei Carabinieri e non poca influenza aveva avuto sul giovane Praz - specie dopo la scomparsa del padre Luciano - come nella scelta di iscriversi alla facoltà di Legge. Dalle piazze di Roma a via Toledo a Napoli, dal Rinascimento fiorentino alle miniature persiane e alle "belle cineserie", la raccolta offre un saggio dei gusti e delle preferenze di Praz con gli estri e le varianti di un grande registro di colori e di costumi: soltanto è che i colori sempre risplendono, mentre i costumi sono in crisi.
Le carceri
Giovanni Battista Piranesi
Libro: Libro in brossura
editore: Abscondita
anno edizione: 2024
pagine: 160
“Piranesi fu uno dei pochi geni tragici d’Italia, avendo a soli compagni Dante e Michelangelo. E ciascuno di questi geni era tragico, perché con lui si chiudeva un’epoca, un ciclo. Con Dante il Medioevo e secoli di violenza, di amor cortese e di visioni mistiche erano giudicati e riassunti in una costruzione apocalittica. Con Michelangelo il Rinascimento, e un mondo di esaltati titani vacillava sull’orlo della stanchezza, e la voluttà di Leda si mutava nel languore tenebroso della Notte. Ma con Piranesi tutto quello che l’Italia aveva avuto di civiltà, di sublimità di moli magnifiche, di gloria d’imperatori e di pontefici, di apparati festivi di gaie scenografie, di pompe funebri di solenni esequie, trovava il suo monumentale epitaffio.” (Dall’introduzione di Mario Praz). Con uno scritto di Henri Focillon.
Mnemosine. Parallelo tra la letteratura e le arti visive
Mario Praz
Libro: Libro in brossura
editore: Abscondita
anno edizione: 2023
pagine: 230
Sebbene ci siano stati altri tentativi di rendersi conto dell'unità d'indirizzo delle arti e delle lettere nell'ambito di singoli periodi stilistici, unità sentita fin dai tempi antichi e sanzionata dall'appellativo di "arti sorelle", di solito i precedenti studiosi dell'argomento si son limitati a considerazioni di contenuto e di reciproci influssi, in margine al vecchio assioma oraziano 'ut pictura poesis'. Partendo da osservazioni circa la calligrafia e il ductus, o stile di scrittura, l'autore del presente volume ne estende l'applicazione alla creazione artistica, che in grado anche maggiore della calligrafia è un'espressione dell'individuo. «La calligrafia s'insegna, e certe caratteristiche appartengono allo stile generale del periodo, ma la personalità dello scrivente, se è di qualche rilievo, non manca di rivelarsi. Lo stesso accade anche con l'arte. Gli artisti minori mostrano gli elementi comuni del periodo in un modo più accentuato, ma non v'è artista, per originale che sia, che possa evitar di mostrare una qualche dose delle caratteristiche generali». Analogamente a quanto ha fatto Vladimir Ja. Propp per le fiabe, Praz ha cercato di stabilire una similarità di struttura in mezzi espressivi diversi, sicché opere d'arte d'uno stesso periodo, in campi e con argomenti diversi, rivelano lo stesso pattern o disegno strutturale.
Omelette soufflée à l'antiquaire. Elogio degli antiquari
Mario Praz
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2023
pagine: 78
In Praz, l'interesse per la storia dell'arte risulta parallelo a quello per la letteratura. Poco più che adolescente ebbe la sua prima esperienza artistica, seguendo il padre, "pittore della domenica". Le arti figurative saranno una costante nei gusti di Praz. Nutrì uno spiccato trasporto artistico, la cui prima testimonianza fu Gusto neoclassico: poi, anche attraverso il collezionismo, ampliò il suo interesse e i suoi studi in molti campi, fermandosi davanti al genere astratto, dal quale lo divideva una specie di barriera di impossibilità. Il presente volume, corredato di un'appendice in cui sono raccolte due interviste all'autore, testimonia la passione di Praz per il collezionismo e l'aneddotica antiquaria con due rari scritti sul tema.
Misteri d'Italia
Mario Praz
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2022
Anglista, comparatista, conservatore illuminato (senza rancidumi), Praz passeggia per Roma e la osserva tranquillamente deteriorarsi. Luoghi comuni, velleità, mode e furberie, vitia tutti italiani, che Praz passa in rassegna con esempi che gli sono passati dinanzi nella vita di tutti i giorni, di una società che, sul finire degli anni Cinquanta, si parla e sparla addosso, sono l'oggetto di questo libro, straordinario nella sua icasticità. Tre articoli di racconti, aneddoti, ricordi, Misteri d'Italia è testimonianza della collaborazione di Praz al «Borghese», settimanale fondato nel dopoguerra da Leo Longanesi. La collaborazione di Praz allo storico rotocalco si limitò a soli quattro articoli - mai pubblicati in volume, a parte Retrospettiva preraffaelita confluito nel suo opus magnum La casa della vita (1958). Praz non rinuncia a posare sulla realtà che lo circonda, e che sempre meno gli somiglia, il suo occhio acuto e beffardo di irregolare, delineando un trittico che ben sintetizza lo stile e lo spirito pungente del Professore.
Le carceri
Giovanni Battista Piranesi
Libro: Libro in brossura
editore: Abscondita
anno edizione: 2021
pagine: 148
“Piranesi fu uno dei pochi geni tragici d’Italia, avendo a soli compagni Dante e Michelangelo. E ciascuno di questi geni era tragico, perché con lui si chiudeva un’epoca, un ciclo. Con Dante il Medioevo e secoli di violenza, di amor cortese e di visioni mistiche erano giudicati e riassunti in una costruzione apocalittica. Con Michelangelo il Rinascimento, e un mondo di esaltati titani vacillava sull’orlo della stanchezza, e la voluttà di Leda si mutava nel languore tenebroso della Notte. Ma con Piranesi tutto quello che l’Italia aveva avuto di civiltà, di sublimità di moli magnifiche, di gloria d’imperatori e di pontefici, di apparati festivi di gaie scenografie, di pompe funebri di solenni esequie, trovava il suo monumentale epitaffio.” (Dall’introduzione di Mario Praz). Con uno scritto di Henri Focillon.
David Copperfield
Charles Dickens
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2020
pagine: 1022
David, orfano di padre, trascorre un'infanzia felice con la madre, ma l'idillio è rotto dal matrimonio della giovane vedova con il signor Murdstone, un uomo crudele che la porta alla tomba. Privo di affetti, David sperimenta la dura scuola del maestro Creakle e il lavoro servile in un negozio di Londra; disperato fugge a Dover dove sua zia Betsey accetta di occuparsi di lui, e per educarlo lo manda a Canterbury in casa del suo avvocato, dove conoscerà la dolce Agnes e il viscido Uriah Heep. In "David Copperfield" Dickens costruisce un affascinante vortice narrativo intrecciando le vicende di diversi personaggi che si muovono attorno al giovane David e alla sua vicenda, ricca di numerosi riferimenti autobiografici. Un romanzo che è un vero e proprio inno alla dolcezza e alle amarezze della formazione all'età adulta e del crescere. In questa edizione di pregio le illustrazioni di Frederick Barnard accompagnano il lettore nell'incredibile viaggio che è la vita di David Copperfield, illuminando con immagini suggestive le tappe fondamentali di questa storia avventurosa e senza tempo.

