AnimaMundi Edizioni: I CALENDARI
Calendario 2022
Christian Bobin
Prodotto: Calendario
editore: AnimaMundi Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 16
"Il quarto calendario realizzato da AnimaMundi. Il primo calendario, nel 2019, ha ospitato i versi di Mariangela Gualtieri, nel 2020 quelli del poeta Franco Arminio e nel 2021 quelli di Chandra Livia Candiani. Sarà Christian Bobin ad accompagnarci nel 2022, un autore a cui siamo particolarmente legati e la cui scrittura è per noi fonte di ispirazione quotidiana. Ci auspichiamo possa esserlo anche per voi. Christian Bobin, nato nel 1951 a Le Creusot, città della Francia centro-orientale, è uno dei più importanti scrittori della letteratura francese contemporanea. Conosciuto e apprezzato per la sua scrittura intensa e poetica che riconduce chi legge agli aspetti fondanti dell'esistenza, le sue opere, tradotte in numerose lingue, annullano i confini tra prosa e poesia, narrazione e contemplazione. Nonostante il crescente successo di pubblico e di critica, resta tuttavia un autore discreto, che rifugge gli ambienti letterari, «innamorato del silenzio e delle rose». «La scrittura di Bobin è certamente poesia, perché è colma di silenzio, perché ha al proprio centro il silenzio: lo suscita, lo impone alla lettura, come respiro obbligato, come passo di forte e lento camminatore. Non lo si può leggere di corsa. La lentezza che egli persegue contagia il lettore e lo sistema in quel verbo di cui Bobin è maestro: l'auscultare, cosicché da lettori si diventa auscultatori, da corridori distratti a meditanti, da divoratori onnivori ad attenti. Bobin dunque ci conduce fuori dall'ordinario, ci educa». (Mariangela Gualtieri)
Calendario 2021
Chandra Livia Candiani
Prodotto: Calendario
editore: AnimaMundi Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 16
Protagonista del terzo calendario AnimaMundi è Chandra Livia Candiani. Dopo Mariangela Gualtieri (2019) e Franco Arminio (2020), ad accompagnare il 2021 sarà l’autrice che di recente ha pubblicato La domanda della sete (Einaudi). La collana «iCalendari» unisce esigenza pratica e necessità contemplativa: le incombenze quotidiane, gli appuntamenti da segnare e le date da ricordare trovano una cornice fatta di passi in cui specchiarsi, fermarsi, ripensarsi. Un modo per scovare la poesia rimanendo ancorati al tempo che passa, all’esperienza dei giorni. La riflessione, l’interrogazione, è ispirata tramite una selezione di versi tratti dalle raccolte di Chandra Livia Candiani, fonti inesauribili di pensieri che si fanno dialogo tra visibile e invisibile. Due dimensioni continuamente intrecciate nella sua scrittura e radicate nel silenzio della pratica meditativa, che trova, nella incessante ricerca, un senso. Ogni mese è rappresentato da un colore diverso che si ricollega al ritmo e all’anima delle stagioni, riprendendo visivamente il messaggio di parole piene di luce. Luce non fittizia, artificiale, ma nata dall’incontro-scontro con il buio. Luce lunare, come il nome dell’autrice.

