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Geografia

La città autistica

La città autistica

Alberto Vanolo

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2024

pagine: 136

Che cos'è una città «autistica»? È uno spazio per immaginare e sperimentare modi diversi di intendere le diversità, incluse quelle neurologiche, anche al di là del linguaggio delle categorie, delle diagnosi e delle disabilità. Il mondo ha bisogno di città del genere: «autistico» non va inteso in senso peggiorativo e la condizione di neurodiversità può offrire molto per progettare città più vivibili e aperte. Costruire realtà urbane migliori significa anche sovvertire le categorie morali e i linguaggi comunemente associati all'autismo. Alberto Vanolo offre una serie di proposte provocatorie per la città autistica, una sorta di manifesto con principî generali per immaginare realtà urbane più semplici e sostenibili, non solo per chi vive una condizione di neurodivergenza.
13,00

La crisi della ragione cartografica

La crisi della ragione cartografica

Franco Farinelli

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2009

pagine: 249

La globalizzazione significa da un lato che, per la prima volta nella storia dell'umanità, la Terra chiede di essere considerata per ciò che essa davvero è, cioè un globo e non una mappa; dall'altro che per il funzionamento del mondo tempo e spazio hanno perso quasi ogni importanza. Ecco perché la globalizzazione resta un fenomeno cosi difficile da capire. Lo spazio e il tempo moderni sono il prodotto della sostituzione del mondo con la carta geografica: soltanto su una tavola, cioè una mappa, i corpi possono perseverare nel loro moto rettilineo uniforme. Sulla sfera terrestre, però, non vi sono limiti, né spazio, né tempo. Sappiamo quando spazio e tempo della fisica classica sono entrati in crisi, l'epoca moderna è terminata ed è iniziata la globalizzazione: nell'estate del 1969 si ebbe l'impressione di essere entrati in una nuova era, ma non si trattava della conquista dello spazio (inteso come cosmo), bensì della sua fine. In quei giorni nasceva infatti il primo segmento della Rete: negli Stati Uniti due computer iniziavano a dialogare fra loro riducendo gli atomi a immateriali unità d'informazione. Cosi la prossima volta che il saggio indica la luna, non bisogna guardare né il dito né la luna e sarà bene continuare in ogni caso a guardare, per cercare di capire, la nostra vecchia e consumata Terra. È quel che si tenta di fare qui, in serrato dialogo critico con le voci più incisive che hanno di recente fatto i conti con il fenomeno della globalizzazione.
22,00

Geografia politica delle regioni italiane

Geografia politica delle regioni italiane

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 1997

L'obiettivo è quello di ricercare le forme di coerenza e frattura politica che si accompagnano a questi sistemi di partizione territoriale, traducendosi in concreti movimenti locali, istituzioni, apparati e formule di gestione. Il rapporto fra territorio e potere è qui visto in modo dialettico, nel suo concreto operare nel corso del modellamento dello spazio italiano. Corredato da numerose cartine esplicative e scritto in forma non specialistica il testo si propone come strumento didattico.
28,00

Le bugie delle mappe. Gli otto miti della geografia che capovolgono la storia

Le bugie delle mappe. Gli otto miti della geografia che capovolgono la storia

Paul Richardson

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2026

pagine: 240

Da secoli ci siamo abituati all’idea che la geografia sia l’unica chiave per comprendere l’ascesa e la caduta delle civiltà, l’ordine mondiale e il futuro della geopolitica. Tutto si fonda su un gigantesco equivoco: la mappa non riproduce il mondo com’è, ma come pensiamo che sia. Continenti, confini, nazioni si limitano a riflettere paure, pregiudizi, ideologie. In un’affascinante indagine attraverso lo spazio e il tempo, Paul Richardson smaschera tutte le favole che l’Occidente si racconta da sempre, mettendo in crisi anche «dogmi» del presente: il Pil come misura unica del benessere di una nazione, il mito della sovranità statale, l’imporsi della Cina come grande potenza, l’imperialismo della Russia, l’Africa come terra che ha bisogno di essere salvata. Perché solo liberandoci delle false credenze possiamo fronteggiare le ingiustizie, le divisioni e le catastrofi ambientali che rappresentano le vere sfide di oggi.
11,00

La rigenerazione sostenibile del paesaggio culturale come leva di sviluppo comunitario e territoriale nelle aree interne: una guida strategica

La rigenerazione sostenibile del paesaggio culturale come leva di sviluppo comunitario e territoriale nelle aree interne: una guida strategica

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2025

pagine: 80

Questa Guida, sviluppata nell’ambito della ricerca REACT dell’Università di Firenze, affronta il tema della rigenerazione sostenibile del paesaggio culturale come leva di sviluppo comunitario e territoriale nelle aree interne. Assumendo come riferimento il concetto di paesaggio culturale definito dall’UNESCO, la Guida propone un approccio integrato e multidisciplinare che mette in relazione patrimonio, comunità e sviluppo locale. Basata sull’esperienza sul campo maturata nel territorio del Casentino, area-laboratorio della ricerca REACT, la Guida offre strumenti teorici, metodologici e operativi per sostenere processi di innovazione territoriale e governance collaborativa, capaci di generare valore condiviso e contrastare la marginalizzazione economica, sociale e demografica che caratterizza molte aree interne italiane. Consapevole della necessità di partire dalle specificità di ciascun territorio e di porre al centro gli attori locali, la Guida non propone un modello unico di rigenerazione, ma contribuisce alla costruzione di un impianto teorico e metodologico coerente e replicabile per supportare i processi attraverso cui ogni comunità può elaborare la propria strategia di sviluppo sostenibile.
14,00

Paesaggi rurali in ricomposizione. Riflessioni ed esperienze in Sardegna e Lombardia

Paesaggi rurali in ricomposizione. Riflessioni ed esperienze in Sardegna e Lombardia

Giampietro Mazza, Giacomo Zanolin

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2025

pagine: 166

La recente fase di scomposizione dei paesaggi rurali, effetto dell’industrializzazione, dell’urbanizzazione, della terziarizzazione e della finanziarizzazione che hanno caratterizzato la seconda metà del ventesimo secolo, non ha definitivamente cancellato la ruralità, bensì ne ha modificato il significato rendendola, da una parte, meno distante dalle categorie storicamente associate all’urbano, dall’altra, allontanandola sempre più dai sistemi produttivi associati al settore primario. Tutto ciò sta generando processi di ricomposizione dei paesaggi rurali che meritano di essere approfonditi. Per questo motivo il volume propone alcune riflessioni teoriche e una struttura metodologica d’analisi per gli spazi rurali italiani sperimentata e applicata in due regioni (Sardegna e Lombardia), per cercare di comprendere, da una prospettiva geografica, le funzioni e i mutamenti dei paesaggi rurali contemporanei.
16,00

Nell'inferno. Sfida ai Poli

Nell'inferno. Sfida ai Poli

Sauro Damiani

Libro: Libro in brossura

editore: Campano Edizioni

anno edizione: 2025

pagine: 128

Le sfide per la conquista del polo sud sono state fra le più avvincenti dell'epoca eroica delle grandi esplorazioni. La competizione finale oppose il norvegese Roald Amundsen e l'inglese Robert Falcon Scott. Nell'inferno mette in luce, con sottile penetrazione psicologica, le complesse personalità dei due protagonisti, con le loro diverse mentalità e con i modi diversi di affrontare i mille e talvolta immani problemi che si presentavano nell'attraversamento dell'immensa distesa di ghiaccio, col costante tormento del gelo più acuto e del vento più ostile. La conquista dell'ambito traguardo avvenne il 14 dicembre 1911 da parte di Amundsen. Ma la storia non finisce lì. C'è un secondo finale, che sembra esprimere un'arcana giustizia.
16,00

Il Krampus e il Mahakala si daran la mano. Un viaggio tra montagne e autonomia

Il Krampus e il Mahakala si daran la mano. Un viaggio tra montagne e autonomia

Maria Sofia Rebessi

Libro: Libro in brossura

editore: Effekt

anno edizione: 2025

pagine: 160

Tibet und Tirol, anderer Weg, dieselbe Seele. Non sono semplici regioni geografiche, ma due civiltà di montagna che hanno sviluppato un identico rigore identitario e una resistenza culturale incrollabile contro l’omologazione. Questo libro non si propone di rilevare semplici coincidenze, ma di individuare le simmetrie logiche che definiscono la Durezza.
18,00

Diverse montagne, montagne diverse. Persone, vita, lavoro: sguardi multiformi sulla Val Sangone nei Bollettini del CAI Giaveno

Diverse montagne, montagne diverse. Persone, vita, lavoro: sguardi multiformi sulla Val Sangone nei Bollettini del CAI Giaveno

CAI Giaveno

Libro: Libro rilegato

editore: Echos Edizioni

anno edizione: 2025

pagine: 200

Parafrasando Pirandello, ogni montagna è “centomila” montagne diverse, a seconda dello spirito con cui ognuno di noi la affronta. Queste “montagne diverse” sono ben rispecchiate nei bollettini della sezione CAI di Giaveno. Apparsi in breve sequenza negli Anni Settanta, sono poi stati pubblicati con continuità dall’inizio degli Anni Novanta ad oggi. Li rende preziosi non solo l’essere testimonianza storica della vita sociale della sezione, ma anche la presenza di articoli che esplorano ad ampio raggio uomini, ambienti e montagne del nostro territorio. Essi sono spesso frutto di meticolose ricerche etnografiche e archivistiche, impreziositi da rare immagini d’epoca. In occasione del 60° compleanno la sezione CAI di Giaveno ha quindi pensato di pubblicare un’antologia di questi articoli, nella veste tipografica originale, suddividendoli nelle sezioni: Andare in montagna Vita e ricordi di montagna Una montagna di risorse (Non) abbandonare la montagna.
20,00

Margini di decisioni. Montagne e aree interne nell’Italia contemporanea

Margini di decisioni. Montagne e aree interne nell’Italia contemporanea

Antonio Ciaschi

Libro: Libro in brossura

editore: White Book

anno edizione: 2025

pagine: 176

“Non tutte le montagne sono aree interne. E non tutte le aree interne sono montagne”. Da questa consapevolezza prende forma un nuovo paradigma per leggere – e governare – le fragilità territoriali dell’Italia contemporanea. Questo volume propone un percorso innovativo e coraggioso: chiarire la distinzione tra montagna e area interna, due categorie spesso sovrapposte ma profondamente diverse per origine, caratteristiche e bisogni. A partire da un’analisi rigorosa – storica, geografica, normativa – il testo decostruisce i modelli interpretativi dominanti e avanza una proposta politica e tecnica radicale, fondata sulla valorizzazione delle specificità territoriali. La sfida è duplice: da un lato, costruire un Indice di Marginalità Territoriale, capace di misurare la vulnerabilità in modo multidimensionale e dinamico; dall’altro, istituire un’Agenzia nazionale per lo sviluppo differenziato, in grado di coordinare strategie place-based, accompagnare gli attori locali e restituire continuità e visione alle politiche per i territori fragili. Un’opera rivolta a studiosi, amministratori, decisori pubblici e comunità locali.
19,00

Sviluppo territoriale e valorizzazione dei patrimoni locali. Il caso dell’Abruzzo aquilano post-terremoto

Sviluppo territoriale e valorizzazione dei patrimoni locali. Il caso dell’Abruzzo aquilano post-terremoto

Giovanni Baiocchetti

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2025

pagine: 264

Le crisi multiple (economico-finanziarie, ambientali, sanitarie, ecc.), il parziale fallimento di progetti di sviluppo top-down e il nuovo protagonismo degli enti locali hanno stimolato un interesse crescente nella comprensione di come le regioni reagiscono agli shock e intraprendono nuove traiettorie di sviluppo. Tra i territori europei che più hanno beneficiato di progettazione e finanziamenti in tal senso rientra l’Abruzzo aquilano, interessato dal terremoto nel 2009; il sisma si è inserito in un quadro di decrescita economica e di invecchiamento della popolazione comune a molte aree marginali europee. Alla progettazione degli interventi di sviluppo, scaturita nell’alveo dei recenti precetti del Trattato di Lisbona, è seguita una limitata valutazione d’impatto territoriale. Attraverso questo caso di studio, e dopo una rassegna di considerazioni teoriche consolidate e recenti, il libro indaga punti di forza e di debolezza nella pianificazione e nella gestione di uno dei più grandi progetti di sviluppo locale attivati in anni recenti in Italia.
24,00

La vendetta dei luoghi che non contano. Disuguaglianze e voto di protesta

La vendetta dei luoghi che non contano. Disuguaglianze e voto di protesta

Andrés Rodríguez Pose

Libro: Libro in brossura

editore: Donzelli

anno edizione: 2025

pagine: 180

«Il concetto dei “luoghi lasciati indietro” è ormai un cliché: il paese che si svuota, la città media postindustriale senza più capacità produttiva, il divario crescente tra grandi città dinamiche e il resto del paese. È necessario recuperare una modalità di governo che tratti ogni luogo come se contasse, soprattutto perché, democraticamente, conta». La crescente distanza tra i luoghi che contano e quelli che non contano è oggi uno dei principali fattori di fragilità delle democrazie. Le diseguaglianze non si manifestano più solo tra individui, ma tra territori: è nei luoghi trascurati, privi di prospettive economiche e di potere, che si radicano il risentimento e la sfiducia verso le istituzioni. La geografia del malcontento politico si sovrappone così a quella della marginalità sociale, trasformando il disagio delle persone in un sentimento collettivo di esclusione. Il volume raccoglie alcuni dei contributi più rilevanti di Andrés Rodríguez-Pose, cui si aggiunge un capitolo inedito dedicato all'Italia e alla sua specifica geografia del voto antisistema, che mette in luce come le fratture territoriali del nostro paese e le loro conseguenze politiche si inseriscano nel più ampio quadro europeo. Attraverso un'analisi che intreccia geografia economica, sociologia dello sviluppo locale e scienza politica, viene mostrato come i divari territoriali alimentino l'ascesa di forze politiche anti-establishment, capaci di intercettare la protesta dei luoghi ai margini della globalizzazione. Nei territori colpiti dalla deindustrializzazione, dal calo demografico e dall'impoverimento delle infrastrutture civiche, la perdita di opportunità e di riconoscimento sociale si traduce in un voto di rottura, rivolto contro centri e classi dirigenti percepiti come lontani e indifferenti. Dove lo sviluppo ristagna e la fiducia si dissolve, l'illusione del cambiamento radicale trova terreno fertile. Il libro invita a superare la logica puramente redistributiva delle politiche pubbliche che per affermare l'urgenza di strategie che restituiscano ai territori potere, autonomia e capacità decisionale. Le diseguaglianze spaziali non producono solo stagnazione economica, ma erodono lo spirito civico e mettono in discussione la stessa architettura della democrazia rappresentativa.
19,00

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