Asterios: Le belle lettere
L'agenda
Ugo Pierri
Libro: Libro in brossura
editore: Asterios
anno edizione: 2013
pagine: 152
Chi voglia conoscere Trieste, deve passare da Ugo Pierri. La città è il protagonista assoluto di larga parte della sua produzione di pittore, poeta, scrittore, icastico fustigatore che grida dalle colonne del samizdat "Ossetia". Ma non si pensi alla città di carta, in cui si ha l'impressione di non essere in alcun luogo, sospesa in una irrealtà cara ai fedelissimi propugnatori del mito, o alla città-cartolina dei castelli di Miramare e delle statue di Sissi per turisti in corriera. La Trieste di Pierri è gelida, spazzata dalla bora, oppure ammorbata da un'umidità tropicale, sempre nella stagione sbagliata, poco accogliente verso lo straniero e il povero, guidata dai burocrati delle sempiterne banche-assicurazioni, politici voltagabbana circondati da corti di portaborse, negozianti della buona borghesia che umiliano i dipendenti, in una sola parola: padroni. Alla figura del padrone fa da contraltare quella dell'uomo costretto a fare i conti con la propria inettitudine; l'antieroe per eccellenza cui è riservata solo l'opzione della resa incondizionata. La città-necropoli, o città-sanatorio, o città-lager, non è solo una città deformata dallo sguardo dello scrittore, è con buona approssimazione la Trieste in cui viviamo oggi: decadente, provinciale, immobile. Senza reticenze, ci fa vedere ciò che molti di noi non vogliono, o non sono capaci di vedere.
Fantasma d'Oriente
Pierre Loti
Libro: Libro in brossura
editore: Asterios
anno edizione: 2008
pagine: 116
Affannosa e straziante corsa contro il tempo, racconto di un frenetico pellegrinaggio di tre sole febbrili giornate alla ricerca delle tracce di un amore smarrito dieci anni prima nell'immensità di Costantinopoli, "Fantasma d'Oriente", apparso nel 1892, è un capolavoro rivelazione di una sensibilità singolare e suggestiva. Immerso in un tempo onirico, è una ricerca di frammenti di passato, dell'immagine e dell'anima di una donna e una città egualmente amate, egualmente perdute, ancora presenti, già assenti.
Una ragazza nichilista
Sof'ja Kovalevskaja
Libro: Libro in brossura
editore: Asterios
anno edizione: 2005
pagine: 192
Nichilismo,femminismo e matematica."Che fare?". L'eterna "questione russa" la troviamo qui esposta in termini personali e pressoché kantiani: "Che posso fare?" per dare uno scopo alla mia vita, per "essere utile alla causa" della libertà e della giustizia. Questo dilemma esistenziale lo pone di punto in bianco, nel 1874, una giovane aristocratica russa alla narratrice di questo breve romanzo- alter ego di Sof'ja Kovalevskaja, celebre matematica e femminista; a 24 anni era la prima donna al mondo dottore in matematica (1850-1891).
Coprimi, mamma
Vitka Kolar
Libro: Libro in brossura
editore: Asterios
anno edizione: 2005
pagine: 160
Una donna affronta nella scrittura il suo destino di donna e di madre di un figlio diverso. Da una diaristica minuziosa, quasi proustiana, che riesce ad essere impietosamente sincera e pudica nello stesso tempo, traspare il discorso eterno della maternità, universale, incondizionato, a-storico. Il racconto di Vitka Kolar porta in sé un valore assoluto di verità esistenziale, ma anche il valore di una attenta osservazione, si potrebbe dire fenomenologica, del comportamento di Andrej, il figlio mongoloide.
Per caso sulla Terra. In resistente ordine alfabetico
Max Fiore
Libro: Libro in brossura
editore: Asterios
anno edizione: 2023
pagine: 96
Amore e Morte, Terra e Mondo, massimi sistemi e minimo sentire… e viceversa. Altro non v'è. Tutto gira restando fermo, immobile si dipana il filo e si tramuta in danza la vita nostra... al ritmo divino del cuore, della melodia incantata. Ogni parola è un troppo, ogni rigo rimanda ad altro, ogni frase metafora se stessa infinite volte. L'andar a capo non è poesia, è inganno. Arbitraria e prevaricatrice redistribuzione dello spazio bianco del foglio: il pieno del vuoto della pagina bianca è la tabula rasa che Apollo concede, il lapis è la ferula dionisiaca che lacera la carne e segna la via. Inchiostro di sangue. È così, lo è stato, lo sarà. Questi segni miei son solo peripazzie e piccoli deliri. Alla ricerca di un sorriso, un brivido, un fastidio, un sommovimento dello spirto, un diverso pensiero... se lo trovi, allora, ecco la magia: gli avrai dato tu il Senso. E godrai del disturbo sincero.

