Audino: Manuali
Manuale per form-attori. Strumenti pratici per-formare nelle organizzazioni
Maria Buccolo, Silvia Mongili, Eleonora Napolitano
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2013
pagine: 158
Negli ultimi anni il Teatro si sta dimostrando uno strumento sempre più valido in campo formativo sia per migliorare la comunicazione, sia per promuovere la cura e il benessere della persona nelle organizzazioni. Nato dal dialogo e dalla contaminazione della pedagogia con il mondo delle arti in generale, il teatro nelle organizzazioni si pone l'obiettivo di sviluppare le potenzialità umane a partire dalla dimensione cognitiva, emotiva e corporea del soggetto. La rappresentazione della propria storia personale e professionale attraverso l'interpretazione di un personaggio è l'occasione, per il soggetto, di intraprendere un percorso di conoscenza di sé, di crescita e di attivazione per il cambiamento. A partire dalla loro esperienza, le tre autrici fondatrici della società di formazione "FVS La Formazione va in scena" evidenziano che la figura del form-attore costituisce una professione legata al sapere e alla conoscenza ricollegabile alle più recenti acquisizioni della pedagogia, in grado di rispondere a una serie di esigenze proprie del soggetto in formazione. Il libro - che si presenta come una guida utile e pratica che orienta attori, registi e drammaturghi nell'essere form-attori e nell'applicare la metodologia teatrale nei diversi contesti- organizzativi affianca alla parte teorica e metodologica utili strumenti pratici, esempi di percorsi formativi, giochi ed esercizi per applicare il teatro nei diversi territori dove il soggetto è al centro del processo formativo come attore.
Fare costumi. Volume Vol. 2
Elisabetta Antico, Paola Romoli Venturi
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2013
pagine: 143
Il mestiere del costumista sembra un mestiere fatto solo di fantasia e creatività, ma in realtà è un lavoro pratico, che richiede organizzazione e concretezza. Le autrici, attraverso le loro esperienze, lo raccontano nei suoi diversi aspetti, dalla formazione alla progettazione, illustrando le varie fasi della produzione di uno spettacolo o di un film, fino al lavoro sul set. Dice nella prefazione Marco Tullio Giordana: "Tante volte tocca combattere per mantenere una certa qualità nei reparti, in ciò che "si vede" (che dovrebbe essere la cosa più importante di tutte!), e non sarà male apprendere anche qualche scaltrezza su come difendersi e ottenere i risultati migliori a dispetto del risparmio fino all'osso. Mi sembra che il libro di Elisabetta Antico e Paola Romoli Venturi sia generoso e pratico anche su questo punto, oltre che nel fornire dritte preziose sulla storia del costume e sull'apprendistato vero e proprio (scuole, testi fondamentali, persino siti web dove estendere le proprie ricerche) e sulle tecniche di taglio mostrate con bei disegni esplicativi. Sono sicuro che chi vuole intraprendere il bellissimo mestiere di "vestire i sogni" lo troverà prezioso e anche gli insegnanti vi si potranno ispirare per la chiarezza dell'impostazione e delle tavole esplicative". Il secondo volume, "Gli spazi e i materiali", esamina il lavoro del reparto sartoria illustrando quello che avviene in una struttura allestita per la realizzazione e la gestione dei costumi per uno spettacolo.
Fare costumi. Volume Vol. 1
Elisabetta Antico, Paola Romoli Venturi
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2013
pagine: 126
Il mestiere del costumista sembra un mestiere fatto solo di fantasia e creatività, ma in realtà è un lavoro pratico, che richiede organizzazione e concretezza. Le autrici, attraverso le loro esperienze, lo raccontano nei suoi diversi aspetti, dalla formazione alla progettazione, illustrando le varie fasi della produzione di uno spettacolo o di un film, fino al lavoro sul set. Dice nella prefazione Marco Tullio Giordana: "Tante volte tocca combattere per mantenere una certa qualità nei reparti, in ciò che "si vede" (che dovrebbe essere la cosa più importante di tutte!), e non sarà male apprendere anche qualche scaltrezza su come difendersi e ottenere i risultati migliori a dispetto del risparmio fino all'osso. Mi sembra che il libro di Elisabetta Antico e Paola Romoli Venturi sia generoso e pratico anche su questo punto, oltre che nel fornire dritte preziose sulla storia del costume e sull'apprendistato vero e proprio (scuole, testi fondamentali, persino siti web dove estendere le proprie ricerche) e sulle tecniche di taglio mostrate con bei disegni esplicativi. Sono sicuro che chi vuole intraprendere il bellissimo mestiere di "vestire i sogni" lo troverà prezioso e anche gli insegnanti vi si potranno ispirare per la chiarezza dell'impostazione e delle tavole esplicative. Il primo volume, "Il lavoro del costumista", analizza l'iter della formazione e il mestiere del costumista sintetizzando il lavoro in due fasi, una tecnico-organizzativa e una creativa.
Recitare tra amichevoli nemici. Tutto quello che registi e attori devono sapere per lavorare bene assieme
Delia Salvi
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2013
pagine: 159
Il libro affronta uno dei nodi centrali di tutti i campi dello spettacolo (teatrale, cinematografico, televisivo): il rapporto fra attore e regista. Gi sono moltissimi libri sulla tecnica teatrale, sulla regia, sulla scrittura, sulla recitazione e così via, ma quasi nessuno si occupa solamente di come sul palco o sul set si debba lavorare con gli attori, gli strumenti umani di ogni tipo di rappresentazione. Ogni regista affina nel tempo il proprio stile visivo e narrativo, ma deve sempre ricordare che è attraverso gli attori che la storia verrà raccontata. Sono gli attori il punto di riferimento per il pubblico. E allora è essenziale per i registi, ma anche per gli scrittori di cinema e di teatro, comprendere la complessa entità e allo stesso tempo la natura dell'attore e del suo personaggio. È solo sapendo lavorare in modo efficace con gli attori che il regista potrà utilizzare al meglio il materiale narrativo, raccontare bene la storia. L'obiettivo di Delia Salvi è far comprendere ai lettori il processo alla base della recitazione, offrendo fra l'altro strumenti pratici da utilizzare dalle prove fino alla messa in scena sul palcoscenico o sul set. L'autrice vuole anche stimolare la creatività e l'istinto al servizio della risoluzione dei problemi, perché, solo quando comprenderà come lo strumento-attore lavora e saprà applicare i principi alla base di questo libro, il regista vedrà che ogni cosa andrà al proprio posto.
Lezioni di sceneggiatura. Volume Vol. 2
David Howard
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2013
pagine: 126
Moltissimi sono i libri sulla sceneggiatura, pochi quelli che valgono. Tra questi, i principali sono i classici della teoria drammaturgica - da Vogler a Seger, da Marks a Truby. Ognuno di questi libri è portatore di esperienze tecniche di grande spessore culturale e profondità, ma tutti hanno come limite il proporre visioni molto personali. Il libro di Howard è il primo che, dall'alto di una prestigiosa cattedra universitaria e dal basso di un costante contatto con la professione, fonde in modo pragmatico e plasma con chiarezza didattica gli elementi che compongono la sceneggiatura e le possibili modalità con cui la si costruisce. Il tutto con esempi tratti da grandi e noti film. In questo volume si parla della fisiologia dello script, cioè in che modo le strutture drammaturgiche permettano il funzionamento della macchina narrativa. Il tutto senza fare teoria ma esaminandone pragmaticamente il possibile uso a seconda della storia che si vuole raccontare.
Lezioni di sceneggiatura. Volume Vol. 1
David Howard
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2013
pagine: 175
Moltissimi sono i libri sulla sceneggiatura, pochi quelli che valgono. Tra questi, i principali sono i classici della teoria drammaturgica - da Vogler a Seger,'da Marks a Truby. Ognuno di questi libri è portatore di esperienze tecniche di grande spessore culturale e profondità ma tutti hanno come limite il proporre visioni molto personali. Il lihro di Howard è il primo che, dall'alto di una prestigiosa cattedra universitaria e dal basso di un costante contatto con la professione, fonde in modo pragmatico e plasma con straordinaria chiarezza didattica gli elementi che compongono la sceneggiatura (Volume I) e le possibili modalità con cui la si costruisce (Volume II). Il tutto con esempi tratti da grandi e noti film. Nel primo volume, ci si occupa dell'ideazione e degli elementi costitutivi di una storia, analizzandoli uno per uno (idea, protagonista, mondo narrativo, obiettivo, antagonista ecc.) in una sorta di anatomia della sceneggiatura.
Archetipi mitici e generi cinematografici. I protagonisti e le narrazioni come incarnazioni e risposte ai bisogni fondamentali dell'uomo
Luigi Forlai, Augusto Bruni
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2013
pagine: 143
In questo libro, pubblicato per la prima volta negli anni '90 e ora riproposto in una nuova edizione, Forlai e Bruni, contestando la tradizionale divisione (e contraddizione) tra film di genere e film d'autore, esplorano le radici narrative dei generi cinematografici. Riferendosi alle elaborazioni della scuola junghiana sul mito e i suoi eroi, si soffermano sul rapporto tra i quattro eroi archetipali (Re, Guerriero, Mago e Amante) e i generi cinematografici che ne derivano (fantastico, azione-western, detective, storia d'amore). Gli archetipi, infatti, sono figure che rappresentano l'uomo alle prese con i suoi bisogni fondamentali: l'amore, la ricerca della verità, l'ordine oppure la "difesa del proprio mondo. Secondo gli autori, ogni storia racconta il modo in cui l'uomo si confronta e tenta di dare una risposta (o sceglie di non darla) a tali bisogni fondamentali. Ogni protagonista, quindi, è riconducibile a una delle figure archetipali e questo incide sul genere della storia che si racconta.
Scrivendo s'impara
Manuela Salvi
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2013
pagine: 111
Dopo "Scrivere libri per ragazzi" (Dino Audino editore, 2011), il manuale dedicato alla scrittura per bambini e ragazzi, Manuela Salvi torna a parlare agli aspiranti scrittori non affetti da adultità. Ma questa volta dedica ogni pagina del volume alla parte che di solito spaventa maggiormente chi è alle prime armi: la pratica. Attraverso una serie di esercizi, il manuale affronta le tappe che caratterizzano la progettazione di un libro per ragazzi. Dall'ideazione del personaggio all'incipit, dalla struttura di una trama allo stile, senza trascurare gli importanti passaggi necessari a liberarsi da qualsiasi traccia di adultità residua e gli argomenti più difficili da afferrare, come il tema e lo "show, don't tell". Un percorso ricco di stimoli, esempi, test di comprensione e suggerimenti di lettura, per entrare nel vivo del mestiere dello scrittore e vincere la paura della pagina bianca, evitando di arenarsi a metà della stesura. Un modo divertente e concreto per mettersi alla prova e rispondere alla domanda che assilla molti esordienti: ho la stoffa per diventare uno scrittore per ragazzi professionista? Alla fine di questo viaggio, conosceranno la risposta...
Costruire una narrazione. Venti elementi per strutturare film, format, serie web e tv
Luigi Forlai, Claudio Maccari
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2013
pagine: 128
Come i musicisti con sette note compongono infinite (o quasi) melodie, così gli sceneggiatori possono usare non un solo modello teorico - essenzialmente "l'arco di trasformazione del personaggio" - ma numerosi strumenti per scrivere infinite (o quasi) narrazioni. Questa è la premessa della nuova teoria di Luigi Forlai che, maturata attraverso i suoi precedenti libri "Come raccontare una grande storia", "Archetipi mitici e generi cinematografici" e "Detective thriller e noir", arriva ora al suo stadio conclusivo: la scrittura di tutte le storie, dai film per il cinema alle serie televisive, dai quiz show ai reality (perché sempre di storie si tratta), può essere affrontata con l'utilizzo pratico di venti elementi fondamentali che ne determinano la tenuta narrativa e spettacolare. In una conversazione, semplice ma rigorosa, con Claudio Maccari, Forlai spiega quali siano questi strumenti e come vadano utilizzati. L'eroe-protagonista e il conflitto che si vuole raccontare vengono posti al centro della narrazione che si dispiega in tre strati, all'interno dei quali operano i diversi strumenti. Questi tre strati - il Cuore, la Dinamica e la Percezione del Conflitto - sono i momenti in cui si coglie la storia mentre si sta formando, prima nei suoi elementi basilari, poi nel suo svilupparsi scandito da alcune tappe fondamentali (le stazioni) e, infine, nel suo offrirsi alla percezione dello spettatore/lettore.
Teatro sociale e di comunità. Drammaturgia e messa in scena con i gruppi
Alessandra Rossi Ghiglione
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2013
pagine: 159
Il teatro con e per le comunità è in Italia e in Europa un fenomeno di larghissima diffusione. Negli ultimi dieci anni il teatro sociale e di comunità, in particolare, ha lavorato con successo non solo nei suoi tradizionali ambiti quali la scuola, le carceri, i centri di salute mentale, i centri diurni, ma anche in ospedali, periferie, luoghi di emergenza della cooperazione internazionale. Ha incontrato persone sofferenti e persone "normali". Ha raccontato le loro storie. Ha fatto salute, solidarietà, bellezza e cultura. In questo teatro il momento dell'incontro tra il percorso teatrale del gruppo e la comunità degli spettatori è forse il momento più delicato. Che forma dare a questo incontro? Fare uno spettacolo? Creare una performance, itinerante? Concepire una festa? Allestire una mostra interattiva? Come portare in scena, senza tradirla, la ricchezza di esperienza umana ed espressiva che si è creata durante il laboratorio? Come comunicare e raggiungere in modo efficace lo spettatore? Si può usare un testo letterario? Quali sono le regole professionali per dare forma al testo teatrale lavorando con attori non professionisti? Il libro nasce dall'esperienza professionale e artistica dell'autrice nell'ambito della drammaturgia e del teatro sociale e di comunità e vuole offrire uno strumento di riflessione e di lavoro a chi si occupa della scrittura nel teatro sociale e di comunità e a tutti coloro che si occupano a vario titolo di teatro nei contesti sociali.
Creare teatro-formazione per le aziende
Daniele Milani, Angelo Viti
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2012
pagine: 191
L'utilizzo del teatro per la formazione nelle aziende e nelle organizzazioni in generale è un fenomeno relativamente recente che ha enormi possibilità di crescita e sperimentazione. La partecipazione dei professionisti del teatro in questo tipo di attività è stata, fino ad oggi, esigua e quasi sempre limitata all'ultima parte del lavoro. La loro esclusione dalla fase progettuale e ideativa ha portato spesso a percorsi impostati e gestiti male dal punto di vista teatrale, con ripercussioni negative sull'aspetto formativo dei corsi, e a una diffusa confusione sulle potenzialità della disciplina. Tale esclusione, però, non è del tutto immotivata: sviluppare un progetto di formazione richiede competenze specifiche che esulano dal bagaglio di un professionista dello spettacolo. Proponendo per la prima volta un approccio multidisciplinare alla materia, questo manuale offre la possibilità, ai professionisti del teatro, di iniziare a comprendere in che modo le proprie competenze possono risultare efficaci in questo ambito e, ai formatori, di sfruttare al meglio le potenzialità del teatro. Realizzato come un discorso a due voci, il libro alterna il punto di vista di un regista/autore a quello di un formatore. La validità delle attività illustrate al suo interno, più volte sperimentate e capaci di "creare valore" attraverso un uso consapevole e approfondito del teatro-formazione in azienda, desterà interesse in tutti coloro che hanno a cuore i processi di miglioramento delle persone.
Manuale di improvvisazione. Perché l'improvvisazione non si improvvisa, si prepara
Deborah Frances-White, Tom Salinsky
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2012
pagine: 191
Saper improvvisare, è una delle caratteristiche essenziali dell'attore. L'improvvisazione però non si improvvisa, si prepara. Così che ciò che appare spontaneo è in realtà frutto di studio e di esercizio lento e costante. È il risultato di una preparazione a rispondere con creatività e immediatezza a stimoli esterni, imprevisti ma non imprevedibili. Scritto da un duo di attori, marito e moglie, con anni di esperienza e di insegnamento nel settore, "Manuale di improvvisazione" fornisce tutto ciò di cui chi è interessato all'improvvisazione teatrale ha bisogno. Il cuore di questo libro è come improvvisare: approfondisce questioni come la spontaneità, i fondamentali dello storytelling, il lavoro di squadra, la posta in gioco e lo sviluppo dei personaggi. "Manuale di improvvisazione" è una guida che si rivolge ai principianti, agli esperti e a tutti coloro che amerebbero provare se non fossero troppo spaventati.

