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Audino: Manuali

Prepararsi a un provino e ottenere una parte

Prepararsi a un provino e ottenere una parte

Michael Shurtleff

Libro: Libro in brossura

editore: Audino

anno edizione: 2005

pagine: 191

Un libro essenziale per qualsiasi attore, di cinema, teatro o TV. Il testo di Shurtleff, diventato negli anni un classico che ricorda per molti aspetti lo Strasberg di "Lezioni all'Actors Studio", racconta i provini di attori come Barbra Streisand e Robert De Niro. Al tempo stesso propone un approccio pratico per affrontare un testo e la scena, fondamentale per un'audizione, ma basilare per la recitazione in genere. Le dodici domande chiave che l'attore deve porsi prima di interpretare una scena vengono esposte con esempi pratici e dialoghi con attori, tratti dall'esperienza sul campo di anni di laboratori.
22,00

L'ABC della regia. Volume Vol. 1

L'ABC della regia. Volume Vol. 1

Daniel Arijon

Libro: Libro in brossura

editore: Audino

anno edizione: 2005

pagine: 255

"La conoscenza delle regole del linguaggio cinematografico ci fornisce la tecnica, e la tecnica è uno dei beni più preziosi di un cineasta. Essa ci serve costantemente per sostenere il nostro lavoro, persino quando ci viene a mancare l'elemento più essenziale: l'immaginazione. Se ci basiamo solo sulla tecnica e facciamo a meno dell'immaginazione, il nostro lavoro diventerà meccanico. Se ci basiamo solo sull'immaginazione ed ignoriamo la tecnica, il nostro lavoro diventerà caotico. Dobbiamo conoscere il nostro mezzo cinematografico e rispettare l'abilità." "L'ABC della regia" è un manuale di tecnica narrativa visuale per il cinema che insegna gli elementi di base e i fondamentali del linguaggio cinematografico.
29,00

Il suono e l'immagine. Musica, voce, rumore e silenzio nei film

Il suono e l'immagine. Musica, voce, rumore e silenzio nei film

Vincenzo Ramaglia

Libro: Libro in brossura

editore: Audino

anno edizione: 2004

pagine: 111

La saggistica (italiana, almeno) ha sempre trascurato il rapporto complesso e cruciale tra suono e immagine interessandosi, al limite, a una soltanto delle sue molteplici sfaccettature: la musica da film. Questo testo si propone di colmare questa lacuna, occupandosi invece del suono cinematografico a 360 gradi: fatto non solo di musica, ma anche di parole, di rumori e persino della propria assenza. Un intero capitolo è dedicato infatti al silenzio. Attraverso l'analisi di un numero nutrito di sequenze, il suono cinematografico viene indagato nella sua interazione col racconto filmico (analisi diegetica), con le immagini di una singola sequenza (analisi sincronica) e con la struttura audiovisiva di un intero film (analisi diacronica).
15,00

Narrare con le immagini. Le tecniche del racconto cinematografico dallo script allo shermo

Narrare con le immagini. Le tecniche del racconto cinematografico dallo script allo shermo

Paolo Morales

Libro: Libro in brossura

editore: Audino

anno edizione: 2004

pagine: 159

1ome tradurre in immagini cinematografiche le parole di una sceneggiatura? Come rendere veramente efficaci le emozioni descritte su carta? Come usare le inquadrature? Come sfruttare al meglio un punto di vista narrativo? Quando e come usare i movimenti di macchina e perché? L'autore svela con uno stile parlato straordinariamente efficace tutti imeccanismi narrativi della messa in scena attraverso decine di esempi analizzati fotogramma alla mano.
18,00

Il movimento della macchina da presa. Estetica, tecnica e linguaggio dell'inquadratura variabile

Il movimento della macchina da presa. Estetica, tecnica e linguaggio dell'inquadratura variabile

Arcangelo Mazzoleni

Libro: Libro in brossura

editore: Audino

anno edizione: 2004

pagine: 191

Cosa vuol dire muovere la macchina da presa? Perché si sceglie l'inquadratura mobile invece di quella fissa? Che cosa si può comunicare con una panoramica, un carrello un travelling? Il movimento della mdp, che assieme al montaggio costituisce il vero "specifico" cinematografico, permette un'identificazione più forte con la storia e i personaggi, dinamizza e rende più coinvolgente il racconto. Questo libro costituisce uno studio sui movimenti di macchina e le loro funzioni espressive, arricchito da analisi critiche sul linguaggio e le potenzialità espressive della camera mobile e dell'inquadratura dinamica, condotte su sequenze di film esemplari, provenienti sia dal cinema mainstream sia dalle forme più personali del cinema d'autore.
22,00

Come scrivere una grande sceneggiatura

Come scrivere una grande sceneggiatura

Linda Seger

Libro: Libro in brossura

editore: Audino

anno edizione: 2004

pagine: 175

Questo è uno dei più diffusi manuali di sceneggiatura circolanti negli U.S.A. Linda Seger insegna ai dilettanti, ma anche ai professionisti, ad affrontare il problema della versione finale del lavoro. Parla cioè della revisione della prima stesura e del come controllare gli eventuali "buchi", o i momenti di calo nel copione, per potenziare invece i punti di forza della storia. L'attenzione che la Seger dedica al subplot, cioè al processo di crescita interiore del personaggio e a quello delle sue relazioni emotive, in una frase "l'arco di trasformazione del protagonista", è qualcosa che fonde tutto il bagaglio pragmatico delle scuole di sceneggiatura americane con l'esigenza europea di dare al film uno spessore umano.
20,00

La regia televisiva dello sport. Teoria e tecnica del linguaggio
19,00

Scrivere per il teatro. Teoria, tecnica ed esercizi

Scrivere per il teatro. Teoria, tecnica ed esercizi

Jeffrey Hatcher

Libro: Libro in brossura

editore: Audino

anno edizione: 2004

pagine: 152

"Credo nel pubblico. Credo nell'ispirazione. Credo nel mestiere. Credo in Aristotele. Credo che il primo, dovere di qualsiasi opera teatrale sia quello di interessare, coinvolgere e soddisfare gli spettatori. Credo che tutte le opere teatrali debbano contenere dei misteri. Credo nella struttura in tre parti. Credo negli inizi, nelle parti centrali e nei finali. Credo nelle trame forti con personaggi forti che vogliono qualcosa, hanno bisogno di qualcosa e agiscono. Credo nei protagonisti, negli antagonisti, negli obiettivi e negli ostacoli. Credo che gli obiettivi concreti siano più forti di quelli astratti. Credo nella tensione drammatica e nella suspense. Credo che si impari dalle opere del passato. Credo che ogni buona opera teatrale contenga segreti, sesso, amore, denaro, potere idee, la potenzialità del delitto, la possibilità della morte e una certa qualità teatrale. Credo che ogni buona opera teatrale tratti della natura umana e delle domande più profonde della nostra anima. Credo che il drammaturgo sia un poeta travestito da architetto. Credo che un'opera teatrale sua frutto di mestiere, di progettazione, di pianificazione".(Jeffrey Hatcher)
19,00

La fiction in Italia

La fiction in Italia

Libro

editore: Audino

anno edizione: 2004

pagine: 132

10,33

L'arte della scrittura drammaturgica

L'arte della scrittura drammaturgica

Lajos Egri

Libro: Libro in brossura

editore: Audino

anno edizione: 2003

pagine: 191

Lajos Egri, ungherese trapiantato a New York negli anni Trenta, ha fatto parte di quella generazione di immigrati europei che hanno contribuito a fare grande il cinema americano. Scrittore e regista teatrale, fu il primo ad affrontare il problema di come analizzare e scrivere un copione in maniera strutturale ma senza regole né formule. Il libro, pubblicato nel 1942, divenne immediatamente un cult-book ed è un testo base ancora oggi nelle cattedre di scrittura creativa di tutte le principali università americane, da Yale a Harvard a Stanford, dalla Columbia di New York all'UCLA di Los Angeles. Nel 1965 era già stato tradotto in diciassette lingue e da allora, dopo la "Poetica" di Aristotele, è rimasto il libro più citato e apprezzato da tutti i grandi maestri della scrittura cinematografica, da Robert McKee a Linda Seger. Un classico di cui, nella prefazione americana del libro, il produttore teatrale Gilbert Miller scrisse: "È la prima volta che leggo un libro che mi dice perché un play non funzionerà in scena, e tutto questo molto tempo prima che io abbia firmato contratti con artisti ben pagati e che abbia messo in moto una produzione che mi costerà quanto una villa a Long Island. [...] La migliore delle molte cose che io posso dire su "The Art of Dramatic Writing" è che da ora in poi l'uomo comune, incluso me stesso, non avrà più scuse [...]. Leggendo il libro di Lajos Egri, saprete perché un romanzo, un film, un testo teatrale, un racconto vi risulta noioso. O appassionante".
23,00

L'ABC della regia. Volume 2

L'ABC della regia. Volume 2

Daniel Arijon

Libro

editore: Audino

anno edizione: 1999

pagine: 285

19,00

Dizionario terminologico della danza contemporanea

Dizionario terminologico della danza contemporanea

Valeria Morselli, Demy Giustarini

Libro

editore: Audino

anno edizione: 2020

pagine: 128

Concepito come una guida per gli studenti dei licei coreutici, ma utile anche a chiunque si dedichi agli studi sulla materia, questo libro presenta una panoramica ragionata dei termini più usati nella danza contemporanea, affrontando sia il loro significato linguistico, sia i principi tecnici e/o metodologici cui si riferiscono, sia le nozioni teoriche che li riguardano, sia le radici storiche dalle quali derivano. Particolare attenzione è rivolta alla terminologia inerente le teorie sul movimento di Rudolf Laban, utili a meglio comprendere i concetti e i principi basilari delle maggiori tecniche e metodi oggi praticati, quali le tecniche Graham, Humphrey-Limon e Cunningham e i metodi Jooss-Leeder e Nikolais-Louis, nello specifico trattati nel volume. Il testo è corredato da immagini esplicative, schede, diagrammi, cinetogrammi, tavole illustrative e contenuti digitali integrativi, tra cui un'appendice che illustra lo sviluppo del nuovo rapporto tra la danza e la musica nel corso del Novecento.
16,00

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