Diabasis: Comunità e identità
Codroipo e il suo territorio. L'ambiente, la storia, le usanze del nostro paese. Breve storia di Codroipo
Libro: Libro in brossura
editore: Diabasis
anno edizione: 2024
pagine: 120
Sollecitati dalle opportunità offerte dal territorio —l'ambiente naturale, la tradizione viva di una lingua, orale e scritta, i racconti delle persone più anziane... — i ragazzi della Scuola Media Statale "G. Bianchi" (classe i D, anno scolastico 2001-2002), coordinati dalla loro insegnante, raccontano Codroipo attraverso una ricerca condotta sul campo: una visita al Museo provinciale della vita contadina di San Vito al Tagliamento, al Parco delle Risorgive e al Mulino: un viaggio dentro la cultura materiale, nel succedersi delle stagioni, delle attività legate alla terra, alle coltivazioni, ai riti e alle tradizioni. La "Breve storia di Codroipo" narrata da Franco Marchetta costituisce la seconda parte del libro che si fa, così, specchio dell'identità di un paese, storia cioè di gente comune che vive il presente nella consapevolezza di un solido importante passato.
Fabbrico, un paese cooperativo. Storia e memoria della cooperativa di consumo 1885-2009
Libro
editore: Diabasis
anno edizione: 2009
Un nonno... una storia. La memoria narrata come dialogo tra le generazioni
Libro: Libro in brossura
editore: Diabasis
anno edizione: 2005
pagine: 176
Il movimento cooperativo a Pegognaga. Dalle origini ai giorni nostri
Alfredo Calendi, Vittorio Negrelli
Libro
editore: Diabasis
anno edizione: 2005
pagine: 216
Lungo trent'anni. Immagini e testimonianze della cooperazione a Castel San Giovanni
Libro
editore: Diabasis
anno edizione: 2005
pagine: 112
La còda dal giàt. Racconti popolari sanvitesi
Renato Cieol
Libro
editore: Diabasis
anno edizione: 2005
pagine: 128
La lanterna, l'ancora e... il Po. Ventotto storie piacentine
Luigi Galli
Libro
editore: Diabasis
anno edizione: 2005
pagine: 128
Arnaldo Bartoli. Battello pazzo. Racconti, piccole storie e altri versi
Libro
editore: Diabasis
anno edizione: 2005
pagine: 168
Jesolo. Storia di una comunità. Dalle massaie paleovenete alla cooperativa di consumo
Giampaolo Rossi, Roberto Rugolotto
Libro
editore: Diabasis
anno edizione: 2010
Promemoria di un proletario cosciente
Silvano Bozzo
Libro
editore: Diabasis
anno edizione: 2007
pagine: 290
Ricordi personali che si intrecciano con episodi della storia del Novecento, sullo sfondo di Genova operaia: l'autobiografia di Silvano Bozzo non segue una narrazione cronologica, ma racconta gli avvenimenti come la memoria li restituisce all'autore. È una sorta di ripercorso di sé nella memoria individuale e collettiva, un modo appassionato per fare i conti con sessant'anni di militanza sociale e politica. Le memorie d'infanzia nell'Italia fascista, la guerra, i bombardamenti, il "ritorno alla vita" all'indomani della Liberazione. E poi il lavoro in fabbrica, e l'appassionata vicenda politica dal sindacato al Partito Comunista, fino a diventare uno dei dirigenti liguri. Un proletario "cosciente", nel senso dell'emancipazione etica e intellettuale, ma anche per la consapevolezza di aver vissuto per anni al centro di vicende che - nella velocità del secolo breve - sarebbero presto trascorse dalla cronaca alla storia.
Le galline di Borgo Emilio e la polenta rossa. Un viaggio impertinente nella cucina reggiana
Gabriele Franceschi
Libro
editore: Diabasis
anno edizione: 2007
pagine: 144
Un viaggio tra storia e geografia del territorio: la cucina reggiana tradizionale raccontata con amore e ironia, impertinenza e acutezza, ricostruzioni irriverenti della memoria e cura per la filologia dialettale. In epoca di fast food, Gabriele Franceschi protegge e valorizza quella cucina fatta di lentezza, di pazienza, di rispetto, di cibi genuini e sinceri come la terra reggiana. I cibi tradizionali, rivela l'autore, non sono quelli sempre più spesso propinati come "tipici", in frettolosi ristoranti o in approssimativi ricettari. E apre un divertente teatrino polemico sul giusto canone culinario della tradizione reggiana. Demolendo molti luoghi comuni, come quello che vuole la nostra cucina fondata solo su grana, paste ripiene, brodi di cappone, salumeria ed erbazzone. L'autore ripercorre anche le profonde differenze tra i cibi e le bevande tipiche dei territori di montagna e di pianura, tra quelli di città e della campagna. E anche quelle fra diversi strati sociali: la cucina borghese, quella operaia e proletaria di Santa Croce, e quella sottoproletaria di Borgo Emilio, "mitico" quartiere un tempo tormentato da una fame atavica. Sfatando così il mito di una presunta "tipicità reggiana" monolitica e tutta uguale dal Cusna al Po.

