Accademia University Press
Mimesis journal. Volume 9\2
Libro: Copertina morbida
editore: Accademia University Press
anno edizione: 2021
pagine: 178
Scritture della performance. Rivista semestrale di studi sulla vita e le forme del teatro.
Mimesis journal. Volume 9\1
Libro: Copertina morbida
editore: Accademia University Press
anno edizione: 2021
pagine: 212
Scritture della performance. Rivista semestrale di studi sulla vita e le forme del teatro.
Mimesis journal. Volume 8\1
Libro: Copertina morbida
editore: Accademia University Press
anno edizione: 2021
pagine: 181
Scritture della performance. Rivista semestrale di studi sulla vita e le forme del teatro.
Mimesis journal. Volume 7\2
Libro: Copertina morbida
editore: Accademia University Press
anno edizione: 2021
pagine: 194
Scritture della performance. Rivista semestrale di studi sulla vita e le forme del teatro.
Mimesis journal. Volume 8\2
Libro: Copertina morbida
editore: Accademia University Press
anno edizione: 2021
pagine: 192
Scritture della performance. Rivista semestrale di studi sulla vita e le forme del teatro.
Mimesis journal. Volume 2\1
Libro: Copertina morbida
editore: Accademia University Press
anno edizione: 2021
pagine: 185
Scritture della performance. Rivista semestrale di studi sulla vita e le forme del teatro.
Mimesis journal. Volume 6\2
Libro: Copertina morbida
editore: Accademia University Press
anno edizione: 2021
pagine: 152
Scritture della performance. Rivista semestrale di studi sulla vita e le forme del teatro.
La prosa omiletica insulare. Fonti e stilemi: il caso dei sermoni escatologici del Vercelli Book
Raffaele Cioffi
Libro: Copertina morbida
editore: Accademia University Press
anno edizione: 2021
pagine: 656
Prendendo spunto dal commento e dall'analisi di alcuni dei sermoni contenuti nel Vercelli Book (Vercelli, Biblioteca Capitolare, ms. CXVII; seconda metà del secolo x), il volume è una introduzione ad alcuni aspetti stilistici e contenutistici dell'omiletica anonima in lingua inglese antica. Prodotto di uno scriptorium insulare non di facile individuazione, il Vercelli Book costituisce un interessante esempio di miscellanea di testi in prosa e in versi di carattere religioso; all'interno di tale raccolta, un peso primario assume un nucleo di sermoni dal forte impianto escatologico, frutto del riutilizzo e della rilettura di materiali parimenti tratti dalla tradizione latina cristiana, da quella iberno-insulare così come da quella pre-cristiana. Testi che per strutture compositive appaiono in continui rispetto alla tradizione latina dell'ami letica composita, i sermoni escatologici vercellesi risentono in maniera chiara dell'influsso latino e irlandese, così come della forte componente ritmica tanto pregnante in ambito iberno-insulare. Proprio tale propensione verso un incedere ritmato, presente in buona parte della letteratura religiosa anonima inglese antica, appare prodromo di quella prosa allitterante che costituisce elemento portante dell'omiletica dei due grandi predicatori del tardo periodo Anglosassone: }Elfric e Wulf-stan. I sermoni vercellesi risultano in questo senso utile elemento di analisi dell'evoluzione del genere omiletico in ambito insulare nei secoli x e xi, così come importante strumento di lettura della funzione pratica del codice che li contiene. E, insieme a esso, dell'ambito culturale che li ha prodotti.
L'arte orale. Poesia, musica, performance
Libro
editore: Accademia University Press
anno edizione: 2021
pagine: 360
Trasversalmente, arte orale è ogni genere artistico che faccia uso della voce: antico o moderno; occidentale o extra-occidentale; popolare o autoriale; non scritto (nell'accezione consolidata della "tradizione orale") oppure anche scritto; non mediato oppure mediato dalla tecnologia audiovisiva; in tempo reale o differito; in loco o a distanza; linguistico o anche non linguistico; genere puro (poesia, vocalizzo extraverbale) o misto (teatro, melologo, canzone). E in generale è forma significante ma insieme anche materiale presenza, sonora e corporea. Questo volume raccoglie gli atti di un convegno svoltosi nel maggio 2019 presso l'Università IULM di Milano, che alle ordinarie sessioni accademiche affiancava anche "sessioni performative" artistiche. La prospettiva è necessariamente interdisciplinare: l'oralità è trattata come l'elemento comune che caratterizza arti diverse quali la poesia, la musica e il teatro, nonché le loro storiche commistioni (ad esempio il canto epico, la poesia lirica), fino a fenomeni contemporanei come il rap, il poetry slam, la vocal performance art. Sono convocati a dialogare studiosi di differente estrazione: estetica, teoria letteraria, poesia contemporanea, metrica, linguistica, (etno)musicologia, storia del teatro, performance studies. L'interazione dei vari punti di vista consente di affrontare l'oralità nella sua valenza trasversale e, al tempo stesso, negli aspetti specifici propri di ciascuna espressione artistica.
Metamorfosi dei Lumi. Volume 10
Libro
editore: Accademia University Press
anno edizione: 2021
pagine: 168
Il decimo volume delle Metamorfosi dei Lumi è dedicato a indagare il complesso fenomeno dell'emergenza del sentimento negli anni del Tournant des Lumières (1780-1820). Nonostante il Settecento sia sempre ricordato come il secolo della ragione, esso avvertì al contempo dolorosamente i limiti della razionalità stessa, intavolando un'inedita discussione sulla dimensione passionale. Precedentemente condannato come un fattore di turbamento della ragione, un malcelato residuo di animalità, il sentimento diventa la chiave di volta non solo della riflessione etica tardo settecentesca (caratterizzata dal fiorire della morale sentimentalista in opposizione al razionalismo cartesiano), ma anche il cuore di una nuova retorica incentrata sul patetico e di una riflessione politica che individua nella natura passionale dell'essere umano uno dei tratti dirimenti della sua socievolezza.
L'Islam plurale. Percorsi multidisciplinari tra migrazioni, diversità e dialogo culturale
Libro: Copertina morbida
editore: Accademia University Press
anno edizione: 2020
pagine: 280
L'Italia del 2020 è un paese di emigrazione e di immigrazione: i flussi di persone in ingresso e uscita dal territorio nazionale mutano la composizione demografica della società, rendendo sempre più composito quel ricco ventaglio di origini, lingue e culture che ha tracciato la storia della penisola. Tra queste, l'islam rappresenta una fra le realtà sociali più numerose, diffuse e consolidate sul territorio nazionale. Eppure, nonostante la sua presenza numerosa e strutturale, e a dispetto dei processi di interazione e integrazione che ha saputo mettere in atto, sin qui le istituzioni pubbliche e private hanno governato il cambiamento con difficoltà. Si registra un bisogno di conoscenza a tutti i livelli sociali e, a maggior ragione, nell'ambito dei diritti fondamentali e dei servizi alla persona. Il progetto Primed - Promozione e interazione nello spazio trans-mediterraneo, con la sua offerta formativa e i suoi strumenti operativi, di cui il presente volume è un esempio, intende offrire un contributo per un aggiornamento delle lenti con cui guardare la realtà dell'islam e dei suoi protagonisti. Il volume si rivolge ad amministratori pubblici, dirigenti, professionisti ed operatori dei servizi medico-sanitari, socio-assistenziali ed economico-finanziari, come a tutti coloro che, in formazione o meno, si trovino a interagire quotidianamente con un'utenza musulmana. Frutto di un lavoro interdisciplinare, il testo intende essere uno strumento di formazione e di riflessione a partire da saperi, esperienze e competenze pratiche che rappresentano uno strumento fondamentale per decostruire stereotipi e progettare nuovi modi operandi per non farsi cogliere impreparati dalle sfide del presente e del prossimo futuro.
Dietro un velo di organza
Francesco Finocchiaro
Libro
editore: Accademia University Press
anno edizione: 2020
pagine: 208
Sin dall'era del muto la critica cinematografica pose a tema il connubio fra musica e cinema. Compositori, musicologi, filosofi, teorici del cinema contribuirono a una vivace discussione intorno alle caratteristiche e alla funzione della componente musicale nelle proiezioni cinematografiche, con un ampio spettro di argomentazioni e punti di vista. In articoli, saggi, recensioni si sollevarono innumerevoli questioni di natura estetica, teoretica e compositiva: che differenza c'è fra musica cinematografica e musica d'arte? Una musica per film deve essere necessariamente una composizione originale o può includere musiche preesistenti a mo' di compilazione? Come deve essere fatto da un punto di vista morfologico un brano di musica per film? Quali problemi possono derivare dall'uso di musiche che siano già note agli ascoltatori? Non mancarono riflessioni sulle relazioni estetiche fra l'arte musicale e il medium cinematografico in quanto tale, sulla loro convergenza o separazione, e persino sulle loro "affinità elettive". Il libro si pone l'obiettivo di indagare il problema estetico della musica per film nell'era del muto sulla scorta delle fonti giornalistiche coeve. Gli scritti giornalistici rivelano un enorme potenziale conoscitivo come fonti estetiche e storiche, a un tempo. Il giornalismo cinematografico rappresenta un medium teorico-estetico per la pratica della musica per film nell'era del muto: il luogo in cui convergono le prime riflessioni teoriche sulla composizione cinematografica, si discutono urgenti questioni drammaturgiche e un'esperienza inerentemente estetica della musica riceve una raffinata elaborazione concettuale.

