ad est dell'equatore
Io sono un altro
Gianni Puca
Libro
editore: ad est dell'equatore
anno edizione: 2010
pagine: 140
Un giallo stralunato, e un insospettabile serial killer, la miscela dalla quale trae trama e sostanza l'indagine del commissario Kerill. Da un immaginario paese del napoletano, fino alle misteriose propaggini di Fuerteventura, si riveleranno realtà visionarie e pezzi inesplorati di storia contemporanea. L'aspetto umoristico, paradossale, e il dramma, si fondono per formare un originale, quanto ineffabile, puzzle. Il deuteragonista di Kerill giustiziere mimetizzato -, si rivelerà con un colpo di teatro che potrebbe scompaginare i libri di storia e le nostre illusorie certezze. Chi leggerà correrà insieme all'indagine. Ne condividerà le biforcazioni e le correnti ingannevoli. Col fiato in gola, e col sospetto che all'interno di ciascuno di noi si celi l'involontaria esagerazione del male.
Il sogno di Chiara
Guglielmo Alfieri
Libro
editore: ad est dell'equatore
anno edizione: 2009
pagine: 104
Il sogno di Chiara è una raccolta di racconti. I protagonisti di questi ventidue racconti ci travolgono in situazioni ora grottesche e divertenti, ora crude e grigie. Facendoci a tratti ridere a crepapelle, a tratti emozionare fino quasi alle lacrime, e a tratti riflettere sulla realtà della nostra società. Tutto ciò scritto con una semplicità disarmante, e con un'eleganza linguistica che non si scompone mai. Ma, anzi, le parole di Guglielmo Alfieri ci accompagnano, ci portano per mano attraverso le storie di questo libro, e ci lasciano scoprire, ad esempio, le bellissime e rarefatte isole dell'arcipelago delle Eolie; la crudezza e la violenza delle guerre in Iraq; i vicoli e le piazze più incantevoli di Napoli; ci fanno calpestare l'erbetta fresca dei campi di calcio.
I superdotati
Libro
editore: ad est dell'equatore
anno edizione: 2009
pagine: 225
Immaginiamo una metropoli moderna, incrocio di tante città sparse per il mondo. Immaginiamo la folla anonima che sciama per le strade, che affronta il traffico e fa rumore, o che prende d'assedio i centri commerciali e alla sera si ritira in palazzine illuminate dalla luce blu dei televisori. Immaginiamo che ogni giorno, in mezzo a questa folla, tredici supereroi moderni e complessi, tutti dotati di un talento - un dono - che li rende speciali e li distingue dagli altri, si muovono cercando di non attrarre troppo l'attenzione su di sé.
Mae West
Dan Fante
Libro
editore: ad est dell'equatore
anno edizione: 2008
pagine: 80
Dalla penna corrosiva e geniale di un talento della letteratura contemporanea, un racconto destinato a lasciare il segno. Los Angeles, Hollywood Boulevard, a pochi passi da La Brea. Uno scrittore alcolizzato va a vivere da Kerri, la sua ragazza. Niente di strano, certo, ma se aggiungiamo Banana, l'isterico cagnetto di Kerri, un metodo che lo scrittore ha inventato per tormentarlo e farlo andare fuori di testa, sbronze che mettono a repentaglio il rapporto sentimentale, una clinica per etilisti, un piccolo universo rutilante di personaggi sempre in bilico tra il grottesco e il surreale e un finale a sorpresa, allora le pagine di Dan Fante si trasformano in un magma caotico e vitale, da cui è impossibile distaccarsi senza rimpianto.
Le rane ambasciatrici della pioggia
Cicilia Granadino, Cronwell Jara Jimenez
Libro
editore: ad est dell'equatore
anno edizione: 2008
pagine: 302
Tutta colpa di dio
Libro
editore: ad est dell'equatore
anno edizione: 2008
pagine: 120
I sette peccati capitali per sette racconti che affrontano ira, avarizia, superbia, gola, lussuria, accidia e invidia, lanciandosi in un viaggio a rotta di collo a bordo di un ottovolante senza cinture di sicurezza. Non sono garantiti alcun atterraggio morbido né paracadute di sicurezza: "Tutta colpa di dio" mette a nudo inquietudini quotidiane e cattivi pensieri, lasciando sempre il dubbio che, dietro al sorriso velenoso di una pagina, sia nascosta la stilettata feroce del piccolo mostro che ci alberga dentro.
Airbag
Gianni Solla
Libro
editore: ad est dell'equatore
anno edizione: 2008
pagine: 136
Da uno dei blogger più visionari della rete (hotelmessico.net), un romanzo estremo, al limite come il suo autore. Maurizio vive in una casa completamente vuota, fa il programmatore in una software house, mangia solo cibi industriali, soffre di attacchi di ira ed è vittima di una sessualità paranoide. Un guasto a un ripetitore della TIM gli permette di ascoltare le conversazioni telefoniche degli abitanti del quartiere attraverso l'audio del televisore. Airbag narra storie così come non dovrebbero essere, un perimetro disturbante di parole a delimitare l'area incodificabile di una vicenda scritta e vissuta interamente sopra le righe.
Le molecole affettuose del lecca lecca
Francesco Consiglio
Libro: Libro in brossura
editore: ad est dell'equatore
anno edizione: 2013
pagine: 208
"La scrittura di Consiglio è fuoco e fiamme; ma osserva il mondo, da ultimo, con quella che Caproni chiamava 'la disperazione calma, senza sgomento'. Al contrario di certi melò alla Sirk, che mettevano in scena un mondo magmatico in forma raggelata, questo libro trasforma in scrittura magmatica un mondo ormai raggelato (e raggelante)." Dario Buzzolan riassume così la storia di Ciccio Pesce e dei suoi quattordici, quindici e sedici anni, un tempo letterario sufficiente a fare conoscenza con due asfissianti genitori che lo credono afflitto dalla sindrome di Asperger, con le sue quattro ragazze morte, con alcuni poliziotti che gli girano attorno, con un'amica invisibile che ha occupato la sua testa e non c'è modo di sfrattarla, con uno zio erotomane che ha l'ossessione di battere un record che lo faccia entrare nel Guinness Book of Sexual Records. Un romanzo incalzante, grottesco, dissacrante.
Lettere dall'orlo del mondo
Barbara Garlaschelli
Libro: Libro in brossura
editore: ad est dell'equatore
anno edizione: 2012
pagine: 140
Una donna. Un uomo. Un amore irriducibile e lanciato a superare il tempo che non è più astrazione perfetta ma un gorgo che risucchia. Un uomo e una donna sospesi sull'orlo del mondo, con un sentimento forte e spietato come il silenzio a cui si aggrappano. Ma dire mondo è vero e falso nello stesso momento, perché il mondo può stare tutto in un pensiero. Oppure tutto in lei. E in lui. Per salvarsi da se stessi, dall'assedio continuo dell'egoismo che inchioda alla convinzione che il proprio dolore sia unico e irripetibile in mezzo a centinaia di identici dolori unici e irripetibili. Un amore che sopravvive al dolore aggrappandosi a un lungo fiume di lettere incessanti. Con una scrittura densa e poetica, Barbara Garlaschelli ci conduce là dove ci si rifugia non per porre una distanza ma per trovare un luogo in cui spegnere una rabbia divorante, arrotolandosi nella vita come in una matassa che offre un minuscolo riparo. Pagina dopo pagina, l'autrice srotola il filo di una solitudine indicibile che protegge dall'assalto ricordi inattesa di un segnale che suggerisca che è di nuovo tempo di partire. Fino all'ultimo sorprendente finale.

