Affinità Elettive Edizioni
Come nasce la magia 1817
Alessandro Perri
Libro: Copertina morbida
editore: Affinità Elettive Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 252
1817. Ci troviamo in una città italiana, ma l'Italia ancora non s'è fatta. Ferdinando è un semplice sguattero, ha diciassette anni ed è sempre stato convinto d'essere un estraneo nella propria realtà. La sua vita procede tra spazi ristretti e poche situazioni: le lotte con le galline a cui deve badare, l'amore per la scienza che gli è concesso coltivare presso il convento di San Domenico e le angherie inflitte dal "vecchio pipistrello", ovvero il Rettore del collegio che ha sede presso l'istituto religioso. Quel contesto semplice, fatto di convenzioni sociali, privilegi e palesi ingiustizie, non fa proprio per lui. Vorrebbe affermarsi, avere la libertà di scegliere il proprio destino, essere promotore d'un cambiamento. Ecco, quello che non immagina è che il mondo, così come lo vede e come lo ha sempre vissuto, in realtà nasconde una complessità che lo travolgerà e lo impegnerà. Quando il cambiamento arriverà davvero, dunque, sarà faticoso gestirlo, accompagnarlo, domarlo e, soprattutto, comprenderlo.
Lettere dal fronte. Pasquale Giorgetti, un «eroe» di paese 1915
M. G. Camilletti
Libro: Copertina morbida
editore: Affinità Elettive Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 222
Nel centenario della prima guerra mondiale viene ritrovato in un armadio un vecchio quaderno. Dentro ci sono lettere e fotografie. Sono quelle di Pasquale Giorgetti, un giovane maestro di Camerano morto nel 1915 nella seconda battaglia dell'Isonzo, dopo un solo mese di guerra, mentre guidava il suo plotone all'assalto di un trincerone, e in seguito decorato con medaglia al valore. Le ha conservate la mano pietosa della sorella più piccola, Michela, la quale ne ha trasmesso il ricordo, peraltro ancora vivo nelle ricerche dei bambini della scuola elementare dove Pasquale aveva insegnato. Altre lettere, spedite ai familiari dopo la morte, rivelano la partecipazione e l'orgoglio di un'intera comunità per quella morte gloriosa. Di qui inizia la costruzione della memoria di uno dei tanti eroi di paese. Dallo stesso scenario di guerra un altro soldato di origine milanese, Pietro Brunà, scrive alla moglie e al fratello. Vivrà un anno di più e potrà raccontare altri orrori e altre sofferenze. Due corrispondenze inedite che narrano in diretta la guerra grande e restituiscono due microcosmi intessuti di sensazioni, sentimenti, relazioni. Una riflessione ulteriore sull'inutilità delle guerre.
L'occhio del vento
Emanuela Capodarco
Libro: Copertina morbida
editore: Affinità Elettive Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 78
"Una scrittura, quella di Emanuela Capodarco, in controtendenza rispetto a questi anni, una scrittura decisamente lirica. Non c'è, però, alcun eccesso, alcuna forma di 'lirismo': non si scade mai nel patetico. Eppure le 'epifanie' (soggetto a me carissimo anche soprattutto come poeta) sono memorie dove il dolore si presenta con tutta la sua intensità: la morte dell'uomo amato, una perdita irrecuperabile che nessun'altra presenza potrà mai più colmare. Accanto, però, c'è sempre un senso di tenerezza: una tenerezza ostinata che mai si arrende alle situazioni anche più spietate. I momenti epifanici illuminano comunque il tempo trascorso, sono un segno vero di non cedimento". (Dalla prefazione di Umberto Piersanti)
La zarina del porto
Roberto Sopranzi
Libro: Copertina morbida
editore: Affinità Elettive Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 218
Siamo all'indomani dell'8 settembre 1943. Antonio, un giovanissimo marinaio napoletano sbandato, conosce Maria, popolana anconetana già quarantenne, dedita alla prostituzione e dai probabili trascorsi poco limpidi, e tuttavia molto rispettata nell'ambiente del porto dorico. L'evasione di lui dalla caserma Villarey presidiata dai tedeschi, la successiva rocambolesca fuga dal treno dei deportati, il bombardamento del primo novembre 1943, il conseguente sfollamento non privo di incognite: una serie di drammatiche vicende contribuisce a rinsaldare il legame tra Antonio e Maria. Fino alle soglie degli anni Cinquanta, quando la coppia si dedica al contrabbando. Con l'esordio del nuovo decennio il benessere economico sembra premiare la scelta dell'illegalità. Finché le cose cominciano a complicarsi: il contrabbando si fa sempre più rischioso, mentre esplode la passione di Antonio per Elena. Tanto più che Maria sembra aver trovato nel frattempo in un comandante della Guardia di Finanza non solo il fiancheggiatore dei loschi traffici ma anche l'uomo della sua nuova vita. Tutto precipita quando Maria viene barbaramente uccisa e il primo e unico sospettato sarà proprio Antonio...
Intorno a SibillA. Volume 2
Libro: Copertina morbida
editore: Affinità Elettive Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 108
In questo nuovo libro degli allievi della Scuola di cultura e scrittura poetica "Sibilla Aleramo" c'è una novità fondamentale: bisognava scrivere su un tema particolare costituito questa volta da una tela, 'La città ideale', di autore ignoto. Si tratta di uno dei quadri più emblematici e nello stesso tempo misteriosi del nostro Rinascimento. Una città fatta solo di piazze e palazzi con uno sfondo collinare, assolutamente priva di abitanti, con qualche rado vegetale alle finestre e due tortore ferme su un cornicione. Nelle poesie e nelle brevi prose poetiche con le quali gli allievi hanno interpretato e letto en poète la tela, sono stati raggiunti spesso risultati migliori anche rispetto ai "testi liberi". Prefazione di Umberto Piersanti.
L'officina navale all’arsenale di Ancona
Luigi Bartolucci
Libro: Libro in brossura
editore: Affinità Elettive Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 118
Immagini dalle «Metamorfosi» di Giovanni Andrea dell’Anguillara. Catalogo delle serie del 1563 e del 1584
Francesca Casamassima
Libro: Libro in brossura
editore: Affinità Elettive Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 224
Nell’illustrazione del quattordicesimo libro delle “Metamorfosi” di Anguillara (una delle più fortunate traduzioni cinquecentesche del poema di Ovidio), Glauco emerge dall’acqua per mostrarsi a Scilla, in piedi davanti a lui; l’uomo-pesce compare poi nuovamente poco più indietro, sulla sinistra, questa volta accompagnato dalla maga Circe, la quale si trova anche nel piano successivo, dove rientra in scena la figura di Scilla, immediatamente riconoscibile, nonostante la sua metamorfosi, grazie alla scritta col suo nome. L’incisore Giacomo Franco sfrutta l’illustrazione a tutta pagina per rappresentare, in un’unica stampa, tutti i miti di Ovidio. Per fare ciò legge il volgarizzamento di Anguillara, creando una mappa in cui ogni episodio ha il proprio spazio definito, un luogo della memoria, che permette al lettore di orientarsi tra la miriade di miti e personaggi che costellano il poema ovidiano e contemporaneamente di memorizzarne la trama. Il volume analizza le illustrazioni delle due principali serie di incisioni delle “Metamorfosi” di Anguillara, mettendo in evidenza il loro legame col testo e con i modelli iconografici presenti nelle precedenti volgarizzazioni.
Yiddish anconetano. Parole, aneddoti e personaggi della comunità ebraica di Ancona
Marco Ascoli Marchetti
Libro: Copertina morbida
editore: Affinità Elettive Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 72
"Davàr! Davàr! Che ce sò i scimiroddi che te sente!" (Zitto! Zitto! Che ci sono i carabinieri che ti sentono!). Questa e altre frasi simili si potevano sentire un tempo fra gli ebrei, fossero essi bancarellari di corso Mazzini o grossisti di tessuti di via della Loggia. Questo breve percorso fra frasi, personaggi e aneddoti curiosi della comunità ebraica di Ancona ci riporta in quell'ambiente così felicemente integrato nel tessuto cittadino.
La Resistenza nelle Marche (1943-1944). Una sintesi per i non addetti ai lavori
Massimo Papini, Roberto Lucioli
Libro: Copertina morbida
editore: Affinità Elettive Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 82
Oggi c'è bisogno di una breve storia della Resistenza marchigiana che si rivolga a chi la conosce poco o ne sottovaluta l'importanza storica. Il presente libro, inserendo l'evento nel contesto più ampio della seconda guerra mondiale sul fronte adriatico, analizza tutti gli aspetti della lotta di liberazione, da quelli geografici a quelli militari, da quelli civili a quelli politici. Ne emerge una storia complessa e avvincente, ancora attuale nonostante siano trascorsi più di settant'anni.
Con gli occhi di Bjork. Storie balzane e altri racconti
Marcello Pesarini
Libro: Copertina morbida
editore: Affinità Elettive Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 154
Il libro è un'antologia di racconti alquanto bizzarra, laddove spunti onirici, talvolta ironici e perfino esilaranti, si alternano a narrazioni "militanti", senza però rinunciare all'espressione emotiva e lirica. La voce narrante è quella della gatta Bjork, il cui sguardo coglie ciò che il suo padrone da solo non riuscirebbe a percepire: la storia di Yuri, bagnino cantastorie, le vicende di un ragazzo e un ciuco che avevano perso i loro nomi, e poi Anita, che si libera dal vino, dal marito e dai figli... L'obiettivo di Bjork è suggerire a noi umani il modo di affrontare i compiti che ci sembrano impossibili, regalandoci un altro paio di occhiali: allora incontriamo lo spazzino che salva il suo antenato dall'oblio, l'Adriatico disinquinato dai camion sotterranei per opera di una disabile incontenibile, ma anche i vampiri che governano l'Api sconfitti da un operaio con l'aiuto degli antenati. Così, animali, homini e feminae insapiens riusciranno forse a salvare la terra.
Vita e scritti di Pia Benini. Dalla Maremma dei briganti alle massaie rurali
Gabriella Boyer
Libro: Copertina morbida
editore: Affinità Elettive Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 202
Questo libro racconta la storia di una donna ingenua e coraggiosa che ha vissuto in un'epoca drammatica della storia d'Italia. Attraverso le vicende della sua vita, i suoi scritti, i documenti, le fotografie, si entra in un mondo che sembra lontanissimo, eppure è ancora dietro l'angolo, e continua a influenzare la nostra mentalità e il nostro modo di vivere. È una storia privata, ma è anche la storia di un tempo in cui le donne vivevano in uno stato di soggezione da cui le emancipazioniste volevano liberarle. Era il tempo della vecchia Italia liberale e del fascismo, con sprazzi di modernizzazione in una società rurale e analfabeta che stentava a sopravvivere, e dove nacque l'organizzazione delle Massaie rurali. Questa istituzione, di cui oggi si è quasi persa la memoria, ha coinvolto milioni di contadine ed era inserita nella struttura dei Fasci di combattimento nella battaglia per l'autarchia e contro l'urbanesimo. Dietro la storia della vita di Pia, a volte lieta, a volte triste, si intravede la famiglia Benini, fondatrice e proprietaria della Pignone, che ha avuto un ruolo nella storia economica e politica del regno d'Italia.

