Alphabeta
La valigia del doganiere
Bruno Durante
Libro: Libro rilegato
editore: Alphabeta
anno edizione: 2012
pagine: 170
Storia di migrazione e di scoperta. Bruno Durante racconta la sua vita di frontiera in quel lembo di terra approssimativo e confuso, eppure complesso fin dal nome sdoppiato - Brennero-Brenner.
Gli occhiali di Tito. Storia rocambolesca della mia famiglia
Adriana Altaras
Libro: Libro rilegato
editore: Alphabeta
anno edizione: 2012
pagine: 270
"Odio i segreti. Trovo che i segreti siano il peggio del peggio." L'attrice e regista Adriana Altaras vive una normalissima vita caotica e poco ortodossa a Berlino. Con due figli fanatici di calcio, un marito che stoicamente sopporta le sue nevrosi e un amico brontolone, eternamente malato d'amore che ogni due mesi annuncia il suo espatrio. Tutto nella norma… finché, dopo la morte dei genitori, eredita una casa nella quale da quarant'anni si e accumulato di tutto. Con spiritosa arguzia e grande partecipazione Adriana Altaras intreccia passato e presente. Racconta di sorelle che non potevano essere più diverse di così, del padre che da sempre voleva essere un eroe e di una madre piena d'energia e di solitudine. Racconta dell'esilio, di deliranti feste ebraiche, di un asino italiano scoppiato e di un'allergia alla polvere causata dalla televisione tedesca. Una straordinaria saga familiare che attraversa non solo l'Europa in lungo e in largo ma anche tutto il travagliato ventesimo secolo. Tutto, proprio tutto quello che fa parte dei topoi classici di una storia familiare ebraica – il tragico, il saggio, il nevrotico, l'eccentrico e il politico – si trova in questo romanzo, eppure Adriana Altaras riesce a raccontarlo in modo nuovo, fresco, affascinante ed estroso: dalla resistenza contro i nazisti al comunismo di Tito, dalla fuga verso l'Italia fino all'arrivo della famiglia a Gießen in Germania negli anni settanta.
Acquabianca
Andrea Rossi
Libro: Libro rilegato
editore: Alphabeta
anno edizione: 2012
pagine: 289
Una sera gelida dell'inverno del 1946, stazione di Castelbello, val Venosta: Daniele entra in una sala d'attesa, gremita di facce, per mano a suo padre. Sono sette giorni che viaggiano lungo i binari alla ricerca di un lavoro, uno qualsiasi. La loro ricerca termina il mattino a Lasa. Dalla pianura alle montagne, dai poderi che s'allungano fino al Po ai boschi e alle rocce che salgono ripidi, dalle nebbie umide ai cieli tersi e ghiacciati, dalla terra da coltivare a quella da perforare per incanalarci dentro l'acqua e la sua energia o per estrarne l'oro bianco del marmo: questo il destino di Daniele. Andrea Rossi racconta questa storia di "emigrazione interna" che ha portato migliaia di italiani nelle città e nelle valli dell'Alto Adige, terra ostile non solo per la natura, e segue la vita il destino di questo ragazzino arrivato subito dopo la guerra fino agli arbori del 68: i tempi delle prime lotte operaie alle cave di marmo, ma anche tempi delle bombe degli irredentisti sudtirolesi.

