Ananke
Complessi piramidali egizi. Volume Vol. 4
Riccardo Manzini
Libro: Libro in brossura
editore: Ananke
anno edizione: 2011
pagine: 263
Proseguendo nella nostra analisi dei Complessi piramidali regali ci addentriamo ad esaminare alcuni di quelli situati in aree raramente visitate dai viaggiatori che oggi percorrono l'Egitto. Le aree di el-Lisht, ma ancor di più quella di Abu Roash e la quasi inaccessibile Mazguneh, costituiscono infatti dei luoghi frequentati solamente dagli egittologi e dai più documentati (e fortunati) viaggiatori. Ma non per questo sono di minore interesse rispetto ai maggiori siti archeologici, in quanto racchiudono monumenti che si riferiscono a momenti di particolare importanza della storia egizia quali l'inizio e la fine del Medio Regno o momenti politici controversi, da cui derivano scelte architettoniche singolari. Il sito di Abu Roash, per quanto non facilmente raggiungibile, presenta infatti una piramide dell'Antico Regno ampiamente demolita, ma che, grazie alle recenti attività di scavo, consente di osservare con attenzione particolari architettonici e modalità costruttive usualmente celate nella muratura o distrutte. Riuscendo a visitare questo monumento si possono infatti osservare non solo le sue caratteristiche strutturali e costruttive, ma le ammirevoli metodiche utilizzate dalla moderna archeologia per recuperare e proteggere le componenti. La controversa figura di Djedefra, suo destinatario, rende infine ancor più interessante il sito per le implicazioni che si possono rilevare dai resti murari...
Corso di fotografia. Nozioni e tecniche per fotografare dentro e fuori dall'acqua
Francesco Pacienza
Libro: Libro in brossura
editore: Ananke
anno edizione: 2010
pagine: 199
Ricorda, il mare, dalla riva o da una barca, sarà solo un colore da te ammirato, ma se abbassi la testa e scendi sott'acqua, i tuoi occhi vedranno quello che hai sempre sognato.
Donne del Risorgimento. Le eroine invisibili dell'unità d'Italia
Bruna Bertolo
Libro: Libro in brossura
editore: Ananke
anno edizione: 2010
pagine: 430
Il volume racconta il periodo risorgimentale visto "dalla parte delle donne". Una galleria di personaggi femminili che, in modi diversi, hanno contribuito a scrivere pagine di quel lungo, faticoso, controverso periodo che portò all'unità d'Italia. Emergono figure straordinarie che hanno saputo trasformare il loro tranquillo quotidiano in lotta, mettendo in pericolo le loro esistenze e i loro affetti per un futuro che non poteva offrire certezze. Accanto a nomi noti, come quelli di Anita Garibaldi e di Cristina di Belgioioso, l'autrice porta in scena il mondo femminile delle umili combattenti, le eroine delle Cinque Giornate di Milano, nonché le donne che seppero curare i feriti nelle organizzazioni ospedaliere spesso affidate al volontariato femminile. Offre uno spazio ampio al ruolo delle giornaliste straniere che raccontarono con i loro articoli le vicende delle lotte risorgimentali, come Margareth Fuller e Jessie White Mario. Penetra nei versi delle poetesse risorgimentali, come la grande improvvisatrice Giannina Milli o l'appassionata Giulia Molino Colombini, per raccontarne il valore nella costruzione di un ideale patriottico sempre più saldo e sicuro. Si inserisce nel mondo dei salotti: in una società come quella ottocentesca che affidava alla donna sostanzialmente i ruoli di moglie e di madre, questi momenti di incontro rappresentarono una essenziale forma di aggregazione sociale e culturale che cambiò nel corso del secolo.
Impariamo l'arabo? Piccolo manuale per giovani esploratori
Alessandra Fabbretti
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Ananke
anno edizione: 2010
pagine: 64
Sulla traccia del successo di "Impariamo i geroglifici?" nasce questo secondo volume che, attraverso il gioco, insegna i rudimenti della lingua araba ai ragazzi, nella logica di una società multietnica all'interno della quale la conoscenza delle altre lingue è fondamentale strumento non solo di comprensione ma anche di reciproco rispetto per le diversità culturali dei popoli. Interamente illustrato, con tavole, giochi, semplici esercizi, il libro consente un semplice approccio alla lingua araba, mentre sul CD allegato sono inseriti altri giochi ed esercizi di comprensione. Età di lettura: da 6 anni.
Egitto inedito. Taccuini di viaggio nella necropoli musulmana del Cairo
Anna Tozzi di Marco
Libro: Libro in brossura
editore: Ananke
anno edizione: 2010
pagine: 180
Nella luce di Maat
Alfredo Luvino
Libro: Libro in brossura
editore: Ananke
anno edizione: 2010
pagine: 160
Prima delle piramidi. Alle origini della Civiltà Egizia
Natale Barca
Libro: Libro in brossura
editore: Ananke
anno edizione: 2010
pagine: 399
"Prima delle piramidi" si offre come un contributo all'esplorazione di una terra (ancora e per molti versi) incognita. Lo schema seguito nella stesura del volume si articola in tre parti. La Parte I è un tentativo di ricostruzione dei grandi processi ed eventi che caratterizzarono la storia del popolamento umano del Sahara orientale fra gli ultimi millenni del Pleistocene e i primi dell'Olocene, con particolare riferimento al Neolitico egiziano. Le successive partizioni dell'opera illustrano la dinamica evolutiva della cultura predinastica altoegizia e gli sviluppi culturali maturati in Egitto anteriormente all'edificazione delle prime piramidi. L'esposizione muove dalla descrizione delle ultime società egualitarie e mette in rilievo, via via, la cultura materiale, la spiritualità, l'ideologia della morte, gli usi funerari, ma anche l'origine della complessità sociale, il dominio dei capi, il vasto intreccio dei rapporti esterni, l'emergere della monarchia, nonché il ruolo svolto da Scorpione II nella prima unificazione politica dell'Alto e del Basso Egitto, la disgregazione di quel regno, la ricomposizione politica delle Due Terre, e infine la nascita e il consolidamento dello Stato Faraonico.
In vino veritas
Søren Kierkegaard
Libro: Libro in brossura
editore: Ananke
anno edizione: 2010
pagine: 143
In questo dialogo filosofico i cinque convitati, riuniti da un pensatore audace e impertinente, si affidano alle esuberanti virtù bacchiche affinché si manifesti la segreta verità dell'amore, ascoltando le note del balletto del Don Giovanni, come ad evocare una musica propiziatoria per celebrare lo spirito invisibile di Eros. Appare tuttavia ridicolo il vano tentativo di far luce "su cosa sia l'amabile", di giustificare una scelta oggettuale, di argomentare a favore delle proprietà elettive dell'amato. Non si possono stipulare criteri o indicare ragioni per giustificare la canalizzazione delle nostre attenzioni, tanto più quando queste pretendono di essere esclusive, rivolte ad un'unica persona. Soltanto uno sciocco può pensare che il suo amore abbia delle buone ragioni! Se non accetta la sospensione di ogni dialettica delle ragioni, l'amante diventa un burattino al servizio dell'inesplicabile, avvinto dall'enigmatico, incapace di scorgere l'azione dell'accidentale e dell'involontario e di limitare l'insana pretesa di spiegare ogni evento, di conferire un senso a tutto ciò che accade per caso o per volere di un destino capriccioso. "In vino veritas", in questa nuova versione corredata di rilevanti frammenti inediti, rappresenta una arguta parodìa scettica, se non una esplicita confutazione nichilistica, del Simposio platonico, avendo rinunciato ad offrire una definizione dell'eros, nella convinzione che l'amore consista nell'esperienza sovrana dell'inesplicabile.
La cucina nell'antico Egitto
Pierangelo Mengoli
Libro: Libro in brossura
editore: Ananke
anno edizione: 2009
pagine: 118
Conoscere la cucina degli antichi Egizi vuol dire scoprire aspetti sconosciuti ed affascinanti della loro civiltà. Attraverso l'analisi dei testi e della produzione artistica, questo volume conduce il lettore alla scoperta dei metodi di produzione del cibo nell'antico Egitto e della sua importanza in ambito religioso e rituale. Chi vorrà potrà divertirsi a sperimentare direttamente la cucina della terra dei faraoni, cimentandosi nella preparazione di alcune antiche ricette che sono presentate nella parte finale del testo.
Silvio Curto. Una vita tra i faraoni
Riccardo Manzini
Libro: Libro in brossura
editore: Ananke
anno edizione: 2009
pagine: 134
Silvio Curto è senza dubbio uno dei più noti egittologi italiani contemporanei. Leggere la storia della sua vita equivale a ripercorrere la storia dell'egittologia italiana del dopoguerra: l'incarico in Sovrintendenza, l'evoluzione del Museo Egizio di Torino, la titanica impresa del salvataggio dei templi di Abu Simbel. E fu proprio per il suo contributo all'opera di salvataggio dei templi nubiani che il governo Egiziano donò al museo il tempio rupestre di Ellesija, uno dei pochissimi visibili al di fuori del territorio egiziano. Riccardo Manzini, che in più occasioni ha collaborato con il prof. Curto per i suoi studi di piramidologia, ha raccolto le sue confidenze, ne ha trascritto aneddoti e ricordi, ottenendo un libro agile, ricco di notizie curiose, dedicato a tutti gli appassionati del mondo egizio ed egittologico.
I volti di Cristo
Massimo Centini, M. Luisa Moncassoli Tibone
Libro: Libro in brossura
editore: Ananke
anno edizione: 2009
pagine: 135
È dai primi secoli del Cristianesimo che gli uomini si interrogano sull'aspetto físico di Cristo, ma è soprattutto il suo volto a destare molta curiosità poiché, quel volto, è l'archetipo al quale si sarebbero via via riferiti artisti e illustratori di ogni tempo. Coloro che videro Cristo non ebbero modo di lasciarne una testimonianza scritta: la maggioranza di loro probabilmente trasmise queste conoscenze verbalmente e la memoria ha poi subito tutta una serie di variazioni. Poiché nessuno degli evangelisti si è soffermato sull'aspetto físico di Cristo, molti pittori, ma anche scrittori e studiosi, sono ricorsi alle fonti apocrife e a quelle immagini note come achiropite, cioè ritratti di Cristo non dipinte da mano umana ma apparsi miracolosamente, sulla cui scia si pongono reliquie come il Mandylion di Edessa, il Velo della Veronica e altre meno note.
Corso di copto sahidico
Thomas O. Lambdin
Libro: Libro in brossura
editore: Ananke
anno edizione: 2009
pagine: 360
"Mi dedico interamente al copto. Voglio sapere l'egiziano come il mio francese, poiché sono certo che su questa lingua sarà basato il mìo grande lavoro sui papiri egizi", così Jean Francois Champollion scriveva al fratello maggiore Jean Jacques nel 1810. Solo tre anni prima l'illustre studioso aveva letto la prefazione della sua opera intitolata L'Egypte sous les pharaons all'Accademia di Grenoble, asserendo che il copto derivava dell'egiziano antico, risultato, questo, che gli valse l'elezione a membro dell'Accademia e la nomina di Professore di Storia all'Università di Grenoble. Nel 1824, mediante una vasta conoscenza e un sapiente uso della lingua copta, lo studioso portò a compimento il suo lavoro di decifrazione dei geroglifici innescando nuovi percorsi della scienza egittologica e dello studio della Civiltà Copta. Il volume di Lambdin nasce dall'esperienza dell'insegnamento universitario e si segnala per la sua completezza e il sapiente dosaggio degli argomenti trattati che consente al lettore un graduale ed agevole percorso di apprendimento della lingua. La bibliografia conclude il volume e costituisce utile riferimento per approfondimenti di altro livello. La versione italiana dell'opera proposta da Alberto Elli ha il pregio di implementare ed aggiornare il quadro nozionistico fornito da Lambdin per agevolare il lettore nelle diverse fasi di acquisizione della lingua.

