Archeoares
Il diavolo
Arturo Graf
Libro: Libro in brossura
editore: Archeoares
anno edizione: 2018
pagine: 241
Con disinvoltura Graf compone "Il Diavolo", definito dallo stesso autore, come: libro popolare, che si potesse leggere senza fatica, ma forse non senza qualche gusto, da chiunque non faccia profession d'erudito, intendendo con tale termine, come già sottolineava e precisava, alla fine del secolo scorso, Luigi Firpo (1915-1989) un pubblico di lettori sì colti, ma che non fossero storici, eruditi di professione. Un libro pertanto avvincente e denso al tempo stesso, la cui trama s'imposta sulla profonda conoscenza dell’autore di un ampio e variegato complesso di documenti e sulla loro abile e accorta tessitura. Un sapiente arazzo in cui i fili della storiografia, che formano la fitta, compatta trama, s'intrecciano con quelli dell'ordito dell'ironia, del sarcasmo, delle assolute, incrollabili certezze delle conquiste della ragione e del positivismo propri di una Belle Époque che ancora non ha conosciuto la follia della Grande Guerra.
Cronotassi dei preti, arcipreti, parroci, priori, rettori, cappellani, frati di Sipicciano dal sec. XIII al sec. XXI
Claudio Mancino
Libro: Libro in brossura
editore: Archeoares
anno edizione: 2018
pagine: 67
Illude il tempo un fiore alla finestra, è sempre giorno
Lorena Paris
Libro: Libro rilegato
editore: Archeoares
anno edizione: 2018
Il Palazzo di Bonifacio VIII ad Anagni. Guida storica e artistica
Federica Romiti
Libro
editore: Archeoares
anno edizione: 2018
pagine: 66
Sul sentiero della memoria. Roma-Anticoli Corrado 1880-1900. L'arte, la vita, la storia. La nipote del pittore Augusto Corelli racconta
Emilia Corelli
Libro: Libro in brossura
editore: Archeoares
anno edizione: 2018
La statua della Madonna SS. della Misericordia di Sipicciano
Claudio Mancini, Stefania Profili
Libro: Libro rilegato
editore: Archeoares
anno edizione: 2018
La confraternita di San Pietro
Miariangela Ponziani
Libro: Libro in brossura
editore: Archeoares
anno edizione: 2018
La storia della confraternita di San Pietro in Civita di Bagnoregio è costruita principalmente attraverso le testimonianze rese dai verbali redatti dai governatori che l’hanno retta. Ebbe i suoi periodi di splendore nel corso dei secoli XVI, XVII e XVIII secolo durante i quali poté gestire con oculatezza e lealtà il suo cospicuo patrimonio. La confraternita di San Pietro ha rappresentato un’esperienza importante per la vita sociale e religiosa della comunità della quale ha avvertito sia la necessità sia i mutamenti in atto e ha risposto accentuando alcune attività assistenziali e trascurandone altre divenute secondarie. L’esperienza religiosa dei confratelli fu divisa tra devozione e impegno diretto ai problemi dell’assistenza e del pauperismo. La confraternita si è distinta dalle altre per avere svolto diverse funzioni contemporaneamente: pietà e carità, senso religioso della vita e impegno di solidarietà che hanno costituito le caratteristiche del sodalizio.

