Archivio Storico Ticinese
Archivio storico ticinese. Volume 160
Libro: Copertina morbida
editore: Archivio Storico Ticinese
anno edizione: 2019
pagine: 144
La nuova serie dell'Archivio Storico Ticinese prende avvio nel segno della continuità e del cambiamento: continuità nel riferimento all'eredità dell'opera del suo fondatore e direttore Virgilio Gilardoni; cambiamento nel modo di gestire questa pubblicazione, che non sarà più la rivista di un solo studioso, segnata esclusivamente dalla sua personalità e dalle sue scelte, bensì il risultato del lavoro, dello scambio e del confronto tra un gruppo di studiosi di discipline diverse, operanti nel Ticino e in università della Svizzera e dell'Italia. La rivista si definisce per il suo carattere regionale ma non si richiude entro i confini politici ticinesi: vuol essere un'occasione d'incontro e di scambio e di promozione della ricerca.
Archivio storico ticinese. Volume 164
Libro: Copertina morbida
editore: Archivio Storico Ticinese
anno edizione: 2018
pagine: 180
La nuova serie dell'Archivio Storico Ticinese prende avvio nel segno della continuità e del cambiamento: continuità nel riferimento all'eredità dell'opera del suo fondatore e direttore Virgilio Gilardoni; cambiamento nel modo di gestire questa pubblicazione, che non sarà più la rivista di un solo studioso, segnata esclusivamente dalla sua personalità e dalle sue scelte, bensì il risultato del lavoro, dello scambio e del confronto tra un gruppo di studiosi di discipline diverse, operanti nel Ticino e in università della Svizzera e dell'Italia. La rivista si definisce per il suo carattere regionale ma non si richiude entro i confini politici ticinesi: vuol essere un'occasione d'incontro e di scambio e di promozione della ricerca.
Archivio storico ticinese. Volume 163
Libro
editore: Archivio Storico Ticinese
anno edizione: 2018
pagine: 166
La nuova serie dell'Archivio Storico Ticinese prende avvio nel segno della continuità e del cambiamento: continuità nel riferimento all'eredità dell'opera del suo fondatore e direttore Virgilio Gilardoni; cambiamento nel modo di gestire questa pubblicazione, che non sarà più la rivista di un solo studioso, segnata esclusivamente dalla sua personalità e dalle sue scelte, bensì il risultato del lavoro, dello scambio e del confronto tra un gruppo di studiosi di discipline diverse, operanti nel Ticino e in università della Svizzera e dell'Italia. La rivista si definisce per il suo carattere regionale ma non si richiude entro i confini politici ticinesi: vuol essere un'occasione d'incontro e di scambio e di promozione della ricerca.
Archivio storico ticinese. Volume 161
Libro: Copertina morbida
editore: Archivio Storico Ticinese
anno edizione: 2018
pagine: 158
La nuova serie dell'Archivio Storico Ticinese prende avvio nel segno della continuità e del cambiamento: continuità nel riferimento all'eredità dell'opera del suo fondatore e direttore Virgilio Gilardoni; cambiamento nel modo di gestire questa pubblicazione, che non sarà più la rivista di un solo studioso, segnata esclusivamente dalla sua personalità e dalle sue scelte, bensì il risultato del lavoro, dello scambio e del confronto tra un gruppo di studiosi di discipline diverse, operanti nel Ticino e in università della Svizzera e dell'Italia. La rivista si definisce per il suo carattere regionale ma non si richiude entro i confini politici ticinesi: vuol essere un'occasione d'incontro e di scambio e di promozione della ricerca.
Archivio storico ticinese. Volume 162
Libro: Copertina morbida
editore: Archivio Storico Ticinese
anno edizione: 2018
pagine: 178
La nuova serie dell'Archivio Storico Ticinese prende avvio nel segno della continuità e del cambiamento: continuità nel riferimento all'eredità dell'opera del suo fondatore e direttore Virgilio Gilardoni; cambiamento nel modo di gestire questa pubblicazione, che non sarà più la rivista di un solo studioso, segnata esclusivamente dalla sua personalità e dalle sue scelte, bensì il risultato del lavoro, dello scambio e del confronto tra un gruppo di studiosi di discipline diverse, operanti nel Ticino e in università della Svizzera e dell'Italia. La rivista si definisce per il suo carattere regionale ma non si richiude entro i confini politici ticinesi: vuol essere un'occasione d'incontro e di scambio e di promozione della ricerca.
Archivio storico ticinese. Volume 158
Libro: Copertina morbida
editore: Archivio Storico Ticinese
anno edizione: 2016
pagine: 168
Archivio storico ticinese. Volume 157
Libro: Copertina morbida
editore: Archivio Storico Ticinese
anno edizione: 2015
pagine: 158
Archivio storico ticinese. Volume Vol. 156
Libro: Libro in brossura
editore: Archivio Storico Ticinese
anno edizione: 2014
pagine: 136
Archivio storico ticinese. Volume Vol. 155
Libro: Libro in brossura
editore: Archivio Storico Ticinese
anno edizione: 2014
pagine: 184
L'Archivio Storico Ticinese (AST) è una rivista fondata a Bellinzona nel 1960 dallo storico Virgilio Gilardoni e dall'editore Libero Casagrande. Virgilio Gilardoni, attivo nei settori più diversi - dalla critica d'arte a quella cinematografica, dalla storia alla storia dell'arte, dall'antropologia culturale all'etnografia - diresse l'AST fino al 1989. Dopo la sua scomparsa, la rivista si avvale di una redazione e di un comitato scientifico. L'AST si definisce per il suo carattere regionale ma non si rinchiude entro i confini politici ticinesi. Aspira invece a correlarsi a contesti più vasti, in direzione dell'Italia, del resto della Svizzera e delle Alpi, sulla scorta di un programma intellettuale e scientifico che possiamo riassumere in tre postulati: il rigore scientifico abbinato a una leggibilità che eviti una specializzazione eccessiva; l'attenzione al territorio alpino e prealpino nelle sue dimensioni plurali e nella sua funzione di mediazione, scambio e frontiera; il ruolo di laboratorio culturale per stimolare il confronto storiografico e il dibattito intellettuale.
Archivio storico ticinese. Volume Vol. 153
Libro: Libro in brossura
editore: Archivio Storico Ticinese
anno edizione: 2013
pagine: 144
L'Archivio Storico Ticinese (AST) è una rivista fondata a Bellinzona nel 1960 dallo storico Virgilio Gilardoni e dall'editore Libero Casagrande. Virgilio Gilardoni, attivo nei settori più diversi - dalla critica d'arte a quella cinematografica, dalla storia alla storia dell'arte, dall'antropologia culturale all'etnografia - diresse l'AST fino al 1989. Dopo la sua scomparsa, la rivista si avvale di una redazione e di un comitato scientifico. L'AST si definisce per il suo carattere regionale ma non si rinchiude entro i confini politici ticinesi. Aspira invece a correlarsi a contesti più vasti, in direzione dell'Italia, del resto della Svizzera e delle Alpi, sulla scorta di un programma intellettuale e scientifico che possiamo riassumere in tre postulati: il rigore scientifico abbinato a una leggibilità che eviti una specializzazione eccessiva; l'attenzione al territorio alpino e prealpino nelle sue dimensioni plurali e nella sua funzione di mediazione, scambio e frontiera; il ruolo di laboratorio culturale per stimolare il confronto storiografico e il dibattito intellettuale.

