Ares
Rousseau. Cittadino senza patria. Dalla «polis» alla natura
Robert Spaemann
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2010
pagine: 160
Con la consueta chiarezza, Robert Spaemann ha indagato le istanze educative di Rousseau relazionandole con i segni del nostro tempo, in cui il significato e la possibilità dell'educazione sono sempre più vacillanti. L'autore dimostra come gli esperimenti totalitari del XX secolo, come pure le derive erotico-estetiche della Scuola di Francoforte e di tanto pensiero postmoderno, abbiano trovano nel laboratorio intellettuale di Rousseau uno dei loro riferimenti più significativi. Come scrive Sergio Berardinelli nell'introduzione: "Nel primo Discours di Rousseau sono già fissati tutti i motivi essenziali della critica della civiltà borghese europea, che appariranno nei decenni successivi. Vi troviamo l'idea che la civiltà moderna è fondata sul progressivo aumento dei bisogni, quindi della nostra dipendenza; vi troviamo la denuncia della disuguaglianza nociva che viene introdotta tra gli uomini dalla differenza dei talenti e dalla degradazione della virtù, nonché la denuncia dell'uomo "borghese", vi troviamo infine l'esaltazione di una soggettività che afferma se stessa negando semplicemente il conformismo borghese, sulla base di una sorta di "totalmente altro"". Secondo Spaemann Rousseau è la fonte di ogni tentazione di fuga dalla polis e in questo senso la negazione di ogni socialità.
Audi, filia. Il mondo, il demonio, la preghiera, l'amore di Dio, la bellezza dell'anima
Giovanni d'Avila (san)
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2009
pagine: 432
È la prima edizione italiana moderna di un classico della spiritualità del Cinquecento (la precedente traduzione risale al 1769). L'autore, semplice sacerdote diocesano, consigliere di santa Teresa d'Avila, di sant'Ignazio di Loyola, di san Pietro d'Alcantara, incorse nei rigori dell'Inquisizione per la prima edizione di quest'opera, pubblicata a sua insaputa nel 1556. Ripubblicata nel 1574 nell'edizione emendata dall'autore, a cinque anni dalla sua morte, Audi, filia (che prende il titolo dal Salmo 45, 11-12, "Ascolta, figlia, guarda, porgi l'orecchio...") raccoglie i consigli spirituali rivolti alla giovanissima discepola Sancha Carrillo. È un trattato di ascetica cristiana, su come resistere alle tentazioni, sulla vita di orazione, sull'umiltà e sull'identificazione con Cristo, che attraversa intatto i secoli con la forza della dottrina e dell'esperienza vissuta.
Spirito del curato d'Ars. Pensieri, omelie, consigli di san Giovanni Maria Vianney
Alfred Monnin
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2009
pagine: 224
Per l'anno sacerdotale voluto da papa Benedetto XVI, che ha indicato in Giovanni Maria Vienney - ai più noto come il santo curato d'Ars - il modello che ogni sacerdote deve conoscere e imitare - non a caso il Papa quest'anno lo proclamerà patrono di tutti i sacerdoti - le Edizioni Ares ripropongono l'unico libro al mondo che contiene i pensieri, le parole, gli scritti del santo Curato d'Ars: le sue omelie, le sue orazioni, i catechismi, ma anche le conversazioni, le sue citazioni preferite e gli incoraggiamenti fraterni, rivivono, infatti, sulla pagina nella fedelissima trascrizione fatta dall'abbé Alfred Monnin, che con il Curato d'Ars visse, divenendone, discepolo, amico e confidente. Esprit du Curé d'Ars, uscì in prima edizione francese, con l'autorizzazione del vescovo di Belley, il 4 agosto 1864, nel quarto anniversario della morte del santo, e da allora è considerato "il suo libro". Questo testo fu decisivo durante la causa di canonizzazione del Curato d'Ars.Giovanni Paolo II, che conobbe questo testo grazie all'unica edizione italiana esistente, pubblicata per la prima volta dalle Edizioni Ares nel 1957, lo lesse, lo amò moltissimo e lo consigliò.
Scienza per l'uomo. L'etica delle virtù nel lavoro universitario
Michelangelo Peláez
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2009
pagine: 96
In queste pagine Michelangelo Peláez ci dà il breviario di alcune virtù etiche - giustizia, sincerità, fedeltà e altre ancora - imprescindibili nell'esercizio dell'attività medico-sanitaria, ma altresì in ogni altra professione. Sono riflessioni nate dall'attività dell'autore come docente di Etica presso l'Università Campus Bio-Medico di Roma. La Presentazione è del prof. Elvio Covino, preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia nell'ateneo romano.
Edith Stein. La grande figlia di Israele, della Chiesa, del Carmelo
Francesco Salvarani
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2009
pagine: 568
"La grande figlia d'Israele, della Chiesa, del Carmelo". Con queste parole, pronunciate il primo ottobre del 1999, Giovanni Paolo II sintetizzava la luminosa figura di Edith Stein, mentre la annoverava tra le patrone d'Europa, accanto a Brigida e a Caterina da Siena. Della santa martire carmelitana Francesco Salvarani ha ripercorso con cura e partecipazione la vicenda biografica mettendo in evidenza l'intensa relazione tra produzione filosofica ed esperienza di vita. Emerge il profilo di una donna forte, moderna e coraggiosa, ma, nello stesso tempo, ricchissima di umanità. Restano così impresse nella memoria le pagine che ci restituiscono gli snodi del suo percorso: la puntigliosità degli anni dell'infanzia, la dedizione dell'esperienza come crocerossina, il tormento alla ricerca della verità, gli anni votati alla filosofia, la gioia purissima della conversione e dell'entrata al Carmelo, il dramma della prigionia e il sacrificio ad Auschwitz.
La Croce e la Mezzaluna. Le guerra tra le nazioni cristiane e l'Islam. Una storia militare dalle conquiste arabe del VII secolo al terzo millennio
Alberto Leoni
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2009
pagine: 464
A distanza di sette anni dalla prima edizione, questo volume torna in una nuova veste, riveduta e ampliata. Gli avvenimenti dell'11 settembre 2001, che avevano proiettato ombre angosciose sul futuro dell'umanità, non sono stati dimenticati, nonostante la smemoratezza e l'incoscienza dell'Occidente. Nella loro cifra simbolica gli attentati di al Qaeda recano ancora un inequivocabile messaggio: la forma di vita occidentale divenuta egemone sull'intera Terra può essere superata attraverso la guerra del terrore, odierna modalità di quel duro conflitto che per secoli oppose (e tuttora oppone) cristiani e musulmani in Europa, Asia e Africa. Di questo conflitto Alberto Leoni narra la storia dalle guerre arabo-bizantine ai nuovi equilibri geopolitici internazionali, situando il confronto militare e le relative operazioni belliche entro i sistemi di valori propri delle civiltà islamica e cristiana e rendendo contemporaneo un passato con troppa faciloneria rimosso per convinzioni ireniche o per opportunismo politico. La presente edizione accoglie una postfazione che attualizza quei conflitti e fa comprendere come, rispetto al 2001, la situazione mondiale sia addirittura peggiorata e ci siano più ragioni di seria preoccupazione oggi di allora.
Scegliere un film 2009
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2009
pagine: 448
Come i cinque precedenti volumi (2004, 2005, 2006, 2007 e 2008) di successo, Scegliere un film 2009 è uno strumento ideale sia per genitori che vogliono scegliere un film da godere in famiglia sia per chi organizza cineforum, soprattutto in contesti educativi (scuole, gruppi, giovanili, associazioni...). Ma anche studiosi e professionisti dell'audiovisivo e i semplici appassionati potranno trovare uno sguardo acuto, intelligente e originale per comprendere a fondo i film analizzati. Il volume raccoglie infatti i circa 160 titoli considerati più significativi fra quelli usciti da giugno 2008 a maggio 2009. Le recensioni, firmate da giovani e brillanti professionisti dei media (sceneggiatori, story editors, studiosi), privilegiano la componente narrativa: il tipo di storia raccontata, i personaggi e i valori di cui si fa portatrice, con una valutazione che tiene in primo piano le componenti etico-antropologiche del film. Per rendere la consultazione più rapida e immediata, a ogni film è stato attribuito un voto in stelline, da una a cinque. Il voto non è per cinefili, ma per un pubblico di persone "normali", ed è il frutto di un giudizio complessivo che tiene conto dei pregi estetici, ma soprattutto contenutistici.
Da Tiziano a Pollock. In giro per mostre & musei
Paolo De Marchi
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2009
pagine: 416
"La critica dev'essere parziale e appassionata, ossia dev'essere fatta da un punto di vista esclusivo, che sappia spalancare gli orizzonti". Il poeta Baudelaire sintetizzava così la vastità dell'esperienza estetica come interiorizzazione di un sentimento che solo col tempo si cristallizza in giudizio. Paolo De Marchi invita il lettore a seguirlo in un viaggio affascinante attraverso cinque secoli di storia dell'arte, da Tiziano a Pomodoro, da Manet a Warhol, passando per Van Gogh, Boccioni, De Chirico e Kandinsky. Una riflessione slegata dagli stereotipi della critica ufficiale, alla ricerca dei lampi di quella luce che promana dalla grandezza dell'uomo e del suo genio.
Via col tempo. Perché val proprio la pena di venire al mondo
Marcella Manghi Catania
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2009
pagine: 152
Saggio femminile autobiografico che, traendo spunto dal brano del Qoélet noto ai più come «C’è un tempo per ogni cosa», ne dipana i contenuti in una riflessione sulla vita. In un percorso delicato, ironico e infarcito di sano pragmatismo, l’autrice conduce alla valorizzazione dell’esistenza nella sua declinazione quotidiana, attraverso il racconto fresco e coinvolgente della sua esperienza di giovane moglie, madre e lavoratrice. Lo scorrere del tempo è la presa di coscienza che a ogni momento della vita è associata una diversa realizzazione. I desideri cambiano, le persone maturano, qualcuno nasce e qualcun altro muore: in tutto questo c’è un significato e una bellezza da scoprire. A ogni età corrisponde la sua soddisfazione, a ogni passo verso la maturità, un obiettivo. E se il tempo corre via, restano le riflessioni a 360 gradi sul come e con chi se ne è andato: dal marito che si crede di conoscere, ai figli che si cerca di non «rovinare». Dalla ricerca di senso in una giornata storta, al retrogusto di ciò che ci lasciamo alle spalle spegnendo la luce la sera. E se anche sembra che alla fine qualcosa non quadri, niente fretta: «C’è un tempo per ogni cosa». Prefazione di mons. Luigi Negri.
Giuseppe Dossetti. La Costituzione come ideologia politica
Gianni Baget Bozzo, Pier P. Saleri
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2009
pagine: 272
Questo libro, consegnato all'Editore poche settimane prima di morire, è il testamento politico ed ecclesiale di Gianni Baget Bozzo. Nel ripercorrere il ruolo che Giuseppe Dossetti ha rivestito prima e dopo la sua uscita dalla Democrazia cristiana, fino alla nascita dell'Ulivo di Romano Prodi, l'autore affronta aspetti finora poco esplorati, che consentono di capire l'attuale congiuntura politica e religiosa: il concetto di Costituzione come fondazione della legittimità della politica, le radici dell'"antiberlusconismo", il rapporto del dossettismo con la "cultura giustizialista" e con l'affermarsi della sua egemonia sulla sinistra, nonché l'interpretazione tendenziosa e anti-papale del Concilio Vaticano II sviluppata dall'Istituto per le Scienze religiose di Bologna, fondato da Dossetti e diretto per lunghi anni da Giuseppe Alberigo. Il libro si articola in due parti, la prima, Costituzione & politica, è scritta e firmata da Gianni Baget Bozzo; la seconda, Dossetti, il monaco "Principe", è stata redatta da Pier Paolo Saleri sotto la diretta guida di Baget Bozzo, e traccia l'itinerario storico del dossettismo, di cui Baget Bozzo, nella prima parte, ha illustrato il nucleo ideologico. Sono pagine scritte con entusiasmo e rigore, ma con grande sofferenza, per l'affetto e il rispetto che Baget Bozzo nutriva nei confronti del vecchio amico, pur nella critica radicale del suo pensiero.
La dottrina sociale della chiesa e il diritto naturale
Manlio Paganella
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2009
pagine: 160
Nell'ambito della pur ricca letteratura sulla Dottrina sociale della Chiesa questo libro di Manlio Paganella si situa con una sua fisionomia, propria e originale. Esso infatti, oltre a individuare le fonti documentali dei pronunciamenti magisteriali in materia di morale sociale enucleandone principi e criteri per l'agire dei credenti nelle strutture economiche e civili, guadagna il fondamento ultimo della Dottrina sociale cristiana, il diritto naturale, cioè il riconoscimento razionalmente motivato dei beni e valori essenziali della persona - il suo statuto ontologico - e la tutela dell'effettivo loro esercizio in rapporto a ogni potere o istituzione ingiusti. In tal maniera Paganella, nell'esporre e commentare i documenti del Magistero sociale della Chiesa - da Leone XIII a Benedetto XVI, passando per il decisivo snodo del Concilio Vaticano II -, delinea contemporaneamente una vera e propria storia della modernità, che ha visto tra altri caratteri la progressiva scomparsa del diritto naturale dalle legislazioni statuali e transnazionali per un positivismo giuridico meramente patrizio e convenzionale nell'assenza di una condivisa concezione dell'uomo e del suo stare al mondo in amicizia e solidarietà con gli altri.
Le grandi menzogne della storia contemporanea. Dal mito della vittoria mutilata alla strage di Marzabotto
Sandro Fontana
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2009
pagine: 144
La narrazione degli avvenimenti storici si configura di frequente come vera e propria falsificazione del passato. Una inclinazione della storiografia, questa, che è venuta accentuandosi nel corso dell'età contemporanea. In queste pagine Sandro Fontana ripercorre alcuni episodi della storia del Novecento, intenzionalmente distorti da una certa storiografia "militante" per immediate finalità ideologico-politiche. Si fa così luce sul mito della vittoria mutilata nel 1918 e sulla favola di Aldo Moro alleato dei comunisti; viene erosa se non demolita l'epopea della Rivoluzione d'Ottobre al pari della Resistenza tradita dalle forze moderate; si ridimensiona la segreteria Berlinguer e si mostra l'assoluta banalità della sua cosiddetta "terza via", si denuncia la congenita doppiezza del pacifismo e viene ricostruita nella sua realtà la strage di Marzabotto senza indulgere a strumentalizzazioni. Questo un compendio dei principali argomenti analizzati nel libro. Ma, al di là di letture del passato parziali o non pienamente conformi a criteri di scientificità, nelle pagine di Fontana si sottolinea la responsabilità morale dello storico nei confronti della società in cui opera, contribuendo la storiografia in modo eminente a formare il senso comune di un Paese.

