Argo
AM. Rivista della Società Italiana di antropologia medica vol. 17-18
Libro: Libro in brossura
editore: Argo
anno edizione: 2009
pagine: 320
Il periodico è dedicato alla ricerca e all'informazione in etnopsichiatria e antropologia medica.
AM. Rivista della Società Italiana di antropologia medica vol. 19-20
Libro: Libro in brossura
editore: Argo
anno edizione: 2009
pagine: 328
Il periodico è dedicato alla ricerca e all'informazione in etnopsichiatria e antropologia medica.
Storia del popolo romeno
Georges Castellan
Libro: Libro in brossura
editore: Argo
anno edizione: 2009
pagine: 349
In questa felice sintesi Georges Castellan traccia la storia complessa e travagliata del popolo romeno, che lo storico G.I. Bratianu non esitava a definire "un enigma e un miracolo storico". A partire dalle origini romane si snodano così le vicende di questo grande popolo che, anche quando è stato costretto a subire quattro secoli di "protettorato" ottomano, oppure, in anni recenti, quando la Romania era un satellite dell'impero sovietico, non ha inteso rinunciare alla propria identità, e persino durante la paranoica dittatura di Ceausescu ha voluto e saputo rimanere ostinatamente europeo. Oggi, i romeni, unico popolo neolatino dell'area balcanica, sono finalmente in Europa. Grazie al lucido saggio di Castellan il tormentato percorso di questi 'fratelli separati' ci diviene più familiare.
Città dei Balcani, città d'Europa. Studi sullo sviluppo urbano delle capitali post-ottomane. 1830-1923
Libro: Copertina morbida
editore: Argo
anno edizione: 2009
pagine: 336
AM. Rivista della Società Italiana di antropologia medica vol. 27-28. Ediz. inglese
Libro: Copertina morbida
editore: Argo
anno edizione: 2009
pagine: 308
La ricerca sui guaritori e la loro clientela
Ernesto De Martino
Libro: Libro in brossura
editore: Argo
anno edizione: 2008
pagine: 421
Nel maggio 1957 Ernesto de Martino effettua un "sondaggio esplorativo" in Lucania per studiare i maciari nei loro rapporti con il tessuto culturale dell'ambiente. La novità di questo "sondaggio" è il suo carattere interdisciplinare che vede affiancati all'etnologo un medico igienista (Mario Pitzurra) e un parapsicologo e psicanalista (Emilio Servadio) coadiuvati da un fotografo (Ando Gilardi). Centrale è l'interrogarsi sui significati di un "guarire" che fonderebbe la sua realtà e trarrebbe la sua efficacia dal vissuto individuale di esperienze simboliche condivise. Rimasti in buona parte inediti, i materiali sono qui corredati da un consistente apparato critico.
Riflessione in tema di «governance». Elaborati conclusivi di alcuni allievi del ciclo 2006-07 terminato nel marzo 2008
Libro: Copertina morbida
editore: Argo
anno edizione: 2008
pagine: 180
Sensi
Adania Shibli
Libro: Libro in brossura
editore: Argo
anno edizione: 2007
pagine: 96
La protagonista, una ragazzina senza nome, incarna in modo esemplare sia la seconda generazione dell'Intifada che le ultime tendenze della narrativa dei Territori occupati: sulla pagina bianca, prima che il fragore dell'epica bisogna riversare l'arte di sopravvivere.
L'arpa perduta. Dinamiche dell'identità e dell'appartenenza in una tradizione di musicanti girovaghi
Enzo Vinicio Alliegro
Libro
editore: Argo
anno edizione: 2007
pagine: 172
Figura indecente e indisponente, ma pure meravigliosa e straordinaria, dell'insolito e del sensazionale, il musicante di strada sembra sottrarsi ad azioni univoche di definizione e di categorizzazione per ritrovarsi relegato in spazi simbolici di frontiera. Abitatore di terre di confine, non artista ma neppure semplice mestierante; non vagabondo ma neppure ozioso; non mendicante ma neppure furfante, piuttosto figura del limite, liminare. Figura di scandalo, eterodossa, eccentrica, marginale, che attrae e che respinge, posta tra ambiti rurali di appartenenza e spazi urbani di destinazione, tra il quotidiano normale e il festivo meraviglioso, in un continuum indefinito tra normale e anormale, lecito e illecito. Tra il fascinans e il tremendum. Figura del limite che ben si presta a far venire alla ribalta il limite delle procedure e delle modalità adottate dall'Occidente per pensare e rappresentare l'altro da sé.

