Ass. Akkuaria
Dramma di una donna. Storia di Filomena Cerrato
Klem D'Avino
Libro: Copertina rigida
editore: Ass. Akkuaria
anno edizione: 2012
pagine: 105
"Dramma di una donna" è la versione in lingua italiana del romanzo "Filomena Cerrato" e racconta la vita che si svolgeva nei primi del '900 in un piccolo paese contadino della campagna campana dove l'Italia è solo un'eco lontana, dove la guerra è solo un accadimento che può cambiare la vita di chi vi partecipa, la storia resta ai margini della ricchezza e della sopraffazione. Filomena Cerrato non è andata a scuola, non sa leggere e scrivere, ma è un passo avanti in confronto alle altre donne del paese. È bella e testarda e non si rassegna al maschilismo e al potere.
L'incantatrice
Vittoria Fedele
Libro: Copertina morbida
editore: Ass. Akkuaria
anno edizione: 2012
pagine: 59
L'Incantatrice è la nostra Anima. Perennemente rinnovantesi come la mitica Fenice, eternamente evolventesi come i paesaggi della nostra sacra Madre Terra. Le parole Anima, Spirito, Meraviglia, Estasi non hanno più cittadinanza nella nostra cultura, né ahimè nella nostra civiltà, né nei sogni della gente.È un bisogno di cuore, un bisogno d'armonia quello che si rincorre di verso in verso, dettato dall'infinito; qualcosa che ci trascende e del quale essere puri canali di Bellezza.
L'epigono di Magellano
Ubaldo De Robertis
Libro: Copertina morbida
editore: Ass. Akkuaria
anno edizione: 2012
pagine: 190
Da Miorizza a Cristian Popescu. Florilegio di poesia romena moderna e contemporanea
Libro: Copertina morbida
editore: Ass. Akkuaria
anno edizione: 2011
pagine: 243
Ciliegie
Renata Di Sano
Libro: Copertina morbida
editore: Ass. Akkuaria
anno edizione: 2011
pagine: 130
Tutto passa e cambia. Raccolta di racconti ambientati in Sicilia durante il conflitto mondiale e il dopoguerra
Pippo Nasca
Libro: Copertina morbida
editore: Ass. Akkuaria
anno edizione: 2011
pagine: 144
Teoria di colori
Danilo Caccamese
Libro: Copertina morbida
editore: Ass. Akkuaria
anno edizione: 2011
pagine: 100
"Questa raccolta è un'opera, molto sui generis, nata tutta da una mia teoria, un semplice concetto filosofico, che ho interpretato e sviluppato in prosa e poesia. Le varie poesie appaiono, come diverse pennellate, schierate una dopo l'altra (esplicazione della teoria principale). Si potrà osservare come l'autore torna a volte nei soliti errori, fino a che non riesce a liberarsene, autodeterminandosi in poesia, come anche nella vita. Seguono cinque racconti amorosi (cinque è il numero di Venere) dove vi sarà un colore dominante, sfumato a secondo del contesto. Sarà il lettore accorto, col proprio intelletto o con le sensazioni suscitate dai vari brani, a saper assegnare ad ognuna la propria tonalità."
I giardini di Inanna
Micaela Balìce
Libro: Copertina morbida
editore: Ass. Akkuaria
anno edizione: 2011
pagine: 87
I ritrovamenti di tavolette d'argilla sumere con i canti dedicati alla Dea Iananna, datati all'incirca duemila avanti Cristo, hanno permesso nel secolo scorso di ricreare non solo il mito di questa dea ma anche, attraverso di esso, la sua importanza nel delineare un femminile che oggi potremmo definire rivoluzionario: regina, padrona del suo corpo e capace di portare fertilità e vita a tutta la comunità grazie al piacere che scaturisce dalla sua relazione con Dumuzi. Ella non solo regna amata dal popolo di Sumer, ma affronta anche un percorso iniziatico che la vede affrontare il regno degli inferi nel quale viene spogliata di se stessa e resa cadavere per mano della sorella Ereshkigal che là è regina. Un nuovo libro di poesti di Micaela Balìce, tutto dedicato al femminile e alla Dea Inanna.
Domenico Tempio, cantore della libertà. Con una antologia di poesie siciliane
Francesco Giordano
Libro: Copertina morbida
editore: Ass. Akkuaria
anno edizione: 2011
pagine: 143
"Leggere Domenico Tempio oggi, è liberare la sua figura di Poeta settecentesco non solo dalle incrostazioni e dagli stereotipi che ne fecero e fanno, in gran parte ingiustamente, un lirico 'pornografo', ma anche immergersi nel bagno purificatore della Libertà assoluta, oltre i confini e le colonne d'Ercole del perbenismo e del tartufismo, nata in quel secolo illuminato che vide la parabola del nostro autore. La sua vita fu un autentico inno alla Libertà, massimamente importante poiché elevato da una terra, la Sicilia, ed una città, Catania, intrise di barocchismo e apparente conservatorismo, da cui tuttavia s'elevarono personaggi importantissimi che seppero essere all'unisono col mondo moderno: di questo mondo che doveva disvelare il nostro, Micio Tempio fu il cantore, il più gran lirico di Sicilia degli ultimi secoli, con Giovanni Meli. In questo libro ritroviamo la sua storia, attraverso il percorso iniziatico e frammassonico che ne caratterizzò il cammino, e le sue poesie."
La miglior seconda
Giulia Passino
Libro: Copertina morbida
editore: Ass. Akkuaria
anno edizione: 2011
pagine: 244
Nonno, raccontami...
Maria Romano
Libro
editore: Ass. Akkuaria
anno edizione: 2011
pagine: 261
Il personaggio protagonista, Tonio, da timido e incolto ragazzino, sorprendentemente, si trasforma con una sempre crescente maturazione in attento e acuto osservatore del mondo che lo circonda e talvolta lo aggredisce, in artista pensatore, in filosofo e addirittura in un teologo della storia.È impressionante in Tonio la tenacia con cui supera i frequenti momenti di umiliazione, di disprezzo e di gravi difficoltà, riuscendo sempre vincitore e più ricco di umanità, di sostanze e di sapienza cristiana, diventando il simbolo del "meridionale" che con le proprie forze e con l'aiuto di Dio sa costruire con senso e dignità la sua vita.
Gli eguali del tempo
Erberto Accinni
Libro: Copertina morbida
editore: Ass. Akkuaria
anno edizione: 2011
pagine: 260
"C'era una volta" sarebbe stato un magnifico incipit per la storia ma non l'ho potuto usare; non saprei dire se realmente c'è stata un'epoca e un luogo per quello che ho scritto: è un avvenimento che mi è stato raccontato dal tempo, che poi se l'è ripreso, cancellando ogni traccia. Ma se ammettiamo questo fatto quanto mai discutibile, sarà possibile credere che altre civiltà ci abbiano preceduto e poi si siano estinte per superbia. Per una ragione o per l'altra, gli umani ripetono sempre gli stessi sbagli, anche se qualcuno li chiama costumi, routine, convenzioni, e poi incidenti di percorso; così in un mondo lontano dal nostro, altri uomini fecero quello che facciamo e faremo noi: si distrussero col mezzo più convenzionale che tutti conosciamo. Ho sentito di guerre fatte a parole, con parole (della propaganda), persino di guerre di parole; mai di guerre fatte per le parole, e mi è parsa una ragione interessante. È andata davvero così? e chi lo sa".

