Audino
Il viaggio dell'eroe
Chris Vogler
Libro: Copertina morbida
editore: Audino
anno edizione: 2007
pagine: 175
Il film e la fiction tv raccontano storie. Le narrazioni più coinvolgenti, quelle che, a seconda dei casi, ci tengono incollati allo schermo col fiato sospeso o ci lavorano dentro per riemergere alla mente nelle ore o nei giorni successivi, sono quasi sempre riconducibili agli antichi miti. Forse perché, come ha scritto Jung, se il sogno è il mito individuale, i miti rappresentano i sogni collettivi dell'umanità. E il grande cinema è anch'esso sogno collettivo. Questo libro tenta di analizzare la figura del protagonista del film, con le stesse categorie con cui lo studioso americano Joseph Campbell, analizza l'eroe mitico e il suo percorso avventuroso. Ma non si tratta di un saggio antropologico o sociologico, bensì di una guida all'analisi della struttura fondante della sceneggiatura. Infatti l'eroe mitico è la metafora del protagonista di qualsiasi film in cui il personaggio principale compia nel racconto per immagini un percorso che lo porti alla fine della storia a conquistare una nuova consapevolezza. La struttura di questo viaggio, le stazioni di questo procedere, le figure ed i passaggi che porteranno l'eroe a compiere un tragitto "iniziatico", tutto questo viene spiegato nel libro con riferimenti continui a sequenze di grandi film. Un testo che nasce da una rielaborazione narratologica che parte da Aristotele e la sua "Poetica" e, passando per Freud e Jung, Lucas e Spielberg, torna a noi.
Come si guarda un film
Angelo Moscariello
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2007
pagine: 172
Laddove in quasi tutte le arti l'autore è colui che concepisce l'opera e al tempo stesso la realizza personalmente, il film come si sa è un testo che nasce e si concretizza attraverso apporti creativi molteplici, ciascuno dei quali può costituire di per sé una specifica espressione artistica. Dalla sceneggiatura alla fotografia, alle inquadrature, alla recitazione, alla scenografia, al montaggio: come si rapportano tutte queste componenti sotto il coordinamento della regia? Questo libro - intessuto di esempi concreti tratti da pellicole celebri - aiuta a ricomporre il senso di un film proprio nella misura in cui fornisce gli strumenti per destrutturarlo. Perché è bene ricordarsi sempre che al di là delle innovazioni tecnologiche e della capillarità della sua diffusione, il cinema continua sempre a basarsi sul duale senso tra una scena da guardare e uno sguardo che la guarda. E che questo sguardo sia sempre più consapevole è l'unica arma che come spettatori abbiamo per non soccombere di fronte al bombardamento di immagini cui la multimedialità diffusa ci sottopone ogni giorno di più.
Lost e suoi segreti
Carlo Dellonte, Giorgio Glaviano
Libro: Copertina morbida
editore: Audino
anno edizione: 2007
pagine: 159
"Lost" è una delle serie più seguite e più rivoluzionarie degli ultimi anni. Molto è stato scritto sui misteri che la storia di Lost propone, ma molto poco sui segreti nascosti dietro a questo miracolo di scrittura. "Lost e i suoi segreti" è un tentativo di esplorare questo territorio sconosciuto alla ricerca delle strutture e delle tecniche narrative che sono la base del grande successo della serie. Una struttura narrativa in cui l'innovazione di contenuti e forme si innesta su personaggi e temi di assoluto spessore classico. Il libro cerca di capire i ragionamenti e le scelte inconsce degli autori, le modalità del loro lavoro maniacale per una serie dove nulla è casuale e tutto ha una valenza significativa; ma al tempo stesso si propone di cogliere anche la spontaneità e l'intuizione di chi si prefigge semplicemente di raccontare storie coinvolgenti. Il libro contiene interviste ai tre autori della serie, J.J. Abrams, Damon Lindelof e Carlton Cuse, e al principale regista Jack Bender.
Guida alla formazione di una cineteca. I film che bisogna aver visto per una cultura cinematografica di base
Gianni Volpi
Libro: Copertina morbida
editore: Audino
anno edizione: 2006
pagine: 363
È impressionante il numero e la varietà di storie, generi, tecniche, linguaggi, autori, divi che il cinema nella sua storia ha accumulato. Questa guida nasce per tentare di districarsi in questa Babele, tracciando un filo rosso che attraversa i cento anni della storia del cinema attraverso schede critiche che danno ragione della scelta di ciascuna opera. Schede che spesso riportano le parole del regista, di un critico o di grandi personalità della cultura e dell'arte del Novecento che hanno, per passione o per mestiere, attraversato il cinema e se ne sono fatte attraversare. Non si tratta di un repertorio di (soli) capolavori, ma di film importanti, necessari per i più svariati motivi. La corazzata Potëmkin e Via col vento, Guerre stellari e M, Fantozzi e Aurora, Chaplin e James Dean, Vigo e Woody Allen, Fellini e Murnau, neorealismo e nouvelles vagues: insomma, il cinema nel suo complesso, arte e divertimento, evasione e riflessione, spettacolo e cultura, capace di muovere la nostra sensibilità o di colpire la nostra intelligenza.
Dizionario del musical. I musical teatrali di tutto il mondo dal 1900 ad oggi. Volume 1
Gabriele Bonsignori
Libro: Copertina morbida
editore: Audino
anno edizione: 2006
pagine: 208
Questo è il primo dizionario italiano dedicato agli spettacoli di musical rappresentati e prodotti in tutto il mondo dal 1900 fino ad oggi. Sono raccolti non solo i più famosi musical di Broadway, ma anche quelli meno noti o dimenticati e soprattutto la maggior parte delle produzioni europee e tutti i musical italiani. L'opera è unica in Italia e rara anche sul mercato estero. È di facile consultazione e allo stesso tempo offre notizie dettagliate su trame, autori, cast, numero di repliche, curiosità e commenti di oltre 1000 titoli diversi. Comprende inoltre un capitolo con la cronologia delle opere dei principali compositori e un glossario di termini e definizioni del mondo del musical.
Dizionario del musical. I musical teatrali di tutto il mondo dal 1900 ad oggi. Volume 2
Gabriele Bonsignore
Libro: Copertina morbida
editore: Audino
anno edizione: 2006
pagine: 219
Questo è il primo dizionario italiano dedicato agli spettacoli di musical rappresentati e prodotti in tutto il mondo dal 1900 fino ad oggi. Sono raccolti non solo i più famosi musical di Broadway, ma anche quelli meno noti o dimenticati e soprattutto la maggior parte delle produzioni europee e tutti i musical italiani. L'opera è unica in Italia e rara anche sul mercato estero. È di facile consultazione e allo stesso tempo offre notizie dettagliate su trame, autori, cast, numero di repliche, curiosità e commenti di oltre 1000 titoli diversi. Comprende inoltre un capitolo con la cronologia delle opere dei principali compositori e un glossario di termini e definizioni del mondo del musical.
Come funziona una sit-com
Jurgen Wolff
Libro: Copertina morbida
editore: Audino
anno edizione: 2006
pagine: 92
La sit-com, abbreviazione di situation comedy, è quel genere di fiction televisiva brillante, della durata di 25 minuti circa, che è talmente popolare nella TV di tutto il mondo, da costituire un elemento portante di ogni programmazione televisiva. Il recente successo tra il pubblico giovanile di Friends o La tata ha imposto anche da noi un genere che in realtà la nostra TV ha poco frequentato. Ma cos'è esattamente una sit-com? Come funziona? Qual è la sua struttura? Cos'è che fa ridere? A tutto questo risponde questo manuale essenziale, appositamente scritto per il pubblico italiano da Jurgen Wolff, il più famoso sceneggiatore-didatta della lunga serialità brillante.
Cosa fare se un attore non fa quello che il regista gli chiede di fare?
John Badham, Craig Modderno
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2006
pagine: 175
La frase "Io questa così non la giro!" rappresenta l'incubo per ogni regista e per tutti i produttori. La star del film si rifiuta di tornare sul set e se ne resta in camerino. Si blocca il lavoro di decine di persone, si ferma una macchina produttiva che può costare fino a centinaia di migliaia di euro al giorno, si manda in pezzi la credibilità di un regista. Ma è solo il capriccio di una persona viziata dal successo, o dietro c'è dell'altro? John Badham, famoso regista hollywoodiano, inizia il suo bel libro, tutto dedicato al delicatissimo equilibrio tra regista e attore, con una testimonianza personale tratta dalla Febbre del sabato sera, film in cui si trovò contrapposto ad un giovanissimo e pervicace John Travolta. E Travolta - ammette onestamente Badham - al di là delle apparenze aveva ragione. Tutto il libro intreccia considerazioni e testimonianze di registi e di attori famosi con l'obiettivo di tracciare una sorta di manuale sul corretto modo di rapportarsi reciprocamente sul set. Questo al fine di esprimere, ciascuno con soddisfazione, la propria arte e il proprio talento. Un libro inchiesta che coinvolge buona parte del cinema americano con interviste di registi e attori famosissimi tra i quali Steven Spielberg, Georges Lucas, Mel Gibson e tanti altri.
Visualizzare il film. Volume 1
Steven D. Katz
Libro: Copertina morbida
editore: Audino
anno edizione: 2006
pagine: 126
Il libro costituisce quel ponte necessario per passare dalla parola scritta della sceneggiatura all'immagine visualizzata sullo schermo. In pratica, è come un dizionario che traduce da una lingua - quella letteraria - a un'altra - quella cinematografica -. E lo fa inquadratura dopo inquadratura - "shot by shot" -, iniziando con il disegno e la tecnica dello storyboard - una pratica simile alle tavole dei fumetti -, per cui ogni scena descritta in sceneggiatura è visualizzata in uno o più disegni come anticipazione su carta di ciò che poi verrà ricostruito dal vero sul set. Non solo, ma spiega, sulla base della logica narrativa di causa ed effetto, dove può essere posizionata la macchina per realizzare inquadrature, fisse o in movimento, che esprimano in modo efficace il senso della storia. Il tutto è corredato da circa 750 immagini, tra disegni, foto e fotogrammi di film. Tra questi, alcuni reperti eccezionali quali parti dello storyboard di Quarto Potere di Orson Welles, Gli uccelli di Alfred Hitchcock e L'impero del sole di Steven Spielberg.
Visualizzare il film. Volume 2
Steven D. Katz
Libro: Copertina morbida
editore: Audino
anno edizione: 2006
pagine: 182
Il libro costituisce quel ponte necessario per passare dalla parola scritta della sceneggiatura all'immagine visualizzata sullo schermo. In pratica, è come un dizionario che traduce da una lingua - quella letteraria - a un'altra - quella cinematografica -. E lo fa inquadratura dopo inquadratura - "shot by shot" -, iniziando con il disegno e la tecnica dello storyboard - una pratica simile alle tavole dei fumetti -, per cui ogni scena descritta in sceneggiatura è visualizzata in uno o più disegni come anticipazione su carta di ciò che poi verrà ricostruito dal vero sul set. Non solo, ma spiega, sulla base della logica narrativa di causa ed effetto, dove può essere posizionata la macchina per realizzare inquadrature, fisse o in movimento, che esprimano in modo efficace il senso della storia. Il tutto è corredato da circa 750 immagini, tra disegni, foto e fotogrammi di film. Tra questi, alcuni reperti eccezionali quali parti dello storyboard di Quarto Potere di Orson Welles, Gli uccelli di Alfred Hitchcock e L'impero del sole di Steven Spielberg.
Il cinema digitale. Teorie, autori, opere
Elio Girlanda
Libro: Copertina morbida
editore: Audino
anno edizione: 2006
pagine: 125
Qual è lo "specifico" del cinema digitale o D-cinema? Quali autori hanno usato le tecnologie informatiche a fini espressivi, e non solo economici? Sono ancora valide le regole di un tempo per analizzare un film? Quali sono i teorici della nuova estetica? È già possibile scrivere una storia del cinema digitale? Basata su un metodo multidisciplinare e sui rapporti fra arte e neuroscienze, l'ipotesi del libro è che il D-cinema, mettendo in crisi il dispositivo della riproduzione fotografica e della sala, abbia concluso la sua prima fase. Gli scenari del futuro, con l'intermedialità e la distribuzione su rete mobile, daranno altri prodotti e avranno nomi diversi. Nella fase attuale di transizione ecco una grammatica del linguaggio digitale, con un'antologia di autori, opere, teorie e linguaggi.
Manuale di ripresa digitale. Teoria e pratica della direzione della fotografia nel cinema digitale
Paul Wheeler
Libro: Copertina morbida
editore: Audino
anno edizione: 2006
pagine: 175
Il testo costituisce una guida pratica per filmaker e operatori sul come affrontare e risolvere tutti quei problemi tecnici che il passaggio dalla pellicola al digitale ha posto, a partire dall'illuminazione. Al tempo stesso spiega con esempi concreti, tratti dall'esperienza personale, tutti i vantaggi di una tecnologia più agile e incisiva che può permettere una forte innovazione nel linguaggio cinematografico.

