Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Avagliano

L'anima meccanica. Le visite in fabbrica in «Civiltà delle macchine» (1953-1957)

L'anima meccanica. Le visite in fabbrica in «Civiltà delle macchine» (1953-1957)

Libro: Copertina morbida

editore: Avagliano

anno edizione: 2008

pagine: 151

"Civiltà delle Macchine" è stata la rivista simbolo degli anni Cinquanta, che nell'epoca del massimo sviluppo industriale ritenne possibile coniugare cultura industriale e cultura umanistica. L'incontro fra le "due culture", la grande utopia di Adriano Olivetti, prende corpo nelle pagine.di "Civiltà delle Macchine", frutto dell'incontro fra il manager Giuseppe Luraghi, direttore della società finanziaria Finmeccanica ed editore della rivista, e Leonardo Sinisgalli, poliedrica figura di poeta-ingegnere che la fondò e la diresse dal 1953 al 1958. Affascinato dall'idea della convergenza tra progresso tecnico e sociale, Sinisgalli coinvolse nel suo sogno numerosi scrittori.
15,00

Diciassette sillabe

Diciassette sillabe

Hisaye Yamamoto

Libro: Copertina morbida

editore: Avagliano

anno edizione: 2008

pagine: 268

L'edizione integrale dei racconti di Hisaye Yamamoto, per la prima volta tradotti in italiano, ci rivela una grande autrice di short story, accostata dalla critica americana a Henry James, Kate Mansfield e Grace Paley. Uno stile fatto di dettagli, che tiene sotto controllo le emozioni fino al punto di rottura, quando la passione esplode e lascia ferite indelebili: e spesso a narrare le storie sono i bambini, osservatori impotenti di un mondo di adulti che all'improvviso li sconvolge. La Yamamoto racconta anche il razzismo strisciante dell'America, a partire dagli anni Quaranta, quando durante la guerra i giapponesi immigrati erano visti come nemici e confinati in campi di internamento. La discriminazione, la perdita dell'identità in un paese che rimane estraneo, la difficoltà dell'integrazione sono il cuore delle storie della Yamamoto, capaci di trasmettere al lettore la dignità, il dolore e la stupenda commozione che li caratterizza.
15,00

Silenzi vietati

Silenzi vietati

Francesco Ceccamea

Libro: Copertina morbida

editore: Avagliano

anno edizione: 2007

pagine: 220

Fresco di una disastrosa esperienza in un corso di scrittura alla Baricco, Francesco scrive una mail al vecchio professore d'italiano. Il prof è Massimo Onofri, il critico che insegna all'università. Un uomo in carne e ossa, insomma, come tutto in questo libro: Francesco ci prende gusto e inonda il prof di mail nelle quali vomita tutta la sua vita, la famiglia, l'assurda provincia viterbese, le sedute dall'analista. L'autoritratto d'un giovane all'altezza dei nostri tempi, capace di spremere da un'autobiografia disperata i succhi di una comicità che non fa sconti a nessuno. Una galleria di ritratti esilaranti: il padre infermiere che va a caccia per sentirsi macho; la madre insultata dalla vita e devota di padre Pio; una nonna rimbecillita che tutti sperano tiri le cuoia; una sorella mezza tossica che non ne imbrocca una. Ma l'argomento preferito è il sesso, tra approcci surreali con le donne, impotenza e rassegnati ritorni alla masturbazione. Un libro implacabile, che sembra scritto da un Philip Roth depresso e cattivissimo, un nevrotico che sa di esserlo in un mondo di matti in libertà.
13,00

Il Console Stendhal

Il Console Stendhal

Massimo Barone

Libro: Copertina morbida

editore: Avagliano

anno edizione: 2007

pagine: 147

Il 17 aprile 1831 Henri-Marie Bayle, meglio conosciuto come Stendhal, fa il suo ingresso a Civitavecchia. Ha in tasca il brevetto di Console di Francia con sede in quella città, a quei tempi capoluogo di provincia. Ci resterà, pur tra pause e interruzioni per malattia, fino all'estate del 1841. In queste lettere a Clementina, dama romana, Stendhal mette insieme i momenti della sua vita "quotidiana" a Civitavecchia. S'è appena ripreso da un colpo apoplettico e dalla fatica dell'alto ufficio, ma non ha perso lo spirito d'osservazione e ama incondizionatamente l'Italia e i suoi abitanti. Ne dà conto all'amica raccontando la malattia che incombe, il suo interesse per l'archeologia e per la caccia, i piaceri della tavola e i dispiaceri d'amore. Un libro che è insieme biografia possibile e romanzo di invenzione, in cui Massimo Barone, calandosi nei panni di Stendhal, inventa una lingua che rende omaggio all'ironia, all'arguzia e alla sottile ferocia del grande scrittore.
12,00

Le radici del tempo

Le radici del tempo

Giuseppe Bonura

Libro: Copertina morbida

editore: Avagliano

anno edizione: 2007

pagine: 260

"Questo è il mio piccolo romanzo di indagine. Voglio scoprire il colpevole, o i colpevoli, della mia lunga inimicizia col mondo". Uno scrittore di talento decide di ripercorrere la propria esistenza, in un'ansia di bilancio che scava nelle pagine più insensate di una vita. Di ricordo in ricordo, la cronaca del passato si intreccia con quella del presente, arricchendosi di personaggi e situazioni narrate con grande ironia. Con uno stile che unisce sarcasmo e tenerezza, il romanzo mette insieme fulminanti spaccati contemporanei e autobiografici. Ci si immerge così nella storia d'Italia dal fascismo agli anni Sessanta.
14,00

La vita militare

La vita militare

Edmondo De Amicis

Libro: Libro in brossura

editore: Avagliano

anno edizione: 2007

pagine: 453

"La vita militare" è la prima prova narrativa del poco più che ventenne Edmondo De Amicis, ripubblicata qui integralmente per la prima volta dopo anni di oblio. Stampata nel 1868, e poi rimaneggiata a più riprese fino all'edizione definitiva del 1880, la raccolta fu subito salutata come un grande successo dalla critica. Tra i "bozzetti" (come lo stesso autore volle chiamarli) che la compongono, figura il famoso "Carmela", uno dei più bei racconti del nostro Ottocento. "La vita militare" rivela al lettore un De Amicis insolito, più sfaccettato rispetto alle opere maggiori, autore di un ritratto non retorico del mondo militare.
15,00

All'angelo della Chiesa scrivi. Autorità e autorevolezza nella Chiesa

All'angelo della Chiesa scrivi. Autorità e autorevolezza nella Chiesa

Giulio Dellavite

Libro: Copertina morbida

editore: Avagliano

anno edizione: 2007

pagine: 169

Il rapporto tra autorità e autorevolezza nella Chiesa non si struttura tanto attraverso un potere tutelato burocraticamente, quanto "in" e "per" uno stile di comunione e di corresponsabilità. Questa "ars gubernandi" viene sintetizzata nel modello del vescovo "Angelus Ecclesiae", chiamato ad essere paterno ma non paternalistico, delicato ma non molle, vicino ma non asfissiante, premuroso ma non schiacciante, presente ma non egocentrico, puntuale ma non burocratico, preciso ma non arido, comprensivo ma non complice, ad avere quindi non la sintesi dei carismi ma il carisma della sintesi. Ciò può considerarsi significativo per chiunque all'interno della Chiesa ha un ruolo di responsabilità: un parroco verso i fedeli, un superiore verso i confratelli, un abate verso i monaci, un rettore verso i seminaristi, una superiora verso le sue suore. Il metodo adottato è guardare il panorama ecclesiale con gli strumenti delle moderne teorie del management, affinché il rapporto tra autorità e autorevolezza, che viene a delinearsi, indichi uno stile valido per chiunque è chiamato ad essere leader nei più diversi ambiti.
18,00

Per diverse acque

Per diverse acque

Miranda Miranda

Libro: Copertina morbida

editore: Avagliano

anno edizione: 2007

pagine: 224

Il romanzo intreccia due diversi piani temporali e di luogo: la Napoli attuale e la Versailles del Seicento. La protagonista è un'intellettuale che si mantiene scrivendo biografie per una piccola casa editrice. Scontenta della vita che conduce, logorata da un amore strano e ingrato dilaniata fra la realtà meschina della letteratura, fatta d'invidie e di illusioni, e quella difficile della città in cui vive. La biografia di madame de La Vallière, la favorita di Luigi XIV la pone di fronte a riflessioni e confronti in una sovrapposizione continua di umori e di avvenimenti. Le vite delle due protagoniste corrono parallele, accompagnate dalla continua presenza purificatrice dell'acqua: che sia pioggia o pianto, mare o fiume, è sempre simbolo di catarsi e di rinnovamento. Il gioco di specchi tra le due dimensioni si ritrova anche nelle favole che trasformano la realtà, nei contrappunti musicali e soprattutto nell'amore come energia potentissima, estrema, che arriva ad essere strumento di ricatto e di violenza. E la radice malata dell'amore è la radice insana di Versailles, le paludi malsane su cui è costruita.
14,00

La vita come un gioco

La vita come un gioco

Giovanna Mozzillo

Libro

editore: Avagliano

anno edizione: 2007

pagine: 360

A quasi novant'anni Brando rievoca la sua vita. Una vita che, malgrado il suicidio del figlio prediletto e il rancore verso la moglie che egli ritiene responsabile della tragedia, si è quasi sempre svolta all'insegna del gioco e della gioia. A illuminarla due passioni. Quella per le donne, tante donne: Lola, la vamp del liceo, Maria Vittoria, complice di avventure e sogni adolescenziali, Dorotea con la sua morbosità e la sua arroganza, Felicina, dal gran cuore, e soprattutto i rapporti della maturità, la deliziosa ed evanescente Ombretta e la solare Mimma. E la passione per la bellezza: collezionista di pastori antichi e scenografo, Brando è stato innamorato del teatro e della sua magia. Un libro, questo, con tre anime: Napoli (quella del fascismo, quella del dopoguerra, e poi l'indecifrabile città di oggi); l'ironia commossa con cui il protagonista ricorda gli eventi; e infine il confronto con la morte, la morte che è dietro l'angolo. Brando la attende con trepidazione ma senza tentennamenti, e soprattutto senza venir meno al proprio possibilismo e alla propria laicità.
16,00

Ladro di sogni

Ladro di sogni

Cesare De Sessa

Libro: Libro in brossura

editore: Avagliano

anno edizione: 2007

pagine: 200

"Ladro di sogni" raccoglie cinque racconti, cinque "deliri" dell'immaginazione che narrano di situazioni estreme e paradossali. In realtà descrivono, con toni in apparenza fantastici, un quadro dell'epoca contemporana. Sottolineando mali e degenerazioni che affliggono la società, l'autore vuole intrattenere facendo riflettere su alcuni rischi. Pericoli connaturati al sistema, e perciò spesso neppure colti come tali. I loro nomi sono: eccesso di consumi, spettacolarità ossessiva, dilagare di falsi miti collettivi, "inquinamento" dei sogni, perdita del rapporto uomo-natura, controlli e schedature sempre più allargati.
14,00

I vecchi esultano la sera

I vecchi esultano la sera

Fernando Acitelli

Libro: Libro in brossura

editore: Avagliano

anno edizione: 2007

pagine: 198

È Roma lo scenario che protegge i personaggi di questi racconti. Roma con le sue scheggiature classiche, se il paesaggio è l'Appia Antica o anche i resti di una chiesa; e ancora quella Roma che si sostiene nei silenzi dei sottoscala, dove ondeggiano tende e anche screpolature d'intonaco. È un gran salto dagli anni Cinquanta - cinema di terza visione, chioschi di bibite come vere oasi che sembra possano attenuare la povertà, e poi stentatezze solenni di scantinati dove "nonnetti" sfiniti vendono pesciolini di liquirizia, cerbottane e miccette - sfilando dunque negli anni Settanta dove tutto pare ancora in ordine. Personaggi perplessi, impauriti, anche ai margini, che si accontentano dello stupore che comunque provano per la vita e che non chiedono altro se non vegliare sulle poche cose sicure, conosciute: affetti ancora in vita o scomparsi le mura già antiche della propria casa e poi le ore del giorno, puntuali e da avvistare come inoffensive.
13,00

Il treno d'argento. Memoriale 1950-1990. L'Italia dei pittori e dei poeti

Il treno d'argento. Memoriale 1950-1990. L'Italia dei pittori e dei poeti

Rocco Falciano

Libro: Libro in brossura

editore: Avagliano

anno edizione: 2007

pagine: 201

Tra gli anni '50 e i primi '60 un gruppo sparuto di giovani nato agli inizi degli anni Trenta che privilegiavano la libertà del sogno e dell'immaginazione, partecipò in Lucania al movimento della cultura per il risveglio della provincia meridionale dopo la liberazione delle campagne, prima di disperdersi nell'emigrazione sotto la spinta di uno sviluppo impetuoso e violento che aveva investito le regioni del Sud. Dopo tanti anni, uno di loro, durante un viaggio di ritorno nella propria terra attraverso un paesaggio che gli è familiare, ripercorre nella memoria i luoghi dell'infanzia operosa, l'esperienza del dopoguerra e della scuola, i cenacoli precoci con compagni di strada più grandi di lui, la solitudine dei paesi, l'incontro con intellettuali e artisti che avevano fatto una scelta di speranza. La scoperta del "partito" come punto di riferimento culturale e morale e la rivelazione dell'arte vissuta come un destino, lo avrebbero fatto scappare via dalla sua terra che sembrava senza via d'uscita, prendendo il cammino sofferto della liberazione e insieme dell'esilio.
13,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.