BEAT
Ginger man
James P. Donleavy
Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2023
pagine: 400
Sebastian Dangerfield è americano, ha ventisette anni, è andato a vivere a Dublino al termine della guerra e studia giurisprudenza al Trinity College; è padre e marito, adora blaterare di decoro e di successo, di famiglia e buone maniere, ma passa il tempo a sognare i soldi facili, a inseguire belle gambe, tra bevute, battute, accessi di rabbia, truffe e sconcezze. È un eroe comico e maledetto al tempo stesso, invaso dallo spirito irrefrenabile di una libertà dissennata, maligna, tragica. Ed è un antieroe di quel mondo che si andava formando dopo il conflitto, smanioso di dimenticare gli orrori, la fatica, il grande rumore della catastrofe, e insieme un simbolo dei nostri tempi, in fuga costante dalla realtà e dalla responsabilità, eterno egoista, eterno bambino, sperduto e sgomento di fronte al peso e al dolore insopportabile di una vita normale. Pubblicato a Parigi nel 1955, "Ginger Man"è la storia di un mostro senza tempo, un diavolo in carne e ossa, un angelo perfido e carismatico. Bandito negli Stati Uniti e in Irlanda, uscito in Italia nel 1959 in una versione incompleta, è considerato oggi continuatore dell’esempio magistrale di Henry Miller e James Joyce, nonché un classico intramontabile della letteratura americana novecentesca.
Gabriële
Anne Berest, Claire Berest
Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2023
pagine: 336
Gabriële Buffet ha ventisette anni quando, nel 1908, incontra Francis Picabia, giovane artista di successo dalla fama sulfurea. Valente pianista, Gabriële ha studiato composizione a Parigi e poi a Berlino, dove ha stretto amicizia con Edgard Varèse. Nel primo decennio del Novecento, in cui splende il talento di compositori quali Rachmaninov, Ravel, Mahler e Schönberg, è certamente un’esperienza esaltante essere una giovane musicista. L’incontro con Picabia si rivela, però, un coup de foudre tale che Gabriële non esita a lasciare il pianoforte per seguire il giovane pittore. Nel 1909 i due si sposano e Gabriële Buffet diventa Gabriële Buffet Picabia. Semplice moglie e musa, dunque, del famoso artista e scrittore francese, amico di Marcel Duchamp, esponente di punta del gruppo proto-Dada Puteaux? In quest’opera composta dalle pronipoti di Gabriële Buffet, la prima moglie di Picabia si sottrae al mero ruolo di musa a cui spesso è confinata, e si svela come una donna fieramente indipendente, un’insostituibile animatrice dell’avanguardia storica e delle sue svolte.
La vita moderna
Susan Vreeland
Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2023
pagine: 512
È il 1880 a Parigi e Pierre-Auguste Renoir, i pennelli nella mano destra e l’astuccio ereditato da Claude Monet nella sinistra, è appena giunto sulla terrazza della Maison Fournaise, una locanda amata dagli artisti. Alphonsine Fournaise, la figlia del padrone l’ha condotto fin lì per mostrargli un tratto della Senna dove le due rive offrono un paesaggio incomparabile allo sguardo di un pittore. Renoir si chiede in che modo potrebbe ritrarre quel magnifico luogo in cui la città incontra la campagna, dipingendo alla maniera degli impressionisti una scena da ballo su una delle rive, oppure una gita in barca con poche, veloci pennellate. Non darebbe, in questo modo, ragione a Émile Zola che accusa lui, Pissarro, Sisley, Caillebotte e gli altri impressionisti, di creare «bozzetti ancora freschi di pittura», opere incomplete e strampalate? Sulla terrazza della Maison Fournaise, Renoir cercherà di creare la grande opera che sogna da anni: un inno alla vie moderne, un quadro che rappresenti l’ebbrezza e l’allegria delle grandi metropoli europee, Parigi innanzi tutto… Susan Vreeland immagina, in queste pagine, la nascita di una delle opere fondamentali dell’impressionismo, Il pranzo dei canottieri, in cui Renoir si consacra come il pittore per eccellenza della joie de vivre.
Il caso Collini
Ferdinand von Schirach
Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2023
pagine: 144
Berlino, 2001. Un uomo, spacciandosi per giornalista del Corriere della Sera, entra nella stanza d'albergo dove alloggia un anziano industriale tedesco, Hans Meyer. Quando ne esce, poco dopo, si lascia alle spalle un cadavere orrendamente mutilato, con una violenza che, una volta scoperta, precipiterà l'intero paese nell'orrore. In tasca l'omicida ha un documento d'identità che lo identifica come Fabrizio Collini, immigrato italiano, operaio in pensione, incensurato. Perché abbia commesso quel delitto, nessuno lo sa. Collini si rifiuta di rispondere a qualsiasi domanda sui suoi moventi ma, d'altra parte, nemmeno si sottrae all'arresto. Tocca cosí al suo avvocato, il giovane e inesperto Caspar Leinen, provare a sciogliere il nodo di questo caso, accettato prima di sapere che la vittima era il nonno di un suo carissimo amico d'infanzia nonché di Johanna, la donna di cui da sempre è innamorato. Occorreranno tutta la sua costanza e la sua abilità per far emergere il segreto nascosto nel passato di Collini, e il dibattimento che ne seguirà metterà i protagonisti, cosí come i lettori, di fronte ai labili confini di verità e giustizia.
Morto che parla. Le inchieste di Nero Wolfe
Rex Stout
Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2023
pagine: 224
La Seconda guerra mondiale è appena finita e Archie Goodwin, il fido assistente di Nero Wolfe, è ormai tornato alla vita civile nella famosa casa di arenaria rossa del suo datore di lavoro, sulla Trentacinquesima Strada Ovest, a New York. Come spesso accade, il gaudente Wolfe è a corto di soldi e costretto – dietro vibrante suggerimento dello stesso Goodwin, uno dei tre dipendenti ad aspettare con ansia la paga del sabato – ad accettare un caso: o meglio, questa volta addirittura ad attivamente procurarselo. La scelta cade su un’indagine a cui si sta interessando anche l’Fbi: Cheney Boone, il direttore dell’Ufficio Controllo Prezzi, è stato assassinato con quattro colpi di chiave inglese alla testa in una stanzetta del Waldorf Hotel, poco prima di tenere un discorso di fronte all’Associazione Nazionale degli Industriali. Fra i due organismi non corre affatto buon sangue – è l’Ufficio Controllo Prezzi con le sue politiche, infatti, a determinare l’azione degli industriali – ed è per questo che l’Associazione si risolve ad assumere Wolfe, preoccupata delle ripercussioni che la vicenda potrebbe avere sull’opinione pubblica. La quale, d’altra parte, li ha già dichiarati colpevoli a furor di popolo. La pista più promettente da seguire riguarda alcuni cilindri di un dittafono su cui il defunto il giorno prima aveva registrato lettere, ora scomparsi. Cheney Boone è morto e non può più parlare, ma fino a quando? Pubblicato per la prima volta in Italia nel 1950, Morto che parla è il nono, scintillante romanzo di Rex Stout con protagonisti Nero Wolfe e il suo assistente Archie Goodwin, oggi ripubblicato nella sua versione integrale. Prefazione di Marco Malvaldi.
Nei sogni cominciano le responsabilità
Delmore Schwartz
Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2023
pagine: 272
Poeta e scrittore ineguagliabile, personaggio affascinante, autodistruttivo, tanto da finire i suoi giorni solo e alcolizzato in uno squallido albergo di New York, Delmore Schwartz è a tutti gli effetti una figura leggendaria della letteratura statunitense. John Berryman e Robert Lowell gli dedicarono poesie, Lou Reed, che lo ebbe come professore alla Syracuse University, scrisse per lui la canzone European Son e Saul Bellow ne fece il protagonista del suo romanzo Il dono di Humboldt. Ancora oggi, buona parte della scena intellettuale americana sa di essere in debito, quanto a ispirazione, verso la sua scrittura. Schwartz affronta il registro onirico, come in Nei sogni cominciano le responsabilità, il racconto che dà il titolo a questa raccolta, dove un ragazzo assiste per incanto a un film incentrato sul primo incontro dei suoi genitori e, in un crescendo angoscioso, avverte sempre di piú la necessità di convincerli a non concepire. L’autore abbraccia la satira lucida e sofferta degli ambienti intellettuali newyorkesi e infine schiude al lettore vividi spaccati di vita borghese.
Le stanze del tempo
Piera Ventre
Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2023
pagine: 256
Cosa significa raccontare delle stanze? Entrare in luoghi privati, nascosti, discreti e cercare tra pareti e corridoi, camere e luci che passano dalle finestre i fili di tante storie? È Piera Ventre a dircelo, con la sua scrittura densa e precisa. E allora cosa accade se in una casa si accende un fuoco? E se in una casa si smarriscono gli oggetti, saremmo capaci di ritrovarli o dovremmo rassegnarci alla loro misteriosa sparizione? La vita che abita le stanze è quasi sempre segreta e inviolabile giacché le case, in fondo, altro non sono che tane nelle quali ciascuno rivela sé stesso. La donna che dice «io» in queste pagine in realtà dice «noi» e il suo sguardo, che setaccia le abitazioni in cui ha vissuto e le case degli altri, non si posa unicamente sugli oggetti, sulle pareti, ma sul quotidiano che talora emerge dalle cose che ci appaiono più innocue e familiari. Nel raccontare questi interni, i dettagli sono specchio di qualcosa di profondo, sedimento del tempo, delle innumerevoli ore che ciascuno di noi trascorre nel luogo che ci ostiniamo a chiamare «casa». In queste trame coerenti di storie che si aprono una sull’altra come stanze sconosciute, Piera Ventre conferma il suo grande talento. Ci fa immergere in quel battito del tempo che le case portano con sé.
La donna che decise il suo destino. Vita controcorrente di Cristina di Belgioioso
Pier Luigi Vercesi
Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2023
pagine: 304
Donna bellissima e indomabile. Figlia del marchese Trivulzio, a sedici anni sfida la famiglia rifiutandosi di sposare il marito scelto per lei e convola a nozze con il principe Emilio Barbiano di Belgioioso, carbonaro e playboy nella Milano degli anni Venti dell’Ottocento. Passano pochi anni e decide di abbandonarlo perché non accetta di essere tradita. La Milano austriaca le sta ormai stretta. Comincia la sua carriera di finanziatrice di disperate spedizioni patriottiche. A Parigi diventa il punto di riferimento, anche economico, di molti esuli, fonda giornali, si attira le invidie di altre dame salottiere e di patrioti italiani che vorrebbero si limitasse a scucire quattrini e a non occuparsi di politica. Torna in Italia e riorganizza i suoi possedimenti aprendo scuole per i figli dei contadini provocando lo sdegno della nobiltà. In vista del Quarantotto si trasferisce a Napoli e raggiunge Milano subito dopo le Cinque giornate con un contingente di volontari napoletani. Quando finalmente l’Italia diventa una nazione, lotta perché migliorino le condizioni di vita dei più poveri, facendosi altri nemici. Queste sono solo alcune delle mille vite della principessa di Belgioioso, che per tutta la vita ebbe il coraggio di battersi sempre per le sue convinzioni, lei che Carlo Cattaneo vide come «la prima donna d’Italia».
Solitudine Caravaggio
Yannick Haenel
Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2023
pagine: 256
Dal ricordo della sensuale immagine di Giuditta che decapita Oloferne, contemplata per la prima volta da adolescente, Yannick Haenel avvia in queste pagine la sua originale riflessione sull’arte e sulla vita di Michelangelo Merisi. L’intreccio di crudeltà e sensualità, nella vita e nell’opera di Caravaggio, è stato oggetto di una sterminata letteratura, a partire dalle numerose biografie dell’artista, descritto puntualmente come un uomo permaloso, irascibile, veemente, violento. Per Yannick Haenel, tuttavia, il tema della violenza non è semplicemente riducibile alla vita e al personaggio di Caravaggio. La violenza, nella sua arte, va pensata da un punto di vista metafisico. Attesta lo spirito del tempo, l’evento della sua epoca: la fine del Rinascimento, del tempo della sublimazione e delle idealità armoniose. Tutta l’arte di Caravaggio è l’esposizione di questo evento. Se, nei primi anni, la sua pittura presenta ragazzi incoronati d’edera, Bacco arroganti o lascivi, poi subentra, brusca, l’apparizione di Cristo a sancire una irriducibile contrapposizione tra godimento pagano e pietà cristica, a suggellare l’impossibilità stessa delle vecchie forme in cui trovare pacificazione. Come ogni grande artista, Caravaggio si avventura nel tempo, senza mai abbandonare l’inaggirabile intensità della finitezza e della storia mistica del mondo.
Regno animale
Jean-Baptiste Del Amo
Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2023
pagine: 416
Un giorno d’estate del 1914 Marcel parte per la guerra. Parte con un volto da bambino e con addosso l’odore del fieno, degli animali e del sudore. Torna con un volto che non è nemmeno più quello di un uomo. Éléonore, la cugina, non chiede da quale regno dei morti sia tornato, lo accoglie a braccia aperte e lo sposa. Dopo piú di mezzo secolo, nel 1981, la fattoria è ancora lí, con la vecchia Éléonore, il figlio Henri e i nipoti. La porcilaia, però, non è più quella di Marcel: è diventata un enorme allevamento industriale fatto di recinti di due metri per tre che ospitano ciascuno da cinque a sette maiali che sguazzano nelle loro deiezioni. Sistemate su griglie, in box stretti, le scrofe figliano in piedi, lasciando cadere i piccoli come sterco sul suolo duro. Henri non cessa un solo istante di pensare a come guadagnare in efficienza e in produttività, costruendo nuovi edifici. Tutte le sue speranze sono riposte in un verro di quattrocentosettanta chili, alto un metro e quaranta al garrese per quattro metri di lunghezza. È il risultato di anni di selezioni e incroci ingegnosi. È la Bestia, un distruttore sorto dalla follia umana mascherata da razionalità economica.
La famiglia del piano di sopra
Lisa Jewell
Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2023
pagine: 336
Cheyne Walk è una delle strade più eleganti di Chelsea, il quartiere in cui vive la buona società londinese. I suoi appartamenti, tuttavia, non sono soltanto la quinta di una vita ricca e spensierata, ma a volte anche il teatro di raccapriccianti ritrovamenti. Come quello che si spalanca davanti agli occhi degli agenti di polizia accorsi al numero 16, dopo una telefonata anonima che segnalava un possibile triplice suicidio. Sul pavimento della cucina giacciono i corpi dei coniugi Martina e Henry Lamb e di un terzo uomo non identificato. In una camera al primo piano, c’è una bambina di circa dieci mesi in buone condizioni di salute, con una zampa di coniglio sotto la copertina della culla. Stando alle dichiarazioni dei vicini, da alcuni anni in quella casa abitavano molti bambini e diversi adulti, tutti misteriosamente svaniti nel nulla, compresi i due figli maggiori dei Lamb. Una vicenda di cronaca nera ormai chiusa per Scotland Yard ma una ferita tragicamente riaperta per Libby, ovvero Serenity Lamb, la bambina che venticinque anni prima era stata data in adozione. La giovane donna ha ereditato la casa di Cheyne Walk e, con essa, il suo spaventoso passato. Cos’è accaduto davvero tra quelle mura? Che fine hanno fatto gli altri abitanti della casa di Chelsea? E, soprattutto, in che modo quei drammatici eventi hanno a che fare con gli strani rumori che Libby sente provenire dal piano di sopra?
Omicidio a Cap Canaille
Christophe Gavat
Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2023
pagine: 272
Marsiglia: una città infiammata dal sole del Mediterraneo e dalla violenza delle gang che si contendono il controllo del traffico di droga. A combatterle un pugno di poliziotti: il comandante Henri Saint-Donat, che ha lasciato il prestigioso Quai des Orfèvres, sancta sanctorum della polizia parigina, per combattere il male nella metropoli del sud; il capitano Lucie Clert, figlia di sbirro e sbirro tenace a sua volta; il giovane e baldanzoso tenente Basile Urteguy, che sognava il pianoforte e gira con la pistola e il distintivo. Dal ritrovamento di un «barbecue», regolamento di conti tipico della città focese, a un carico di droga fino a una serie di audaci rapine a furgoni blindati, si snoda un’indagine complessa e pericolosa in cui crimini in apparenza non collegati, commessi in varie zone della Francia, sembrano ricondurre tutti a Marsiglia. Agli uomini e alle donne che dai loro uffici nell’antico palazzo episcopale della città si spingono – ciascuno con le proprie debolezze, con le proprie ferite nel cuore – fino ai quartieri più a rischio, spetta innanzitutto il compito di scoprire chi siano i malviventi che comunicano con messaggi in codice tra cellulari intestati a «Maria Callas» e altre stelle dell’opera. Devono agire in fretta, poiché una grossa operazione è in corso, e qualcuno cerca vendetta.

