Bibliopolis
Storie e leggende napoletane
Benedetto Croce
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Bibliopolis
anno edizione: 2020
pagine: 744
Nell'edizione nazionale delle opere di Benedetto Croce, questo volume presenta "Storie e leggende napoletane", uno dei titoli crociani più noti e amati dal pubblico. Sono, potremmo dire parafrasando lo stesso Croce, «storie poetiche», come «un piccolo poema in prosa» è stato definito il primo dei saggi che apre la raccolta: Un angolo di Napoli. L'immagine iniziale del libro, di Croce che si leva dal tavolino e si affaccia dal balcone del suo studio per osservare l'angolo della vecchia Napoli dove il suo «animo si fa antico», è l'emblema della profondissima 'pietas' del filosofo per la sua città, per le sue storie e per i suoi luoghi.
Storia della storiografia italiana nel secolo decimonono. Volume Vol. 1-2
Benedetto Croce
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Bibliopolis
anno edizione: 2020
pagine: 712
"Nel 1914-15 composi questa storia, che è stata pubblicata capitolo per capitolo nella rivista la Critica (a. XIII-XVIII, 1915-20), e ora viene ristampata in forma alquanto più breve, tolti o compendiati molti brani testuali che nei fascicoli della rivista riferii per disteso, quasi per costringere a leggere scrittori nostri a torto negletti. Il mio intento nel comporla non fu solo quello di recare un contributo alla migliore conoscenza della vita spirituale italiana durante il secolo decimonono, e di riempire al tempo stesso una lacuna nelle storie generali della storiografia che finora si posseggono; ma anche, e soprattutto, di offrire ai giovani italiani, che si accingono agli studi storici, sotto specie di racconto, una sorta di metodica, più efficace, a mio avviso, che non le astratte metodiche dei manuali. Più efficace, perché le difficoltà e i contrasti vengono in essa còlti sul vivo, e teorizzati insieme ed esemplificati; e perché quelle difficoltà e quei contrasti sono lumeggiati per il paese di cultura al quale i giovani studiosi appartengono, e dove, lavorando, debbono ripigliare il filo dalle mani dei maggiori. Né aggiungo altro sulle condizioni presenti della storiografia in Italia, e sui doveri che ne sorgono: ammonimenti che ciascuno trarrà dal racconto stesso che io ho dato delle sue istruttive vicende nel corso dell'ultimo secolo." (l'autore)
La macchina della prosperità. Saperi economici e pratiche di governo in Francois Quesnay
Pietro Sebastianelli
Libro: Libro in brossura
editore: Bibliopolis
anno edizione: 2020
pagine: 248
Il pensiero di François Quesnay è di fondamentale importanza per inquadrare storicamente la nascita, in epoca moderna, di una nuova razionalità politica, in grado di orientare l’arte di governare gli uomini e incentrata sull'economia come orizzonte strategico di riferimento. In che modo trasformare una monarchia agricola, come la Francia del XVIII secolo, in una “macchina della prosperità”? È questo l’impegno che anima la ricerca del fondatore della fisiocrazia. Innestare, sul terreno delle condotte e dei comportamenti economici degli individui, una pratica di governo che accresca allo stesso tempo la produttività dello Stato e il benessere dei suoi abitanti. La macchina della prosperità è la genealogia che descrive e analizza, attraverso il pensiero politico di François Quesnay, l’emergenza dell’economia come un ordine trascendentale che condiziona ogni aspetto della vita nelle società moderne.
La nazione senza tragedia. Controversie vecchie e nuove
Gaetano Calabrò
Libro: Libro in brossura
editore: Bibliopolis
anno edizione: 2020
pagine: 100
«Manca nella tragedia italiana un motivo essenziale di gran parte del dramma antico e moderno: il conflitto del singolo con la legittima autorità del re. Evidentemente non è che l'Italia, la "gente italiana", abbia ignorato la lotta contro la tirannide. Anzi la totalità delle tragedie italiane sembra un'unica storia del male recato in ogni tempo dalla tirannide. Ciò che manca, viceversa, è l'idea del re legittimo. Nella "tragedia" italiana questa legittimità del potere monarchico, divina o naturale che sia, non c'è: c'è soltanto il "tiranno", quintessenza d'ogni crudeltà e nequizia, che finisce con l'essere una rappresentazione, un astratto schema. La questione dell'origine della regalità legittima non è neppure posta: la storia italiana non ha mai conosciuto questo principio».
Pompei nell'obiettivo di Giorgio Sommer. Un album fotografico inedito
Ernesto De Carolis
Libro: Libro in brossura
editore: Bibliopolis
anno edizione: 2019
pagine: 164
Sommer è considerato tra i protagonisti della storia della fotografia in Italia e il suo atelier ha ricoperto un ruolo primario fra quelli, numerosi, presenti a Napoli nella seconda metà dell’Ottocento. Si presentano qui le fotografie che realizzò a Pompei fin dal 1860, sia a scopo documentario, spesso su incarico dell’Amministrazione degli Scavi, sia per soddisfare le richieste del mercato turistico, in particolare tedesco, da sempre fortemente affascinato dalle antichità greco-romane.
L'Italia dal 1914 al 1918. Pagine sulla guerra
Benedetto Croce
Libro
editore: Bibliopolis
anno edizione: 2019
pagine: 500
Le "Pagine sulla guerra" si compongono di sessanta contributi, quasi tutti apparsi per la prima volta sulla stampa quotidiana e periodica e redatti, con poche eccezioni, nel periodo compreso tra l’autunno del 1914 e quello del 1918, e di un’appendice, che raccoglie nove scritti risalenti al decennio successivo, unita all’opera nel 1928. I testi, cronologicamente ordinati e distribuiti in tre sezioni, sono dunque il frutto di un lavoro non sistematico, discontinuo e diffuso nel tempo, caratterizzato da una varietà di temi e prospettive di riflessione, e da una marcata pluralità di registri espressivi. Essi condividono, tuttavia, il medesimo orizzonte etico, politico e culturale, delineato da un evento storico senza precedenti, come quello della guerra mondiale. Le cui complesse e dolorose vicende, che in molti casi vengono in primo piano, quale oggetto specifico del discorso crociano, sempre ne definiscono, altrimenti, lo sfondo problematico, circoscrivendo il perimetro spirituale di queste pagine.
Ragion di Stato e ragioni della Chiesa
Libro
editore: Bibliopolis
anno edizione: 2019
pagine: 304
La locuzione ragion di Stato si afferma in tutta Europa nella cultura politica tra Cinque e Seicento per definire quei codici di esercizio autonomo ed efficace di governo finalizzati a istituire, ampliare e conservare un fermo dominio sopra i popoli. Quanto diffusa è ancora oggi l’attenzione alle pratiche e alla trattatistica di ragion di Stato, altrettanto poco praticata è invece l’indagine sull’utilizzo dell’espressione ragioni della Chiesa in cui la declinazione al plurale rinvia a una serie complessa di fenomeni: il riordino delle istituzioni ecclesiastiche, il rafforzamento della spiritualità cattolica, le vicende dello Stato della Chiesa a fronte della svolta protestante. I contributi contenuti in questo volume ricostruiscono le molteplici ragioni della Chiesa che, in ambito cattolico e in diversi momenti storici, vengono teorizzate e praticate attraverso documenti, trattati di teologia, opere di filosofia e di giurisprudenza, stampe dedicate a questioni legate all’esercizio quotidiano della devozione.
Parole mortali. Idee e cose del tempo della guerra e di tutti i tempi
Ferdinando Carlesi
Libro: Libro in brossura
editore: Bibliopolis
anno edizione: 2019
pagine: XII-127
A quasi cento anni dalla sua prima (e unica) stampa rivede la luce il singolare libretto di Ferdinando Carlesi. "Parole mortali" non è propriamente un diario di guerra, è piuttosto una scrittura dell'esperienza maturata durante il conflitto secondo l'andamento degli eventi, rappresa in frammenti dai titoletti ora indicativi, ora allusivi, ed espressa in una forma che alterna narrazione lirica ad argomentazione e che non disdegna la dimensione dell'interlocuzione.
Croce e le letterature e altri saggi
Gennaro Sasso
Libro: Libro in brossura
editore: Bibliopolis
anno edizione: 2019
pagine: 244
In questo volume è stato ristampato, nella sua forma originaria, e con diverse aggiunte anche rispetto a questa, il saggio su "Croce e le letterature" già apparso in un volume pubblicato nelle edizioni dell'Enciclopedia italiana. Vi si sostiene che nell'analisi delle opere letterarie e poetiche è presente, alla radice, la riflessione che Croce esercitò sulla cultura europea e il rifiuto da lui sempre opposto a ogni forma di irrazionalismo e di decadentismo, sì che un nesso fortissimo stringe insieme queste due storie e dà risalto a un aspetto dell'opera crociana forse, fin qui, non adeguatamente considerato. Nella seconda parte sono inclusi due saggi di diversa ampiezza: il primo dedicato all'analisi di alcune difficoltà presenti nelle filosofie dell'idealismo italiano, il secondo all'interpretazione del saggio "Politica 'in nuce'", che, nel 1924, in un anno quindi particolarmente drammatico per l'Italia, Croce dedicò alla delineazione della sua idea della «politica». Nella sua ispirazione fondamentale, e non solo quindi per i temi trattati, questo volume richiama in modo evidente i temi affrontati nell'altro che, dedicato alla "Storia d'Italia" e alla "Storia d'Europa", ha visto la luce nel 2017 presso queste medesime edizioni Bibliopolis.
Metamatematica hilbertiana e fondamenti della meccanica quantistica
John von Neumann
Libro: Libro in brossura
editore: Bibliopolis
anno edizione: 2019
pagine: 180
I quattro saggi raccolti in questo volume documentano il percorso intellettuale di John von Neumann nel triennio 1925-1927, a partire dal confronto con il metodo assiomatico hilbertiano, attraverso la riflessione sui sistemi formali della fisica, fino alla costruzione probabilistica della meccanica quantistica. Il primo, Sui fondamenti della meccanica quantistica (1927), è stato scritto da von Neumann insieme a David Hilbert e Lothar Nordheim. Si basa sugli appunti delle lezioni di Hilbert sui metodi matematici della teoria quantistica e può essere considerato il punto d’arrivo della speculazione hilbertiana sui fondamenti della fisica e il punto di partenza delle indagini che condurranno von Neumann ai Fondamenti matematici della meccanica quantistica (1932). Gli altri saggi sono Fondazione matematica della meccanica quantistica e Costruzione probabilistica della meccanica quantistica, e Sulla teoria della dimostrazione hilbertiana. Oltre all’interesse per la nuova fisica, sono proprio le ricerche sui fondamenti della matematica e la teoria della dimostrazione, in pieno sviluppo in quegli anni nella Scuola di Göttingen, determinano l’incontro tra Hilbert e von Neumann.
Il primo libro della retorica
Filodemo
Libro: Libro rilegato
editore: Bibliopolis
anno edizione: 2019
pagine: 464
All’interno della trilogia filodemea sulle arti liberali (Musica, Poetica e Retorica), l’opera sulla Retorica, in almeno otto libri, trae origine dalla necessità di dimostrare che, dei tre generi di questa disciplina, epidittico, politico e giudiziario, solo la retorica epidittica, o sofistica, basata su un metodo e insegnabile, è da annoverare tra le technai. Scopo di Filodemo è, in particolare, mostrare come tale concezione si inserisca perfettamente nel pensiero epicureo. Il I libro della Retorica costituisce un capitolo introduttivo, ma si pone allo stesso tempo come un’opera in sé compiuta, per la notevole varietà di temi trattati. La presente edizione si propone di ricostruire il testo dell’unica copia del libro, restituita da un rotolo proveniente dalla Biblioteca della Villa dei Papiri di Ercolano, oggi diviso in pezzi conservati nella Biblioteca Nazionale di Napoli “Vittorio Emanuele III”. Specifici calcoli su base geometrica, insieme all’esame dei dati bibliologici, bibliometrici e contenutistici, hanno consentito di giungere al riposizionamento dei pezzi all’interno del volumen originario e di ricostruire virtualmente il rotolo nella maquette acclusa a quest'edizione.
Pratiche e dissonanze della ragione politica. In ricordo di Giulio Gentile
Libro: Libro in brossura
editore: Bibliopolis
anno edizione: 2018
pagine: 333
Giulio Gentile è stato docente di Storia delle dottrine politiche presso i Dipartimenti di Filosofia e di Scienze politiche dell'Università "Federico II" di Napoli. Studioso di Gyorgy Lukàcs e di Jean-Jacques Rousseau, nei suoi lavori più recenti Giulio ha dato un contributo rilevante allo studio delle scritture politiche napoletane della seconda metà del Settecento. Tra i suoi principali contributi vanno ricordati i volumi "La repubblica virtuosa. Jean Jacques Rousseau nel settecento politico meridionale", Morano, Napoli 1989 e "L'amor della libertà. Saperi di governo e conservazione politica in Giuseppe Maria Galanti", Bibliopolis, Napoli 2001. Docente appassionato e coinvolgente, fine studioso, amico sincero.

