Biblioteca dell'Immagine
Storia del Piemonte dalle origini ai giorni nostri
Gianni Oliva
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2016
pagine: 300
La regione che chiamiamo "Piemonte" è un territorio vario, che spazia dalle vette alpine del Monviso e del Gran Paradiso alle risaie del Vercellese, dalle colline delle Langhe e del Monferrato al Lago Maggiore; regione di produzione industriale, di coltivazioni di pregio, di eccellenze enogastronomiche, di turismo sportivo, ma soprattutto regione di storia. Gianni Oliva ripercorre il lungo cammino attraverso cui il Piemonte ha definito la sua identità e tratteggia con prosa fluida le diverse stagioni che hanno lasciato testimonianza: ne risulta il racconto di una vicenda lunga due millenni, strettamente intrecciata alla grande storia europea, per secoli frammentata in esperienze territoriali diverse, dal XVIII aggregata attorno alla dinastia sabauda che ne stabilisce i contorni geopolitici. Protagonista del Risorgimento, poi dell'industrializzazione, poi ancora del boom economico del secondo dopoguerra, il Piemonte è oggi una regione dal profilo variegato, dinamicamente protesa (come la sua capitale Torino) a "reinventarsi" una dimensione, ma solidamente ancorata alle ricchezze della sua tradizione e del suo passato.
1516. Il primo ghetto. Storia e storie degli ebrei veneziani
Francesco Jori
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2016
pagine: 300
In una Venezia dove convivono razze, fedi, mestieri, tipi umani e stili di vita diversi, il Ghetto rappresenta un singolare universo limitato nello spazio ma affollato nelle situazioni. All'inizio lo abitano in 700 persone, ma già un secolo dopo sono diventate quasi 5mila: una media di due metri quadrati a testa. Il che dà vita a un'edilizia che altera lo sky-line di Venezia: le case arrivano fino a sette piani. Dentro quel ristretto recinto di poche migliaia di metri quadri le convivenze tengono assieme dotti e ignoranti, banchieri e bottegai, medici e facchini, ma anche uomini e bestie; come le 1.500 oche che conferiscono una singolare colonna sonora all'ambiente, ma anche un appetitoso contributo alla tavola. Uno spazio dove si prega e si fa festa, si studia e si sgobba, si osservano i riti e si ricevono visite di tutti i tipi: turisti famosi, e veneziani in cerca di spasso. Dove si trasgrediscono le regole, ma non si sfugge al Serenissimo quanto implacabile fisco, che fa degli ebrei una sorta di bancomat vivente. E dove neppure l'Ultimo Viaggio è esente da rischi.
Dalle Tre Venezie al Nordest. Volume Vol. 1
Edoardo Pittalis
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2016
pagine: 197
"L'impressione che ne deriva è davvero quella di un Nordest esplosivo di energia e di passione vitale, un calderone di ingegni e pulsioni e volontà, così potente da sfrenarsi infine in una corsa che la corsa narrativa di Edoardo Pittalis lungo centinaia di pagine e migliaia di nomi e di fatti e di note imita benissimo (riproducendo anche il senso di spiazzamento che una tale vorticosa accelerazione della storia induce nei protagonisti)... Leggere questo libro è utile e divertente: due risultati in uno, doppio lavoro, doppia funzione. Non è proprio un libro del Nordest questo?" (Gianfranco Bettin)
Dalle Tre Venezie al Nordest. Volume Vol. 2
Edoardo Pittalis
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2016
pagine: 243
"L'impressione che ne deriva è davvero quella di un Nordest esplosivo di energia e di passione vitale, un calderone di ingegni e pulsioni e volontà, così potente da sfrenarsi infine in una corsa che la corsa narrativa di Edoardo Pittalis lungo centinaia di pagine e migliaia di nomi e di fatti e di note imita benissimo (riproducendo anche il senso di spiazzamento che una tale vorticosa accelerazione della storia induce nei protagonisti)... Leggere questo libro è utile e divertente: due risultati in uno, doppio lavoro, doppia funzione. Non è proprio un libro del Nordest questo?" (Gianfranco Bettin)
Dalle Tre Venezie al Nordest. Volume Vol. 3
Edoardo Pittalis
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2016
pagine: 225
"L'impressione che ne deriva è davvero quella di un Nordest esplosivo di energia e di passione vitale, un calderone di ingegni e pulsioni e volontà, così potente da sfrenarsi infine in una corsa che la corsa narrativa di Edoardo Pittalis lungo centinaia di pagine e migliaia di nomi e di fatti e di note imita benissimo (riproducendo anche il senso di spiazzamento che una tale vorticosa accelerazione della storia induce nei protagonisti)... Leggere questo libro è utile e divertente: due risultati in uno, doppio lavoro, doppia funzione. Non è proprio un libro del Nordest questo?" (Gianfranco Bettin)
La storia di tante storie. Giornali e giornalisti del Veneto
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2016
pagine: 348
Uno sguardo sul passato, sui giornali e i giornalisti che hanno fatto grande la tradizione del Veneto, per offrire una chiave di lettura del presente, per affrontare le sfide e gli epocali cambiamenti del mondo dell'informazione all'insegna dei valori del buon giornalismo. Questo volume "La storia di tante storie" è un' operazione della memoria, nata per valorizzare un patrimonio umano e culturale, per sollecitare il dibattito su libertà di cronaca e di critica. Un'opera collettiva per non dimenticare, per difendere il diritto dei cittadini a essere informati correttamente.
La lunga guerra del soldato Remo (8 gennaio 1941-6 aprile 1946)
Denis Adelchi Montanari
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2016
pagine: 144
"La lunga guerra di Remo" è la testimonianza reale, diretta, di ciò che ha vissuto un giovane soldato italiano nella sua lunghissima odissea: traversie, angosce, speranze, sofferenze, prigionia e il ritorno. Dal 1941 al 1946. Il viaggio nella Seconda guerra mondiale e nelle drammatiche scelte che tanti giovani soldati italiani hanno dovuto fare per poter continuare a vivere. L'8 gennaio 1941 partiremo da Trieste per raggiungere Milano e far parte del Battaglione reclute del 7° Fanteria, Divisione Cuneo. Assisteremo dal porto di Bari alla partenza per la Grecia e approderemo nelle isole Cicladi. Nel settembre del 1943 saremo ad Atene al seguito del 18° Reggimento Gebirgs Polizei. Nel 1944, lasciata la Grecia, seguiremo la ritirata della Wehrmacht lungo le strade che attraversano il cuore della Jugoslavia. Nel dicembre del 1944, con il freddo e la neve, ci troveremo per mesi nei pressi di Sarajevo a presidiare un passo alpino. Dal 1945 sentiremo i passi di una marea di soldati prigionieri, sospinti a ritroso verso il confine con l'Ungheria. Nel 1946, a guerra ampiamente terminata, dopo una lunga e sofferta odissea, saremo sulla strada del ritorno. Infine, il 6 aprile 1946, finalmente respireremo l'aria di casa.
Storia di Catania dalle origini ai giorni nostri
Nunzio Dell'Erba
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2016
pagine: 300
Catania ha attraversato alterne vicende come terremoti, eruzioni laviche, eventi bellici, ma è riuscita sempre a risorgere dopo ogni distruzione. Le sue origini antiche, seppure avolte in un fitto mistero, danno avvio a una storia di eccezionale rilievo sociale e politico, che si sviluppa con una sua fisionomia autonoma, ma lungo le dominazioni caratteristiche della Sicilia antica e moderna. Da piccolo centro agricolo e marinaro durante il periodo greco e romano, Catania diventa una delle città più abitate dell'Italia meridionale e acquisisce nel corso dei secoli un'identità forte per l'operosità e la fantasia artistica della sua gente. Centro d'arte per la sua immagine "barocca" e sede della prima Università dell'Isola (1434), celebrata da Torquato Tasso come la città "ove il sapere ha albergo", Catania è stata (ed è) condizionata dalla presenza dell'Etna, i cui effetti devastanti si manifestano nel terremoto del 1693. Da questo terribile sisma, che rade al suolo la città, prende origine la Catania moderna con il suo impianto urbanistico" razionale", destinato nei secoli XVIII - XX a scontrarsi con un forte incremento demografico e una caotica crescita urbana.
Memorie di un marciatore
Abdon Pamich
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2016
pagine: 180
Due fratellini che scappano da casa, all'alba di un giorno di settembre del 1947. Non è una marachella di due bimbi vivaci. La loro è una fuga verso un tempo migliore. Nella loro amata città, Fiume (oggi la croata Rijeka), l'occupazione delle truppe di Tito ha spento la luce della libertà. Quei due bambini marciano verso l'Italia, passando per quella Trieste che accoglie migliaia di profughi provenienti dall'Istria, dalla Dalmazia, dal Quarnero. I fratellini si chiamano Giovanni e Abdon. Il primo è diventato un eccellente chirurgo, il secondo non ha mai smesso di marciare. Nemmeno quella volta a Tokyo, quando un mal di pancia rischiò di compromettere la finale olimpica. Ma Abdon vinse anche quella sfida d'oro e mille altre ancora. Questa è la storia di Abdon Pamich, il campionissimo dal sorriso triste e dal cuore colmo di nostalgia per la sua Fiume.
Il signore dei carrelli
Edoardo Pittalis
Libro
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2016
Torino capitale nell'anima
Marcus Parisini
Libro
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2016
pagine: 72
Alberi maestri. Piemonte e Valle d'Aosta
Anna Cassarino
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2016
pagine: 251
In viaggio tra gli alberi monumentali del Piemonte e della Valle d'Aosta. "Agli alberi ogni creatura vivente deve tutto e ogni passo di civiltà degli esseri umani è stato possibile solo grazie a loro: dal cibo alle medicine, dal fuoco alla carta, dalle case ai mobili, dai carri alle navi, dalle armi agli attrezzi. Eppure, per troppi sembrano quasi invisibili o appaiono solo oggetti d'uso. Sono invece creature sensibili e capaci di comunicare fra loro e con gli animali, ma sono anche gli unici viventi in grado di ridare equilibrio allo sconquasso ambientale del mondo. È questo ciò che hanno fatto fino dalla loro comparsa, 345 milioni di anni fa".

