Blues Brothers
Queen live
Libro: Libro in brossura
editore: Blues Brothers
anno edizione: 2012
pagine: 170
Roger: «La musica dei Queen è così ricca per merito delle nostre diversità... A John piacciono il funk e il pop, mentre io preferisco sonorità più ruvide. Freddie si appassiona a tutti i generi più strani, però ascolta solo Michael Jackson. Brian, invece, è un fan dell'heavy metal»
Jim Morrison vivo! La nuova vita di «Re Lucertola»
Jacques Rochard
Libro: Libro in brossura
editore: Blues Brothers
anno edizione: 2012
pagine: 178
Jacques Rochard, giovane grafico parigino, racconta in questo diario febbrile e denso di magìa alcuni suoi incontri con Jim, a Parigi, nella primavera del 1980. Dunque, Morrison non sarebbe affatto morto di overdose il 3 luglio 1971, e il sospetto della messinscena che all'epoca ne accompagnò la frettolosa sepoltura nel cimitero parigino di Père Lachaise sarebbe confermato. «Non so se Jim si sentirà tradito da questo mio racconto», scrive Jacques, «io so per certo di essere stato fedele a me stesso... E del resto, non ho fatto altro che appropriarmi di un verso che lui cantava negli anni Sessanta: "La maschera che indossavi / è stata esplorata dalle mie dita"».
Robbie Williams story
Rick Branford
Libro: Libro in brossura
editore: Blues Brothers
anno edizione: 2012
pagine: 162
Gli argomenti di questa biografia della popstar Robbie Williams sono: gli anni nella boy band Take That (il dittatore Nigel Martin-Smith, i locali gay di Manchester, i tour e il successo); la ribellione di Robbie (luglio 1995), tra accuse e rancori, alcolismo e stupefacenti; le prime incisioni da solista, e l'exploit del grande hit Angels; le dipendenze dall'alcol, dalla droga, dal sesso, e le cure; gli scandalismi dei tabloid britannici, e la fuga a Los Angeles... Con immagini eloquenti e una quantità di dichiarazioni, provocazioni, ricordi e sberleffi.
Patti Smith Show
James Federici
Libro: Libro in brossura
editore: Blues Brothers
anno edizione: 2012
pagine: 190
«Sono nata come pittrice e scrittrice underground, ma è il rock che mi ha reso celebre... Il rock è il miglior modo di comunicare perché è un linguaggio universale»
Nato in USA. Bruce Springsteen
Libro: Libro in brossura
editore: Blues Brothers
anno edizione: 2012
pagine: 160
«Il rock'n'roll ha sempre portato con sé un elemento di gioia, una felicità che a modo suo è la cosa più bella che ci sia nella vita. Ma il rock parla anche della durezza dell'esistenza, del gelo, della solitudine...»
U2 live
Bob Wilson
Libro: Libro in brossura
editore: Blues Brothers
anno edizione: 2012
pagine: 200
Bono Vox: «Il rock vive dell'ossessione di fare sesso sui sedili posteriori di una Chevrolet; è una pratica gradevole... ma mi interessa molto di più occuparmi delle emozioni, dei sentimenti e dei rapporti tra le persone». The Edge: «Dobbiamo ringraziare il punk per l'influenza che ha avuto sulle nostre vite di giovani di periferia di metà annì70». Adam Clayton: «In Usa io frequentavo un giro di persone che se la spassava tra "erba", locali e ragazze, mentre Bono, The Edge e Larry pregavano...». Larry Mullen: «Siamo quattro tipi strani...».
Madonna. Cronistoria della regina del pop
Libro: Libro in brossura
editore: Blues Brothers
anno edizione: 2012
pagine: 170
Cronistoria della regina del pop.
Hendrixiana
Libro: Libro in brossura
editore: Blues Brothers
anno edizione: 2012
pagine: 194
«Presto mi sono dedicato con tutta l'anima a suonare la chitarra. Suonavo e mi passava la tristezza, mi sembrava di essere libero, a volte ero così ispirato che mi sentivo volare...»
Coldplay show
Teddy Clarke
Libro: Libro in brossura
editore: Blues Brothers
anno edizione: 2012
pagine: 158
Chris Martin & C. si raccontano. Chris: «Quando ero adolescente impazzivo per cinque ragazzotti di Stoke-on-Trent e Manchester [i Take That]: mi piacevano al punto che per un certo periodo ho creduto di essere gay». Will: «È l'energia di Chris che manda avanti tutta la baracca... Lui è uno straordinario miscuglio di panico, insicurezze, fiducia nei propri mezzi, isteria e divertimento». Guy: «Oramai ho superato il nervosismo che mi prendeva prima di mettere piede sul palco; adesso mi emoziono ancora, ma in maniera positiva». Jonny: «Cerchiamo semplicemente di essere quelli che siamo, dell'opinione di certi giornalisti non ce ne frega niente. Del resto, se provassimo a fare gli eccentrici credo che saremmo patetici». Chris: «Noi vogliamo fare musica popolare, che raduna la gente e la fa stare bene. Questo fatto ci attira addosso critiche cattive, e non possiamo fare altro che accettarle».
The Who show
Libro: Libro in brossura
editore: Blues Brothers
anno edizione: 2012
pagine: 162
Pete Townshend: «È tutta colpa del mio naso, di questo cazzo di naso che mi ritrovo in faccia. Ho cominciato a suonare la chitarra perché così avevo qualcosa dietro cui nascondermi...». Roger Daltrey: «Quando gli altri mi cacciarono dalla band [ottobre 1965], dopo qualche giorno capii che senza gli Who non avrei potuto stare. Senza di loro avrei passato il resto della mia vita a fare l'operaio in un'acciaieria». Pete Townshend: «Il successo commerciale di Tommy fu sbalorditivo. Era la prima opera davvero valida che avessi realizzato, e ci avevo messo tanta spiritualità. Così restai imbarazzato dalla quantità di denaro che generò»
Jim Morrison
Jacques Rochard
Libro: Libro in brossura
editore: Blues Brothers
anno edizione: 2012
pagine: 136
«Elegia funebre per il mio cazzo/afflitto, spento, crocifisso,/alla ricerca di conoscenza,/senza la saggezza del sentire./Morte, vecchia amica mia/il mio cazzo e il piacere sono/il mondo, e quando il vigore/lento si spegne nel sonno, niente/ha più senso, di tutti i sensi./Elegia funebre in onore del mio cazzo.../estasi, io sacrifico il mio cazzo/ sull'altare pagano del silenzio».
Led Zeppelin. Il volo del dirigibile 1968-1982
Libro: Libro in brossura
editore: Blues Brothers
anno edizione: 2012
pagine: 168
Il volo del Dirigibile, 1968-1982

