Campanotto
L'azione educativa di Pier Paolo Pasolini in Friuli
Gianfranco Nosella
Libro: Copertina rigida
editore: Campanotto
anno edizione: 2016
pagine: 64
Ciò che mi accingo a descrivere in questo studio è l'attività educativa di Pier Paolo Pasolini in Friuli attraverso le testimonianze da me raccolte in tre volumi dal 2006 al 2014 "Una sera a Casarsa"; "Testimonianze da Casarsa"; "Storia di un mondo, una trilogia per Casarsa", editore Campanotto e dalla intervista a Gianna De Lorenzi. Non sono pertanto personali riflessioni ma una ricerca che raccoglie tutte le osservazioni, le azioni, i pensieri di coloro che hanno avuto la possibilità di incontrare l'insegnante Pasolini nei paesi del Friuli negli anni 1943-49.
Qualcosa d'altro
Marinella Rosin Beltramini
Libro: Libro rilegato
editore: Campanotto
anno edizione: 2016
pagine: 288
Rompete le righe. La presenza rivoluzionaria delle donne nell'arte contemporanea
Donato Di Poce
Libro
editore: Campanotto
anno edizione: 2016
pagine: 112
Il libro raccoglie alcuni scritti critici di Donato Di Poce (poeta e critico d'arte) sulla presenza rivoluzionaria delle donne nell'arte contemporanea. L'incipit è un omaggio in versi a Frida Kalho a cui seguono nella 1ª parte del libro, dal titolo Rompete le righe, saggi critici su Monica Martin, Maria Micozzi, Manuela Franco, Maria Pia Fanna Roncoroni, Alba Savoi. La seconda parte del libro intitolata: I taccuini delle Donne, contiene scritti critici dedicati ai taccuini d'artista delle donne, media privilegiato e innovativo che pervade gran parte dell'arte contemporanea, e caro al nostro autore al quale ha dedicato diverse mostre Internazionali, con testi su Fumiyo Tamegaya, Stefania Sbarbati, Chiara Rosi, Brunella Pelizza, Riccarda Montenero, Tina San, Anna Boschi e Stefania Sergi. La terza e ultima parte del libro dal titolo L'atelier delle parole, raccoglie testi poetici dedicati dall'autore (raffinato "poeta dell'arte" come lo ha definito Sergio Dangelo, su numerose artiste contemporanee tra le quali ricordiamo Tiziana Cera Rosco, Manuela Mazzini, Ilaria Margutti, Maria Felix Korporal, Gretel Fehr, Margherita Levo Rosenberg e molte altre.
Aghios. Quaderni si studi sveviani. Volume 9
Libro
editore: Campanotto
anno edizione: 2016
pagine: 112
Di fronte al gran numero di periodici di critica letteraria sul mercato, la comparsa di un altro titolo potrebbe generare qualche perplessità o dubbio. "Aghios" non vuol essere l'ennesima rivista di carattere antologico o di varia umanità, ma intende solo coprire uno spazio specifico. Fino ad ora, Svevo era rimasto uno dei pochi "classici moderni" ai quali non era stato dedicato un periodico di saggistica e di informazione per dar conto dei lavori in corso intorno alla sua opera. Ed è proprio questo il compito che "Aghios" intende svolgere. Si sta lavorando intensamente - da varie parti - per approntare edizioni filologicamente attendibili o per analizzare documenti e materiali che potrebbero produrre risultati utili a questo scopo. Studi sull'opera di Svevo vengono pubblicati in gran numero, in questi anni, in Italia e all'estero. Numerose continuano a essere le traduzioni in tutti i Paesi del mondo. Di qui la necessità, soprattutto, di uno schedario sistematico di queste pubblicazioni, e di rassegne periodiche dell'attività di studio intorno all'opera sveviana.
Ora e qui
Francesca Cenerelli
Libro: Copertina rigida
editore: Campanotto
anno edizione: 2016
pagine: 64
La zingara. Jegjupka la bohémienne
Miksa Pelegrinovic
Libro
editore: Campanotto
anno edizione: 2016
pagine: 48
Periferie
Carlo Selan
Libro: Copertina rigida
editore: Campanotto
anno edizione: 2016
pagine: 48
Prefazione di Andrea Zuccolo.
Gian Paolo Roffi. La quadratura del cerchio
Pasquale Fameli
Libro
editore: Campanotto
anno edizione: 2016
pagine: 128
Il rapporto tra linguaggio e realtà, tra scrittura e mondo, è oggi più che mai mediato da un uso massivo della tecnologia. Questa mediazione, così nutriente e vitale, non è tuttavia risolutiva di quei conflitti e di quelle difficoltà del rapporto tra il linguaggio, la scrittura e il mondo variamente messi in luce e indagati nel corso del Novecento da filosofi anche molto diversi come Wittgenstein, Foucault o Lyotard. In oltre trent'anni di fervida attività, il bolognese Gian Paolo Roffi ha studiato la problematicità di questo rapporto superando la riflessione estetica e sintetizzandola nella prassi artistica. Nasce così la "schizografia", una forma di scrittura verbo-visiva geometrizzante incentrata su tagli, scissioni e segmentazioni, metafore di quelle inevitabili crepe che spesso si generano tra le parole e le cose. Ai medesimi presupposti sono da ricondursi anche gli esperimenti voco-elettronici di Roffi, incentrati su ripetizioni lessicali e sintagmatiche ai limiti dell'ossessione, così come i suoi oggetti rivestiti di grafemi: libri, maschere, violini e stoviglie, "cose non dette" che, nella fantasia del poeta, si trasformano e assumono nuovi significati e nuovo valore estetico.
Leggendario entanglement. Ediz. italiana e spagnola
Juana R. Pita
Libro: Copertina rigida
editore: Campanotto
anno edizione: 2016
pagine: 80
Il burqa e la minigonna. Fertilità e progresso. Terroristi suicidi
Angelo Bertolo
Libro: Copertina rigida
editore: Campanotto
anno edizione: 2016
pagine: 160
Nella storia moderna e contemporanea, come nella storia antica e anche nella preistoria per quanto ci è dato di conoscere, noi notiamo delle situazioni ricorrenti, dei pattern quasi matematici che si ripetono nella crescita e nella evoluzione delle società con dei corsi e ricorsi, come G. B. Vico li definisce, che sono di assoluto interesse per comprendere meglio la storia degli uomini, anche oggi, su questa terra. Al di là di guerre e di paci, e di trattati internazionali. Il "progresso", il genio creatore, si è sempre verificato in concomitanza con fasi di fertilità alta, mentre fasi di fertilità bassa preannunciano decadenza e fine di una civiltà. L'uomo crea religioni, ideologie e ideali vari, con manifestazioni di irrazionalità devastante, come nel caso dei terroristi suicidi nel mondo contemporaneo in via di vigoroso sviluppo. E pure l'affievolirsi del senso religioso, e delle ideologie, appare come un primo passo verso la decadenza e la morte di una civiltà. Si formano ed evolvono le classi sociali, iniziando con uomini e famiglie che si distinguono, che si impongono con la violenza, e guidano tutta quanta una società particolare presa in considerazione.
Il marinaio della domenica salpa verso sud
Nicholas Herdon
Libro: Copertina rigida
editore: Campanotto
anno edizione: 2016
pagine: 160
Ispirandosi ad una delle più eclatanti imprese di Sir Francis Drake, anche l'autore avrebbe voluto portare a termine la partita di bocce prima di prendere il mare, ma il tempo stringeva e c'era da rientrare in città a caricare la barca, un topo chioggiotto a fondo piatto, con viveri e vestiti, poi via attraverso la Laguna di Venezia verso sud a sfidare mari e venti.

