Capone Editore
La navigazione nel mondo antico dai cretesi agli etruschi
Orazio Ferrara
Libro
editore: Capone Editore
anno edizione: 2011
Cucina e canti al tempo dei briganti
Giorgio Cretì
Libro
editore: Capone Editore
anno edizione: 2011
pagine: 136
Briganti e pellirosse
Gaetano Marabello
Libro
editore: Capone Editore
anno edizione: 2011
pagine: 144
La cartapesta nel Salento. La storia, le tecniche, i protagonisti
Rossella Barletta
Libro
editore: Capone Editore
anno edizione: 2011
pagine: 80
Pietru Lau, Farfarina e Piripiernu. Antologia di brani più o meno conosciuti
Giuseppe De Dominicis
Libro: Copertina rigida
editore: Capone Editore
anno edizione: 2011
pagine: 144
Raccolta antologica di Giuseppe De Dominicis (1869 - 1905), conosciuto anche come Capitano Black, considerato uno dei più autorevoli poeti dialettali non solo di Terra d'Otranto. Quello che vien fuori, nel complesso, è un aspetto poco noto della poetica dedominicisiana, relativo alla critica, alla denuncia e alla protesta sociale; in maniera irriverente e caustica, il Capitano Black caratterizza negativamente il ricco e il potente (o presunto tale), e li sbeffeggia in maniera esplicita, facendo sì che, attraverso i suoi versi, la gente comune trovi una gradevole forma di riscatto. Quello che il De Dominicis ha lasciato al Salento, oltre alla testimonianza del dialetto che si parlava all'epoca, è la dimostrazione palese di come l'arte, se foriera di messaggi sociali e non assoggettata al potente di turno, rimane viva e attuale nel tempoA conclusione, uno dei suoi scritti meno noti: Lu nfiernu, nell'edizione del 1893, che, all'epoca, riscosse un notevole successo.
Il brigante che si fece generale. Auto e controbiografia di Carmine Crocco
Carmine Crocco, Basilide Del Zio
Libro
editore: Capone Editore
anno edizione: 2011
Difesa e accusa nel processo in punta di penna a Carmine Crocco Donatelli, personaggio tra i più rappresentativi e controversi della rivolta contadina che infiammò il Sud all'indomani dell'Unità d'Italia. Nel 1903 il capitano medico Eugenio Massa dava alle stampe, per la tipografia G. Grieco di Melfi, la biografia del brigante. Nello stesso anno e - forse non causalmente - per gli stessi tipi, Basilide Del Zio, pubblicava una controbiografia nella quale si sforzava di contestare le affermazioni del brigante. La strana coincidenza accresce i dubbi di chi sostiene che la biografia di Crocco abbia subìto non solo il filtro linguistico del Massa ma anche quello storiografico di chi era interessato a mantenere tutta una serie di zone d'ombra, non solo intorno alla vita ed alle azioni del protagonista ma soprattutto sui meccanismi reali e sugli interessi sottostanti che furono tra le cause profonde dello scatenarsi dell'insorgenza e della rivolta prima e del brigantaggio poi.
Luigi Paoli. Cantastorie di terra d'Otranto
Antonio Contaldo
Libro
editore: Capone Editore
anno edizione: 2011
pagine: 80
Tanti sono i protagonisti, spesso misconosciuti, che hanno contribuito a creare quella che mi piace considerare una vera e propria civiltà musicale, non necessariamente legata ad un contesto rurale. Fra questi Luigi Paoli, meglio noto come Gigetto da Noha; le vicende della sua vita coincidono, in larga parte, con quelle del popolo salentino del secondo dopoguerra, costretto cercare fortuna lontano dalla propria terra. Gli emigranti non intraprendevano lunghi e improbabili viaggi solo per sfuggire alla fame, alle angherie o ai soprusi, piuttosto credo che il loro fosse un viaggio nella speranza, alla ricerca di una dignità che qui né lo Stato (se mai c'è stato), né i padroni hanno mai inteso riconoscere. Al ritorno, con i risparmi del lavoro all'estero, magari, avrebbero potuto costruire una casa e metter su famiglia.
Il brigante gentiluomo. Nicola Morra, Robin Hood del Sud
Antonella Musitano
Libro
editore: Capone Editore
anno edizione: 2011
Nacquero contadini, morirono briganti. Storie del Sud dopo l'Unità dimenticate negli archivi
Valentino Romano
Libro
editore: Capone Editore
anno edizione: 2010
pagine: 144
Per comprendere pienamente il brigantaggio postunitario meridionale, liberandolo da ogni orpello ideologico, occorre immergersi nel mondo contadino che ne è il substrato culturale e sociale. Le storie riportate - tutte recuperate pazientemente in anni di scavi archivistici - aprono uno squarcio interessante, spesso inedito, su questo mondo nel quale convivono e si scontrano tutti insieme cafoni e galantuomini, idealisti e profittatori, ultimi eroi romantici e avventurieri di sempre, briganti e soldati, vittime e carnefici, giudici e imputati, carnefici e condannati, preti avidi e monaci intriganti: comparse che affollano il Sud, palco di speranze, di illusioni e di delusioni sul quale, malinconicamente dissoltosi il Regno delle Due Sicilie, va in scena la nuova Italia.

