Carlo Delfino Editore
Giara. Incanto e magia di un altopiano
Fulvio Tocco
Libro: Libro in brossura
editore: Carlo Delfino Editore
anno edizione: 2011
Giuseppe Garibaldi la salma imbalsamata
Ugo Carcassi, Leandro Mais
Libro: Copertina morbida
editore: Carlo Delfino Editore
anno edizione: 2011
Il sole che sorge
Pier Giuseppe Careddu
Libro
editore: Carlo Delfino Editore
anno edizione: 2010
pagine: 144
Storie di uomini e storie di cavalli
Bebbo Ardu
Libro
editore: Carlo Delfino Editore
anno edizione: 2010
pagine: 144
L'uomo di Montevecchio
Paolo Fadda
Libro
editore: Carlo Delfino Editore
anno edizione: 2010
pagine: 240
Il volume è dedicato alla vita di Giovanni Antonio Sanna (1819-1875), promotore e proprietario del grande complesso piomboargentifero di Montevecchio, oltre che autorevole parlamentare, editore, giornalista e banchiere di livello nazionale.
San Teodoro. Museo delle civiltà del mare. La raccolta archeologica
Antonio Sanciu
Libro: Libro in brossura
editore: Carlo Delfino Editore
anno edizione: 2010
pagine: 48
Shardana. La principessa C'sir e il mistero della cassa nunziale
Enzo Marciante
Libro: Libro in brossura
editore: Carlo Delfino Editore
anno edizione: 2010
pagine: 80
Un'isola meravigliosa in mezzo al Mediterraneo d'Occidente, una principessa a cui viene rubata la cassa del corredo... è l'inizio di un sogno-avventura nell'autentico mondo Shardana, un salto nel tempo di tremila anni indietro, la riscoperta di una splendida miviltà dimenticata. Un'occasione per incontrare Ulisse al termine del suo peregrinare, soprattutto per riscoprire e restituire dignità al vero Mare Nostrum e al grande popolo che ne era signore in un tempo antico.
Le sagre della Sardegna tra sacro e profano
G. Paolo Caredda
Libro
editore: Carlo Delfino Editore
anno edizione: 2010
pagine: 592
Il calendario di feste e sagre che si svolgono in Sardegna consente di prendere coscienza del sincretismo con cui, in ogni appuntamento, il profondo senso di fede del popolo si fonde con l'attaccamento alle tradizione le quali, spesso, rivelano matrici decisamente pagane. Così la dea della natura ed il suo compagno fecondatore convivono con il Salvatore, l'antico culto dell'acqua sopravvive nella Chiesa greca, i riti per i solstizi e gli equinozi vengono assorbiti dalla Chiesa cattolica con la nascita di Cristo e la sua resurrezione. Insomma, una fusione tra sacro e profano che rende affascinanti le manifestazioni di tutti i centri della Sardegna. Tuttavia, se le feste maggiori risultano più fastose per l'imponenza motivata da esigenze promozionali, decisamente più suggestive si rivelano quelle minori, poiché permettono un miglior contatto con gli autentici usi e costumi delle popolazioni. Sarebbe impossibile, anche per chi possedesse poteri paranormali, riuscire a predisporre un elenco completo e definitivo di tutte le sagre e feste di un'intera regione. Ad impedirlo, infatti, sono molti e disparati elementi, in particolare l'orientamento sempre più accentuato di riproporne molte che il tempo aveva cancellato, la perdita di interesse per altre considerate meno importanti (soprattutto quelle legate alla gastronomia), il frequente trasferimento di molte ricorrenze infrasettimanali alla domenica più vicina.

