CEDAM
Esame avvocato. Commentario breve al codice procedura civile. Complemento giurisprudenziale. Edizione per prove concorsuali ed esami 2022 ammessa all'esame di avvocato
Michele Taruffo, Federico Carpi
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2022
pagine: 3900
Si tratta della nuovissima edizione 2022 del Complemento Giurisprudenziale al Codice di Procedura Civile ammessa all'esame di avvocato. Un aggiornamento completo che aggiunge, alla già corposissima giurisprudenza, le più rilevanti pronunce ufficiali delle Corti Costituzionale e di Cassazione, nonché quelle di merito, emesse nell'ultimo anno. L’opera raccoglie le massime relative ad ogni articolo del Codice Procedura Civile e per tale motivo è ammessa in sede di esame di abilitazione alle professioni forensi. Le suddette pronunce sono selezionate e ordinate con una tale cura da diventare un vero e proprio commento ragionato, in pieno e consueto stile 'Breviaria Iuris”. I commenti sono suddivisi in 'paragrafi' (elencati nel sommario inserito dopo il testo normativo) che danno immediata raffigurazione degli orientamenti giurisprudenziali attraverso l’individuazione dei “temi” più importanti e specifici che sono poi sviluppati nel commento (su doppia colonna). Ognuno di questi “temi” è composto da più unità di commento, visibili con un pallino nero numerato. La singola unità di commento è formata da una o anche più massime, sempre indicate con gli estremi di anno e numero (es. 05/12345), che grazie alla precisione e cura con cui sono ordinate aiutano il candidato nel ragionamento. All’interno di tali commenti è fatto uso di segni grafici assai importanti per velocizzare la ricerca e la comprensione: l’indicazione dei contrasti, delle pronunce delle Sezioni Unite, nonché, per un’agevolata lettura delle decisioni che conduca ad un rapido esame del loro contenuto, si è fatto ricorso ai consueti accorgimenti espressivi, i c.d. neretti orientativi, messi con attenzione sulle parole-chiave in modo tale da riproporre un periodo di senso compiuto. Gli autori hanno tenuto conto di tutte le novità normative che hanno modificato gli articoli del Codice Procedura Civile. In tali casi, laddove siano intervenute modifiche legislative, sarà presente il primissimo paragrafo di commento intitolato “Modifiche legislative” che darà conto delle nuove disposizioni entrate in vigore. Come di consueto, vista l’utilità processuale anche di talune disposizioni non più in vigore, nel testo è riportato (laddove necessario) sia l'articolo “vecchio” (e relativo commento) incorniciato all'interno di un box nero, sia l'articolato vigente (e relativo commento) senza il box. In tutto il commento al Codice di Procedura Civile è contenuta un’accurata selezione della giurisprudenza, provvedendo alla sostituzione della 'vecchia' con quella più recente. L’opera si completa con i tre indici finali (sommario, analitico, generale) la cui accuratezza ha il compito fondamentale di far individuare con velocità ed efficacia gli argomenti che servono.
I compensi e i costi di produzione degli atti notarili
Giancarlo Laurini, luigi Oneto
Libro: Libro rilegato
editore: CEDAM
anno edizione: 2022
pagine: 528
Il Manuale supporta i notai per il conseguimento di un compenso equo. Offre il quadro completo e aggiornato dei provvedimenti normativi e degli orientamenti giurisprudenziali (nazionali e comunitari) in materia di compensi e costi degli atti notarili.
Trattato breve di diritto penale. Parte generale. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2022
pagine: 644
Il volume su punibilità e pene approfondisce le tematiche che in questi ultimi decenni hanno maggiormente occupato l'attività legislativa e la elaborazione dottrinale e giurisprudenziale, nella faticosa ricerca di strumenti idonei a contemperare le esigenze di difesa sociale con quelle della umanità e della finalità risocializzante della pena. Pertanto, è necessario il suo costante aggiornamento per rappresentare uno stato dell'arte in continua e significativa evoluzione. La nuova edizione va in stampa, peraltro, con la consapevolezza che seguiranno a breve nuove riforme, ciò crediamo renda ancor più apprezzabile lo sforzo di elaborazione concettuale e sistematica e gli approfondimenti operati, che non solo consentono la sicura comprensione degli istituti tradizionali e di quelli recentemente coniati dal legislatore ed elaborati dalle corti, ma permettono anche il comodo inquadramento negli schemi interpretativi proposti di norme e giurisprudenza ancora in divenire al momento della chiusura della nuova edizione di un'opera che già al suo apparire, tre lustri addietro, anticipava in termini di proposte e critiche l'attuale dibattito.
Natura cognitiva della sentenza di patteggiamento e rimedi impugnatori
Barbara Nacar
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2022
pagine: 504
L’introduzione del comma 2 bis, nell’art. 448 c.p.p., ad opera della legge n. 103 del 2017, che – innovando rispetto al sistema dell’88 – per la prima volta, ha delineato i casi di ricorso in cassazione contro le sentenze di patteggiamento, diventa l’occasione per riflettere ancora sul rito semplificato, sebbene dottrina e giurisprudenza, fin dai primi esordi dell’istituto, si siano a lungo impegnate nella esegesi delle disposizioni che lo regolano. E, poiché la Carta dei diritti costituisce un punto di riferimento imprescindibile per il legislatore nel momento della produzione normativa ma, al tempo stesso, una insostituibile guida per l’esegeta nella sua attività interpretativa, la lettura di quelle norme è condizionata – deve essere condizionata – dai precetti contenuti nella Costituzione. Dunque, solo dopo aver individuato gli irrinunciabili capisaldi sui quali fonda il modello di processo costituzionale si potrà procedere alla corretta ermeneusi della disciplina codicistica del patteggiamento, prediligendo l’interpretazione che risulti ossequiosa di quel tipo di organizzazione o, laddove non sia possibile, riconoscendo la incostituzionalità dell’istituto. Uno sguardo ai meccanismi negoziali adoperati oltre confine appare, poi, un utile ed ulteriore prospettiva di studio, sotto un duplice versante. In un’ottica di armonizzazione, le fonti comunitarie, da lungo tempo, hanno sollecitato gli Stati membri ad uniformarsi nella disciplina dei modelli alternativi di definizione del processo e, a tal uopo, sono state predisposte minime garanzie che dovrebbero essere assicurate in tutti gli Ordinamenti giuridici. Sicché, diventa importante comprendere se il legislatore italiano si sia adeguato ad esse. Sotto altro aspetto, l’esame dei più rilevanti modelli di giustizia consensuale adottati dagli Stati comunitari – e dei relativi mezzi di gravame esperibili avverso la sentenza recettiva dell’accordo – potrebbe divenire un riferimento proficuo per individuare possibili alternative alle tipiche forme negoziali predisposte nel nostro sistema processuale. Una volta ricostruito l’istituto alla luce di tutte queste indicazioni, si potrà riflettere sulle vicende impugnative. Invero, se il legislatore del 2017 ha ridotto le questioni prospettabili nel giudizio in cassazione ragionando sulle specificità del procedimento semplificato e sugli spazi di negoziabilità ivi riconosciuti, è conseguenziale che qualsiasi critica sulla disciplina codicistica che delinea gli strumenti attivabili e le doglianze contestabili in quella sede, possa essere correttamente svolta solo quando si sia chiarita la natura giuridica della sentenza recettiva dell’accordo formulato dalle parti.
La chirurgia plastica nell’era della intelligenza artificiale
Manuela Migliardi
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2022
pagine: 192
L’applicazione dei sistemi intelligenti nel sistema sanitario si sta progressivamente affermando e rappresenta una realtà emergente. Innegabili sono i vantaggi che ha l’utilizzo della robotica in chirurgia, ma cruciale è la probabilità di incorrere in nuovi profili di responsabilità civile, trattandosi di attività ad “alto rischio” per la salute della persona, coinvolgendo altresì una grande quantità di dati personali, utilizzati nei processi algoritmici meccanizzati. La chirurgia robotica è stata negli ultimi anni, impiegata in chirurgia plastica ricostruttiva, come tecnica conservativa e meno invasiva per il paziente. Al fine di delineare un quadro giuridico attuale riguardo i profili innovativi della responsabilità medica, nel presente lavoro è stata approfondita la normativa riguardante la chirurgia plastica, date le peculiarità di questa specialità medica che si divarica in un doppio binario caratterizzato da interventi di “ricostruttiva” e di “estetica”, che hanno un contenuto obbligatorio diverso e conseguenti regimi di responsabilità. Proprio l’assenza di una regolamentazione specifica dedicata alla chirurgia estetica, che non esiste come specializzazione isolata, fa emergere delle carenze della disciplina sostanziale.
Diritto penale. Parte speciale. Volume Vol. 1
Ferrando Mantovani
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2022
pagine: XLVIII-743
L’opera, giunta alla ottava edizione, tiene conto delle rilevanti novità normative intervenute e si conferma un ottimo manuale di base per l'apprendimento del diritto penale. La nuova edizione in particolare si qualifica per gli aggiornamenti (contenuti ma importanti) e per lo stile indiscusso che si affina e perfeziona ulteriormente. La «Parte speciale» del nostro «Diritto penale» comprende, innanzitutto, la trattazione dei «Delitti contro la persona», e ciò perché i delitti contro la persona sono i «delitti naturali» per eccellenza, «costanti» del diritto penale, previsti a tutela di «beni-fine» (in funzione dei quali è predisposta la tutela degli altri «beni-mezzo») ed esposti, forse mai come nelle attuali contraddizioni della nostra contraddittoria epoca, a sempre nuove forme di aggressione; onde la loro «centralità» nel «personalismo» del nostro ordinamento penale.
I bis in idem tra diritti individuali e discrezionalità dell’apparato
Angela Procaccino
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2022
pagine: 628
Gli autodafé per la giustizia elefantiaca sembrano aver trovato finalmente un programma di risoluzione nella riforma Cartabia. Eppure le duplicazioni procedimentali, nascoste nell'ombra dell'incredibile tecnicismo, sfuggite alla conta delle statistiche, sono rimaste tra le pieghe delle preoccupazioni del legislatore (come pure dell'ignaro furor del popolo in nome del quale la giustizia è amministrata). L'analisi qui condotta dimostra come l'economia di risorse processuali non sia sempre stata ottimale nella prassi e suggerisce di puntare sui principi di "indagabilità" e "contestabilità", ricavabili dai concetti di patologia e prevedibilità della contestazione, già noti a Consulta e Cassazione. Sfruttando ciò che la Delega Cartabia peraltro indica, potrebbe essere il legislatore delegato a tirar fuori dall'ombra quelle duplicazioni, portando a nuova luce la discrezionalità del pubblico ministero sul sipario dell'iscrizione della notizia di reato e del contrappunto con giudice e compartecipi. Se poi si volge lo sguardo oltre il sistema "formalmente penale", ci si affaccia su una vertiginosa galassia di strutture sanzionatorie. Si sa, la Corte di Strasburgo con la pronunciaA. e B. metteva un freno alla corsa aperta dal caso Grande Stevens, e la giurisprudenza interna, sfruttando la close connection in substance and in time , si poneva in scia. La Corte costituzionale manteneva un funambolico self-restraint, frammentando il ne bis in idem eterogeneo in garanzie "nutrici". La corda dell'autocontenimento si spezza però il 16 giugno 2022: la pronuncia n. 149 colpisce l'art. 649 c.p.p. E nonostante la Consulta tenga l'equilibrio chiarendo che è in gioco solo il doppio binario sul diritto d'autore, c'è la sensazione che la faglia di una nuova valanga giurisprudenziale sia ormai aperta.
La «just culture» aeronautica nel sistema penale italiano. Una difficile integrazione
Michele Pilia, Marco Di Giugno
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2022
pagine: 212
Questo volume nasce dal connubio dell'esperienza professionale degli autori come giuristi e, a suo tempo, "first line operators" nel settore dell'aviazione civile. La passione per il variegato mondo della navigazione aerea, unita all'impegno professionale nel già menzionato ambito, ha portato gli autori a voler fornire una lettura, in chiave critica, delle problematiche che lambiscono il mondo dell'aviazione civile come entità fortemente tecnica, concentrandosi sulle esigenze giuridiche connesse con l'applicazione del diritto penale. L'incontro tra questi due mondi, stanti le diverse finalità e peculiarità, è stato spesso conflittuale e l'applicazione del reg. UE n. 376/2014, purtroppo, non ha fatto eccezione. La realtà aeronautica e quella dell'amministrazione della giustizia penale hanno delle esigenze e dei linguaggi non sempre compatibili. Quest'incomprensione comporta evidenti problemi per gli operatori di entrambi i settori, nonostante essi perseguano i medesimi fini: la sicurezza e la tutela dei consociati. Attraverso quest'opera ci si propone di chiarire, tanto agli uni quanto agli altri, i linguaggi adoperati e le esigenze primarie di ciascun settore, così da ampliare la comprensione delle reciproche necessità, ponendo le basi per un agire più consapevole e un'auspicata effettiva integrazionione.
Processo, processi e rivoluzione tecnologica
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2022
pagine: 482
La "rivoluzione tecnologica" ha inciso profondamente sulla conformazione dei rapporti sociali, economici e giuridici, alterando la stessa configurazione della realtà 'sensibile' per come tradizionalmente percepita. La tecnica sciolta dalla sua tradizionale dimensione 'strumentale', ha acquisito una consistenza 'ontologica', superando, segnatamente nella sua declinazione 'digitale', l'angusta dimensione di 'mezzo' di comunicazione per porsi quale 'spazio' artificiale in cui l'attività dei singoli e delle istituzioni fluisce, con effetti e conseguenze nondimeno 'reali'. Tutto ciò è significato la sovversione della tradizionale configurazione dell'ordinamento giuridico e delle fonti di produzione del diritto, che lungi dal ritrovare la propria essenza nelle consuete procedure parlamentari e nei criteri ordinatori 'gerarchici', conoscono sempre più spesso contaminazioni interdisciplinari con fattori eteronomi di matrice essenzialmente 'tecnica', connotati per la loro elevata funzionalità disciplinare; quanto la trasformazione delle metodologie e delle dinamiche poste a governo dei rapporti economici, commerciali e finanziari. A ciò si aggiunge l'avvento dei sistemi d'intelligenza artificiale che ha disvelato scenari ancora non pienamente definiti, rappresentando, al tempo stesso, una straordinaria opportunità di sviluppo declinabile alla promozione del benessere dell'umanità, ma anche un'inedita minaccia per la stessa, la cui concretizzazione sarebbe di per sé in grado di realizzare conseguenze altrettanto inedite in termini di gravità, lasciando, altresì, emergere in tutta la sua centralità, ancorché sotto profili differenti dal passato, l'esigenza di 'sicurezza'.
Il giusto processo
Alfredo Gaito
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2022
pagine: 432
In una serie di agili volumi dedicati all’avventuroso mondo del travagliato passaggio dalla frammentata esperienza giudiziaria dei singoli Paesi verso un Processo comune europeo, da anni Alfredo Gaito riunisce accanto a sé autori sensibili, giovani e meno giovani, accomunati dal fascino della cultura penale e dello spirito europeo. Nell’impossibilità di offrire un panorama esaustivo, in questo quinto volume è stata scelta una serie di temi di stretta attualità a documentare quanto sia faticosa e irta di ostacoli l’attuazione interna dei princìpi condivisi nei Trattati sovranazionali e ribaditi dalle Corti del Lussemburgo e di Strasburgo. Attualità giudiziaria e ricostruzione dogmatica si intrecciano: non solo un libro dei sogni di astratte fumisterie accademiche, sia ben chiaro; piuttosto uno strumento nuovo per la didattica di approfondimento, che ribalta il metodo tradizionale (oramai superato) di insegnare il diritto e la procedura penale stando avvinghiati alla norma scritta interna con ripulsa degli insegnamenti, dei moniti e delle troppe numerose condanne che vengono dall’Europa, in continua censura del modo italico di fare giustizia; un’occasione di rilettura e di rimeditazione nello studio del sistema processuale penale in tempi di incerta trasformazione, nel passaggio dal Codice cosiddetto (e mal detto) Vassalli alla Riforma Cartabia.
Le grandi leggi dell'umanità
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2022
pagine: 660
"Le grandi leggi dell'umanità" è un itinerario antologico attraverso i testi normativi più celebri e quelli fondativi della storia della civiltà umana, dell'Europa e dell'Italia. Dal Codice di Hammurapi alla Carta della robotica, dall'antico Trattato tra le città-Stato di Ebla e Abarsal allo Statuto delle Nazioni Unite, dalla Convenzione sui diritti dell'infanzia alla Legge sul suffragio femminile, il lettore è guidato attraverso un percorso millenario nella storia dei nostri popoli e della nostra società. Ogni testo normativo è preceduto da un'Introduzione agile, ma rigorosa, e da un ricco corredo iconografico. Il prezioso formato editoriale rendono il volume unico nel suo genere. L'opera, che si rivolge agli studiosi e ai professionisti delle materie giuridiche, così come a tutti coloro che vogliano addentrarsi nella straordinaria esperienza umana del diritto e della conquista dei valori della civiltà moderna, celebra la partecipazione del Dipartimento di diritto privato e critica del diritto ai festeggiamenti per l'ottocentenario dell'Università di Padova, una delle più antiche del mondo, dove si insegna la scienza del diritto sin dalla fondazione.
Lineamenti di diritto tributario internazionale
Loris Tosi, Roberto Baggio
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2022
pagine: 352
Trattasi della settima edizione di questo fortunato volume, opportuna alla luce delle novità intervenute, nel corso degli ultimi anni, nella legislazione e nella giurisprudenza nazionali ed europee. La sempre maggiore internazionalizzazione dell'economia italiana e degli altri Paesi europei e la connessa ed inevitabile crescita dei rischi di evasione od elusione hanno reso anche la materia soggetta a continui interventi legislativi ed amministrativi. Di qui l'importanza di fornire uno strumento aggiornato alla platea degli interessati.

