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Chiandetti

Le avventure del corvo Giravolto nelle torte della Valcanale

Le avventure del corvo Giravolto nelle torte della Valcanale

Rita Zamarian, Vittoria Casamassima

Libro: Copertina morbida

editore: Chiandetti

anno edizione: 2022

pagine: 80

La Valcanale è una bella porzione del mondo fatta di montagne, foreste e prati. In questo scenario si è sviluppato l'antefatto (Dalla foresta all'aspro ciliegio) al racconto del corvo Giravolto; la storia di una bambina guidata dalla Omi (la nonna Rosaly) con lo scopo di trasmetterle la cultura per il rispetto costruttivo della natura, per la negazione di ogni comportamento potenzialmente deleterio o ancor solamente periglioso per la salvaguardia della Valle. Il racconto del corvo Giravolto alle prese con le torte della Valcanale è la storia dell'amicizia tra la Omi e Giravolto, un bellissimo corvo imperiale, amicizia che lascerà, tra l'altro, una robusta casa sull'albero quale ricordo davvero indistruttibile del loro istintivo legame. Una casa abbastanza grande per soddisfare le esigenze del corvo imperiale e di tutta la sua vivace famiglia, la moglie Alma e i loro quattro figli Rudy, Nina, Pierino e Nenè. Un piccolo gioiello di architettura forestale, con tutte le camere da letto di cui necessitavano, una cucina ariosa e luminosa, una confortevole veranda che venne progettata partendo dalle copiose radici di un albero nato e cresciuto nella roccia. La villa si riuscì a completare solo grazie all'aiuto di una sparuta ma solidale combriccola di amici, alcuni nati e cresciuti in Valcanale, altri lì giunti grazie alla sua forza di attrazione. E parliamo di Sfregola, una giovane cerva senza paura, figlia di Garkan il re della foresta di confine, che gradirà sovente accomodarsi al piano terra della leggendaria veranda, parliamo di Tris, il picchio rosso tridattilo di mestiere postino che consegnerà le lettere ai suoi amici con una velocità mai vista prima. Di Helmut, un allocco degli Urali di circa cinque anni residente nel faggeto della Omi, di professione guardiano notturno, di Krespina, un giovane riccio femmina apparentemente timida. Di Adele, una femmina di biacco, rettile dai modi gentile e dall'occhio vispo. Di Eliana, una originale pianta clematide che abitava nei pressi dell'altura degli orsi e con uno dei quali aveva stretto un forte legame di amicizia; l'orso in questione è Franz, personaggio cardine del racconto che si troverà a lottare tra la vita e la morte. Un saggio e forte plantigrado bruno, particolarmente ghiotto del miele di quelle api mellifere domiciliate nel prato di Rutte di Camporosso. Tutti questi personaggi, apparentemente definibili facenti parte del genere fantasy, formano un insieme assolutamente realistico, concreto, saldo e insostituibile. Una gran bella combriccola che si dimostrerà operosa e fedele al valore di quella fratellanza resa, alle volte, più vivace da qualche inevitabile gelosia. Un gruppo affiatato che fa parte dell'Alleanza del Bosco, un insieme ancor più grande composto da tutte le buone creature della Valle che sanno rispettare il diritto di salvaguardia dei patrimoni naturali della foresta della Valcanale.
15,00 €

Gran Tempo valica le Alpi Giulie alla ricerca di Sfregola

Gran Tempo valica le Alpi Giulie alla ricerca di Sfregola

Rita Zamarian, Vittoria Casamassima

Libro: Copertina morbida

editore: Chiandetti

anno edizione: 2022

pagine: 92

Questo racconto segue le gesta delle avventure del corvo Giravolto nelle torte della Valcanale. I personaggi principali sono Gran Tempo, un leggendario abitante del mondo e il suo fedele lupo bianco, Urdvid. Gran Tempo è parte integrante di quella Alleanza del Bosco che ha caratterizzato il precedente episodio della saga, il racconto del corvo Giravolto. È depositario di molti segreti tra i quali quello della sua barba, tanto copiosa quanto raramente visibile. Ai più il viso dell'uomo appare privo della esorbitante chioma che gli vela con generosità guance e mento. Loro vedono soltanto un comune paio di baffi. Pochi eletti possono invece vivere il privilegio di vedere la sua curata barba bianca. Uno dei suoi tanti segreti, come la sua appartenenza e dipendenza dal Consiglio degli Anziani, un organismo di fatto in grado di controllare i rischi del Creato e di organizzare eventuali mosse a mitigazione degli stessi. È una di queste mosse è la trama del racconto. L'uomo e il lupo, che peraltro lo raggiungerà in un secondo tempo, vengono inviati dalla nativa Groenlandia sin nella zona delle Alpi Giulie. Obiettivo rintracciare una preziosa cerva, Sfregola, figlia di un Re. Gran Tempo inizia questa avventura con la convinzione si possa trattare di uno tra i più semplici tra gli incarichi ricevuti. Ma di agevole troverà davvero poco. Trascurando sempre più i cenni e i suggerimenti proposti dai territori via via incontrati egli testardamente si isolerà e si getterà, vestito di pura lealtà, contro l'evidente intricarsi degli avvenimenti. Parlerà con i cervi nativi della Val Saisera, cercherà risposte dagli arbusti abbarbicati sulla cengia del Walhalla, dalla sella Nabois tenterà di dialogare con lo Jôf, ricorderà alcuni insegnamenti ricevuti in dono, durante la sua secolare vita, da alcuni tra i suoi solidali di maggior valore. Riflettendosi nelle acque di un lago nato in una arcaica depressione glaciale incontrerà alcuni amici giunti in suo soccorso: una vipera dal corno, un anemone, una volpe e infine un gufo. Sconfinando nelle Prealpi Giulie, alle pendici del monte Canin, la sua coriacea memoria troverà importanti conferme in Val Raccolana. Grazie ai dialoghi con Glorius, stretto parente dell'orco Goriuda e custode di limpide acque, saprà rintracciare rilevanti indizi. Tutto ciò sarà bastevole per consentirgli di procurarsi buone nuove? Cosa potrà riferire, terminata la missione, al Consiglio degli Anziani?
15,00 €

Natale In Friuli. Tradizioni, misteri e personaggi di un'epoca sospesa tra mito e storia
15,00 €

Il sentiero oltre la siepe

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Giuseppe Bertoli

Libro: Copertina morbida

editore: Chiandetti

anno edizione: 2021

pagine: 84

8,00 €

I morti raccontano i vivi. Storie friulane dall'oltretomba

I morti raccontano i vivi. Storie friulane dall'oltretomba

Paola Treppo

Libro: Copertina morbida

editore: Chiandetti

anno edizione: 2020

pagine: 54

15,00 €

Lana e lanificae. Donne legate da un filo di lana

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Elena Puntin

Libro: Copertina morbida

editore: Chiandetti

anno edizione: 2020

pagine: 144

18,00 €

Semut tu si clamis? Alcuni cognomi gradiscani nel corso dei secoli

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Gianni Marizza

Libro: Copertina morbida

editore: Chiandetti

anno edizione: 2020

pagine: 232

20,00 €

La giostra spezzata

La giostra spezzata

Gianna M. Venier

Libro: Copertina morbida

editore: Chiandetti

anno edizione: 2019

pagine: 148

14,00 €

L'artigian ingegno. Leonardo fra acqua e terra in Friuli

L'artigian ingegno. Leonardo fra acqua e terra in Friuli

Libro: Copertina morbida

editore: Chiandetti

anno edizione: 2019

pagine: 96

6,00 €

Le parole per dirlo. La morte raccontata ai bambini

Le parole per dirlo. La morte raccontata ai bambini

Elisa Pascoletti

Libro: Copertina morbida

editore: Chiandetti

anno edizione: 2019

pagine: 120

La perdita di una persona cara ci tocca in profondità. Ognuno di noi vive questa esperienza con sentimenti diversi, ognuno mostra atteggiamenti differenti perché il lutto è unico così come unico è ogni individuo. Le persone in lutto soffrono profondamente e provano sensazioni ed emozioni mai vissute in precedenza. È fondamentale far sì che il processo del lutto e la sua elaborazione non siano vissuti come una strada senza d'uscita e che la persona che soffre per la perdita nutra la speranza di trovare una nuova strada per vivere il passato, il presente e il futuro. Nella nostra società, chi è in lutto rimane spesso isolato in un dolore che non trova ascolto, che non osa esprimersi: quindi senza possibilità di condividerlo ed elaborarlo. Chiedere aiuto senza il timore di essere respinti o giudicati può aiutare ad uscire dalla solitudine e dal silenzio e a cercare una risposta vitale alla perdita di senso e di orientamento che una morte lascia. Questo libro è rivolto a tutti coloro che devono attraversare gli oscuri oceani del dolore e del lutto. Offre una mappa per orientarsi, grazie ad alcune «bussole» che possono aiutare a non smarrirsi e a trovare un significato di redenzione ad ogni nuova tempesta della vita. Condividendo il suo personale "bagaglio", l'autrice affronta temi fondamentali come l'accadimento dell'evento di morte, il processo di elaborazione del lutto, i modi per prendersi cura di sé e avviarsi verso la guarigione. L'auspicio è che possa essere d'aiuto non solo a coloro che vivono un lutto, ma anche ai professionisti della cura, e a quanti, a contatto con persone sofferenti e vulnerabili, desiderino costruire un nuovo orizzonte di senso che possa includere la speranza. (dalla prefazione di Roberto Calvani, presidente dell'Ordine degli Psicologi del F.V.G.)
10,00 €

O Vienna Velika che tanto t'amai

O Vienna Velika che tanto t'amai

Gianni Marizza

Libro: Copertina rigida

editore: Chiandetti

anno edizione: 2019

pagine: 576

20,00 €

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