D'Amico Editore
Un camorrista di 15 anni. Romanzo storico-sociale sulle classi criminali in Napoli
Filippo Mastriani
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2026
Filippo Mastriani nel suo Un camorrista di 15 anni raccoglie l'eredità narrativa e d'indagine sociale del padre Francesco, cel
Amore nero. Storia di V
Agnese Gasparro
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2026
Siete sicuri di conoscere davvero chi vi stringe la mano? È intorno a questa domanda che ruota l'intera vicenda di Vittoria, v
Turco immaginario. Scambi, immaginazioni e pregiudizi tra l'Italia e l'Impero ottomano
Moreno Pedrinzani
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2026
pagine: 136
Per secoli l'Europa chiamò turco un ingombrante vicino che, spesso, turco non era affatto
Bollettino Flegreo quarta serie
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2025
SAGGI VALENTINO RUSSO Maria Puteolana: la riscoperta della sua figura storica p
I fantasmi di Piazza Mercato
Giacomo Esposito
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2025
Piazza Mercato assume nella narrazione complessiva il ruolo di "cornice", all'interno della quale si svolgono nel corso dei se
La possessione diabolica
Domenico Scafoglio, Simona De Luna
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2025
La possessione diabolica è il fenomeno per cui uno spirito o un demone s'impadronisce della mente e del corpo di una persona,
Teatro. La parola-Il verbo. Egli siede al crogiolo. Prima di Canne
Kaj Munk
Libro: Libro in brossura
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2025
Il danese Kaj Munk (1898-1944), è stato uno dei più importanti drammaturghi della sua epoca. Come in altri autori scandinavi (in primo luogo Henrick Ibsen) le sue opere sono caratterizzate da tematiche filosofiche e religiose; affrontò in particolar modo il dibattito della “filosofia sulla vita” che animava il mondo culturale danese del tempo, con la religione contrapposta al marxismo e al darwinismo, proponendo personaggi che lottano con convinzione per i propri ideali. La sua opera di predicatore religioso, articolista e drammaturgo dette tanto filo da torcere alla Germania nazista che per eliminarlo venne inviato appositamente da Berlino, su ordine di Himmler, il gruppo di Otto Skorzeny, il commando autore della spettacolare liberazione di Mussolini sul Gran Sasso d’Italia.
Napoli, gennaio 1861
Pedro Antonio de Alarcón
Libro: Libro in brossura
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2025
Napoli, gennaio-febbraio 1861. Il Regno delle Due Sicilie sta finendo a Gaeta e un viaggiatore passa vicino alla fortezza, diretto a visitare la capitale e i suoi dintorni, che descriverà con attenzione. Un momento storico d’eccezione e un turista altrettanto d’eccezione: si tratta infatti dello scrittore (allora non ancora celebre) Pedro Antonio de Alarcón, giunto alla fine di un lungo viaggio in Italia, del quale riportò le impressioni nel suo "De Madrid a Nápoles", che – nonostante la mole – riscontrò un immenso successo editoriale. In questo volume riproduciamo la sezione napoletana del viaggio, tradotta per la prima volta in italiano. La descrizione degli scavi di Pompei (allora ancora sotterranei, ricoperti dallo strato ispessito di fango) si fonde con quella di una città ancora sotto “stato d’assedio”, coperta da una cappa oppressiva di cui, nonostante le simpatie liberali dell’autore, trapela la pesantezza.
La tauromachia in Italia. Dalle giostre con i tori alle corride
Ponticelli Giorgio
Libro: Libro in brossura
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2025
La corsa dei tori – ossia, in castigliano, la corrida – non è una tradizione esclusivamente iberica. Dal Veneto alla Sicilia, dal Medioevo al Novecento, in tutta la nostra penisola gli spettacoli (non necessariamente cruenti) con i tori hanno allietato le feste popolari (e non a caso in Spagna lo spettacolo taurino si definisce semplicemente fiesta). Questo è il primo tentativo organico di ricostruire l’affascinante storia della tauromachia in Italia, arricchito da un sintetico manualetto per seguire la moderna corrida.
Walter Mocchi. Ufficiale del Regio Esercito, socialista, impresario teatrale, fascista
Antonio Alosco
Libro: Libro in brossura
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2025
Walter Mocchi è stato una personalità poliedrica. Da ufficiale dell’Esercito, abbandonò la divisa per dedicarsi alla politica nel Partito Socialista e al giornalismo, entrando nella prima redazione dell’«Avanti!». Partecipò ai moti del 1898 nel capoluogo partenopeo, subendo arresto e confino. Corrispondente del giornale da Milano, si impegnò con l’ala rivoluzionaria per sconfiggere il riformismo di Turati. Dopo essere uscito dal PSI nel 1908 per dedicarsi a tempo pieno al teatro lirico, aderì al movimento di Azione Rivoluzionaria di Mussolini e si arruolò volontario durante il Primo conflitto mondiale. Dopo lunghe assenze in America Latina, ritornò in Italia e aderì al regime fascista. In tale veste fu tra i fondatori, insieme a Bombacci, del periodico «La Verità» e svolse un ruolo decisivo nell’elaborazione della parte sociale del Manifesto di Verona della Repubblica Sociale Italiana. Caduto il regime, ritornò in Sudamerica, dove finì la sua rocambolesca vita nel 1955. Avvalendosi di una documentazione spesso inedita, l’Autore del presente saggio segue con accurata ricerca le principali vicende di Mocchi, personaggio a lungo sottovalutato e dimenticato.
L'epos brigantesco popolare
Domenico Scafoglio
Libro: Libro in brossura
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2025
«Modello di eroe popolare o guerriero feroce e sanguinario, il brigante è sempre, in vario modo, un trasgressore, e, in quanto tale non può non soccombere, perché l’esperienza dell’illecito nella sensibilità comune deve essere conciliata col senso morale e deve fare i conti con la necessità di accettare la dura realtà nei tempi lunghi della rassegnazione. Sotto questo aspetto il brigante rivela la sua natura di figura del proibito, destinata ad assumere nel suo tragico epilogo il ruolo del capro espiatorio, delegato dalla comunità a trasgredire in sua vece, eroe di una catastrofe annunciata e alla fine in qualche modo accettata, in quanto liberazione dalle tentazioni dell’impossibile e dalla fascinazione dell’abisso.»
Bollettino Flegreo quarta serie. Volume Vol. 8
Libro: Libro in brossura
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2025
Antonio AloscoLa concezione religiosa di Vincenzo Cosenza p. 11Antonio AloscoLettera di Giorgio Spini ad Angelo D’Ambrosio sulla storia degli Evangelici 17Adele DelicatoI balnea flegrei, luogo di ‘salvezza’ 21Francesco LubranoTra storia e tradizione popolare: le statue puteolane di Martín De León y Cárdenas e Lolliano Mavorzio detto “santo Mamozio” 31Giuseppe PelusoLa “S.T.A. - Sezione Tecnica Autonoma” di Bacoli. La base segreta dei Mezzi d’Assalto del dopoguerra 69Maurizio ErtoUn terremoto ‘di classe’: il bradisismo flegreo del 1970 nel dibattito della Sinistra e dei gruppi extraparlamentari 83Nestore Antonio SabatanoAntonio Cederna, l’archeologo prestato alla politica che difese il patrimonio culturale italiano e flegreo 117

