Di Nicolò Edizioni
Ucria, immagini ed emozioni. Volume 2
Enzo Astone
Libro: Copertina morbida
editore: Di Nicolò Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 254
Ricordare, rievocare il passato, ha ancora un senso? La risposta non può essere che un sì, netto. L'alternativa è quella di una comunità senza memoria; un paese che non custodisce con amore e rispetto le sue tradizioni, è destinato a morire. E grazie all'amore che nutriamo per il nostro paesello, ancora una volta, il piano della nostra scrivania ritorna a essere ricoperto da tante foto che aspettano di raccontare qualcosa; divengono preziose tessere di un mosaico che costituisce simbolicamente la nostra storia. Tessere di memorie ucriesi che raccontano, in modo semplice, il paese con i suoi luoghi, le sue vie, la sua gente, i suoi costumi e le feste, ma anche il lavoro, insomma la nostra memoria collettiva.
Piemonte, Messina. Fenomenologia di un recupero
Angelo Aliquò, Placido Bramanti, Dario Tosini
Libro
editore: Di Nicolò Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 94
Il recupero del Presidio Ospedaliero Piemonte e la sua rifunzionalizzazione per le finalità proprie dell'Istituto Bonino Pulejo, centro di ricerca pubblico per le Neuroscienze, ha in sé anche una valenza urbanistica ed architettonica assai significativa o piuttosto simbolica per una realtà urbana che certamente anela a nuove forme di pianificazione integrata e soprattutto di consequenziali realizzazioni di opere che possano essere identificabili appunto come simboli di socialità, aggregazione di servizi e sviluppo tecnologico nel rispetto del tessuto storico cittadino. Non si tratta di ripensare l'offerta sanitaria in un vecchio e malridotto ospedale piuttosto di immaginare una struttura, rinnovarla e renderla efficace ed efficiente oltre che in armonia con un tessuto limitrofo che dovrà sentirne la forza, adeguandosi e proponendosi ad una non più rinviabile sistemazione urbana, più adatta e sicura. Il progetto mantiene una visione comprensiva dei destini dell'ambito cittadino e territoriale. Ha l'obiettivo di orientare l'azione dei soggetti interessati verso un processo di riflessione sul futuro della città, definendo una visione che orienti le decisioni territoriali future.
San Girolamo nello Specchio. Riflessioni su Antonello De Antonio
Carmelo Micalizzi
Libro: Copertina morbida
editore: Di Nicolò Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 50
La raffigurazione, sostenuta nel testo, di Nicola Cusano nelle vesti di Girolamo era già stata avanzata nel 1982 dallo storico dell'arte Bernhard Ridderbors e dallo stesso riproposta nel 1984. L'ipotesi dello studioso inglese venne in quegli anni criticata poiché il volto del Girolamo di Antonello - si disse - non configurava i peculiari aspetti fisiognomici del volto del cardinale. Si è invece del parere che giusto il profilo di Girolamo, come si evince dai rilievi antropometrici del cardinale umanista raffigurato nel suo cenotafio nella basilica romana di San Pietro in Vincoli, opera del 1465 di Andrea Bregno, possa contribuire a identificare il volto di Girolamo con il volto di Cusano. Nel testo vengono proposti dall'autore, per la prima volta, alcuni argomenti a convalida di questa tesi.
I luoghi della memoria. Storia, beni culturali e ambiente dei comuni dell'associazione
Libro: Copertina morbida
editore: Di Nicolò Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 154
Nel centenario di Giuseppe Pitrè e Salvatore Salomone Marino pubblicare una rassegna di comuni siciliani è una felice coincidenza. Innanzitutto, perché anche i due medici e folkloristi siciliani partivano, nelle loro ricerche, proprio dai comuni, considerandoli il contenitore di beni culturali materiali e immateriali che potevano definire lo spirito dell'Isola. Poi, perché è così possibile verificare quanto la Sicilia sia cambiata in un secolo, da cultura e società contadina a brandello di una globale produzione di servizi. Infine, perché si riconferma una verità italiana e regionale mai smentita, che tutta la nostra vita sociale si svolge nei comuni, nelle loro piazze, vie, chiese. Leggendo le schede dedicate ai comuni che aderiscono all'Associazione che si occupa della comunità siciliana nel mondo possiamo capire non soltanto le grandi e profonde differenze che caratterizzano queste realtà, ma anche la indubitabile unitarietà di fondo che esse rappresentano. Insomma, chi ha detto una volta che la Sicilia è un Continente non era lontano dal vero.
Messina nel 1672. Storia urbanistica, architettonica e monumentale dal 1623 al 1672
Silvio Catalioto
Libro
editore: Di Nicolò Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 390
Il libro propone una prima parte introduttiva dove si descrivono aspetti generali della città: le mura di cinta, le fortificazioni; le 35 contrade intramoenia e i 15 borghi extramoenia; le strade, con uno stradario completo ed esauriente contenente tutti i toponimi e le etimologie; le piazze, anche queste contenenti tutti i toponimi e le etimologie; le 28 fontane; le parrocchie; le 154 chiese intramoenia le 43 extramoenia; e, per finire, la descrizione della Palazzata, quella che all'epoca era stata definita dagli intendenti stranieri l'ottava meraviglia del mondo.Nella seconda parte, invece, si ripercorre in modo minuzioso un itinerario guidato attraverso la città seicentesca, visitando, contrada per contrada, i singoli edifici e i monumenti in esse presenti. Un lavoro imponente, esaustivo e importante sullo studio della topografia di Messina di quel periodo storico, frutto di decennali ricerche in cui l'Autore ha tentato di avvicinarsi quanto più possibile alla realtà fisica della città, aiutato in questo da un'attenta lettura e analisi dei testi di Storia Patria degli autori del passato.
Antonio Saitta. OSPE: la scocca della cultura attraverso i ricordi di Nazareno Saitta
Cristina D'Arrigo
Libro: Copertina morbida
editore: Di Nicolò Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 188
Il fascino di una sigla, la sua valenza per così dire semantica, che sa di ospite, di ospitalità, che ne fa dimenticare la genesi, come organizzazione siciliana di propaganda editoriale (in quanti lo sapevano?), che per diversi decenni è stata anche sinonimo di cultura, un'oasi di cultura e di scienza varia, un palmizio che in tanto deserto assicurava frescura, riposo, distensione, ma che era anche una fucina di idee, di programmi, di fantasia e di amicizia. O.S.P.E., che subito dopo la sua costituzione con un limitato programma di distribuzione di giornali, chiamò a sé Antonio Saitta, con tutto il suo entusiasmo il quale crea "Il Fondaco" lottando contro le ristrettezze degli spazi per potere coniugare e far coabitare libri, quadri, sculture, gioielli d'arte, litografie, serigrafie sotto la supervisione di quel mago che anche in materia di arti plastiche e figurative era Salvatore Pugliatti.
La scellerata setta
Gerardo Rizzo
Libro: Copertina morbida
editore: Di Nicolò Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 184
Nella Messina postunitaria, una serie di delitti induce una parte della cittadinanza a pensare che la città è caduta nelle mani della mafia. Ma la Questura va oltre, e teorizza, dietro a quei reati, l'oscura regia di una società segreta, cui viene dato il nome di Liberi Purgatori, riconducibile al partito repubblicano locale e al loro capo assoluto, Giuseppe Mazzini, l'Apostolo. Lo scontro si sposta presto sul piano politico, con i principali esponenti cittadini che si schierano a favore della Questura o contro di essa, e con i giornali di riferimento che appoggiano l'una o l'altra posizione. Dosando lo strumento narrativo e il riferimento ai documenti, l'autore ricostruisce gli eventi, realmente accaduti, che sconvolsero la città di Messina per alcuni anni, offrendo uno spaccato della vita sociale e dei personaggi che la animavano.
La parola e l'altrove
Giuseppe Aldo Zanecchia
Libro: Copertina morbida
editore: Di Nicolò Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 108
In quest'opera il poeta, Giuseppe Aldo Zanecchia, incarna la dimensione curiosante della parola, quando le si permette d'affacciarsi alla finestra dell'infinito poetico. A spaziare nell'altrove dei significati che prende il proprio mondo interno, allorché guarda in quella sorta di ovunque dell'esistenza. Sicché la parola poetica si può dire sia l'altrove per eccellenza. Il luogo dove trova ogni possibile movimento da/e verso quel cielo di significati che è più cangiante d'ogni altro azzurro, dipinto sopra i continenti. Perché è quello dell'anima. Che è universo della persona.
La biblioteca segreta del monastero
Felice Irrera
Libro: Libro in brossura
editore: Di Nicolò Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 168
Nei sotterranei di un'abbazia, furono scoperti per caso da un giovane noviziato dei manoscritti, tra cui Claude-Prosper Jolyot de Crébillon: L'écumoire; Denis Diderot: I gioielli indiscreti; Marchese de Sade: La filosofia nel boudoir, Le 120 giornate di Sodoma; Pierre-Ambroise-François Choderlos de Laclos: Le relazioni pericolose. Non c'era dubbio: si trattava di quella letteratura libertina di cui gli aveva parlato con toni di scandalo il suo padre spirituale in convento. Ma come mai tutti quei testi si trovavano lì? E c'era qualcuno dei monaci del convento che ne era al corrente e magari scendeva di nascosto a leggerli?
Quale etica dopo la virtù? Le tesi di Alasdair MacIntyre in After virtue
Gianfranco Pavone
Libro: Copertina morbida
editore: Di Nicolò Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 80
"After Virtue" (1981) di Alasdair MacIntyre è ormai a pieno titolo un classico del pensiero etico-politico contemporaneo. Opera raffinata e complessa, dai molteplici temi e intenti - tra questi la critica all'ethos della modernità, all'individualismo liberale e al marxismo - in essa si ritrova anche una proposta di rigenerazione della morale ispirata alla lezione di Aristotele. Dopo il fallimento del progetto illuministico, dopo l'epoca della virtù al singolare, l' "etica delle virtù" di MacIntyre auspica il costituirsi di comunità con principi e valori morali condivisi, alternativi a quelli dominanti dell'utilitarismo, del contrattualismo e dell'emotivismo. Un auspicio che si unisce alla speranza e all'attesa non di Godot, ma di "un altro San Benedetto, senz'altro molto diverso". Il presente volumetto, dall'intento didattico e divulgativo, offre una ricostruzione delle principali linee argomentative e dei nuclei fondamentali presenti in "After Virtue". Una guida alla lettura che intende sottolineare gli elementi di non perduta attualità - quali, ad es., le implicazioni educative - a distanza di più di trent'anni dalla prima pubblicazione del saggio del filosofo anglosassone.
Germogli... Scritti in emozione
Sabrina Santamaria
Libro: Copertina morbida
editore: Di Nicolò Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 58
Le lettere raccolte in questo breve lavoro, rappresentano un viaggio, a mio giudizio reale, dall'adolescenza alla maturità. Chi scrive è una ragazza in cerca di sé, che si dibatte tra il sogno di un amore e il desiderio caparbio di affermarsi e realizzarsi attraverso lo studio che, come dimostrano le frequenti citazioni letterarie, ha costituito per lei, negli anni dell'adolescenza appena trascorsa, un appiglio sicuro, una valvola di scarico, una speranza di vita migliore. La nostra protagonista è stata una di quegli studenti, come ancora se ne incontrano nelle aule scolastiche, che ha interiorizzato certe letture e le ha fatte sue, tanto da ripetere le parole di poeti e filosofi per esemplificare certe sue emozioni. A volte addirittura, in alcune lettere, "ruba" le espressioni dei grandi, da Petrarca a Platone, perché il suo stato d'animo del momento esige uno scarto linguistico raffinatissimo.
Memorie della grande guerra. Monumenti ai caduti nella provincia di Messina
Libro: Copertina morbida
editore: Di Nicolò Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 320
La Sicilia versò alla Grande Guerra (1915-1918) il tragico tributo di oltre 55.000 giovani caduti e di 250.000 feriti e mutilati. I loro nomi sono incisi nelle centinaia di lapidi poste nei monumenti e nei cimiteri di tutto il territorio, talvolta con l'indicazione dei dati anagrafici, della paternità e del grado militare. Sulla base di queste considerazioni di carattere generale e sulla scorta delle numerose pubblicazioni sull'argomento, il presente volume ha avviato, nella ricorrenza delle celebrazioni della Grande Guerra 1914 1918, una ricognizione completa sul patrimonio monumentale della provincia di Messina che, pur non avendo ospitato il fronte delle operazioni militari, ha partecipato alla Prima guerra mondiale con le nefaste ricadute antropologiche, sociali ed economiche. Sono presi in esame tutti i monumenti ai caduti presenti nei centootto comuni della provincia messinese con un inventario fotografico completo. La sezione "Memorie della Grande Guerra" ospita sette saggi sulle questioni culturali e le emergenze storiche, artistiche e architettoniche che hanno interessato il primo conflitto mondiale in relazione al territorio di Messina e della sua vasta provincia.

