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Editoria & Spettacolo

Tà-kài-Tà (Eduardo per Eduardo)

Tà-kài-Tà (Eduardo per Eduardo)

Enzo Moscato

Libro: Libro rilegato

editore: Editoria & Spettacolo

anno edizione: 2020

pagine: 132

"Tà-kài-Tà" è dedicato a Eduardo De Filippo, alla sua figura di drammaturgo e di capocomico, alla sua personalità di artista impareggiabile. La struttura metateatrale, la forma monologo/dialogo conferisce al testo quei caratteri di originalità propri della scrittura drammaturgica di Enzo Moscato. "Tà-kài-Tà" è un sogno, una visione, una rappresentazione fatta di parole, lette e musicate, ma è soprattutto un rituale. Il titolo significa "questo e quello" e si riferisce al titolo del film che Pier Paolo Pasolini stava preparando sulla vita di San Paolo quando fu assassinato. Il testo, pur non basandosi su dati biografici, ripercorre le tappe della vita di Eduardo, con uno squarcio su di un episodio tragico della sua vicenda personale: la morte della figlia Luisella.
12,00 €

L'uccellino azzurro-Il fidanzamento

L'uccellino azzurro-Il fidanzamento

Maurice Maeterlinck

Libro: Libro rilegato

editore: Editoria & Spettacolo

anno edizione: 2020

pagine: 216

Il volume contiene il celebre testo "L'uccellino azzurro", in una nuova traduzione aggiornata, e il suo seguito, "Il fidanzamento", tradotto per la prima volta in lingua italiana. A completamento dell'opera, numerosi interventi di critica relativi alle pièces e, in appendice, il saggio "Sulla morte di un cagnolino", intimamente connesso all'"Uccellino azzurro", testimonianza di quel profondo legame esistente tra l'uomo e il cane, l'uomo e gli animali, l'uomo e la natura.
16,00 €

Drammi al presente: Salmagundi-Rumore di acque

Drammi al presente: Salmagundi-Rumore di acque

Marco Martinelli

Libro: Libro rilegato

editore: Editoria & Spettacolo

anno edizione: 2020

pagine: 232

«Rispettivamente rappresentati e pubblicati nel 2004 e nel 2010, i testi di "Salmagundi" e "Rumore di acque", letti oggi, assumono significati che, all'epoca dei loro debutti, erano presenti come pure e semplici potenzialità. Il tempo ha dunque fatto emergere, al loro interno, discorsi e valori inizialmente implicati fra le possibilità espressive d'uno stile spiazzante, ironico e grottesco, che continua a colpire nel segno, combinando scherzo, satira e significato profondo. Una cosa è decifrare nel 2004 l'allegoria sociale di "Salmagundi", tutta giocata sulle corrispondenze fra diffusione della stupidità e dilagare epidemico; un'altra, ben diversa, è seguire oggi le demenziali strategie del potere politico-scientifico immaginato da Martinelli, avendo continuamente sott'occhio comportamenti contraddittori nella gestione del virus e nell'individuazione del suo decorso. Una cosa è leggere "Rumore di acque" riferendo l'anonimato delle morti in mare alla tragedia dei popoli migranti; un'altra è avvertire che, in questi giorni, la riduzione dei morti a numero è divenuta una tematica universale che tocca tutti: chi migra e chi viene contagiato sotto casa, al mercato, all'ospedale o prendendo la metropolitana. (...) L'Occidente spia ai suoi margini e in se stesso il precipitare dei propri valori nel vuoto scavato dalla negazione del senso simbolico dei morti, di certi morti che trascinano nella terra dei diritti sospesi tutti coloro che non li vogliono salvare o custodire.» (dall'introduzione di Gerardo Guccini)
16,00 €

Per una politica della performance. Il teatro e la comunità a venire

Per una politica della performance. Il teatro e la comunità a venire

Marco De Marinis

Libro: Libro rilegato

editore: Editoria & Spettacolo

anno edizione: 2020

pagine: 134

È possibile pensare, e praticare, una comunità immune dai limiti (etnocentrismo, identitarismo, nazionalismo) che l’hanno pesantemente caratterizzata e sempre più la caratterizzano in questi tempi bui di intolleranze e razzismi risorgenti? Una comunità che non delimiti i suoi confini ai soli aventi diritto, i cittadini, ma abbia la capacità di aprirsi all’altro, al non avente diritto, allo straniero? Sì, è possibile e praticabile. Perché il teatro lo dimostra e non da oggi, regalandoci esempi straordinari di "comunità a venire" costruite sull’accoglienza, l’ospitalità, l’inclusione, basate sull’idea e la pratica di una coabitazione non proprietaria, non discriminante, non escludente. Se uno dei grandi problemi del nostro tempo è la paura dell’altro, allora il teatro, e più ampiamente le "performing arts", rappresentano un antidoto potente al riguardo. Perché per sua natura il teatro ha a che fare con l’altro e con l’alterità, a cominciare dalla nostra, così come ha a che fare costitutivamente con la relazione e la collaborazione. Dopo la pandemia, avremo ancora più bisogno del teatro e di una politica della performance all’altezza dei nuovi pericoli e delle nuove sfide.
12,00 €

Drammaturgia europea contemporanea. Eurodram 2019. «Quartetto» di György Spiró. «Queen Lea R» di Claire Dowie. «Vergine giurata» di Jeton Neziraj

Drammaturgia europea contemporanea. Eurodram 2019. «Quartetto» di György Spiró. «Queen Lea R» di Claire Dowie. «Vergine giurata» di Jeton Neziraj

György Spiró, Claire Dowie, Jeton Neziraj

Libro: Libro rilegato

editore: Editoria & Spettacolo

anno edizione: 2020

pagine: 242

"Drammaturgia Europea Contemporanea – Eurodram 2019" raccoglie i tre testi selezionati dal Comitato italiano di Eurodram nel 2019: "Quartetto" di György Spiró; "Queen Lea R" di Claire Dowie; "Vergine giurata" di Jeton Neziraj. Eurodram è una rete europea di traduzione teatrale. Lavora con le lingue d’Europa, dell’Asia centrale e del Mediterraneo. Il suo principale obiettivo è diffondere ai professionisti e al pubblico di teatro opere perlopiù inedite, ponendo particolare attenzione alla diversità linguistica. La rete è organizzata in una quarantina di comitati di lettura divisi per lingua, con circa 300 membri corrispondenti, che realizzano una selezione ogni anno.
16,00 €

Pagina zero: Ritratto di naufrago numero zero-Formula 1-Il buio sulle radici-Gorki del Friuli-Ulisse Artico

Pagina zero: Ritratto di naufrago numero zero-Formula 1-Il buio sulle radici-Gorki del Friuli-Ulisse Artico

Lina Prosa

Libro: Libro rilegato

editore: Editoria & Spettacolo

anno edizione: 2020

pagine: 214

«A pagina zero troverai quello che non c'è da pagina 1. C'è sempre un'anteprima, un tempo antecedente alla scrittura che occupa più spazio e più tempo di quello che ti è consentito vedere nell'agglomerato di parole. Per quanto mi riguarda, pagina uno è il seguito di una pagina zero che a sua volta guarda all'indietro a materiali dispersi nella geografia interiore, simili a quelli che la marea, il naufragio, la folata di vento depositano e ammassano, senza forma e senza ordine, al primo bordo di contenimento. Potrei chiamare la pagina zero la "porta del testo" o la pagina della rabbia e della pietà. Lo capirai appena avrai letto i testi». (L'autrice)
16,00 €

Teatro: Gemelli identici-Possesso-L’ospedale al tempo della rivoluzione-Trappole-Fen-Ritratti di figure con veleno. Volume Vol. 6

Teatro: Gemelli identici-Possesso-L’ospedale al tempo della rivoluzione-Trappole-Fen-Ritratti di figure con veleno. Volume Vol. 6

Caryl Churchill

Libro: Libro rilegato

editore: Editoria & Spettacolo

anno edizione: 2020

pagine: 520

Nell’apparente eterogeneità di testi che vanno dal 1968 al 1991, questo volume conferma la coerenza di un’autrice che, fedele a ideali socialisti e femministi insieme, non ha mai smesso di denunciare le ingiustizie, mentre si guadagnava una reputazione di inventiva tale da farla definire “la Picasso” dell’arte drammaturgica. Già più di cinquant’anni fa il radiodramma "Gemelli identici" esplorava la tormentosa questione dell’identità; "Possesso" è una dura critica all’ossessione del denaro e del successo; "L’ospedale al tempo..." indaga i meccanismi del potere coloniale e patriarcale e il discrimine tra azione rivoluzionaria, terrorismo e criminalità; bizzarramente incurante delle coordinate spazio-temporali, "Trappole" vede i personaggi vivere molte diverse possibilità; "Fen" è un ritratto corale che esplora le relazioni all’interno di una comunità, mettendo in luce la durezza del lavoro di bracciantato agricolo; l’ibridazione tra mezzi espressivi caratterizza "Ritratti di figure con veleno" nelle storie della maga Medea, dell’avvelenatrice madame de Brinvilliers, dell’uxoricida dottor Crippen e dell’inventore Thomas Midgley.
25,00 €

Jacques Copeau o le aporie del teatro moderno

Jacques Copeau o le aporie del teatro moderno

Fabrizio Cruciani

Libro: Libro rilegato

editore: Editoria & Spettacolo

anno edizione: 2020

pagine: 322

Questa pubblicazione ripropone un testo fondamentale di storia del teatro, da tempo irreperibile. Definito oggi nella premessa di F.R. Rietti «un’opera obbligata di riferimento», fu, nel 1971, il secondo libro pubblicato da Cruciani. Copeau e il Vieux Colombier, «un mito più noto che conosciuto » secondo l’autore, emergono qui non solo come un momento significativo nella storia del teatro, ma come un exemplum di una ricerca che racchiude in sé tanto la poetica quanto l’etica. Il teatro del futuro fu l’obiettivo per Copeau, quindi la sua opera fu di cambiare il presente in vista del futuro: un lavoro lento di rifondazione, creazione di un gruppo-confraternita, formazione di un pubblico, e poi soprattutto la scuola. La nuova edizione è aggiornata nella bibliografia ed è corredata da La tradizione della nascita, un testo in cui Cruciani, a quindici anni di distanza, riflette sugli studi storici su Copeau, sulle possibilità ancora aperte e sulle occasioni mancate.
22,00 €

Il domatore domato

Il domatore domato

John Fletcher

Libro: Libro rilegato

editore: Editoria & Spettacolo

anno edizione: 2020

pagine: 254

Commedia scritta intorno al 1611, "Il domatore domato" rappresenta una risposta teatrale alla "Bisbetica domata" di Shakespeare. Il suo autore, il giovane drammaturgo John Fletcher, fino ad allora noto unicamente in quanto partner del duo formato con Francis Beaumont, accetta la sfida lanciata vent’anni prima dallo stesso Shakespeare e compone una commedia esilarante ed audace, al tempo stesso lucida e sofisticata, in grado di decodificare convenzioni e cliché del rapporto di coppia, fino ad arrivare a svelare i meccanismi di una vera e propria “arte della guerra matrimoniale”. Dopo essere ritornata prepotentemente sulle scene del mondo anglosassone, il "Domatore" viene qui proposta, per la prima volta, tradotta in lingua italiana.
16,00 €

Tetralogia del dissenno: Ferrovecchio-Orapronobis-La malafesta-Il ciclo dell'Atropo

Tetralogia del dissenno: Ferrovecchio-Orapronobis-La malafesta-Il ciclo dell'Atropo

Rino Marino

Libro: Libro rilegato

editore: Editoria & Spettacolo

anno edizione: 2020

pagine: 220

«La drammaturgia di Rino Marino è innanzitutto un processo di creazione letteraria, che assume forma d'azione scenica nella esecuzione sui corpi degli attori e, attraverso questi, su un ricco apparato scenografico e luminoso. Si colloca pertanto nell'ambito di una letteratura teatrale riconosciuta e definita "nuovo teatro" come sottolineato dai riconoscimenti e premi collezionati negli anni di scrittura teatrale. Il dubbio in Marino rende vivo il dialogo tra i personaggi, ogni descrizione dialogica è infatti una continua ricerca della verità riposta nella speranza di una risposta, questa soltanto può rendere valida l'esistenza altrimenti invasa dal vuoto di una solitudine subita e mai ricercata». (Vincenza Di Vita). Prefazione di Luigi Lo Cascio.
16,00 €

Il volo sopra il teatro del Kosovo. 5 plays

Il volo sopra il teatro del Kosovo. 5 plays

Jeton Neziraj

Libro: Libro rilegato

editore: Editoria & Spettacolo

anno edizione: 2019

pagine: 298

Il volume contiene i testi: "Il volo sopra il teatro del Kosovo", "Guerra ai tempi dell’amore", "Bordello Balkan", "Peer Gynt dal Kosovo", "Uno spettacolo con quattro attori dei maiali delle mucche dei cavalli e un primo ministro con la mucca Milka e alcuni ispettori locali e internazionali".
22,00 €

Fare Artaud. Il Teatro della Crudeltà in Italia (1935-1970)

Fare Artaud. Il Teatro della Crudeltà in Italia (1935-1970)

Fabio Acca

Libro: Libro rilegato

editore: Editoria & Spettacolo

anno edizione: 2019

pagine: 410

«Quello di Fabio Acca - afferma Marco De Marinis nella prefazione a questo volume - è un altro libro su Artaud, indubbiamente, ma non è l'ennesimo libro sul grande francese. Frutto di una ricerca rigorosa e paziente, dopo lunghissima gestazione vede finalmente la luce. Si tratta di un lavoro necessario, che ricostruisce con originalità di scelte, di prospettive critiche e anche di scrittura [...] un capitolo non secondario di storia della cultura teatrale nel nostro Paese [...]: quello riguardante "la fortuna critica e scenica di Artaud in Italia", fra teoria e pratica, pagina scritta e scena, interpretazione critica e lettura teatrale». Cosa significa, dunque, "fare Artaud"? A cosa associamo un aggettivo come "artaudiano"? Nelle pagine di questo libro si tenta di dare a queste domande, se non proprio delle risposte, almeno delle possibili chiavi interpretative, con l'obiettivo di chiarire, attraverso alcuni esempi significativi, italiani e stranieri, l'andamento storico del rapporto tra ricezione dell'opera artaudiana da parte della cultura teatrale italiana e i primi esiti di questo incontro, dagli anni Trenta agli anni Settanta e oltre.
26,00 €

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