Edizioni Alegre
I due Marò. Tutto quello che non vi hanno detto
Matteo Miavaldi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Alegre
anno edizione: 2013
pagine: 176
Il caso dei due marò italiani, accusati di aver ucciso due pescatori indiani, fatti rientrare in Italia e poi rispediti in India, si è trasformato nella peggiore debacle della diplomazia italiana. Le responsabilità politiche principali ricadono sulle spalle del titolare della politica estera, Giulio Terzi di Sant'Agata, non a caso poi dimessosi. Ma la vicenda si rivela torbida sin dagli inizi in una miscela di toni sensazionalistici contro l'India e "informazione tossica". Matteo Miavaldi ricostruisce tutti i singoli passaggi di questa storia iniziata il 15 febbraio 2012 quando dalla Enrica Lexie, petroliera privata protetta dalla Marina militare italiana, partono i colpi che uccideranno Ajesh Binki (25 anni) e Valentine Jelastine (45), le vere vittime di questo affaire pasticciato. Da lì in poi, ci si imbatte in ricostruzioni inventate, notizie nascoste e non verificate, doppie versioni costruite dalla Farnesina e dalla stampa compiacente, un ruolo ambiguo della destra più estrema fino alla farsa politica, diplomatica e umana, dello scontro con il gigante indiano. Una vicenda che mette in mostra un'Italia debole e inetta dal punto di vista della politica internazionale ma che rivela anche il peso formidabile della campagna nazionalista promossa dalla destra e, soprattutto, il ruolo di un'informazione costruita su finzioni e quasi-verità.
Elogio della politica profana
Daniel Bensaïd
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Alegre
anno edizione: 2013
pagine: 397
Nell'epoca delle spoliticizzazioni, in cui la politica viene annientata dal dispotismo del mercato e la democrazia sprofonda nel plebiscito sondaggistico, Bensaïd sente l'urgenza di ridefinire linguaggi, orizzonti e cultura in grado di rifondare la politica nella sua accezione più nobile, la "politica profana". Stiamo attraversando una lunga transizione in cui le condizioni spaziali e temporali della politica sono profondamente mutate, l'antico ordine statuale vacilla ma non è abolito, il vecchio Stato sociale degenera in Stato sicuritario e disciplinare, e il popolo dei cittadini si disgrega in gruppi, comunità e tribù. Gli spazi vissuti e gli spazi di rappresentazione non si incontrano più, e lo stesso spazio dell'impresa si frantuma e si segmenta producendo scomposizioni senza ricomposizioni. Questa crisi d'orientamento rivitalizza dottrine religiose minacciando di rovesciare la logica di secolarizzazione tipica della "modernità". La politica rischia allora di ricadere nel sacro, come abbiamo visto nelle prediche di coloro che hanno dipinto la "guerra globale al terrorismo" come nuova guerra santa, e nella gestione tecnica dell'esistente che finisce per produrre i peggiori fenomeni di burocratizzazione e corruzione. Per rispondere a questa crisi della politica, l'autore non si accontenta delle proposte postmoderne che facendo l'apologia del "liquido" contro il "solido" rinunciano alle grandi narrazioni. Propone di riattualizzare il concetto gramsciano di "egemonia"...
Fidel e il Che. Affinità e divergenze tra i due leader della rivoluzione cubana
Antonio Moscato
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Alegre
anno edizione: 2013
pagine: 188
Tra Fidel e il Che si crea un rapporto privilegiato fin dalla rivoluzione. Guevara è l'unico che Castro tratta da pari a pari, e con cui sente il bisogno di discutere ogni decisione. Del resto Guevara, anche nel momento in cui lascia Cuba nel 1965 per le imprese in Congo e poi in Bolivia, ribadisce sempre la sua ammirazione per Fidel, verso cui si pone come discepolo. Eppure, dalla sua partenza si parla di conflitti e divergenze tra i due. Sicuramente Guevara aveva colto in anticipo le contraddizioni e le insidie dei "paesi socialisti" e molti suoi scritti critici sull'Urss sono rimasti a lungo inediti a Cuba. Al fondo c'è una differenza tra i due che produce diverse conseguenze politiche: Guevara aveva un vero e proprio culto della verità, per Castro invece è una prerogativa del dirigente politico. Due stili che rivelano due concezioni diverse del rapporto tra democrazia e rivoluzione. L'autore segue contemporaneamente l'evoluzione di Fidel e quella del Che, e si domanda quale eredità i due rivoluzionari hanno lasciato nell'America Latina di oggi.
Pianeta indignato
Josep M. Antentas, Esther Viva
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Alegre
anno edizione: 2012
pagine: 217
L'indignazione che si è espressa negli scorsi anni in Egitto e Tunisia, in Grecia e in Spagna, a New York o a Oakland, con piazze occupate da migliaia, se non milioni, di giovani e di lavoratori, ha già ottenuto importanti successi. In Tunisia ed Egitto sono caduti regimi antichi mentre le proteste spagnole o quella di Occupy Wall Street hanno agito in profondità nell'immaginario collettivo e mediatico. Josep Maria Antentas e Esther Vivas, giovani ricercatori protagonisti del movimento spagnolo, vanno oltre il racconto delle dinamiche di piazza analizzando le caratteristiche sociali e politiche dei nuovi movimenti e delineandone i meccanismi di fondo che li hanno generati e li stanno facendo espandere in tutto il mondo. Una nuova generazione ha aperto un ciclo di lotte che non sarà passeggero. I movimenti attuali si presentano in forme molto diverse da quelle degli anni Sessanta e Settanta, sono più radicati socialmente rispetto ai "no global" e sembrano privi di riferimenti organizzativi, culturali e ideologici. Ma tutto questo non ne riduce la radicalità nel delineare un'alternativa all'attuale sistema politico e ai modelli di democrazia rappresentativa che si trovano in crisi in tutto il mondo.
L'armata di Grillo. Radiografia del moVimento Cinque Stelle
Matteo Pucciarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Alegre
anno edizione: 2012
pagine: 125
È il fenomeno politico del momento, la sua ascesa è stata lenta e molecolare per poi esplodere non appena Silvio Berlusconi è uscito di scena. Su Beppe Grillo si è scritto molto, ma poco si sa degli uomini e delle donne che seguono il comico genovese, ne guidano la comunicazione - come nel caso di Casaleggio -, lo rappresentano nei territori riuscendo perfino a diventarne amministratori, e che presto siederanno a decine in Parlamento. Analizzando il percorso che ha portato al successo del MoVimento Cinque Stelle, l'autore analizza pregi e limiti del programma e della democrazia interna, indaga il ruolo e i rapporti della Casaleggio Associati e descrive nel dettaglio i più importanti militanti del movimento. Fino a tracciare un diagramma delle correnti interne o delle diverse aspettative delle varie "componenti". Uno strumento essenziale per capire cos'è, e soprattutto cosa diventerà, quella che potrebbe divenire una delle più importanti forze politiche del Paese. Prefazione di Marco Bracconi.
Nel baratro. I Palestinesi, l'occupazione israeliana, il Muro, il sequestro Arrigoni
Michele Giorgio
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Alegre
anno edizione: 2012
pagine: 285
La cronaca dei drammi quotidiani in Palestina è il rumore sordo, di fondo, della nostra contemporaneità. Michele Giorgio, con i suoi articoli, rompe quotidianamente il silenzio crescente intorno ad un popolo costretto a vivere da decenni sotto occupazione. Un'accurata selezione delle cronache, interviste, analisi e reportage restituisce in questo libro un'unica storia che va dal 2000 al 2012. Pur seguendo un criterio principalmente cronologico, il testo riesce a cogliere prospettive analitiche, spesso taciute, in merito allo scontro israelo-palestinese, non esclusivamente ideologico, ma ancor più politico, economico e sociale. E nel loro procedere, gli articoli conferiscono ad una realtà percepita spesso come molto lontana una connotazione di quotidianità e concretezza. Dalla "passeggiata" di Ariel Sharon sulla spianata delle moschee di Gerusalemme, che sprigionò la scintilla della seconda Intifada nel 2000, alla - rioccupazione israeliana delle città autonome palestinesi; dalla condanna all'ergastolo del "comandante dell'Intifada" Marwan Barghouti alla malattia "misteriosa" che nel 2004 uccise Yasser Arafat; dall'ascesa di Hamas all'offensiva "Piombo fuso". Fino al terribile e assurdo assassinio di Vittorio Arrigoni.
Evo Morales. Ritratto intimo di un presidente
Martìn Sivak
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Alegre
anno edizione: 2012
pagine: 286
Evo Morales ha cambiato la storia della Bolivia già prima di divenirne un acclamato Presidente. In questa sua biografia, narrata in un rapporto diretto andato avanti per alcuni anni tra l'autore e il leader boliviano, si racconta innanzitutto l'uomo, le sue ragioni e le sue motivazioni. L'infanzia poverissima, l'apprendistato sociale, l'internità al movimento dei contadini e a quell'essere "cocalero" che costituisce un'identità profonda del popolo boliviano. Anche quando diventa Presidente, Morales conserva intatte le radici e l'appartenenza al suo mondo, al suo popolo. Da un particolare angolo di visuale, il libro racconta le lotte per l'acqua, la coca e il gas. Le repressioni subite, l'entrata a Palacio Quemado e la riconferma nel 2010. Le nazionalizzazioni, il percorso per la nuova Costituzione, il parlamento da cui scompaiono le cravatte ed entrano i sombreri, i poncho e i cappelli da minatore. Ma evidenzia anche le difficoltà e le contraddizioni che incontra il processo di cambiamento ancora in corso.
Sulla pelle dei rom. Il Piano Nomadi della giunta Alemanno
Carlo Stasolla
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Alegre
anno edizione: 2012
pagine: 125
"Il nostro Piano Nomadi sarà una rivoluzione copernicana", disse nel 2008 il neo sindaco Gianni Alemanno; "Un modello da esportare in tutta Europa" aggiunse il ministro dell'Interno Maroni. Questo libro-inchiesta svela i retroscena del Piano Nomadi di Roma: una spesa di 60 milioni di euro, quasi 500 azioni di sgombero, violazioni dei diritti umani, proliferazione degli insediamenti. Eppure è stato "benedetto" dalla Chiesa, e si rivela un colossale affare per un ampio ventaglio di organizzazioni del terzo settore (cooperative di sinistra, associazioni di destra, mondo cattolico, enti pubblici ecc.). Dietro l'apparenza di "progetto di inclusione sociale", si nasconde infatti l'"azienda Piano Nomadi", prima produttrice a Roma di discriminazione, segregazione, violazione dei diritti umani. L'autore, con dettagliata precisione, elenca le cifre, le persone, le associazioni e gli interessi coinvolti, e racconta gli sgomberi e i soprusi con gli occhi di chi li ha vissuti e combattuti. Prefazione di Leonardo Piasere.
Calciopoli. La vera storia
Giuseppe Narducci
Libro
editore: Edizioni Alegre
anno edizione: 2012
pagine: 160
Il resistente. Raffaello Renzacci 1956-2003
Libro
editore: Edizioni Alegre
anno edizione: 2012
pagine: 256
Entrato come operaio di linea alla Carrozzeria della Fiat Mirafiori nel '76 e iscrittosi subito alla Fiom, Raffaello Renzacci fu tra i maggiori protagonisti di quella stagione di lotte. Dopo quella che è passata alla storia come "lotta dei 35 giorni" alla Fiat, si trovò nell'elenco dei cassintegrati insieme ad altre migliaia di tute blu. Animatore del coordinamento cassintegrati di Torino, l'azienda mise il veto al suo rientro in fabbrica. La sua vita, finita a soli 47 anni, è rappresentativa ed esemplare di una generazione che ha iniziato la partecipazione politica e sindacale negli anni Settanta, e che poi ha dovuto resistere al riflusso e ai licenziamenti di massa degli anni Ottanta e Novanta, attraversando le vicende politiche di Democrazia proletaria e Rifondazione comunista. Chi ha fatto parte di quella generazione non potrà non trovare nel racconto della vita di Raffaello molti spunti "autobiografici". Raffaello Renzacci (1956-2003), metalmeccanico Fiom e poi dirigente della Cgil, ha collaborato con vari giornali e riviste e ha contribuito con due corposi saggi ai seguenti libri collettanei: "L'altra faccia della Fiat. I protagonisti raccontano", Erre Emme, Bolsena 1990, e "Cento... e uno anni di Fiat", Massari editore, Bolsena 2000.

