Edizioni Clichy
Albert Einstein. La sua fisica, i suoi sogni
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2016
pagine: 160
Albert Einstein è stato uno dei più grandi scienziati del secolo scorso: fisico e filosofo tedesco naturalizzato svizzero e statunitense, nato a Ulma il 14 marzo 1879, con la sua Teoria della Relatività rivoluzionò il modo di interpretare il mondo fisico. Figlio di una benestante famiglia ebraica, trascorse i primi anni a Monaco e a Zurigo e, nel 1914, fu chiamato a Berlino per diventare membro dell'Accademia prussiana delle Scienze. Nobel nel 1921 per le scoperte sulla relatività, nel 1933, con l'ascesa di Hitler al potere, emigrò negli Stati Uniti, invitato dall'Institute for Advanced Study di Princeton, nel New Jersey. Morì a Princeton il 18 aprile del 1955.
Andrea Pinchi. Opere
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2016
pagine: 52
A. T. Anghelopoulos
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2016
pagine: 48
Livio Ceschin 6 ottobre 2016 - 9 gennaio 2017
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2016
pagine: 84
Lupo & Lupetto. Maxi
Olivier Tallec, Nadine Brun-Cosme
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2016
pagine: 32
Età di lettura: da 3 anni.
1940. La fine di un mondo
Julien Green
Libro
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2016
pagine: 144
Ti sfido a non sbagliare
Hélène Boudreau, Serge Bloch
Libro
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2016
Un pesciolino nella pancia
David Sire, Magali Le Huche
Libro
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2016
Innocente
Gérard Depardieu
Libro
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2016
pagine: 168
Gérard Depardieu si racconta in un flusso travolgente in cui parla della sua vita e delle sue emozioni senza risparmiare nessuno, soprattutto il potere in tutte le sue forme, e in particolare quello delle grandi case di produzione cinematografiche e televisive. Senza peli sulla lingua, il grande attore fa nomi e cognomi, espone la sua rabbia, ricorda il suo passato, gli amici dei tempi lontani, e quelli di oggi. Più che difendersi, si confessa, e sviscera i suoi pensieri sulla religione - per due anni si è convertito all'Islam - sulla politica e la sua ipocrisia, sul suo rapporto con Vladimir Putin ("peggio frequentare i Kennedy"), sulla morte. Un viaggio dentro la testa di uno degli attori più dissacranti di Francia, che rimpiange il tempo che fu e condanna ferocemente il presente.
La Juve
Luca D'Ammando
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2016
pagine: 180
Dalla fondazione nel 1897 agli ultimi scudetti dell'era Allegri, passando per i successi internazionali, lo scandalo Calciopoli e la rinascita: ecco come la Juventus è diventata la squadra più amata e più odiata d'Italia. Tra le immagini ripescate dall'Archivio Farabola ci sono ovviamente gli Agnelli, i Boniperti, i Baggio e i Del Piero, ma ci sono anche i miti dell'anteguerra, i bianconeri di inizio XXI secolo e dei primi anni Trenta, e poi i tifosi intenti a strappare un autografo a Sivori o Charles e gli avversari storici, da Rivera a Mazzola.
La scuola di Leo
Serge Bloch
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2016
pagine: 48
Serge Bloch racconta ai più piccoli una delle prime grandi avventure della vita: l'inizio della scuola. I giovani lettori ritrovano i piccoli grandi avvenimenti che scandiscono la giornata scolastica: la campanella, la mensa, il pisolino, le attività, la ricreazione (dove tutti si precipitano di corsa e soprattutto dove si urla tantissimo)... e poi i compagni, i maestri, il personale della scuola, le regole da rispettare... il tutto raccontato con grande ironia e sincerità e soprattutto divertimento! Ideale per ridere insieme e affrontare quelle piccole grandi ansie che costituiscono una tappa fondamentale della crescita. Età di lettura: da 4 anni.
Ivan lo scemo
Lev Tolstoj
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2016
pagine: 100
Pacifista e anarchico di ispirazione cristiana, Lev Tolstoj tratterrà la sua frustrazione fino alla fine, trovando nella fuga finale e disperata il suggello ideale agli ultimi anni da emarginato di lusso, adorato dal mondo, combattuto in patria dalle istituzioni dominanti, ma amato dal popolo. Proprio dal popolo Tolstoj trasse quel linguaggio che fa di "Ivan lo scemo" una fiaba popolare, sia nella sua struttura, quanto mai semplice e ridondante, che nella lingua. Una delle grandi "fiabe" di Tolstoj: lo Scemo è un uomo sfortunato, un diseredato che occupa il gradino più basso della scala sociale. Tutti ridono di lui, lo strapazzano, lo picchiano per le cose strampalate che la sua dabbenaggine lo porta a fare. Ma la sorte lo prende in simpatia, ed egli diventerà vincitore.

