edizioni Dedalo
E l'uomo creò la Sindone
Delfino V. Pesce
Libro
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 1993
pagine: 256
Da Natta a Natta. Storia del Manifesto e del PDUP
Aldo Garzia
Libro
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 1993
pagine: 192
La ripetizione creativa. Ridondanze espressive nell'opera poetica
Ivan Fonagy
Libro
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 1982
pagine: 128
La volontà di valore. L' etico-politico dopo Nietzsche
Francesco Fistetti
Libro
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 1981
pagine: 288
Il pensiero di Nietzsche registra la crisi della formazione sociale moderna in quanto società cristiano-borghese, regolata internamente da quel principio di realtà che è la plurimillenaria metafisica platonico-cristiana. L'esplosione della società di massa tra Ottocento e Novecento provoca la disgregazione dello Stato politico separato e della Kultur che ne esaltava le funzioni di "civiltà" e di promozione di un progresso indefinito. Di conseguenza, ad essere investito in pieno dalla critica nietzscheana è l'equilibrio etico-politico riflesso nella teoresi hegeliana e fondato sull'unità organica tra cristianesimo, scienza galileiano-newtoniana e democrazia rappresentativa. Tuttavia, contrariamente a quanto ha affermato tutta una vasta letteratura sul "pensiero negativo", Nietzsche non mette fuori gioco la questione dell'etico-politico, agisce anzi in direzione di una sua riforma a livelli più alti. La riflessione di un Troeltsch, di uno Scheler e di un Simmel esibisce gli esiti teorici differenziati, e talora contrastanti, di un processo storico che, a partire dagli inizi del XX secolo, muove faticosamente alla ricerca di una sintesi tra valori e ragione politica, tra intelletto scientifico e codici morali.
La doppia capitale. Roma burocratica e moderna
Pierluigi Severi
Libro: Copertina morbida
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 1981
pagine: 156
"Le pagine di Severi ruotano su due tesi fondamentali, e fortemente rinnovative. La prima è che Roma è diventata ormai capitale a tutti gli effetti, nella misura in cui la sua immagine storica si è deideologizzata e la sua realtà socio-culturale si è trasformata, in coincidenza con i radicali mutamenti intervenuti nel suo tessuto urbano ed economico grazie alla parziale bonifica delle borgate e all'insediamento di ceti emergenti che le hanno rese notevolmente omogenee con il centro storico. La seconda tesi di questo saggio è che sembra venuta l'ora di abbandonare la logica dell'emergenza vissuta anche dagli amministratori comunisti come pura difesa a riqualificazione dell'esistente, per scommettere finalmente in positivo sullo sviluppo delle grandi strutture di servizio, di distribuzione, di trasporti e sulla struttura direzionale. Severi punta sulla vocazione moderna della città capitale come polo determinante dell'industria pubblica e della finanza, come punto di riferimento e di interscambio per il terzo mondo, come contraltare laico (non in chiave puramente diplomatica e tanto meno sterilmente polemica) della Chiesa cattolica e delle minoranze religiose ebraica e musulmana, come capitale della pace." (dalla Prefazione di Antonio Ghirelli).
Bisogni e politica. Oltre Hegel e Marx
M. Rosaria Manieri
Libro: Copertina morbida
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 1980
pagine: 155
Il trionfalistico programma baconiano dell'uomo "vincitore dei bisogni" approda, passando attraverso la vicenda della società industriale moderna e l'avvento del capitalismo, alla presa d'atto hegeliana della "vittoria del bisogno sull'uomo", che è la confessione definitiva del fallimento del progetto borghese di mediazione umana dei processi naturali attraverso l'attività cosciente dei soggetti. Offuscamento della realtà di classe e astrazione dai bisogni non mediati in funzione di una politica di controllo diretta dall'alto (lo Stato) è il problema di Hegel che ritorna ossessivamente e corrode anche la coscienza di classe tutte le volte che l'acuirsi della crisi fa balenare lo spettro della "stagnazione" (da cui nasce "la paura assoluta del servo"). e quello della "rivoluzione come veleno" che getta nell'angoscia collettiva. Riprendere in mano, contro Hegel, lo strumento marxiano del feticcio della merce, come strumento di analisi critica e come arma politica, significa porre la priorità trascendentale del soggetto nei confronti della società e scoprire che ad esigere la forma autoritaria della mediazione non è il carattere "immediato" dei bisogni, ma al contrario il carattere irrazionale di un'organizzazione che si mantiene sulla repressione dei bisogni storici delle masse, nell'emergenza dei quali Marx individua il processo sociale e politico di trasformazione per la costruzione del socialismo.
L'alfabeto dell'esclusione. Educazione, diversità culturale, emarginazione
Franca Pinto Minerva
Libro
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 1980
pagine: 248
I racconti di Thomas Hardy
Rosangela Barone
Libro
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 1980
pagine: 279
Ambiente ed energia. Scelte energetiche e partecipazione popolare
Libro: Copertina morbida
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 1980
pagine: 393
Il tema delle opzioni energetiche e dei loro impatti ambientali è oggi uno dei più caldi alla luce dell'orizzonte sempre più fosco che si affaccia sul nostro futuro immediato. Questo libro raccoglie gli atti, aggiornati ad oggi, di un convegno tenutosi a Messina nel dicembre 1978 su questo argomento. I contributi al dibattito, tutti molto qualificati, sono stati forniti da ecologi di fama mondiale quali Aurelio Peccei, presidente del Club di Roma, e da autorevoli esperti del Ministero dell'Industria e di tutti gli Enti preposti nel nostro paese a trattare il problema energetico, dalla ricerca, agli approvvigionamenti, agli impianti, alla loro sicurezza. A fronte delle voci ufficiali, il volume include le relazioni di esponenti di movimenti ecologici e alternativi, sì da fornire un panorama esauriente delle mille sfaccettature del problema, e fornisce anche alcune ipotesi di azione politica che permettano ai cittadini di recuperare un ruolo attivo nel processo di scelta e di gestione delle opzioni energetiche, definendo il ruolo e le possibilità della "partecipazione popolare" nel dibattito oggi in corso nel Paese.
L'immagine scientifica del mondo di Johann Heinrich Lambert. Razionalità ed esperienza
Preite Maria Dello
Libro: Copertina morbida
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 1979
pagine: 255
Nella personalità scientifica e filosofica di Johann Heinrich Lambert (1728-1777) viene qui rappresentata una figura dell'Illuminismo tedesco la cui conoscenza consente di rendere più dinamica, diversificata e interessante l'immagine di tale momento della cultura dell'area di lingua tedesca, monoliticamente dominata, secondo la tradizione storiografica più comune, dal razionalismo di Christian Wolff. Il razionalismo di Lambert testimonia non solo l'assunzione della tradizione più genuina del pensiero logico di Leibniz, ma una coscienza problematica più viva delle questioni poste, all'interno della teoria della scienza, dal tema della conciliazione fra teoria ed esperienza. Le soluzioni del Lambert sono appunto l'esempio di un tentativo di risposta alla costellazione dei problemi che anche Immanuel Kant andava affrontando.

