Edizioni del Graffio
Il sentiero di polline
Stefania Caruso
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni del Graffio
anno edizione: 2023
pagine: 288
Febea è una bella ragazza dalla pelle scura e due esplosivi occhi verdi. Chiusa nel suo mondo immobile, ferita da un passato triste, un giorno viene incoraggiata da un’amica di famiglia a trasferirsi a Gallen Fort, un paese di montagna, per intraprendere una nuova vita con i suoi nipotini orfani: Omar e la piccola e particolare Sofia. Non sa che quel paese, inesistente sulle cartine geografiche, nasconde un terribile segreto, quell’ignoto che la porterà a innamorarsi a prima vista di un castello nero in cima alla montagna, dal quale, però, nessuno ha mai fatto ritorno. Febea verrà catapultata in un luogo fuori dal comune, con curiosi personaggi, un lago che toglie la vita, una creatura pericolosa che abita i boschi notturni e una maledizione eterna. Tutto questo vi condurrà al Sentiero di polline.
Aldo e Bartolomeo Rinaldi. Una bella storia
Alessandro Bernini
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni del Graffio
anno edizione: 2023
pagine: 132
Lo scrivere la storia ha significato percorrere una lunga strada, mano nella mano di Aldo e Bartolomeo, calcando le orme lasciate dal loro incedere nello spazio e nel tempo che quest’ultimo non ha osato cancellare; laddove è cominciato quel cammino, lì ha avuto inizio la loro storia… quella legata alla Rinaldi.
Val Varaita. IV/B Sottosettore G.A.F.
Pier Giorgio Corino, Daniele De Angelis
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni del Graffio
anno edizione: 2022
pagine: 144
Con questo studio abbiamo voluto cercare di ricostruire struttura e consistenza delle fortificazioni della val Varaita. La base di questo lavoro è stata la ricerca della documentazione storica presso gli archivi militari e in contemporanea l’individuazione sul territorio di queste opere. Sono circa un centinaio i manufatti di origine militare che sono stati individuati e censiti: batterie, opere e ricoveri in caverna, postazioni, fossi anticarro, osservatori, magazzini, casermette e vedette. Per la gran parte si tratta di impianti completati, altri rimasti allo stato di cantiere e infine gli interventi in ipotesi, rimasti arrotolati nei disegni di progetto. Da non dimenticare la rete di strade e mulattiere, per attestarsi in quota e avviare la costruzione delle opere. Allo stato attuale non v’è ragione alcuna di lasciare in abbandono questo patrimonio fortificato, le esperienze maturate in situazioni analoghe, hanno evidenziato di come le fortificazioni possono rivelarsi delle fonti interessanti per un turismo “soffice”, alternativo e con un impatto minimo sull’ambiente.

