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Due Nunzi nella tempesta. I documenti di Paolo Giobbe e Cesare Orsenigo negli Archivi Vaticani: l'occupazione nazista e la Chiesa olandese (1940-1943)

Due Nunzi nella tempesta. I documenti di Paolo Giobbe e Cesare Orsenigo negli Archivi Vaticani: l'occupazione nazista e la Chiesa olandese (1940-1943)

Marco Figliola

Libro: Libro in brossura

editore: Edusc

anno edizione: 2024

pagine: 218

Quando i Paesi Bassi vennero occupati dalle truppe naziste nel maggio 1940, l’Internunzio Apostolico Paolo Giobbe venne costretto a lasciare il paese. Così come in altri territori occupati dunque, la Chiesa si trovava nell’impossibilità di comunicare con Roma. L’episcopato olandese si distinse però per una ferma e costante opposizione sia ai soprusi e alle violenze nei confronti della popolazione che all’ideologia stessa del regime hitleriano. I vescovi agirono autonomamente, in continuità con le condanne del nazionalsocialismo già espresse prima della guerra. La specificità del caso olandese è nota nella storiografia mondiale in particolare per le pubbliche proteste dei vescovi in occasione della deportazione degli ebrei verso i campi di concentramento, le quali suscitarono la dura reazione dell’occupante. In che misura la Santa Sede era a conoscenza di ciò che stava accadendo nei Paesi Bassi? Come avrebbe giudicato papa Pacelli, noto per lo sforzo di difendere la neutralità della Santa Sede, l’esplicita resistenza dei vescovi olandesi? Grazie all’apertura degli Archivi Vaticani nel 2020 per il periodo del pontificato di Pio XII (1939-1958) è possibile ora conoscere i canali, ufficiali o clandestini, attraverso cui sia Paolo Giobbe, che il Nunzio di Berlino Cesare Orsenigo, riuscirono a tenersi in contatto con alcuni membri della Chiesa olandese. Essi trasmisero le informazioni raccolte alla Segreteria di Stato di Pio XII: ne risulta una corposa corrispondenza, da cui emergono i diversi punti di vista dei nunzi sull’azione dei vescovi olandesi. Questo lavoro cerca di indagare il significato e l’importanza delle interpretazioni che Giobbe e Orsenigo diedero all’opposizione cattolica al nazionalsocialismo nei Paesi Bassi, e l’influenza che queste hanno potuto avere sulla Santa Sede.
25,00

Liturgicum mysterium colendum semperque fovendum. Miscellanea offerta al prof. Manlio Sodi in occasione del suo 80° genetliaco

Liturgicum mysterium colendum semperque fovendum. Miscellanea offerta al prof. Manlio Sodi in occasione del suo 80° genetliaco

Libro: Libro in brossura

editore: Edusc

anno edizione: 2024

pagine: 784

Molte sono le occasioni e le modalità per esprimere riconoscenza a chi ha dedicato la vita allo studio e all’insegnamento: due ambiti, strettamente uniti tra loro dal lavoro di ricerca, tradotti in pubblicazioni. Sono queste ultime, del resto, unitamente alla docenza, che offrono un contributo per sviluppare ulteriormente l’orizzonte della cultura. Il festeggiato, il prof. Don Manlio Sodi destinatario della presente miscellanea di studi, è conosciuto ovunque per il contributo che ha saputo dare nella sua lunga esistenza alla scienza liturgica. L’elenco dei volumi, degli studi e di altri lavori sempre impegnativi – come gli editoriali, le presentazioni di volumi, le dispense per gli studenti, ecc. – costituiscono un segno eloquente di una esistenza donata al grande ambito del culto, della liturgia. Un ambito, questo, che racchiude un insieme di attenzioni che si muovono dal messaggio biblico, patristico, storico… per giungere alla pastorale e alla catechesi, senza dimenticare la comunicazione, l’arte e la musica. Ed è in questa ottica che è possibile apprezzare la notevole varietà di contributi che si muovono in questi ambiti. Amici e Colleghi hanno offerto per questa occasione testi a partire dalla propria specifica competenza. Le pagine dell’opera costituiscono una testimonianza eloquente di come la ricerca e lo studio in re liturgica possa spaziare toccando numerosi temi. L’indice del volume evidenzia un orizzonte miscellaneo ma comunque unito da un filo comune, come evidenziato anche nell’Introduzione generale. Il titolo: Mysterium liturgicum è già eloquente da solo; ma l’aggiunta del colere et fovere denota un impegno che la Sacrosanctum Concilium ha affidato a tutta la Chiesa. In tale ottica si pongono gli studi elaborati per l’occasione; essi offrono un punto di riferimento per apprezzare la storia e il presente, e per delineare ulteriori sviluppi. La collocazione della miscellanea nella collana «Veritatem inquirere» trova il proprio habitat più logico. Ogni studio può collocarsi nel contesto di una veritas costantemente da approfondire. È la ricerca della verità in ogni ambito della vita che anima costantemente la cultura. E quando la cultura è a servizio del cultus allora più evidente appare il ruolo di una fatica per esprimere riconoscenza. Presentazione di Arthur Roche. Postfazione di Vittorio Viola e Antonio Stagliano.
50,00

El Concilio Provincial de Burgos (1898). Contextos, participantes, decretos
30,00

Retorica patristica: elocutio e clausole metriche. Una guida all'analisi degli scritti latini cristiani antichi

Retorica patristica: elocutio e clausole metriche. Una guida all'analisi degli scritti latini cristiani antichi

Jeronimo Leal

Libro: Libro in brossura

editore: Edusc

anno edizione: 2024

pagine: 114

Queste pagine si propongono come continuazione dell’ampia trattazione di N. Cipriani, La retorica negli scrittori cristiani antichi: inuentio e dispositio (Roma 2013). Non sono un trattato teorico, bensì una guida per collegare fondo e forma nella loro vera natura: l’una richiama sempre l’altra, specialmente negli scritti dei Padri della Chiesa. La finalità che si persegue, quindi, è l’analisi del testo antico nella sua integralità. Abbiamo diviso il volume in due parti: L’Elocutio, con speciale attenzione ai Tropi e alle figure, ed abbiamo aggiunto alcuni testi per l’esercitazione; e le Clausole metriche, con un’introduzione alla prosodia e un prospetto storico del suo impiego. Si noterà subito la disomogeneità tra le due, ma questo era necessario perché esistono molti studi validi di retorica su cui approfondire l’argomento, mentre mancava una trattazione unita sulle clausole metriche. Si tratta di riprodurre la finalità che gli antichi diedero a questo aspetto: collegare la fine della frase con lo stile dell’autore. Il ricorso ai classici, specialmente Quintiliano e Cicerone, ci è sembrato molto utile per tentare di capire quale teorizzazione della retorica hanno appreso i Padri della Chiesa. Si impiegano, per tanto, le due vie della dottrina retorica: gli antichi, che dedicano spazio ai principi retorici, e i moderni, che possiedono più strumenti per approfondire questa teorizzazione. Gli esempi che costellano il libro sono tratti da Tertulliano, Cipriano e Agostino, ma anche da altri autori cristiani antichi, nonché alcuni presi dalla Bibbia: il testo della Vulgata può servire anche come modello per i Padri. Il volume termina con un’analisi stilistica del De testimonio animae di Tertulliano. Prendere in esame un’opera breve, come questa, nella sua integralità ci è sembrato il miglior modo di mettere in pratica quanto esposto precedentemente.
20,00

Gli abusi liturgici: natura, storia e rimedi. Saggi per la fondazione giusliturgica del problema

Gli abusi liturgici: natura, storia e rimedi. Saggi per la fondazione giusliturgica del problema

Massimo Del Pozzo

Libro: Libro in brossura

editore: Edusc

anno edizione: 2024

pagine: 226

Gli abusi liturgici costituiscono un grave segno di malore e un'evidente ingiustizia nell'organismo ecclesiale e, in primo luogo, nel contegno dei ministri sacri. Questa sentita piaga ecclesiale si è acutizzata nella postmodernità e non sembra aver ancora trovato una soluzione adeguata nella consapevolezza e nel costume della comunità cristiana. La coscienza della minaccia, l'incentivo alla formazione e motivazione degli agenti e l'elaborazione di una adeguata concezione giusliturgica inducono a coltivare sempre di più la cultura del bene giuridico e della giustizia cultuale. Il testo si struttura in tre parti: la prima è dedicata alla configurazione, la seconda all'esperienza e la terza alla cura dell'abusività liturgica. Ciascuna parte esamina l'aspetto considerato in due capitoli distinti. L'individuazione tipologica della figura cerca di indagare i principali tratti della fattispecie e la radicalità dell'ingiustizia. Il magistero e gli interventi pontifici evidenziano la piena attualità del problema e i sentiti limiti nell'ortoprassi celebrativa. Le forme di intervento correttivo esplorano le misure disciplinari, amministrative e penali percorribili. L'intento del volume è prevalentemente dialogico e formativo: cercare di avviare una linea di ricerca sull'argomento e motivare un'efficace reazione ecclesiale. Il taglio riflessivo e saggistico prescelto (i rilievi personali prevalgono sui dati e sulle nozioni) dà spazio anche a considerazioni deontologiche, epistemologiche e pastorali.
25,00

La missione evangelizzatrice della famiglia

La missione evangelizzatrice della famiglia

Libro: Libro in brossura

editore: Edusc

anno edizione: 2024

pagine: 116

Questo volume raccoglie gli Atti della V Giornata Interdisciplinare sull’antropologia giuridica del matrimonio e della famiglia, organizzata dal Centro di Studi Giuridici sulla Famiglia dell’Università della Santa Croce. Si è presa in considerazione la soggettività della famiglia, come agente dell’evangelizzazione. Il protagonismo della famiglia, chiesa domestica e “società sovrana” (S. Giovanni Paolo II) comporta il diritto fondamentale a ricevere abbondantemente i mezzi di salvezza, la Parola e i sacramenti – con il corrispondente dovere da parte della Chiesa di fornire tali mezzi – e allo stesso tempo il diritto a compiere la missione ecclesiale proprio come vero soggetto dell’evangelizzazione, e non solo oggetto destinatario della cura pastorale. I protagonisti dell’evangelizzazione sono sia i pastori che le famiglie, in un intreccio che non va visto come una collaborazione esterna tra due istanze (pastori e famiglie) né esclusivamente come partecipazione delle famiglie a strutture che danno delle direttive, ma come mutua interrelazione al servizio della salvezza delle anime. La famiglia è soggetto dell’evangelizzazione non tanto come cooperatrice degli agenti pastorali ma essendo lei stessa un agente pastorale, agendo proprio come famiglia, rispondendo all’invito di Giovanni Paolo: “Famiglia sii te stessa”. Infatti, la famiglia adempie il diritto-dovere all’evangelizzazione esattamente essendo sé stessa, con la luce che irradia dalla stessa famiglia: l’amore che si impara e la fede che si vive; la forza di attrazione che queste famiglie esercitano sulle altre persone che incontrano per strada; i legami che si creano con altre famiglie in forme associative, i diritti che si difendono e i modelli che si propongono. Nella Giornata, e nei testi che ora proponiamo, sono emerse le difficoltà che affronta la famiglia; ma allo stesso tempo è anche emerso, come contrappeso, il desiderio di famiglia che rimane forte, come un’ancora di speranza per molte situazioni disfunzionali. Questo è un punto di forza da cui può partire la nuova evangelizzazione, proprio perché la famiglia ha una enorme forza attraente: la forza del bello, del vero, del buono.
20,00

The consecration of Holy Myron. A study of the byzantine prayer (Barb.gr.336) for a roman liturgical theology

The consecration of Holy Myron. A study of the byzantine prayer (Barb.gr.336) for a roman liturgical theology

Daniel Eusterman

Libro: Libro in brossura

editore: Edusc

anno edizione: 2024

pagine: 340

This work presents a “Roman” liturgical theology of the ancient Byzantine rite for the consecration of Holy Myron (Sacred Chrism) in order to provide an ampler theology of physical consecration in general and the sacrament of Confirmation in particular. Chapter One introduces and argues for the use of the liturgical source: the Barberini Euchologion (Vatican Barb. gr. 336), an eighth-century Greek Byzantine prayer book. Chapter Two reports on the scholars who have studied, at least in passing, this Euchologion’s ritual for the consecration of holy myron. It also shows how their studies, while sufficient for their purposes, still left a window open for a more focused study of the structure and content of the ritual and prayer of consecration (which is accomplished in chapters three and four). Chapter Three offers a thorough, comparative study of the structure of the ritual and prayer for the consecration of myron. It shows how the consecratory prayer does not follow the typical anamnetic-epicletic euchological pattern, but, rather, that it is its own Epicletic Section of an anaphoral prayer, meant to imitate the Epicletic Section of the Eucharistic Anaphora. Chapter Four performs a theological commentary on the consecration prayer, delving into the scriptural and patristic sources therein, in order to offer the theological synthesis. The Conclusion presents that synthesis, i.e., that the Byzantine vision of holy myron demonstrates a highly efficacious understanding of myron to consecrate what it touches, myron’s profound connection with the Eucharist, and its role in the sacraments of Christian Initiation.
30,00

Divina perceptio. Percezione ed esperienza del mistero di Cristo nella liturgia

Divina perceptio. Percezione ed esperienza del mistero di Cristo nella liturgia

Juan Rego

Libro: Libro in brossura

editore: Edusc

anno edizione: 2024

pagine: 180

Il volume raccoglie i contributi di otto autori che riflettono sulla percezione sensibile del mistero di Dio che logica sacramentale dell’azione liturgica rende possibile. Poiché il Verbo ha unito in modo irreversibile la nostra umanità alla sua persona divina, il contatto con la carne di Cristo resta il luogo insuperabile della nostra partecipazione alla vita della Trinità. La divina perceptio della carne di Cristo ricorda che la celebrazione liturgica inizia con un “patire” finalizzato a una progressiva trasformazione dei corpi dei celebranti e delle relazioni che essi generano nella società. Grazie al coinvolgimento del dono dello Spirito e della sensibilità umana, l’incontro con il mistero trinitario in Cristo non si riduce a una verità concettuale, ma coinvolge l’intera persona fino ai più intimi recessi del suo essere.
20,00

Writing: what for and from whom. The joys and travails of the artist

Writing: what for and from whom. The joys and travails of the artist

Ralf van Bühren

Libro: Libro in brossura

editore: Edusc

anno edizione: 2024

pagine: 200

20,00

The value of emotions based on Magda B. Arnold and Barbara L. Fredrickson theories
30,00

L'arte di celebrare l'eucaristia. Nel giardino della Pasqua

L'arte di celebrare l'eucaristia. Nel giardino della Pasqua

Félix María Arocena Solano, Alberto Portolés

Libro: Libro in brossura

editore: Edusc

anno edizione: 2023

pagine: 232

Qual è l’obiettivo degli autori di questo libro? Aiutarci a conoscere meglio il ricco alfabeto sensibile di segni e simboli che si incontrano nella celebrazione della Messa. Vogliono svelare ciò che viene trasmesso dai vari codici di comunicazione che interagiscono nel rito eucaristico. È un linguaggio che attiva i sensi spirituali dei fedeli e li pone sulla via pulchritudinis, al servizio di una profonda esperienza del sacrum dell’Eucaristia: un dono divino troppo grande per tollerare che venga svilito. Ci auguriamo che le riflessioni contenute in questo libro servano non soltanto perché i sacerdoti possano perfezionare la loro ars celebrandi, ma anche perché, come è stato recentemente chiesto da Papa Francesco nella Lettera Apostolica Desiderio Desideravi, si impegnino a dare ai fedeli una formazione liturgica che faciliti una partecipazione più consapevole, attiva e fruttuosa del Popolo di Dio. Anzi, Papa Francesco afferma che anche tutti i battezzati devono vivere una sorta di arte di celebrare, poiché ci sono gesti e parole che appartengono all’assemblea (n. 51).
20,00

Autorità e mediazione. Le relazioni asimmetriche nella Chiesa

Autorità e mediazione. Le relazioni asimmetriche nella Chiesa

Ilaria Vigorelli, Jordi Pujol, Francisco Javier Insa Gómez

Libro

editore: Edusc

anno edizione: 2023

pagine: 356

La Chiesa, Mysterium lunae, è Sacramento universale di salvezza che si esprime storicamente come una realtà gerarchicamente strutturata e porta in sé il potere di Cristo di salvare gli uomini dal peccato e dalla morte. Eppure gli uomini e le donne che la compongono devono assumere consapevolmente il rischio di una leadership che esercita il potere come mediazione tra Dio e il mondo. La fiducia attribuita alla mediazione salvifica della Chiesa è stata duramente messa alla prova dalle colpe e dagli abusi emersi negli ultimi anni nella gerarchia ecclesiastica, negli istituti religiosi e nei movimenti e istituti laicali, contribuendo al sorgere di una nuova sensibilità. Nel settimo volume della collana di Ricerche di Ontologia Relazionale (ROR) presentiamo, in collaborazione con la Facoltà di Comunicazione Sociale Istituzionale (CSI) e con il Centro di Formazione Sacerdotale (CFS) della Pontificia Università della Santa Croce, un dialogo trans-disciplinare. Ci auguriamo così di favorire, nel contesto culturale post-moderno e post-cristiano attuale, un lavoro sinergico tra le facoltà, e di identificare le ambivalenze e i rischi, insieme all'importanza e al senso, dell'esercizio delle relazioni asimmetriche nella Chiesa.
35,00

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