Fabrizio Serra Editore
Commento a Lucrezio, De rerum natura, libro V 1-280
Giorgio Jackson
Libro: Libro in brossura
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2013
pagine: 300
Il volume pubblica, con un ricco apparato di indici e un'ampia bibliografia, la prima parte di un puntuale ed esteso commento critico al V libro del "De rerum natura" di Lucrezio, vv. 1-280, il cui completamento è prossimo a vedere la luce. Il poema, capolavoro di Lucrezio, fu pubblicato intorno al 54 a. C.; esso contiene l'esposizione della dottrina epicurea che Lucrezio vuole diffondere a Roma. In 6 libri, il "De rerum natura" si articola in tre gruppi di due libri ciascuno, dedicati alla fisica, all'antropologia e alla cosmologia. Lucrezio offre al lettore un'interpretazione poetica dei fenomeni dell'universo in cui tutte le cose, compreso l'uomo, nascono e muoiono, e nel quinto libro, che cerca di combinare i risultati della scienza con la filosofia di Epicuro, realizza un'impresa letteraria particolarmente difficile.
Satura. Da Montale alla lirica contemporanea
Maria Borio
Libro: Libro in brossura
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2013
pagine: 100
La missione Stefanoni nella «España con honra». Intelligence e diplomazia europea tra 1868 e 1870
Stefania Magliani
Libro: Libro in brossura
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2013
pagine: 530
Partendo dalla scoperta di un carteggio inedito sulla missione affidata da Filippo Antonio Gualterio a Carlo Stefanoni per la candidatura Savoia alla Corona di Spagna, il lavoro si snoda attraverso le vicende che dalla rivoluzione spagnola del 1868 portarono sul trono il duca d'Aosta alla fine del 1870. Il volume entra nel vivo della missione e degli intrecci internazionali che caratterizzarono un periodo cruciale per il futuro della Spagna e di tutta l'Europa. Attraverso le candidature sul trono di San Fernando scopriamo una tela tessuta con messaggi controversi, accordi e smentite, mediante la quale si dipana un disegno organico, e sotterraneo, della politica italiana alla ricerca di una collocazione e di un prestigio internazionali. Il lavoro è completato da una ricca appendice documentaria, inedita, la cui parte principale è costituita dalle lettere di Stefanoni da Madrid.
Le metamorfosi del Pícaro. La ricezione della picaresca nell'area di lingua tedesca (1555/1562-1753). Saggi di storia sociale e comparata della letteratura
Alberto Martino
Libro
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2013
pagine: 580
Poesie latine di Jean Racine
Giampietro Marconi
Libro: Libro in brossura
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2013
pagine: 136
Polychrome Rock Architectures. Problems of Colour Preservation in the Etruscan Necropolis of Sovana. Ediz. italiana e inglese
Gabriella Barbieri, Gianna Giachi, Pasquino Pallecchi
Libro: Libro in brossura
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2013
pagine: 136
L'architettura funeraria in tufo della necropoli di Sovana e della zona circostante è stata considerata una testimonianza archeologica di grande importanza fin dal diciannovesimo secolo, quando non mancava mai di suscitare l'interesse ammirato dei viaggiatori inglesi, che per primi compresero l'importanza di documentare ciò che appariva davanti ai loro occhi. Condividendo, in un certo senso, il medesimo stupore di questi primi visitatori, leggere gli articoli di questo volume fa scoprire una visione completamente nuova di queste rovine, che ora, grazie ad un lavoro e ad uno studio puntuali e approfonditi, possiamo immaginare con una ricchezza di colori quasi sconosciuta fino a poco tempo fa. Anche se oggi essi non emergono dall'ambiente circostante a causa del colore del tufo, una volta, grazie alle loro brillanti decorazioni, apparivano visibili a grande distanza. È dunque di fondamentale importanza promuovere campagne di documentazione che ci permettano, con l'ausilio delle nuove tecnologie di analisi e catalogazione, una conoscenza approfondita di questi contesti e della loro criticità. Questa necessità è stata il punto di partenza per il lavoro qui presentato, frutto di un programma congiunto tra lo Stato e la Regione Toscana, nell'ambito di un progetto per valutare lo stato di conservazione del nostro patrimonio archeologico a cielo aperto a Pitigliano, Sorano e Castell'Azzara.
Sulla tradizione indiretta dei testi medici greci. I commenti. Atti del 4° Seminario internazionale di Siena (Certosa di Pontignano, 3-4 giugno 2011)
Libro: Libro in brossura
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2013
pagine: 208
Il terzo seminario senese sulla tradizione dei medici antichi ha raccolto specialisti italiani e stranieri di testi dell'età tardoantica, medievale e rinascimentale, con il proposito di indagare, nell'ambito della tradizione indiretta dei testi medici greci, latini e arabi, il campo particolare delle traduzioni. I vari interventi hanno evidenziato la ricchezza delle problematiche esistenti e i sensibili progressi degli studi nell'ambito filologico e metodologico. Dall'età tardoantica, con le traduzioni latina e araba del cosiddetto Testamento di Ippocrate, le ricette magiche di Sesto Placido e le Ecloghe di Oribasio, si passa alle traduzioni arabe del De humoribus ippocratico, al Canone di Ruhawi delle opere di Galeno e all'ippocratico De natura pueri. Per l'età medievale e rinascimentale si presentano studi sulle traduzioni latine del De parvae pilae exercitio e su alcune greco-latine, adespote, di Galeno e di Ippocrate, su quelle del Quod animi mores di epoca medievale e rinascimentale e, infine, sulle traduzioni quattrocentesche e cinquecentesche di Dioscoride.
Narce tra la prima età del Ferro e l'Orientalizzante antico. L'abitato, i Tufi e la Petrina
Jacopo Tabolli
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2013
pagine: 804
La decisione di accogliere nella collana "Civiltà arcaica dei Sabini nella valle del Tevere" un contributo dedicato allo studio dell'evoluzione dell'insediamento falisco di Narce, più specificamente delle necropoli i Tufi e la Petrina, tra la prima età del Ferro e il primo periodo dell'Orientalizzante, è motivata dalla volontà di ricollegarsi al primo quaderno di questa collana, uno studio sui materiali protostorici della Sabina Tiberina, condotto con la finalità di affrontare criticamente e delineare la storia dell'occupazione dell'area settentrionale della Sabina tiberina. Il volume si inserisce quindi nel quadro di questa problematica, con l'esame puntuale di un sito del territorio falisco e di due delle sue necropoli. Esso cerca di definire le varie fasi di sviluppo del centro nel più ampio quadro di mutamenti in atto in Etruria meridionale a partire dalla fine del Bronzo finale, soprattutto rispetto al vicino territorio di Veio. Lo studio delle due necropoli dei Tufi e la Petrina è affrontato con un percorso di metodo che parte dalla documentazione di tutti i materiali conservati in musei italiani e stranieri, integrati da approfondite ricerche d'archivio e ricognizioni territoriali. Il catalogo ragionato che ne consegue, con l'analisi comparata dei materiali - che sono tutti documentati -, costituisce una base di fondamentale importanza per l'avanzamento della conoscenza delle fasi iniziali della storia dell'insediamento e della sua cultura materiale.
"Il tesoro di Bengasi". In occasione del centenario delle missioni archeologiche italiane in Libia (1913-2013). Volume Vol. 1
Serenella Ensoli
Libro
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2013
pagine: 336
Il furto del "Tesoro di Bengasi", con i suoi oltre 8.000 pezzi di alto valore storico e culturale, rappresenta un accadimento di portata eccezionale. L'annuncio ufficiale della rapina è stato dato nel corso del 2011 dal Dipartimento alle Antichità della Libia, che ha fornito anche un inventario dei reperti, purtroppo molto sintetico e privo di immagini. Ricco tuttavia di altre informazioni sulle vicende connesse con il furto, quest'ultimo documento attesta per la prima volta che le migliaia di monete di oro, di argento e di bronzo nonché i gioielli, le statuette e altri oggetti di grande valore non appartenevano soltanto alla Soprintendenza di Cirene/Shahat (deposito del 1961) ma anche, benché in quantità minore, a quella di Bengasi (consegne effettuate a partire dal 1980 in seguito a scavi realizzati in precedenza). Si tratta di pezzi provenienti dagli scavi di Cirene, Barce, Tolemaide e Bengasi e degli oggetti che, rinvenuti soprattutto a Leptis Magna e nel Fezzan, erano conservati a Tripoli, prima nel Museo Archeologico e poi nella Banca d'Italia. Il rinvenimento degli Inventari storici del "Tesoro", parallelamente allo studio e al riscontro del materiale scientifico recuperato in Italia e in Libia, ha portato a notevoli risultati: questi ultimi, insieme agli originari documenti di archivio, agli elenchi delle opere, alle immagini fotografiche dei reperti e, più in generale, alla storia del "Tesoro" nel suo insieme, vengono integralmente editi in due tomi.
La Scandinavia e i poemi omerici. La parola agli scienziati, con contributi di letterati. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2013
pagine: 356
Il fascicolo, monografico, presenta gli Atti di un Convegno tenutosi a Roma, Università 'La Sapienza', nel 2012, che discute e arricchisce con nuovi dati la teoria esposta da Felice Vinci nel suo volume Omero nel Baltico. Le origini nordiche dell'Odissea e dell'Iliade, pubblicato nel 1995. Secondo questa teoria l'Iliade e l'Odissea, i due poemi alla base della letteratura occidentale, sarebbero la rielaborazione di saghe nate nel Nord Europa e ambientate nella loro versione finale nel Mediterraneo, in seguito alla migrazione verso Sud delle popolazioni nordiche. Dalla Scandinavia e dal mar Baltico, dove nel secondo millennio era fiorita una ricca civiltà del Bronzo, le migrazioni, dovute a un brusco peggioramento del clima, avrebbero portato nel Sud dell'Europa le leggende del loro mondo, che infine sarebbero state messe per iscritto nell'VIII secolo nello scenario del Mediterraneo. In questo modo si vogliono aggiungere nuovi, importanti elementi alla discussione della tesi di una presunta origine nordica dei racconti omerici, che, per quanto possa apparire stravagante, si rivela non in contraddizione con tutte le più recenti teorie storiche e i confronti archeologici.
Poesia e critica tra le due guerre
Libro: Libro in brossura
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2013
pagine: 156
Soknapaiou Nesos project (2003-2009). Ediz. italiana, inglese e francese. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2012
pagine: 438
La località di età ellenistica e romana di Soknopaiou Nesos sorge ai margini dell'oasi egiziana del Fayyum, su un pianoro esteso tra il Birket Qarum e il Gebel Qatrani. All'interno di un'area archeologica pari ad oltre 150.000 metri quadrati, le attività di scavo e di ricerca eseguite dal 2003 al 2009, che qui si pubblicano, sono relative al temenos nel cortile C1 e nel tempio ST20. Il volume, partendo da un'introduzione che ripercorre la storia delle esplorazioni e degli scavi che si sono susseguiti nel tempo, attraverso lo studio topografico dell'intera area, la descrizione dello scavo vero e proprio e l'analisi dettagliata dei documenti ritrovati (il tutto corredato da un ampio apparato figurativo), fa il punto delle ricerche su questo sito, che si rivela una delle più importanti fonti di informazioni sull'Egitto greco-romano, grazie al suo eccellente stato di conservazione e alla ricchezza di reperti forniti (tra cui di fondamentale importanza sono i papiri).

