Fara
Il penultimo giorno
Valeria Raimondi
Libro
editore: Fara
anno edizione: 2021
pagine: 64
Fortissima nella sua intensità sommessa e viva è la voce partecipe ed empatica di Valeria Raimondi che indaga le profondità dell’anima ben conoscendo le fragilità, i limiti e i desideri del corpo (sempre così unito al proprio spirito). Non possiamo non sentirci avvolti e coinvolti, emozionati e provocati, da questa poesia che evoca immagini stupende e crea suggestioni potenti e bellissime.
Versi verso la speranza
Roberto Borghesi
Libro
editore: Fara
anno edizione: 2021
pagine: 64
La poesia è un distillato di parole che si fanno musica e arrivano a pizzicare corde profonde, a farle risuonare con vibrazioni che danno corpo a immagini, emozioni, suggestioni, sentimenti in cui possiamo leopardianamente naufragare ma non per annullarci, bensì per sentirci parte di un senso più grande, di una dimensione che supera e trasfigura il contingente e che riesce a trovare una pulsazione di salvifica luce perfino nell’oscurità più angosciante: Rovi intorno al cuore – / sanguina come il mondo / una lama di luce / ricuce le ferite.
I sorrisi fraintesi dei ballerini
Giuseppe Carlo Airaghi
Libro
editore: Fara
anno edizione: 2021
pagine: 152
"… questo è il bello delle parole, loro stanno lì da qualche parte per chi le vuole ascoltare, tu le trovi, le riconosci, ti riconosci in loro e diventano tue perché dicono esattamente quello che volevi dire, dicono esattamente quello che sei, che pensavi e non sapevi spiegare. I quadri ammutoliscono alle pareti e senza voce non sembrano altro, non sono altro che scampoli di stoffa appesi al muro. Esiste il dolore e la consolazione e anche la forza per affrancarsi dal dolore, ed esiste l’amicizia per non sentirsi perduti. Si direbbe che il male accaduto non abbia minimamente scalfito l’immobilità della campagna, non abbia aperto nessuna ferita all’interno della sua indifferenza, di certo non ha zittito il frinire ostinato delle cicale, non ha fermato il vento nervoso, non ha velato il sole. La telefonata arrivò e la voce di Debora, sussurrata e insinuante, si poggiò come un respiro sulla sua nuca". Romanzo vincitore al Narrapoetando.
Post su Dante. Scrivere della Commedia al tempo dei blog
Andrea Accardi
Libro
editore: Fara
anno edizione: 2021
pagine: 64
È il tempo adatto per riandare alle radici delle nostre parole-storie-geografie poetico-letterarie; quale anno migliore se non il 2021, settimo centenario della morte del più italiano tra gli italiani? (Francesco Di Sibio) Dante ci parla, ancora oggi, della nostra umanità contraddittoria, sempre in conflitto con sé stessa, dalla complicità con i dannati alla nostalgia della finitezza terrena che pervade il Paradiso. (Angelo Leva)
Medèla
Alessandro Ramberti
Libro: Libro rilegato
editore: Fara
anno edizione: 2021
pagine: 64
Medico dimmi di me apri le fauci al destino chiedi consiglio al sapere scrutami a fondo scandaglia anche lo strato dolente destabilizzati un po’ la pelle è scorza vivente.
Vivere l'abbandono. Per il centenario di Chiara Lubich
Libro: Libro rilegato
editore: Fara
anno edizione: 2021
pagine: 232
A tutti capita di sentirsi abbandonati o di abbandonare situazioni o persone di cui non riusciamo a reggere il peso. Ci può essere anche un abbandono inteso come affidamento a chi ci ama, a persone di cui ci fidiamo: per chi crede, all'abbraccio del Padre, all'intercessione di Maria o di un santo. Ci si può abbandonare anche artisticamente alla poesia, all'ispirazione, alla fantasia, al flusso del proprio inconscio... insomma ci sono vari modi di vivere i momenti di abbandono e la vita è certo un percorso di preparazione anche in questo senso. In occasione del Centenario della nascita di Chiara Lubich che ha posto al centro della fondazione del suo percorso di vita spirituale e del suo Movimento dei Focolarini proprio il vissuto dell'abbandono, provato dal Dio di carne sulla croce, quale compimento della sua umanità nella fine, abbiamo provato il desiderio di confrontarci con poeti, scrittori, giornalisti, studiosi, filosofi testimoni provenienti da tutta Italia che hanno accolto l'invito di partecipare all'incontro trentino "Vivere l'abbandono".
Falò di carnevale
Guglielmo Aprile
Libro: Libro rilegato
editore: Fara
anno edizione: 2021
I versi di Guglielmo Aprile si insinuano chirurgicamente nelle pieghe del nostro andare a volte distratto e individualistico. Siamo così "costretti" a esitare, a chiederci il motivo per cui la loro lettura ci abbia smosso, provocato, inquietato spingendoci ad osservare con maggiore attenzione quanto e chi ci sta attorno, a fare il punto sul nostro cammino, a verificare il senso di quel che facciamo e siamo. Immagini struggenti e musicali attendono chi si accosta al chiaroscurale calore di questo scoppiettante Falò.
La strada del nutrimento. Poesie (2016-2020)
Davide Valecchi
Libro: Libro rilegato
editore: Fara
anno edizione: 2021
pagine: 80
Opera segnalata al concorso Narrapoetando dai giurati Riccardo Deiana e Gregorio Iacopini. La strada del nutrimento / è questa curva dismessa / separata dal percorso abituale / perché troppo vicina al precipizio. // Qui l’asfalto è dolce al tatto / e ci accoglie per un riposo / non necessario ma dovuto. // Seduti e rivolti verso il fiume / diamo inizio a un catalogo / di avvenimenti / che riguardano i dintorni / delle nostre mani / dove un mondo piccolissimo / è la migliore letteratura / che si possa desiderare. «Al di là di quello che ognuno possa credere o pensare, gran parte delle atrocità del nostro essere al mondo potrebbero essere risparmiate esclusivamente intendendo la bellezza come valore necessario. Senza di essa si fa davvero ardua l’esperienza del vivere.» (Massimiliano Bardotti)
Adele allo specchio
Giorgio Massi
Libro: Libro rilegato
editore: Fara
anno edizione: 2020
pagine: 72
«Il personaggio è incapace di ingabbiarla. Come il suo sguardo opaco. Strani fatti. Strane persone. Le situazioni più assurde, talora, sembrano alimentarsi. Senza un regista. La sua vista è offuscata. Torna a casa, acciottolandosi in un cenno da menefreghista. Si sente fissata da sguardi nel vagone della metro: dentro e fuori. Ripensa ai due malacici. Il poeta con il suo disturbo da pappagallo muto. Lo straniero col suo delirio da squalo. Nessuno dei due è imperativo, come invece piace a lei. Nessuno dei due l’ha colpita. Eppure li sente vicini, entrambi: come una sciabola ficcata nella brace. Vuole assimilare quelle sensazioni così potenti. Vorrebbe inscatolarle. E buttarle in soffitta. Ma non può, certo.»
Storie con un’altra morale
Simone Mazza
Libro: Libro rilegato
editore: Fara
anno edizione: 2020
pagine: 88
«Se Orfeo fosse stato un semplice musicista pop, avrebbe potuto facilmente accontentare Ade e vincere la sua più importante sfida. Invece era stato per tutta la vita un musicista jazz, dedito all'improvvisazione, agli assolo e ai virtuosismi. Si ricordò di Lino, che gli parlava di produzione e riproduzione; e di come lui invece perseguisse sempre la novità. Nessuno poteva emulargli quei giri armonici, nessuno poteva competere con le sue capacità tecniche. Però egli doveva fare, per vocazione e per indole, sempre qualcosa di nuovo e diverso, inarrivabile e irriproducibile. La sua musica, così universale, nasceva tuttavia da un'educazione non popolare. Questa alterigia, questa impossibilità alla banalità e alla scontatezza, questa unicità, tale per cui altri non avrebbero mai potuto suonare un pezzo che egli aveva inventato, gli fu alfine fatale.»
Ci troviamo soli a consumare
Felice Di Benga
Libro: Libro rilegato
editore: Fara
anno edizione: 2020
"Era la nave con cui entrasti / nelle luci del porto / a mostrare com’eri. / Poi seguì la sconcezza delle cose che portavi addosso / a denudarti senza nascondere nulla. / Gli occhi / ti colsero a mangiare lo zucchero le mani nella marmellata / le labbra morbose. / Trovai che eri più dolce di una piccola farfalla. / Ridevo mentre volavi. E il tempo è passato silenzioso inerte inodore incolore. / Nudo - il tempo era nudo. Nel sole della mattina / mi hai visto toccarti i pensieri." Selezionato dal concorso Faraexcelsior (nel libro la motivazione di Daniela Monreale).
Non ricordo nemmeno più che voce abbia
Gualtiero Lelli
Libro: Libro rilegato
editore: Fara
anno edizione: 2020
pagine: 120
«Enrica, riesce ad approcciarsi con umiltà a qualunque cosa abbia la forma di un libro e sia semplicemente costruita da fitte pagine inchiostrate, con la stessa curiosità di quando era appena una ragazzina e aveva da poco cominciato a decifrare i complicati simboli della scrittura. Il duro lavoro dalla vecchia signora cieca del Campo Marzio, comprende anche il compito quotidiano di leggerle a voce alta dei libri, un’attività che lei svolge più che volentieri, visto che l’enorme casa della signora è provvista di una illustre biblioteca, la quale annovera, nei suoi affollati scaffali, rarissimi volumi…» «E come avrebbe potuto finire un libro che non era mai cominciato, che esisteva solo nella mia testa e soltanto da quella sera? E che importanza aveva come sarebbe andato a finire, se il mio personaggio avrebbe poi scelto di…» «Forse Odisseo non è soltanto un uomo ma è tutti gli uomini e la sua storia è la storia di tutta l’umanità. Il suo viaggio non dura solo vent’anni, ma, in realtà, è eterno, così come un solo giorno dell’uomo è comparabile all’eternità o l’eternità a un’intera epopea durata ben due imprevedibili decenni.» (l’Autore)


