Gelsorosso
C'è Bari e Bari. Storie, percorsi e curiosità
Gianni Custodero
Libro: Libro rilegato
editore: Gelsorosso
anno edizione: 2009
pagine: 112
C'è Bari e Bari è il viaggio attraverso una città accompagnati da un attento cicerone - Gianni Custodero, noto giornalista della "Gazzetta del Mezzogiorno" nonché scrittore e saggista - che conduce il lettore attraverso strade, stradine e vicoletti, ma anche da un barese legato alla città che lo ha adottato, consapevole della bellezza e della storia che la animano. L'acume, la cultura e l'ironia di questo illustre cittadino di Bari hanno prodotto un testo interessante e leggero, ricco di curiosità e notizie. Il giornalista, con la sua esperienza e la sua passione per la scrittura, ha dato vita ad una guida destinata a un target di turisti esigenti e acculturati, che non si accontentano soltanto dell'offerta mare-sole o delle prelibatezze gastronomiche, ma che cercano di incontrare l'anima della Città di Bari nella sua essenza antropologica e culturale, così come viene vissuta, interpretata e raccontata dall'autore stesso. È questa anche una guida che si propone al barese che vuole conoscere meglio la propria Città, interessato a notizie che solo chi ha amato tanto Bari è in grado di trasmettere in un modo così vivace e allegro, "alla barese" appunto.
Ce se mange iòsce? Madonne ce ccròsce!-(Che si mangia oggi? Madonna che croce!). Le tradizioni gastronomiche baresi raccontate da un buongustaio
Vito Signorile
Libro: Libro rilegato
editore: Gelsorosso
anno edizione: 2009
pagine: 160
Che dobbiamo cucinare oggi? Quante volte questo è stato un nostro assillante pensiero? Quasi tutti i giorni, almeno due volte al giorno. Per rispondere a questa semplice domanda Vito Signorile, attore e buongustaio per passione, ha preparato un ricco volume di gustose e sane ricette tradizionali baresi per i tipi della Gelsorosso. Perché è fuori di dubbio che la cucina tradizionale barese sia gustosa, sia sana per l'equilibrata distribuzione delle calorie, e sia soprattutto varia. In questo ricettario, scritto con la consueta ironia, Signorile ci racconta da vero buongustaio (a volte rinunciando ai suoi stessi segreti di cuoco!) i piatti della sua vita, quei piatti che rallegrano la vita di ogni barese: dalla tiella di riso cozze e patate, agli involtini di carne di cavallo, alla cartellate passando per le scagliozze e l'immancabile ragù. È un libro questo per imparare a cucinare "alla barese", ma soprattutto per reinserire nei nostri menù giornalieri pietanze ormai accantonate, ma solo per l'omologazione arrivata fino in cucina non certo per il loro gusto.
Adriatica. Venezia (1932-2004)
Pasquale B. Trizio
Libro: Copertina rigida
editore: Gelsorosso
anno edizione: 2008
pagine: 136
Ragù. Alle radici del popolo barese
Vito Signorile
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Gelsorosso
anno edizione: 2008
pagine: 96
Lo spettacolo, nato vent'anni fa durante la stagione teatrale 1987-1988 come una raccolta di tiritere, proverbi, storielle personaggi, piccoli e grandi pezzi di realtà popolare di Bari, ma non solo, col tempo si è arricchito di testi, di riflessioni, di indovinelli, battute, canti e filastrocche e soprattutto del vivo apporto del pubblico che è riuscito a "insaporirlo". Un "ragù" misto di comicità, del buonumore, della genuinità della vecchia tradizione orale barese ma anche di testi della più alta cultura dialettale come brani del poeta Gaetano Savelli o di Vito Carofiglio. Nel volume, arricchito dalle illustrazioni del pittore Michele Damiani, e nel DVD allegato si ritroverà quella Bari che i bisnonni raccontavano ai loro nipoti nelle lunghe serate invernali attorno al braciere o davanti all'uscio di casa alla luce della luna estiva, un patrimonio di cultura e di costume a rischio di scomparsa che Vito Signorile si ostina a preservare e conservare attraverso la delicata e appagante arte del raccontare, un'arte capace di intrattenere, divertire, meravigliare, commuovere, far sorridere e ridere attraverso il solo suono della parola, della voce.
In marcia da due secoli. La tradizione bandistica di Monopoli dal 1813
Daniela Cavallo
Libro: Copertina rigida
editore: Gelsorosso
anno edizione: 2008
pagine: 192
La banda è essa stessa uno strumento con il quale una intera collettività esprime la propria gioia, il proprio dolore, il proprio sentimento religioso. La banda è il mezzo che veicola, attraverso la musica, i sentimenti del popolo, i suoi entusiasmi, le sue passioni, le sue sconfitte. Tutto ciò era ancora più vero nel passato, quando la gente, in misura maggiore rispetto ad oggi, occupava le strade e le piazze e vi riversava la propria umanità. Nelle strade si dispiegava la banda, pronta ad interpretare i fermenti collettivi, restituendoli sotto la forma della bellezza e della gioia che la musica esprime, sotto la forma di quelle arie e di quei brani che il popolo avrebbe imparato a conoscere e amare. Questa corrispondenza appare ancora più straordinaria quando si scopre la semplicità degli uomini che componevano la banda: gente umile, dall'animo tuttavia sensibile e rapito dalla nobiltà dell'arte, che generosamente comunicavano a chi ascoltava.
Il percorso di Michele Depalma
Libro: Libro rilegato
editore: Gelsorosso
anno edizione: 2008
pagine: 60
Saverio Mercadante. La vita, le opere, il gioco del cigno di Altamura
Libro: Libro rilegato
editore: Gelsorosso
anno edizione: 2008
pagine: 160
Paesaggi e rotte mediterranee della cultura. Turismo integrato e riuso delle architetture
Libro: Libro rilegato
editore: Gelsorosso
anno edizione: 2008
pagine: 378
Da San Catalde a Specchie. Luoghi della poesia dialettale barese tra Otto e Novecento
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Gelsorosso
anno edizione: 2007
pagine: 168
Un'antologia della poesia dialettale barese. Il volume, intitolato Da San Catalde a Specchie luoghi della poesia dialettale barese tra Otto e Novecento, propone una carrellata di testi dedicati a Bari da ventritre poeti, che vanno da Francesco Saverio Abbrescia a Pasquale Sorrenti. In particolare sono stati scelti autori e testi che evidenziano le persistenze e le trasformazioni della mentalità barese a partire dai luoghi, fisici e simbolici, che ne segnano la peculiare identità culturale. I testi selezionati, tradotti in modo quanto più "letterale" da Lino Angiuli, sono stati interpretati dalle voci di Vito Signorile e di Antonella Genga nella suggestione delle atmosfere musicali di Pino di Modugno in un apposito Cd allegato all'edizione, per consentire al dialetto di esprimersi anche attraverso le sue originali sonorità.

