Giacché Edizioni
Vittorio Nobili. Passeggiando nel Golfo di Venere
Angelica Polverini
Libro: Libro in brossura
editore: Giacché Edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 60
"Viaggiamo all'indietro e più giù, attraverso le mie radici da cui sento scaturire quel prepotente innamoramento per il mio territorio. Ora sono chiari anche quei particolari che credevo insignificanti e dimenticati, ma che Vittorio Nobili, artista evocativo, ha saputo individuare e far rivivere. Così, mi ritrovo bambina, quando correvo fino al faro e poi tornavo indietro sulla sponda sinistra del molo per passare rasente ai rimorchiatori. Stretti ed accoccolati come enormi chiocce nere, i rumori delle potenti macchine sempre in moto e quell'odore di nafta misto a salino che pensavo di non ricordare più. Solo adesso guardando questa tela mi ricordo perfino alcuni dei loro nomi, Tuono, Pluto, Portovenere. Quello era il primo e più vivido approccio alla navigazione: passando vicini vicini ai rimorchiatori sentivamo vibrare tutto il corpo per la forza dei motori, inebriandoci degli effluvi marinareschi e respirando quell'idea di mondi lontani e porti sconosciuti che sapevano trasmetterci. Osservo l'infuocato tramonto su Portovenere, quando il sole affonda perpendicolare nel canale formato dai lembi di terra, quelli che si staccano come dita in un lento addio..."
Vitozzi, lo scugnizzo. Storia di un bambino partigiano
Angelo Devoto, Jolanda Manfredi
Libro: Libro in brossura
editore: Giacché Edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 80
Una storia vera, quella di Angelo Devoto, oggi ottantenne, che ci trasmette, attraverso queste pagine, un racconto denso di umanità, una storia d'altri tempi in cui le condizioni di vita riassumono i caratteri d'un periodo della nostra storia, racchiudendo in sé: fame, povertà e duri contrasti di classe e insieme vera solidarietà e sinceri affetti umani. Assaggia anche i metodi educativi del regime, il piccolo Angelo, quando, sorpreso a barattare la divisa da fascista con tre pesche, viene frustato senza pietà e scaricato come un sacco davanti a casa. Rimasto orfano di madre e abbandonato dal padre insieme ai fratelli, Angelo, a otto anni, vagava per le strade di Spezia chiedendo l'elemosina e dormendo nei portoni, sfuggendo cocciutamente ad ogni tentativo del mondo adulto di rinchiuderlo in orfanotrofi o tristi collegi. Il racconto si snoda tra varie vicissitudini, fino a che Angelo, costretto, si rifugia sui monti tra i partigiani; lì, operando e combattendo con loro, rimarrà fino alla Liberazione.
Tommaso Lupi partigiano, artefice della stampa clandestina antifascista
Aldo Giacché, Antonio Bianchi
Libro: Libro in brossura
editore: Giacché Edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 104
Protagonista delle lotte operaie dal 1917, dopo l'avvento del fascismo, importante fu la sua ininterrotta iniziativa politica e propagandistica antifascista; dalle prime lotte, col "bracciale rosso" durante l'occupazione del Cantiere, all'organizzazione antifascista clandestina. Dalla fine degli anni '20, organizzò un centro stampa clandestino a Lerici, fino al suo arresto e al processo, nel 1934, davanti al Tribunale Speciale fascista, che lo condannò a sei anni di carcere. Inviato in seguito al confino e poi nel carcere di Lucera - dopo l'8 settembre 1943 - ricorrerà allo sciopero della fame per riavere la libertà. Rientrato alla Spezia riprese l'attività clandestina costruendo, assieme ai compagni, una vera e propria tipografia: i pesanti macchinari furono nascosti in una cisterna sulle colline di Lerici. Grande fu il contributo che tale attività di stampa e di diffusione di materiale d'informazione dette alla lotta di Resistenza contro i nazifascisti. Nel '44 Lupi e i suoi passarono nelle file partigiane, dove egli diverrà Commissario Politico della IV Zona Operativa. Dopo la Liberazione fu Sindaco di Lerici, Presidente e Vicepresidente della Provincia della Spezia.
Virgoletta, il borgo dei campanari
Daniele Giannetti
Libro: Libro in brossura
editore: Giacché Edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 56
Da lontano, in una visione panoramica, Virgoletta offre il quadro ordinato e compatto d’un borgo immerso nella campagna, entro una cornice leggiadra di alberi fioriti nella bella stagione o sfumato nelle stagioni più malinconiche da una romantica nebbiolina, tra alberi spogli lucidi di pioggia, su uno sfondo digradante di colline. Al centro, la chiesa, col suo campanile alto trentuno metri, orgogliosamente proteso verso le nuvole, con le sue cinque campane e la ben affiatata squadra di campanari pronti a suonarle, fatta di "effettivi" e "riserve", praticamente tutto il paese. «Cinque tasti, cinque campane, cinque note e, dunque, cinque campanari! Niente alta tecnologia, niente elettronica, ma solo meccanica», precisa il fotografo Daniele Giannetti, che in questo libro ha racchiuso i sorrisi, i paesaggi e le antiche pietre di Virgoletta. Con la sensibilità del musicista esperto, ci rivela un autentico patrimonio fatto di spartiti scritti coi numeri, musica "a orecchio" e motivetti popolari riadattati per cinque note - cinque campane - divenute improvvisamente, da strumento solenne che batte un unico suono, accompagnamento versatile e allegro di inni religiosi o ritmi laici, di danze, canti e valzer, o magari di classici e arie tratte dalle opere liriche. Dall’alto del campanile, raggiunta la cella delle campane dopo un faticoso percorso, sempre più penoso con l’avanzare dell’età, su scale di legno antiche un po’ sconnesse, i campanari guardano con affetto, come affacciandosi da un altro mondo, i tetti rossi del paese ai loro piedi e la piazza della chiesa animata dalla gioia festiva, mentre il suono potente delle campane rimbalza da una pietra all’altra, sul lastricato del borgo e si perde tra gli architravi scolpiti, gli antichi stemmi gentilizi e i simboli religiosi; lungo la strada centrale, tra una fontana ornata da una testa leonina e un’antica data scolpita su un portale.
Per il recupero dell'Oratorio di San Nicola al Fezzano. Un esempio di progettazione partecipata
Gianfranco Berghich, Vinizio Ceccarini, Piero Donati
Libro: Libro in brossura
editore: Giacché Edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 84
Un ampio e documentato studio sull’oratorio di San Nicola, in cui se ne ripercorre per la prima volta la storia dalle origini (fine sec. XVI) fino ad oggi. Testi di Gianfranco Berghich, Valentina Cadenotti, Vinicio Ceccarini, Veronica Diegoli, Piero Donati, Sara Lenzoni, Miriam Pescetto, Igor Pilla, Eliana Vecchi. Con fotografie e rilievi.
I racconti del Prione. Selezione 2011
Riccardo Gazzaniga, Anna M. Muiesan, Grazia Castiglioni
Libro: Libro in brossura
editore: Giacché Edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 276
I volumi dei "Racconti del Prione" raccolgono la selezione dei migliori racconti brevi tra gli oltre trecento inviati dall'Italia e dall'estero al Premio Internazionale di Narrativa "il Prione". Questo volume contiene, oltre ai ventuno racconti selezionati, i testi critici e le note di commento sulle opere vincitrici. "Un discorso a parte meritano l'ironia, e l'umorismo, che serpeggiano qua e là in parecchi dei racconti presenti... Il vero capolavoro in questo campo è certo il racconto premiato, "Riso amaro": la perizia formale di cui dà prova l'autrice, unita alla ricchezza di motivi che gaiamente compongono la storia, forma un tutto incantevole. In "Zia Ortensia e la neve d'estate", in quella accanita ricerca e "censimento" dei più bei fiori di tutti i giardini della zona, e oltre, ricorrendo a strattagemmi anche spregiudicati, circola un'allegria veramente contagiosa. Ci sorprende, col suo dinamismo davvero indiavolato il Concerto del diavolo, che improvvisa, attorno alla spinetta cinquecentesca di fattura "diabolica" tornata alla luce, una danza un po' folle di esseri umani, mossi da diverse e contrastanti motivazioni...."
Vojtech Kubasta. Magie di carta di un artista praghese (1914-1992)
Maurizio Loi, Mauro Pierluigi, Dagmar Vrkljan-Kubastovà
Libro: Libro in brossura
editore: Giacché Edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 84
Possedere un libro di Kubasta è molto bello per un bambino, perché quel preciso oggetto è stato realizzato proprio per lui. Tenendo conto del suo modo di guardare, della sua meraviglia e del suo interesse per l'esplorazione della forma e invita ad essere toccato. Ma possedere un libro di Kubasta è molto bello anche per un adulto, in quanto opera d'arte, e perché la meraviglia dell'adulto non è inferiore a quella del bambino di fronte a quel miracolo di carta che si apre e si anima come un piccolo teatro e poi si richiude. Una collezione straordinaria, nata tra le stradine del centro storico di Praga, da un'occhiata ad una vetrina di antikvariát, fra coloratissimi presepi di carta, cartine e dépliant turistici, ma anche biglietti della lotteria nazionale o splendide litografie acquarellate. Una rassegna delle opere di uno dei più grandi e prolifici creatori di libri pop-up del mondo, raccolte nel catalogo della prima mostra italiana a lui dedicata.
La Spezia 1814-1848, le scuole di latinità. Le scuole secondarie pubbliche nell'ex-convento delle Clarisse
Luciana Ferrari
Libro: Libro in brossura
editore: Giacché Edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 272
Dallo studio della ricca documentazione proveniente dagli archivi di Torino, Genova e La Spezia, condotto sulla base d'una solida conoscenza del periodo della Restaurazione, emerge la storia di "una delle più belle scuole della Liguria", il Collegio della Spezia, scuola pubblica secondaria istituita in epoca napoleonica, che aveva sede nell'ex-Convento delle Clarisse ai piedi del Castello San Giorgio. Una ricerca inedita, ad un tempo rigorosa ed appassionante, in cui passano sotto il nostro sguardo le vicissitudini della scuola, strettamente intrecciate con la storia della Spezia, una città che conta all'epoca 3000 abitanti, "ha sei porte, è circondata da mura per 2000 passi e racchiude un castello, spalti, terreni coltivati a vigne e olivi, molti orti e giardini". Una città che ci appare viva e vitale, impegnata anche in progetti di crescita economica e culturale, che risulta per noi di grande interesse sì che ci è agevole specchiarci nel quadro di quella Spezia di duecento anni fa e ripercorrerne le vicende.
Storie e leggende di Lerici e Val di Magra
Mauro Biagioni, Enrica Bonamini
Libro: Libro rilegato
editore: Giacché Edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 48
Le più belle storie e antiche leggende di Lerici e della Val di Magra. L'incantevole riscoperta delle antiche favole tradizionali, i riferimenti storici e le origini delle leggende più note e di quelle inedite. Con le tavole a colori di Francesco Musante.
La vita nella villa romana del Varignano. Gli antichi romani nel golfo spezzino
Luisa Cascarini, Lucia Gervasini
Libro: Libro rilegato
editore: Giacché Edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 72
La storia del Golfo al tempo dei Romani: dalla conquista del territorio, alla fondazione dell'antica città di Luna, alla costruzione di una "villa perfecta" al Varignano, con le sue grandi stanze luminose, i bei pavimenti a mosaico, le terme e la zona di produzione dell'olio. Qui, in questo piccolo paradiso, tra una terra fertilissima e un mare ricco di pesci, seguiamo l'antico scorrere delle attività produttive, il carico delle imbarcazioni in partenza dalla banchina, ma anche i momenti di tranquillità e di "ozio" del dominus... Un viaggio attraverso la storia, i reperti archeologici, le carte e le bellissime ricostruzioni a colori della villa.
Il nostro Dante e il Dante di tutti (1306-2066). Giornale storico della lunigiana e del territorio Lucense
Libro: Libro in brossura
editore: Giacché Edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 360
Nell'ottobre del 1306, Giovanni di Parente di Stupio, notaio sarzanese, stese nel suo cartulario il contratto di pace, rogato nella forma di quei procedimenti infragiudiziali che sono chiamati "paci private", fra il vescovo conte lunense, Antonio da Camilla, ed i marchesi Malaspina del ramo dello Spino secco, nonché le azioni di remissione delle condanne e scomuniche vescovili precedentemente emanate. L'Alighieri ebbe dalla parte marchionale una procura speciale per la stipulazione delle condizioni pacificatorie, con le quali si doveva metter fine ad una serie di contese durate decenni fra i due poteri antagonisti nel controllo politico e commerciale dei territori. La fortuna dell'Alighieri oggi è testimoniata da quattro importanti saggi che ne delineano la contemporaneità, il problema della trasposizione della Commedia in lingua francese, la recezione in culture profondamente diverse, come quella americana e giapponese.
1849-1902. Con l'Unità d'Italia la marina militare nel golfo e le prime istituzioni imprenditoriali spezzine. Storia economica e politica
P. Gino Scardigli
Libro: Libro rilegato
editore: Giacché Edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 256
Un'inedita storia economica e politica della Spezia e del suo territorio dal 1849 al 1902, che culminerà con la costituzione della Camera di Commercio spezzina. In una città in pieno fermento economico, politico e sociale, negli stessi anni che vedono la formazione dell'Italia unita, assistiamo alla Spezia alla nascita dell'Arsenale militare ed alla crescita di un gran numero d'attività economiche nei più diversi settori. Nascono le Associazioni delle imprese, le Società di Mutuo Soccorso e la Camera del Lavoro. Fioriscono i giornali locali che ci svelano i retroscena della vita politica e del succedersi delle amministrazioni, impegnate a risolvere problemi sanitari, abitativi, urbanistici e sociali. Come in una galleria sfilano dinanzi ai nostri occhi i protagonisti di un'epoca, riprendono vita gli attori della vita politica attorno ai quali si polarizzarono le passioni e la partecipazione dei concittadini.

