Ginevra Bentivoglio EditoriA
Alfabeto Italia. Riflessioni e provocazioni per un Paese «a pezzi»
Aldo Marinelli
Libro: Copertina rigida
editore: Ginevra Bentivoglio EditoriA
anno edizione: 2010
pagine: 344
Un intero alfabeto per evidenziare con ironia e schiettezza i vizi e le furbizie del nostro Paese. Dall'ambiente (A) alla giustizia (G), dalla fede (F) alle unioni civili (U), dallo sport (S) alla televisione (T), passando attraverso il kaos (K), il privilegio (P) e la xenofobia (X), si snodano i tanti malcostumi italici e si propongono, non senza il gusto della provocazione, numerose soluzioni possibili. Una "letteratura di servizio" impregnata di spirito illuminista e accompagnata da una grande passione civile, che attraverso venticinque (più una) lettere svela come il nostro sia realmente un Paese "a pezzi".
Portali di Calabria. La piana di Gioia Tauro nella ricostruzione post 1783
Daniela Borgese
Libro: Copertina morbida
editore: Ginevra Bentivoglio EditoriA
anno edizione: 2010
pagine: 160
La presente opera è pensata come una piccola guida per la riscoperta di una determinata tipologia di portali, costruiti come accessi ai palazzi nobiliari residenziali (nel periodo compreso fra il XVIII e il XIX secolo) durante la Ricostruzione delle città dopo il terremoto del 1783, che possono essere considerati come una sorta di manifesto della rinascita della cultura architettonica locale.Identificando come area geografica di appartenenza la Piana di Gioia Tauro e il territorio dei paesi montani circostanti, sono stati presi in esame i portali dei comuni di Polistena, Taurianova, San Giorgio Morgeto, Molochio, Galatro, Palmi, Cittanova, Oppido Mamertina e Laureana di Borrello, ai quali è stata aggiunto il comune di Serra San Bruno, perché considerato la matrice di riferimento per le scuole di scalpellini che, all'indomani del terremoto del 1783, seppero riproporre i loro modelli in tutto il territorio della Piana.
Le scuderie del Papa a Viterbo. Le scuderie della Rocca Albornoz trasformate da Bramante per Giulio II. La loro storia e un progetto di riuso
Simonetta Valtieri, Enzo Bentivoglio
Libro: Copertina morbida
editore: Ginevra Bentivoglio EditoriA
anno edizione: 2010
pagine: 50
CriciVisioni. Catalogo mostra
Alessio Fralleone
Libro
editore: Ginevra Bentivoglio EditoriA
anno edizione: 2010
pagine: 32
Fuoco nero
Valerio Tomassini Deustua
Libro: Libro in brossura
editore: Ginevra Bentivoglio EditoriA
anno edizione: 2010
pagine: 64
Bomarzo: il sacro bosco. Fortuna critica e documenti
Libro: Libro rilegato
editore: Ginevra Bentivoglio EditoriA
anno edizione: 2009
Questo volume mira a un duplice obiettivo: divulgare i documenti relativi alla presenza degli Orsini nel nord del Lazio e aprire una riflessione sulla fortuna critica del giardino. Un saggio sulla fortuna critica del Sacro Bosco apre il volume. Al centro di questa pubblicazione la trascrizione dei documenti conservati nell'Archivio di Stato di Viterbo, nell'Archivio Storico Capitolino e gli Orsini Family Papers. Tali carte riguardano testamenti, fidecommessi, eredità, vendite, acquisizioni, successioni, divisioni di beni, doti e inventari. Se solo pochi documenti illuminano direttamente la storia del Sacro Bosco di Bomarzo, essi tramandano però fattori essenziali per la conoscenza delle proprietà, delle strategie territoriali e delle ambizioni politiche degli Orsini nell'Alto Lazio, dal Trecento alla fine del Seicento. Preziosa, all'interno del volume, la presenza dell'indice dei nomi e dei luoghi citati nei documenti e nei regesti e di un albero genealogico degli Orsini desunto dal ricco apparato documentale. Tutti questi elementi riuniti insieme consentono l'apertura di una nuova fase di ricerca sul ruolo di questa illustre famiglia nell'Alto Lazio e sui suoi legami con altri committenti, con cui si instaurò una competizione nel campo architettonico. Alla fine del libro l'antologia dei testi che hanno accompagnato la riscoperta del Sacro Bosco negli anni Cinquanta del Novecento si affianca a osservazioni di architetti, storici dell'arte e romanzieri.
Ne vale sempre la pena
Benedetta Mazzanobile
Libro: Libro in brossura
editore: Ginevra Bentivoglio EditoriA
anno edizione: 2009
pagine: 64
I luoghi 'geografici' sono il punto di partenza dei soggetti privilegiati e antropomorfi di queste poesie. "Ne vale sempre la pena. Di conoscere una persona, di andare, di partire e di tornare".
L'Elba tra Medioevo e Rinascimento. Viaggio alla scoperta di un'isola
Marcello Camici
Libro: Libro in brossura
editore: Ginevra Bentivoglio EditoriA
anno edizione: 2009
pagine: 124
Nella presente opera, viene ricostruita una parte importante della vicenda storica e sociale dell'isola d'Elba, con un'analisi che si concentra sul periodo che va dal VI secolo d.C. alla fine del XVI, scandagliando gli eventi che investirono l'isola toscana dal cuore del Medioevo fino al Rinascimento. Partendo dall'insediamento dei primi eremiti nelle varie isole toscane, si arriva così alla fondazione di Cosmopoli (Portoferraio) per mano di Cosimo I de' Medici, nell'anno 1548. L'intento è quello di offrire delle chiavi interpretative della storia dell'isola d'Elba - nota ai più per le sue bellezze turistiche prima ancora che per la sua lunga storia - basate sulla conoscenza della sua memoria storica. Per far ciò l'autore ha attinto a piene mani da una notevole mole di fonti, che spaziano da quelle di matrice archeologica e architettonica a quelle più propriamente letterarie.
Tommaso Ragnisco. Antropolis. Ritratti di robot. Catalogo della mostra (Roma, 22 ottobre-8 novembre 2009)
Antonio Castronuovo, Daniele Ferrara
Libro: Libro rilegato
editore: Ginevra Bentivoglio EditoriA
anno edizione: 2009
pagine: 48
Nelle opere di Ragnisco, l'idea del futuro attinge sempre dal passato, seguendo peraltro una personale passione per il cinema e la fantascienza. È con questo spirito che nascono gli "olii digitali". Si tratta di opere disegnate e dipinte con colori digitali, in seguito trasportate su tela e ultimate con pigmenti a olio. La tecnica con cui vengono realizzati questi lavori abbraccia pienamente i soggetti rappresentati dall'artista: sono ritratti "futuribili". Le pose e le fogge, di chiara ispirazione rinascimentale, vanno a relazionarsi con l'idea della macchina. Il risultato è un'immagine in cui si fondono passato e futuro. L'uomo muta fino a scomparire quasi completamente dietro una sorta di maschera meccanica. Resta di lui un solo indizio umano, la bocca, la parte del corpo legata al comunicare, simbolo di ciò che è stato e di ciò che continuerà a essere.

