Graphe.it
Scende la sera. 5 fiabe in rima + 1 da inventare
Maddalena Curti
Libro: Copertina morbida
editore: Graphe.it
anno edizione: 2011
pagine: 48
Fiabe celebri come "La cicala e la formica", altre meno note come "Il marito presuntuoso", tutte in ogni caso elaborate attraverso la vivida fantasia dell'autrice, che le ha pensate per accompagnare con gioia il rituale della nanna. Ciascuna delle quattro favole che compongono questo agile libretto è stata messa in rima, e grazie al linguaggio semplice e spontaneo si presta a essere recitata o trasformata in canzone anche insieme ai bambini, i quali ne gradiranno senza dubbio il tono a un tempo brillante e arcaico. L'interattività dell'idea di base trova riscontro evidente nel fatto che l'ultima fiaba è non scritta: la pagina di "Scende la sera" è riempita solo da una rete di quadretti da quaderno, nei quali annotare la propria, personalissima storia in rima. Il testo è corredato dalle deliziose illustrazioni di Emiliano Billai. Età di lettura: da 5 anni.
Orfeo rinasce nell'amore. Testo romeno a fronte
Grigore Vieru
Libro: Copertina morbida
editore: Graphe.it
anno edizione: 2010
pagine: 256
Grigore Vieru - uno dei più grandi poeti moldavi, candidato premio Nobel alla pace per via del suo impegno di unificazione dei popoli - è il poeta della Madre e dei sentimenti dell'infanzia. Autore di moltissime pubblicazioni, poco prima di scomparire in un tragico incidente stradale, aveva stretto rapporti con l'Associazione Promozione Sociale Italia-Moldavia (onlus) di Besozzo (Va) e con la Graphe.it Edizioni di Perugia per la pubblicazione in italiano delle sue poesie. La raccolta "Orfeo rinasce nell'amore" presenta per la prima volta al pubblico italiano le più belle poesie di Grigore Vieru con testo romeno a fronte.
L'uomo immagine di Dio in salita e notte di San Giovanni della Croce
Saverio Finotti
Libro: Copertina morbida
editore: Graphe.it
anno edizione: 2010
pagine: 104
La grande novità di san Giovanni della Croce è l'elevazione dell'esperienza personale come base di partenza per il fine esistenziale di ogni creatura: l'unione con Dio. Nulla di più concreto e universalmente possibile nonostante sia stato definito soltanto un mistico! Lo studio si offre come strumento e provocazione per chi desidera affrontare la dottrina del Santo partendo dalla sua concreta ed attenta definizione di uomo, continuamente combattuto tra la ricerca e il desiderio di Dio ed il suo rifiuto.
Per vivere con poesia. Testo portoghese a fronte
Mario Quintana
Libro: Copertina morbida
editore: Graphe.it
anno edizione: 2010
pagine: 160
Una raccolta di pensieri, aforismi, poesie del poeta brasiliano Mario Quintana (1906-1994), selezionati e organizzati da Márcio Vassallo e tradotti in italiano da Natale P. Fioretto, che ha curato anche l'edizione de "Il colore dell'invisibile" prima opera di Quintana pubblicata in Italia.
Il colore dell'invisibile
Mario Quintana
Libro: Copertina morbida
editore: Graphe.it
anno edizione: 2009
pagine: 142
Mario Quintana (1906-1994) è uno dei poeti regionali brasiliani che ha saputo imporsi all'attenzione internazionale. Il poeta gaúcho gode in patria di immensa considerazione restando, tuttavia, in Italia, praticamente sconosciuto ai più. L'opera in questione per la sua versatilità ed immediatezza si pone come un efficace biglietto da visita per introdurre il lettore italiano ai versi giocosi, fantasiosi ma sempre profondissimi di Mario Quintana. Il libro raccoglie centodiciotto poesie per lo più brevi e in versi liberi. La traduzione è opera di Natale Fioretto, lusitanista e poeta a sua volta.
Umani, prede e predatori
Natan Feltrin, Federica Lovato
Libro: Libro in brossura
editore: Graphe.it
anno edizione: 2019
pagine: 72
Un seme per il futuro è un’idea coraggiosa che, al di là del suolo a volte gerbido a volte fertile, deve essere gettata in un mondo non ancora in grado di comprendere il valore dei possibili frutti venturi. Così, il seme-idea si fa segno per un mondo a venire, testimone presente di quel che potrebbe essere, ente costitutivamente moderno poiché in anticipo sui tempi della percezione comune. In questo primo ritaglio di futuro vi è uno sguardo al passato volto a ridefinire in senso critico i ruoli di preda e predatore troppo sovente cristallizzati in una narrazione schiettamente antropocentrica. Natan Feltrin rompe, con toni eretici, la tradizionale prospettiva dell’uomo come indiscusso predatore alpha puntando dritto al cuore degli effetti socio-culturali che sono emersi dai meccanismi antipredatori di Homo sapiens. Federica Lovato porta il lettore in un viaggio genealogico dell’attitudine venatoria onde scalfirne i presupposti di naturalità e moralità. Al termine di questo volume chi sia preda, chi predatore e cosa comporti pensare l’altro in termini di «bottino» sono tutte questioni spalancate verso un orizzonte di rinnovamento etico. Introduzione di Nicola Zengiaro. Postfazione di Leonardo Caffo.
Tradimento e traditori nella Tarda Antichità
Libro: Copertina morbida
editore: Graphe.it
anno edizione: 2017
pagine: 280
Ci sono infiniti tipi di tradimento nel passato e nel presente. Nella cultura occidentale i tradimenti di Bruto, Cassio e Giuda sono proverbiali, ma ci sono altri casi famosi. Per renderci conto di quanto l'uomo abbia spesso considerato disdicevole e, addirittura, disgustosa la condotta dei traditori basterebbe pensare alla collocazione loro assegnata dal sommo Poeta nell'Inferno: nel nono cerchio, in mezzo al ghiaccio, sferzati sena fine dalle raffiche di vento, gelide anch'esse, prodotte dalle ali di Lucifero. Ma poi che cosa è «tradimento»? E chi sono i «traditori»? Tentare una definizione dell'uno e degli altri è operazione complessa ma necessaria, qualora si vogliano studiare. A rischio di apparire banali, si deve pur dire che la storia viene scritta dai vincitori, quindi da coloro che hanno sconfitto i cosiddetti «traditori», avendone dapprima subito l'azione. Va altresì osservato che la storia va analizzata in prospettiva ben più ampia e complessa rispetto al periodo in questione. Di conseguenza, si va al di là di una vittoria che potremmo definire parziale. Ogni essere umano tenta di imporre la propria verità sugli altri. Egli però riesce a offrire soltanto un contributo limitato al periodo storico in cui ha operato. Pertanto, la sua sarà soltanto una verità parziale. Uno studio che abbia come titolo Tradimento e traditori nella tarda antichità non può che avere un approccio interdisciplinare. Quando, infatti, si trattano argomenti che inevitabilmente interessano giustizia, ambizione, morale, pericolosissima è la china cui ci si può avvicinare. D'altronde sempre quando si analizza approfonditamente l'animo umano si rischia di perdersi travolti dalla faziosità che anche il più esperto degli storici (o di studiosi di qualsiasi ambito) è preda. Nostro obiettivo precipuo è stato quello di collegare e coordinare competenze diverse, utili a ricostruire anche una storia della mentalità popolare nel mondo tardoantico, tenendo conto soprattutto delle fonti storiche o giuridiche in nostro possesso.
Animot. L'altra filosofia. Volume 6
Libro: Copertina morbida
editore: Graphe.it
anno edizione: 2016
pagine: 156
Di animali è piena la psicoanalisi, dall'uomo dei lupi di Freud alla mantide religiosa di Lacan. E però l'animale psicoanalitico è, in realtà, un animale per niente bestiale. Per la psicoanalisi l'animale è un'allegoria, un simbolo, il rappresentante di altro. L'animale di fatto non c'è. Questo numero di «Animot. L'altra filosofia» prova a reimmettere l'animale-animale nella psicoanalisi. Seguendo il suggerimento di Deleuze e Guattari, la psicoanalisi deve diventare la pratica del divenire-animale.
Animot. L'altra filosofia. Volume 5
AA. VV.
Libro: Copertina morbida
editore: Graphe.it
anno edizione: 2016
pagine: 134
Siamo a metà dell'Ottocento quando Charles Darwin annotava sui suoi Taccuini storie di creature viventi legate in un'unica rete che aveva i contorni della storia, "qualcosa che potrebbe rivoltare l'intera metafisica, perché significa che l'uomo e gli animali, compagni fratelli in dolore, malattia, morte e sofferenza e fame dalla nostra origine essi probabilmente condividono un comune antenato". I temi dell'amore e della sessualità - potenti propulsori delle vicende dei viventi - rappresentano un altro punto di incontro tra animali umani e non umani. Gli stati mentali e i comportamenti che una creatura vivente riesce a mobilitare per favorire la riproduzione sono quanto di più prezioso esso possa restituire all'evoluzione in cambio del regalo di essere stato selezionato. II numero di Animot Amor, ch'a nullo amato... amar bestiale esplora questo aspetto del mondo naturale, dando vita a racconti e ritratti di animali che amano e sono amati.
Animot. L'altra filosofia. Volume 2
Libro: Copertina morbida
editore: Graphe.it
anno edizione: 2015
pagine: 111
L'animalità è l'entità teorica su cui si giocano tutte le grandi sfide culturali e filosofiche del nostro tempo. A partire dall'animalità abbiamo costruito, in opposizione, la nostra idea di umanità: un'opposizione distorta da una stereotipata immagine degli animali non umani e dall'idea, assurda, che gli animali siano entità generiche e non singolari. Animot, come suggerisce la parola coniata da Jacques Derrida per pluralizzare e ridare volto agli animali, è una rivista semestrale che esplora il tema dell'animalità alla luce degli Animal Studies, in un dialogo tra filosofia e architettura, scienze naturali e storia dell'arte, teoria politica e letteratura. L'animalità diventa, dunque, chiave di lettura di un'infinita gamma di questioni teoriche che assumono una luce nuova e inaspettata. Non si tratta di ripensare, attraverso le diverse angolazioni da cui osservare l'animalità, il nostro rapporto con gli animali non umani ma, innanzitutto, la nostra idea di umanità e la nostra essenza animale; da questa prospettiva, tutta la filosofia e la cultura, assumono un diverso aspetto, crocevia essenziale per la vita che verrà e che siamo in grado di immaginare.
Tensioni sociali nella tarda antichità nelle province occidentali dell'impero romano. Atti del 1º Convegno internazionale (Roma, 29 novembre 2013)
Libro: Copertina morbida
editore: Graphe.it
anno edizione: 2015
pagine: 168
La Tarda Antichità nella Pars occidentis del mondo romano è stata caratterizzata da forte tensione sociale dovuta a una situazione socio-economica e culturale ormai trasformata, almeno rispetto ai primi due secoli dell'età imperiale. Questo volume raccoglie gli Atti del I convegno internazionale che ha voluto approfondire la caratteristica delle suddette tensioni per dare un quadro della situazione socio-economica della Tarda Antichità soprattutto per quanto concerne le province dell'Africa romana, della Hispania e delle Gallie. Scrive il curatore nella prefazione: "Ci sembra opportuna una riflessione sulle vicende a cavallo del secolo IV per le forti somiglianze con l'attualità. Il primo decennio del XXI secolo sta infatti riproponendo circostanze simili a quelle del passato, come sovente capita nella storia umana. Affrontare eventi non inediti per la storia umana può, pertanto, risultare anche confortante se non altro perché sappiamo che i problemi che abbiamo davanti non sono irrisolvibili. Sappiamo anche che porteranno da qualche parte e, a volte, non dalla parte desiderata".
Animot. L'altra filosofia. Volume 3
Libro: Copertina morbida
editore: Graphe.it
anno edizione: 2015
pagine: 140
L'animalità è l'entità teorica su cui si giocano tutte le grandi sfide culturali e filosofiche del nostro tempo. A partire dall'animalità abbiamo costruito, in opposizione, la nostra idea di umanità: un'opposizione distorta da una stereotipata immagine degli animali non umani e dall'idea, assurda, che gli animali siano entità generiche e non singolari. Animot, come suggerisce la parola coniata da Jacques Derrida per pluralizzare e ridare volto agli animali, è una rivista semestrale che esplora il tema dell'animalità alla luce degli AnimaiStudies, in un dialogo tra filosofia e architettura, scienze naturali e storia dell'arte, teoria politica e letteratura. L'animalità diventa, dunque, chiave di lettura di un'infinita gamma di questioni teoriche che assumono una luce nuova e inaspettata. Non si tratta di ripensare, attraverso le diverse angolazioni da cui osservare l'animalità, il nostro rapporto con gli animali non umani ma, innanzitutto, la nostra idea di umanità e la nostra essenza animale; da questa prospettiva, tutta la filosofia e la cultura, assumono un diverso aspetto, crocevia essenziale per la vita che verrà e che siamo in grado di immaginare.

