Guaraldi
San Leo. Un mondo. Parte seconda
Ugo Gorrieri
Libro: Copertina morbida
editore: Guaraldi
anno edizione: 2014
pagine: 114
Dopo il primo volume, sollecitato da amici e concittadini, l'autore non ha potuto esimermi dal far avanzare la moviola dei ricordi di tutte le figure di leontini che costellano la sua memoria. Scorrono così davanti agli occhi del lettore la biografia del portalettere di San Leo, la macabra storia dello scheletro di casa Santucci, i fatti che hanno segnato il percorso di ogni abitante di quella che, non a caso, si chiama "Città di San Leo": un mondo. Riaffiorano i buffi soprannomi, le occupazioni, le parentele, i volti di chi se ne è andato per lavoro e di chi è tornato per trascorrere in pace la vecchiaia. E se il ricordo non è completo l'immaginazione del lettore potrà fare il resto, guidata dalle immagini in bianco e nero di un tempo che aleggia tra leggenda e realtà.
Tre uomini
Andrea Conti
Libro: Libro in brossura
editore: Guaraldi
anno edizione: 2014
pagine: 100
Tre uomini piovuti dal cielo. Tre uomini distesi a terra perfettamente allineati. Indossano abito nero e camicia bianca. Nessun segno della caduta sui loro corpi. Cristallizzati come in un sonno eterno. Tre uomini è un viaggio alla ricerca di un significato, tra corpi pietrificati, domande senza risposta, visioni premonitrici e un destino che fatica a rivelarsi. Si scopre la desolazione del mondo, il senso dell'amicizia, l'importanza dell'amore, unico mezzo per sopperire al vuoto di senso dilagante. "Tre uomini" è un viaggio interiore attraverso l'anima lacerata del protagonista. Le statue di pietra che popolano il nuovo mondo sono i fantasmi che invadono la sua mente. Poi la rivelazione finale. Quando il destino sembra compiersi. Ciò che sembra non sempre è.
Controcorrente
Claudio Gasparotto, Chiara Giovagnoli
Libro: Libro in brossura
editore: Guaraldi
anno edizione: 2014
pagine: 94
Ecco "Controcorrente", ovvero a ritroso, ma non certo in senso nostalgico. Sarà un viaggio visionario, fuori dagli schemi, germogliato dall'eco dell'omonimo romanzo di Joris Karl Huysmans, dove nella Parigi fin de siècle il protagonista Jean Floressas des Esseintes si dedicava al suo desiderio attraverso i colori e gli oggetti che più lo soddisfacevano. Un viaggio surreale, nell'emozione di un'esperienza. Voilà à rebours!
Nascere ancora. L'incanto di un viaggio
Donatella Sanarica
Libro: Copertina morbida
editore: Guaraldi
anno edizione: 2014
pagine: 161
Nascere ancora nello sviluppo dei sentimenti migliori, in un orizzonte di serena felicità, al di là dell'effimero e dell'inutile. L'incanto di un viaggio nell'inesauribile percorso dell'essere.
Aghi di pino
Donatella Sanarica
Libro: Copertina morbida
editore: Guaraldi
anno edizione: 2014
pagine: 249
"Aghi di pino" è una raccolta di pensieri, in forma poetica, maturati in un clima di grande introspezione e osservazione. La metafora guida la rappresentazione del vissuto di una coscienza che si affida ai valori più alti dell'esistenza.
Iene di carta. Invettiva contro l'editoria
MICHELE MENGOLI
Libro: Copertina morbida
editore: Guaraldi
anno edizione: 2014
pagine: 70
Due scrittori e una pistola puntata pronta a sparare. L'allievo si sente tradito e mette in scena il processo al maestro - non sarà difficile capire chi è! - e soprattutto alla ragnatela di affari che il celebrato autore ha tessuto negli anni. "Iene di carta" è la cronaca di un duello senza ritorno; è uno spaccato impietoso sull'editoria italiana.
Etica e bellezza. Atti del Convegno (Lugano, 26 novembre 2013)
Libro: Libro in brossura
editore: Guaraldi
anno edizione: 2014
pagine: 92
Se la soluzione è il problema. Il falso mito della razionalizzazione nella sanità
Maurizio Musolino
Libro: Libro in brossura
editore: Guaraldi
anno edizione: 2014
pagine: 54
Se osserviamo con attenzione, ci accorgiamo che spesso la razionalizzazione rappresenta il problema, piuttosto che la soluzione, delle crisi dei sistemi organizzati; e in particolare delle crisi di quelli sanitari, su cui fissiamo l'attenzione in questo Quaderno della complessità. La scelta di razionalizzare i processi, piuttosto che optare per scelte rispettose della complessità della realtà, ha complicato, in maniera forse irreversibile, il mondo della salute invece che risolverlo nella qualità della relazione terapeutica, relazione oggi basata solo su economia e tecnica da una raccolta di procedure che ridefiniscono il sistema in una forma definibile come semplificata, e quindi non-reale.
Ricordando Antonio Marchetti. Il suo contributo all'insegnamento della progettazione e dell'architettura
Libro: Copertina morbida
editore: Guaraldi
anno edizione: 2014
pagine: 112
Giardini. «Il faut cultiver notre jardin»
Libro: Libro in brossura
editore: Guaraldi
anno edizione: 2014
pagine: 43
Il giardino è luogo d'utopia e di scrittura. Che sia reale o narrato, in esso ciò che è naturale si piega al simbolico e si fa struttura. Per questo, coltivare un giardino è come scrivere, come leggere, a regola d'arte. Scegliere il tempo giusto per piantare; saper sfrondare le pagine che servono. Quelle di tutti i giardini in cui passeggerà il lettore di questa piccola antologia: giardini perduti e rimpianti, giardini della memoria, della mente, del cuore e dell'anima.
Io, l'altro (drammaturgie del doppio)
Libro: Copertina morbida
editore: Guaraldi
anno edizione: 2014
pagine: 51
Il tema dello sdoppiamento, della scissione, della metamorfosi è una costante che attraversa epoche e culture, dando adito a infinite letture antropologiche e psicoanalitiche. La figura del doppio incarna la crisi dell'idea unitaria dell'Io e ossessiona da sempre la letteratura, così da diventare una formidabile macchina generatrice di racconti. Ma lo sdoppiamento non è forse il procedimento principe della lettura e della scrittura? Scrivere come crearsi un altro Io. Leggere come identificarsi in soggettività altre.
Souvenir (il brusio delle cose)
Libro: Copertina morbida
editore: Guaraldi
anno edizione: 2014
pagine: 73
Che cosa è un Souvenir? Verrebbe facile liquidarlo tra le "buone cose di pessimo gusto". Eppure - come da etimologia - è lì a rappresentare tutte le cose che sub veniunt, ci fan da spalla. Nella memoria, nell'identità, nel quotidiano. Acchiapparle, interpretarne il brusio chiede un discorrere, zigzagante qua e là, e di intessere una rete, larga di saperi originari. E non solo perché la riflessione sugli oggetti ha accompagnato la cultura del Novecento. È proprio che, in principio, c'era una Cosa.

