Guerini Next
Corporate venture capital. Imprese e capitali per l'innovazione. Storie di successo (e fallimento)
Andrew Romans
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini Next
anno edizione: 2019
pagine: 309
Nel mondo degli investimenti e delle aziende si parla sempre più di Corporate Venture Capital (CVC), un fenomeno in netta crescita che vede le imprese innovare attraverso gli investimenti diretti e la collaborazione con il mondo delle startup e delle PMP. Ma in che cosa consiste esattamente? Aziende consolidate, per innovare, sfruttano la collaborazione con player innovativi agili e veloci; attori dei più diversi settori industriali e delle più diverse dimensioni lavorano assieme per creare nuove opportunità di business, tramite la creazione di fondi d'investimento che condividono le medesime strategie. Come si crea un fondo di Corporate Venture Capital? Quali sono gli aspetti da tenere a mente quando si avvia un'iniziativa d'investimento in innovazione? Quali sono gli errori più comuni e cosa possiamo imparare da chi li ha già commessi? Quali le modalità con cui le grandi aziende interagiscono con le startup e traggono profitto da questa relazione? Tra i massimi esperti mondiali sul tema, Andrew Romans racconta alcune importanti case histories di imprese che, creando autonomamente i propri fondi, hanno investito in tecnologia e innovazione, coinvolgendo nascenti startup, incubatori e acceleratori d'impresa. Il libro è arricchito da alcuni importanti casi italiani: Telecom Italia, Fininvest, Healthware International ed Enel. Una guida per investitori attivi nei fondi di venture capital e private equity, professionisti e manager di aziende di medio-grandi dimensioni, professionisti dedicati all'innovazione tecnologica e di business, startupper. Prefazione di Anna Gervasoni e Mauro Pretolani. In appendice: "Guida al corporate venture capital", a cura di AIFI.
Nativi digitali. La rivoluzione del lavoro e delle competenze nell’era della digital transformation
Marco Monga
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini Next
anno edizione: 2019
pagine: 140
Le conseguenze della rivoluzione digitale in ambito aziendale e il destino del lavoro nell'era della robotica sono le tematiche organizzative più attuali; eppure non vi sono ancora elementi sufficienti per tracciare un profilo definitivo e univoco della situazione. Lo studio di Marco Monga, che ben delinea la complessità dello scenario, affianca alla disamina degli argomenti legati all'intelligenza artificiale il tema dei Millenials e deí Nativi Digitali, del loro atteggiamento di fronte all'utilizzo delle tecnologie e della compresenza generazionale in azienda. Per poter comprendere gli scenari manageriali più probabili, è necessaria una maggiore integrazione tra il punto di vista più specificamente aziendale (espresso dai direttori del personale ma anche dalle organizzazioni sindacali e dai decisori politici) e gli studi dei neuroscienziati sulle dinamiche comportamentali implicate sia nella digital transformatíon, sia nel confronto tra generazioni e tra atteggiamenti differenti nei confronti del lavoro.
Tecnologie dell'intuizione. Liberare il potenziale creativo delle organizzazioni
Enrico Giraudi
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini Next
anno edizione: 2019
pagine: 16
La prossima «rivoluzione» - nella cultura del management - coinvolgerà il modo in cui impariamo, progettiamo, creiamo e prendiamo decisioni. Oggi - nelle organizzazioni - tendiamo a fare tutto questo dallo spazio delle nostre capacità analitiche e cognitive, ma domani dovremo farlo sfruttando anche le nostre dimensioni intuitive. Perché per crescere dobbiamo saper inventare e per farlo ci serve raggiungere un «altrove» fatto di nuovi modelli e nuovi paradigmi, che non possono essere solo il prodotto di ciò che già sappiamo. La nostra intuizione può portarci proprio lì, ma a condizione che questa nostra risorsa e capacità venga coltivata, promossa, valorizzata e incentivata anche nelle pratiche di management. E se lo faremo, potremo trasformare le nostre organizzazioni in sistemi più ispirati, ispiranti e capaci di creare valore per tutti gli stakeholder anche in contesti incerti, volatili e complessi. Il segreto dell'intuizione è che si manifesta solo quando «Noi» non ci siamo, ovvero quando riusciamo a disidentificarci da credenze, conoscenze acquisite, aspettative e ansia di realizzazione. Le tecnologie dell'intuizione - e il modello che viene proposto in questo libro - ci accompagnano all'interno di un processo che ci aiuta a creare le condizioni di questa «assenza consapevole» e a creare la qualità di spazio e di tempo indispensabili perché la nostra intuizione possa dialogare con noi e darci indicazioni e soluzioni del tutto nuove e inaspettate.
Lean giorno per giorno. In produzione, nei servizi, negli uffici
Fabrizio Bianchi, Matteo Bianchi
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini Next
anno edizione: 2019
pagine: 188
«Qui non funziona», «Va bene per i giapponesi, ma con la nostra gente non è possibile», «Noi siamo diversi, nel nostro settore non è applicabile», «Il nostro prodotto e il nostro processo non lo consentono»... Queste le più frequenti obiezioni all'approccio che oggi definiamo Lean, rivisitazione occidentale del Toyota Production System, vero e proprio stato dell'arte nell'organizzazione delle operazioni di produzione. Quale la ragione di queste frequenti obiezioni? Cosa manca per una reale e duratura trasformazione Lean delle organizzazioni? Nella letteratura sul sistema Lean vengono trattati numerosi argomenti riguardanti i metodi e la cultura aziendale. Poco o nulla si trova sugli aspetti inerenti alla gestione quotidiana e ai comportamenti organizzativi che consentono di far evolvere con successo l'azienda verso il modello Lean. Il modello Lean, perseguendo prestazioni elevate, richiede un approccio continuo, giorno per giorno e ora per ara. Questo approccio si contrappone a quello tradizionale intermittente, con verifiche settimanali o mensili, che genera code e lotti di materiali, pur assicurando una certa tranquillità nel perseguire l'efficienza di macchine e uomini, ma non la piena soddisfazione del cliente. Il Lean management è l'ingrediente fondamentale per le conversioni Lean di successo e costituisce il «motore» e la guida per la diffusione della cultura Lean. Questo libro introduce un sistema «snello» e «continuo» per la gestione operativa basato su tecniche e comportamenti organizzativi, spiegando, sia concettualmente che operativamente, come superare l'astratto concetto di «cultura Lean» mediante la pratica quotidiana di «comportamenti organizzativi Lean». Il libro si rivolge a imprenditori, amministratori delegati, direttori generali, responsabili delle funzioni di progettazione, ingegnerizzazione, produzione, logistica e manutenzione e a tutti coloro che vogliono intraprendere o hanno già intrapreso il cammino dell'evoluzione Lean.
Pensare per sistemi. Interpretare il presente, orientare il futuro verso uno sviluppo sostenibile
Donella H. Meadows
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini Next
anno edizione: 2019
pagine: 264
Negli anni seguenti alla pubblicazione de "I limiti allo sviluppo", della cui stesura fu leader, Donella Meadows rimase sempre in prima linea nell'analisi di fenomeni sociali, economici e ambientali, fino alla sua prematura morte nel 2001. "Pensare per sistemi" è un libro conciso sulla comprensione della realtà che ci circonda, e sul problem-solving a livello personale, organizzativo e globale. Edito nella sua prima stesura da Diana Wright, del Sustainability Institute, e adattato e tradotto in questa sua prima apparizione in italiano dal System Dynamics Italian Chapter (SYD1C), il Chapter italiano della International System Dynamics Society, questa essenziale introduzione sposta l'attenzione del lettore dal reame delle equazioni e delle simulazioni verso la realtà quotidiana di persone e organizzazioni, mostrando come sviluppare le abilità e competenze del pensiero sistemico che sempre più leader in tutto il pianeta considerano critiche ed indispensabili per la vita nel XXI secolo. Il libro si rivolge a manager, amministratori, ricercatori, formatori, consulenti, agenti del cambiamento; insegna loro a riconoscere i «punti di leva», quei luoghi di un sistema in cui un piccolo cambiamento può portare a grandi e durature trasformazioni. Prefazione di Carlo Petrini.
I giovani e la sfida del lavoro. Chi sono i Millennials e la Generazione Z e cosa si aspettano da lavoro e welfare
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini Next
anno edizione: 2019
pagine: 127
Giovani e lavoro: in questo rapporto si gioca il futuro del nostro Paese. Una maggiore attenzione alle politiche attive rivolte ai cosiddetti Millennials e alla Generazione Z, può favorire migliori opportunità e condizioni di lavoro nelle aziende. Consapevoli delle specificità che riguardano le esigenze delle nuove generazioni, sono sempre più numerose le imprese – le PMI come le multinazionali – che propongono programmi di welfare esplicitamente rivolti ai giovani dipendenti e collaboratori. Lo studio curato da Filippo Di Nardo, corredato dall'analisi di numerosi casi aziendali e dai dati della ricerca 2018 dell'Osservatorio Edenred-Orienta su Millennials, Generazione Z, lavoro e welfare aziendale, mostra un'immagine tutt'altro che scontata delle nuove generazioni: fiduciosi protagonisti dell'innovazione tecnologica e consapevoli della necessità di integrare competenze specifiche e soft skills, i Millenials non disdegnano il posto fisso, privilegiano iniziative di life work balance ai bonus economici e aspirano a costruirsi una famiglia propria. Questa situazione composita richiede risposte tali per cui l'azienda svolge un ruolo sociale rilevante, tramite politiche di welfare mirate: «il welfare aziendale è uno strumento di grande valore perché entra nel terreno dei bisogni sociali, dando delle risposte concrete attraverso un'ampia proposta di beni e servizi». Prefazione di Luca Palermo e postfazione di Giuseppe Biazzo.
Soft skills per il management. Elementi essenziali per affrontare le nuove sfide
Vittorio D'Amato, Daniela Mazzara, Elena Tosca
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini Next
anno edizione: 2019
pagine: 112
Le «abilità morbide» si stanno imponendo come uno degli elementi centrali della rivoluzione manageriale in corso, mentre sullo sfondo molte aziende continuano a ispirarsi a modelli e stili gestionali vecchi di oltre cinquant'anni. Per reinventare il management e la leadership occorre puntare principalmente sulle soft skills, competenze trasversali slegate da specifiche capacità tecniche (comunque indispensabili) e correlate alle dimensioni relazionali-organizzative, che si esprimono in qualsiasi ruolo professionale. Il libro intende contribuire a questa nuova rivoluzione manageriale analizzando scientificamente i processi selettivi basati sulla valutazione delle soft skills: chi assumere? Chi promuovere a ruoli apicali? Per ognuno dei tre capitoli, gli autori, oltre a presentare l'evoluzione nel corso degli anni che la leadership, la comunicazione e il problem solving sistemico hanno avuto, forniscono una bibliografia ragionata che aiuta il lettore ad approfondire i temi presentati. Prefazione di Antonio Giangreco e postfazione di Federico Visconti.
Il business innovation plan. Dalla start up all'impresa di successo
Tommaso D'Onofrio
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini Next
anno edizione: 2018
pagine: 219
Non sempre le regole per l'elaborazione di un business pian valgono per qualsiasi tipo di azienda: nel caso di una start up, per esempio, le dinamiche che compongono un modello di business sono soggette a elementi diversi che meritano attenzioni e accorgimenti specifici. Il saggio di Tommaso D'Onofrio è appunto dedicato alle start up innovative che devono fare i conti con scenari incerti e grande complessità di analisi del mercato. A questo tipo di aziende il libro propone un percorso pratico che include l'identificazione del business, le tecniche di analisi di mercato, la strategia, le politiche HR e di marketing, il ruolo di incubatori e acceleratori e gli aspetti finanziari. Il testo è inoltre arricchito dal racconto di alcuni casi reali, scritti da imprenditori e manager di note start up italiane. Questi casi dimostrano come le imprese innovative crescono grazie a leader dotati di capacità organizzative ma, soprattutto, in grado di rinnovare le proprie visioni nel lavoro quotidiano.
Impresa & jazz. Il lavoro di gruppo a tempo di swing
Erika Leonardi
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini Next
anno edizione: 2018
pagine: 141
Darsi regole, e poi infrangerle con senso di responsabilità. Un paradosso, solo apparente, per vincere la sfida di sempre: lavorare serenamente, tutti insieme. Dove trovare suggerimenti per raggiungere questo obiettivo? Erika Leonardi ci prova con il jazz. Dimostra che ci sono straordinarie affinità con l'organizzazione di un'impresa: regole e flessibilità, spirito di squadra e responsabilità individuale sono le componenti della quotidianità aziendale che, come una jazz band, alterna gruppo e individuo, regole e caos, competenza e innovazione. Ma il jazz propone insegnamenti utili anche alla nostra vita. Come osserva Gegè Telesforo nella Prefazione, sono tante le analogie tra musica e vita: «Ciascuno di noi troverà situazioni simili nel suo percorso lavorativo, così come in quello personale».
Jobs App
Francesco Rotondi, Luca Solari
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini Next
anno edizione: 2018
pagine: 107
Lavoratori autonomi e freelance ma con alcune caratteristiche del lavoro dipendente. Questa è l'identità delle nuove forme di lavoro mediate da una app. La cosiddetta «app economy» è un modello che si basa su un rapporto discontinuo o on demand, dipendente cioè dalla richiesta e mediato da piattaforme digitali e app dedicate. Ma se applicassimo le regole del lavoro dipendente alla app economy otterremmo un unico risultato: la sua scomparsa. Quali soluzioni giuridiche e organizzative possono dunque funzionare per una tipologia di lavoro così distante dalle forme più consuete dell'impiego? Si tratta quindi di regolamentare uno dei settori emergenti della nuova economia, trovando un terreno comune per un lavoro che non è dipendente, ma .neanche totalmente autonomo. Dal punto di vista manageriale, affrontare la convivenza di tipologie di impiego così eterogenee significa scommettere su nuove forme di organizzazione, gestite da dinamiche più collaborative, meno verticalizzate e maggiormente responsabilizzanti. Questo è il Jobs App.
Blockchain. Guida all'ecosistema. Tecnologia, business, società
Nicola Attico
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini Next
anno edizione: 2018
pagine: 219
Oltre Bitcoin e al di là del mondo delle criptovalute, la blockchain è una tecnologia che sta rivelando sorprendenti capacità trasformative in molteplici ambiti, con un potenziale cambio di paradigma sul piano sociale oltre che economico. In queste pagine si offre al lettore una rappresentazione dell'intero ecosistema blockchain utilizzando un punto di vista concreto, analizzandone le applicazioni e raccontando casi reali di organizzazioni, aziende e comunità che stanno oggi lavorando intensamente alle sue realizzazioni pratiche. Per comprendere un ecosistema così mutevole e frammentato e non perdersi nella sua complessità, diviene importante mantenere un fil rouge: l'impatto sulla vita di ognuno di noi. Una nuova piattaforma finanziaria, un nuovo modo di vendere e distribuire beni e servizi, nuovi media e social media, un nuovo mercato per l'arte, una nuova identità digitale e una nuova governance (anche politica): questi sono gli ambiti che il libro analizza in dettaglio. Infine, come chiave di lettura trasversale alle varie applicazioni, si considera l'impatto della blockchain sul mondo del lavoro sia per le aziende tradizionali che cercano di incorporare la tecnologia nel proprio modello di business sia per le organizzazioni e comunità native blockchain, che si stanno affacciando oggi sul mercato. Prefazione di Francesco Varanini.
Holacracy. Come superare la gerarchia
Brian J. Robertson
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini Next
anno edizione: 2018
pagine: 24
All'interno delle nostre organizzazioni, le persone più qualificate a rispondere al cambiamento imposto da un mondo sempre più dinamico raramente hanno l'autorità per gestirlo; siamo spesso vincolati a seguire strategie definite da leader che ancora si affidano ai tradizionali paradigmi di predizione e controllo. Holacracy è una pratica di auto-gestione rivoluzionaria che ridefinisce il concetto di management garantendo a tutti gli strumenti necessari per esercitare la propria leadership. Con Holacracy l'organizzazione si evolve e si adatta in modo continuativo. Non si tratta di anarchia, ma di un modo per ridistribuire autorità decisionale a coloro che hanno informazioni, competenze e spirito d'iniziativa. Introducendo una nuova grammatica per la definizione delle reciproche aspettative e strumenti decisionali veloci ed inclusivi, Holacracy riconsegna l'organizzazione al suo proposito originale rendendola agile e proteggendola dai comportamenti distorsivi. Open source, adottata da più di mille organizzazioni in tutto il mondo (tra cui la celebre Zappos), alimentata da una community di practitioner entusiasti che ne guidano la continua evoluzione, Holacracy rappresenta lo stato dell'arte delle pratiche di self management organizzativo. Introduzione di David Allen.


