Idea Montagna Edizioni
Escursioni nelle valli del Gran Paradiso
Andrea Greci
Libro: Libro in brossura
editore: Idea Montagna Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 320
Le Valli del Gran Paradiso sono oggi un “simbolo della natura”, forte e radicato anche per chi non ha mai visitato questi luoghi. Le vallate aostane del Parco Nazionale, primo istituito in Italia, Val Rhêmes, Valsavaranche e Val di Cogne, così come la vicina Valgrisenche, esclusa dall'area protetta ma così vicina geograficamente e idealmente alle valli limitrofe, racchiudono uno straordinario “tesoro” naturale, faunistico, geologico, ma anche storico e umano. Valli e montagne vissute e da vivere a piedi, che possono essere esplorate camminando sulle comode mulattiere reali, sdraiandosi in riva a un lago ascoltando il rumore del vento, osservando l’arrampicata “in libera” di stambecchi e camosci sulle più scoscese creste di roccia o contemplando in silenzio le fioriture primaverili ai piedi di ghiacciai scintillanti.
Escursioni nelle Alpi Cozie centro-settentrionali
Gian Vittorio Avondo
Libro: Libro in brossura
editore: Idea Montagna Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 320
Stretto tra il piccolo settore delle Marittime (in tempi non troppo lontani separato, almeno nominalmente, dalle Liguri) e quello assai esteso delle Graie, che includono il monte più elevato d’Europa, il gruppo delle Cozie rappresenta una regione alpina assai poco conosciuta, poco celebrata, ormai quasi priva di ghiacciai imponenti come quelli delle Graie e delle Pennine, ma non per questo meno interessante, tanto nel settore meridionale, ove svetta la regolare piramide del Monviso, quanto in quello centro-settentrionale, oggetto di questa trattazione, ove svetta la terza cima dell’intero gruppo, la Pierre Menue, e permangono gli ultimi relitti glaciali del sottogruppo Ambin-Moncenisio. Le 66 escursioni percorrono la Val Pellice, la Val Germanasca, la Val Chisone, la Val Sangone, la Valle di Susa e la Val Cernischia.
Sentieri del tarvisiano e delle Alpi Giulie
Stefano Ardito
Libro: Libro in brossura
editore: Idea Montagna Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 320
Amatissime dagli escursionisti e dagli alpinisti che vivono nei dintorni, le Carniche e le Giulie sono pressoché sconosciute per gli appassionati di montagna italiani che abitano più lontano, e che si dirigono normalmente verso le Dolomiti o altre catene più famose. In Slovenia, invece, il Triglav è uno dei simboli nazionali e una massima sostiene che chi non ha calcato la sua vetta non è un vero cittadino sloveno. Non ci sono solo le vette, ovviamente. Ai piedi dello Jôf di Montasio, dello Jôf Fuart, del Canin, del Mangart e del Triglav, la Foresta di Tarvisio e il Parco Nazionale del Triglav formano uno dei polmoni verdi più importanti d’Europa. Lo stesso vale per le valli e le foreste delle Alpi Carniche. Ricordano questa realtà agli escursionisti gli stambecchi abbarbicati alle rocce, i cervi e i caprioli nel bosco, una grande varietà di uccelli, le fioriture che includono varie specie endemiche. E l’orso, difficile da avvistare ma che è il simbolo della wilderness delle Alpi. Le 70 escursioni proposte sono divise in cinque aree distinte: Alpi Carniche; Alpi Giulie; Valbruna e Lussari; Alpi Giulie; Sella Nevea e Cave del Predil; Alpi Giulie; Laghi di Fusine; Alpi Giulie Slovene e Parco Nazionale del Triglav.
Escursioni sulla montagna pistoiese
Andrea Cuminatto, Barbara Gizzi
Libro
editore: Idea Montagna Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 192
La rete sentieristica della Montagna Pistoiese è vasta e articolata, con un intrico di percorsi curati da numerose sezioni del CAI, itinerari tematici e cammini storici e spirituali. Pistoia è infatti conosciuta, sin dal Medioevo, come “piccola Santiago italiana”, essendo l’unica città al mondo, fuori da Santiago de Compostela, a conservare una reliquia di San Giacomo. Ecco perché è stata per secoli meta prediletta dei pellegrini. Inoltre, la sua posizione geografica l’ha resa un crocevia dei cammini provenienti da tutta Europa e diretti a Roma. La maggior parte di tali itinerari attraversavano proprio questo tratto di Appennino e alcuni passi montani hanno una storia ancora più antica: da qui ad esempio anche Annibale valicò la catena appenninica con i suoi elefanti. Un territorio, quello della Montagna Pistoiese, dove la storia e la natura sanno affascinare, rendendo le 35 escursioni qui proposte ognuna diversa dalle altre. L’obiettivo di questa guida è proprio quello di individuare queste peculiarità e rendere unica ogni camminata.
Una nuova cima davanti agli occhi
Nicola Bonaiti
Libro
editore: Idea Montagna Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 384
Non è la prestazione l’unico obiettivo, non inseguo primati né ho pretese di raggiungere terre incontaminate. Sono le emozioni individuali, uniche, che esploro salendo lentamente verso l’alto. In un ambiente severo, spesso ostile, dove fatica e disagio mettono a dura prova le proprie sicurezze e le relazioni umane. Ma è proprio nell’alta quota, quando i pensieri si fanno confusi, e ogni passo e ogni singolo gesto costano indescrivibile fatica, che emerge la vera natura di ciascuno di noi e, immersi nell’essenzialità e nella purezza, si creano indissolubili legami.
Escursioni nelle valli di Lanzo
Marco Blatto
Libro
editore: Idea Montagna Edizioni
anno edizione: 2024
Escursione sui monti Sibillini
Marta Zarelli
Libro
editore: Idea Montagna Edizioni
anno edizione: 2024
Il grande libro delle creste
Marco Romelli
Libro: Libro in brossura
editore: Idea Montagna Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 672
L’orografia del mondo, a pensarci bene, ha sempre influenzato l’uomo sulla divisione di stati, popoli, religioni. L’uomo ha preso a pretesto la roccia e l’acqua quali migliori mezzi per affermare la propria sovranità su un territorio. I crinali, le dorsali, così come i fiumi, hanno da sempre creato divisioni. Io da una parte, tu dall’altra. Ma ci sono uomini che quel segno di divisione lo percorrono, chi lo naviga e chi lo scala, unendo due punti e potendo guardare da vicino o dall’alto quei due mondi diversi, riconoscendone le differenze e interpretandone le affinità. Mentre il navigatore scende verso il mare, l’alpinista, andando in senso contrario, punta alla vetta di una montagna partendo dal basso, conquistando quel mondo sospeso tra due mondi. Sia navigatore che alpinista, forse inconsapevolmente, sono portatori di pace, uniscono, anche solo con il loro sguardo, quei due versanti, dando a entrambi la stessa dignità, pur nella diversità. La cresta di alta montagna è la massima espressione di divisione, ma chi la percorre ha l’occasione di essere l’ideale simbolo di unione. Raggiunta la cima, punto di confluenza orografica di due versanti, l’alpinista si incontra con l’uomo dell’altro mondo, diverso ma uguale a lui, che per un’attrazione arcana ha percorso la cresta opposta. La cresta si contende con la parete la bellezza della montagna. In parete si è protetti ma esposti alla caduta di roccia e ghiaccio, in cresta si è esposti sul baratro ma protetti dai voleri della montagna. Due mondi allo specchio, dove finisce uno inizia l’altro. Parete: difficoltà, chiusura, senso di protezione. Cresta: esposizione, visione, vertigine. È condensato in queste ultime tre parole il senso di questo libro. Per Marco il lavoro di una vita, il simbolo del suo alpinismo, un percorso fatto sì di pareti ma soprattutto di creste, di questi fili di divisione che si condensano in un punto di unione. Un lavoro immane, meticoloso, importante, per dare un senso a una vita passata tra quelle rocce e quei ghiacci.
Great ridge routes of the Alps
Marco Romelli
Libro: Libro in brossura
editore: Idea Montagna Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 672
Ghiaccio verticale. Volume Vol. 2
Francesco Cappellari
Libro: Libro in brossura
editore: Idea Montagna Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 352
Dopo 30 anni dalla prima pubblicazione, presentiamo la quarta edizione di una guida che viene definita dagli appassionati la Bibbia per quanto riguarda l'arrampicata sulle cascate di ghiaccio delle Alpi Orientali. Il mondo delle cascate negli ultimi decenni ha ricevuto una vera rivoluzione. Malgrado si tratti di ambienti severi, dove spesso regna il freddo più intenso, proprio nei momenti in cui ci sarebbe più bisogno di sole e calore, un numero sempre più nutrito di appassionati arrampicatori si dedica a scalare le cascate di ghiaccio. Negli ultimi decenni, anche a causa dei cambiamenti climatici che naturalmente incidono in modo importante sulla formazione del ghiaccio, gli alpinisti, soprattutto quelli di punta, sono passati dalla pura scalata su ghiaccio a quella sulle pareti di roccia, andando a collegare sempre più esigue colate gelate. Un'attività in grande evoluzione, quindi, che ogni anno vede nuove aperture di linee fino a pochi anni fa impensabili. Questa guida vuole così fermare per un attimo il tempo e fare il punto della situazione attuale. Lo fa partendo dal cuore delle Dolomiti, in un progetto che riguarda l'intera area italiana di Nord-Est.
Lumignano. Arrampicare nei Colli Berici-Climbing in the Berici Hills-Klettern in den Berici-Hügeln
Michele Guerrini
Libro: Libro in brossura
editore: Idea Montagna Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 288
Lumignano, falesia storica in provincia di Vicenza, compie 100 anni. Con questa pubblicazione autore ed editore intendono mostrare il bello di questo luogo, fatto di calcare dai molteplici colori, da grotte, placche e fessure che permettono di sviluppare il magnifico gioco dell’arrampicata, perseguendo il bene di Lumignano e dei tanti ragazzi che ne calcano gli appigli.
7C rock. Falesie in Altopiano dei 7 Comuni e Valbrenta. Ediz. italiana e inglese
Matteo Burato, Nicolò Rossi, Jacopo Guderzo
Libro: Libro in brossura
editore: Idea Montagna Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 480
Nuova guida delle falesie di arrampicata in Altopiano dei 7 comuni e Valbrenta. Un viaggio alla scoperta dell’arrampicata sportiva tra Altopiano di Asiago e la Valsugana. Sono trascorsi più di dieci anni dalla pubblicazione della guida “Dal Brenta al Piave”, opera che senza dubbio ha favorito una maggiore frequentazione del nostro territorio da parte dei freeclimber. Io stesso ho conosciuto determinate falesie grazie a quella guida e pian piano, nel corso degli anni, sono diventate anche “mie”, a tal punto da considerarle come “luoghi di casa”. A Stefano, Sergio e Angelo va dato il merito di aver acceso i riflettori su una valle dall’immenso potenziale, ma troppo spesso dimenticata dai consueti circuiti dell’arrampicata sportiva. In dieci anni però il panorama è mutato sensibilmente. Molte falesie sono state ampliate, alcune purtroppo sono finite nel dimenticatoio e altrettante sono sorte ex novo. Da qui l’esigenza di portare a galla tutto “il nuovo” che l’ultimo decennio ha prodotto. Ma anche la necessità di preservare tutto “il vecchio”, scongiurando il pressoché totale abbandono di falesie non più di moda.

