Il Lavoro Editoriale
Città eloquenti. Le vedute urbane delle Marche e dell'Umbria come strumenti di propaganda e devozione tra XV e XVI secolo
Barbara Pasquinelli
Libro
editore: Il Lavoro Editoriale
anno edizione: 2012
pagine: 160
Gli Ordini Mendicanti hanno svolto un ruolo essenziale nel processo di sviluppo della società italiana durante i secoli XIII-XV. La loro azione pastorale nelle città, specie dell'Italia centrale e settentrionale, non coinvolse soltanto la fede, ma si espresse in ogni ambito della vita umana: quello politico-istituzionale, amministrativo ed economico, sociale e assistenziale. Nel Quattrocento i predicatori mendicanti, in particolare i membri dell'Osservanza minoritica, utilizzano la città, o piuttosto la sua immagine, come uno dei più efficaci strumenti retorici per rivolgersi ai fedeli attraverso l'applicazione delle regole dell'Arte della memoria, che utilizzava i loci urbani (le stanze, i palazzi e le figure architettoniche in genere) per favorire la comprensione di concetti complessi ed astratti. Le immagini urbane familiari al pubblico dei laici che affollava le piazze durante la predicazione divennero così "figure" centrali nella vivacissima campagna di propaganda di un ideale di vita capace di conciliare la dimensione mondana e civica con i principi della morale cristiana. Quelle stesse immagini furono strumenti essenziali per la meditazione e la preghiera silenziosa insegnata nei manuali di istruzione delle coscienze. Analizzando il fenomeno con un originale metodo interpretativo, Barbara Pasquinelli ricostruisce i riferimenti teorici e metodologici della predicazione del XIV e XV secolo, per poi leggere in modo nuovo alcune rappresentazioni urbane umbre e marchigiane.
L'Anconitana
Ruzante
Libro
editore: Il Lavoro Editoriale
anno edizione: 2012
Una nuova edizione, con testo italiano a fronte, del capolavoro di Ruzante che tiene conto degli studi filologici degli ultimi trent'anni. Una nuova interpretazione che introduce al pensiero tutt'altro che popolare di Angelo Beolco e ai temi alchimistici, ermetici e politici coltivati dal circolo padovano del suo protettore Alvise Cornaro, connessi alla sua idea della "vita sobria" e della "santa agricoltura".
Le istituzioni del triennio giacobino. Da Cuoco e Gramsci
Libro: Libro in brossura
editore: Il Lavoro Editoriale
anno edizione: 2012
Storie di città visionarie
Maria Angela Bedini, Fabio Bronzini
Libro
editore: Il Lavoro Editoriale
anno edizione: 2012
Una città abita la mano: come corrono leggeri i solchi per un altrove e ogni futuro è indovinato remoto e recente. Qui la città conduce alla sua stele sulle mura intatte del mistero. E l'intercalare, lo scarto dove il significato insiste, "l'andare a capo" di una città, distrutta e risorta, è quella sospensione che il dettato degli eventi impone. Ankon è il groviglio di tutte le città che sono state, di quelle che abitano il tempo attuale, e di quelle che attraverseranno il futuro. Ma Ankon non è una sola città: ha i transiti, le bufere, i segni, le atmosfere, i palpiti, l'euforia e lo strazio di molte città, i turbamenti e le vertigini di tante epoche, luoghi, generazioni, vicende e stagioni.
Il poeta e la sua mensa. Memorie e sapori nella vita e nell'opera di Giacomo Leopardi
Tommaso Lucchetti
Libro: Libro in brossura
editore: Il Lavoro Editoriale
anno edizione: 2012
Castella Marchiae. Città e terre murate delle valli del Misa, Nevola e Cesano
Libro: Libro in brossura
editore: Il Lavoro Editoriale
anno edizione: 2011
pagine: 168
La mobilità organizzata nelle Marche settentrionali tra '800 e '900
Oddo Bucci
Libro: Libro in brossura
editore: Il Lavoro Editoriale
anno edizione: 2011
pagine: 340
L'arte confiscata. Acquisizione postunitaria del patrimonio storico-artistico degli enti religiosi soppressi nella provincia di Pesaro-Urbino
Libro: Libro in brossura
editore: Il Lavoro Editoriale
anno edizione: 2011
pagine: 480
Notizie da palazzo Albani. Rivista annuale di storia e teoria delle arti. Volume Vol. 39
Libro: Libro in brossura
editore: Il Lavoro Editoriale
anno edizione: 2011
O rima o morte
Giacomo Vettori
Libro
editore: Il Lavoro Editoriale
anno edizione: 2011
A metà strada tra il motto di spirito e il calembour, la raccolta di Giacomo Vettori ha la passione civile come orizzonte e lo spirito di osservazione sociologica come metodo. Consapevole che i "giochi di parole sono un indizio nella direzione dell'inconscio, un pretesto per fuoriuscire dall'ansia", come scrive nella premessa, l'autore punta piuttosto sulla "parentesi vacanziera" che sull'ambizione a rivelare una freudiana economia del dispendio psichico, destinata ad allontanare le inibizioni. C'è piuttosto, in O rima o morte, il piacere della dispersione, della scoperta di un altro senso che stava già lì, dietro una vocale che lo nascondeva.

